I miei cambiamenti e qualche dubbio [Prob. OT]
Non sapevo in quale sezione postare....vabb? se al limite non ? quella giusta ci penzer? prima o poi chi ? di dovere
. Ho sottoscritto la mia partecipazione all' alleanza dei battersti non pipparoli quindi non prendete ci? che scrivo qua sotto come delle seghe mentali
, sono solo un insieme di dubbi e piccoli spunti che per scrivere tutti tutti ci vorrebber? 20mila topic. Dunque spiattello tutto con la scusa di accomunare tutto sotto la dicitura di "quello che penso e ho rilevato dopo du anni equalche mese di lezione e esperienza su questo strumento".
Beh vediamo di cominciare,malgrado la mia orribile capacit? oratoria prover? ad essere chiaro
Tempo fa sono partito a suonare con i classici miti del metal estremo cercando di raggiungere i loro livelli ma ora, proseguendo negli studi progressivamente mi sto allontanando da quel modo di suonare,ho levato un tom,abbassato e inclinato i piatti,quando suono liberalmente e cazzeggiando senza volerlo il mio cervello pensa una frase e prova con la scarsa tecnica che ho a falra SUONARE sul set. Attutalmente suono rock, e per ora ? quello che mi piace suonare (Pezzi non troppo tirati) eppure anche li dopo un certo tempo ho cambiato modo di intendere la musica e il ritmo..e questo lo devo al libro di Garibaldi (The funky beat) che ho cominciato a studiare stestate.Da Li ogni tempo ha cominciato a suonarmi diverso,pi? colorato
..? una cosa difficile da spiegare ma ho cominciato a trovare un misto di sound e feeling che mi ha fatto cambiare modo di intendere un groove
Ora se mi capita di suonare un pezzo tirato tirato dopo poco tempo le mani mi fanno un male boia...(quella sinistra che accompagna soprattutto e tanto),ad esempio con il gruppo abbiam deciso di fare basket case con attaccato american idiot e cazzo, arrivo alla fine con il palmo della mano sinistra che non riesce pi? a stringere la bacchetta e per un bel 5 minuti rimane in quello stato. Ora l'impostazione cerdo di avercela, e anche la tecnica visto che ho studiato molto....per lo menio qualcosa (rullo paradiddles vari e qualche rudimento e i rulli misurati non mi vengono maluccio); e...insomma..? possibile che abbia trlasciato la resistenza durante i miei studi perch? non contemplata troppo negli interessi del mio maestro (jazzista) o cosa? Mi piace il livello che ho raggiunto per quanto riguarda timing,tiro e gusto per quanto riguarda fil e robe varie...l'unica cosa che mi innervosisce ? il fatto di non riuscire a tenere per pi? di 3 minuti un tempo un po velocino o a fare pi? di 2-3 minuti di terzine magari spostando gli accenti sui piatti perch? mi cadono le mani dal dolore.
A questo punto non so cosa fare perch? non so se il dolore sia un buon segno...e anche a fare un po di resistenza ho paura di forzare poseguendo l'esercizio fino al limite.
Vabb? scusatemi ? un topic un po confuso ma credo gli spunti di riflessione ci siano
Vi voglio bene
Beh vediamo di cominciare,malgrado la mia orribile capacit? oratoria prover? ad essere chiaro
Tempo fa sono partito a suonare con i classici miti del metal estremo cercando di raggiungere i loro livelli ma ora, proseguendo negli studi progressivamente mi sto allontanando da quel modo di suonare,ho levato un tom,abbassato e inclinato i piatti,quando suono liberalmente e cazzeggiando senza volerlo il mio cervello pensa una frase e prova con la scarsa tecnica che ho a falra SUONARE sul set. Attutalmente suono rock, e per ora ? quello che mi piace suonare (Pezzi non troppo tirati) eppure anche li dopo un certo tempo ho cambiato modo di intendere la musica e il ritmo..e questo lo devo al libro di Garibaldi (The funky beat) che ho cominciato a studiare stestate.Da Li ogni tempo ha cominciato a suonarmi diverso,pi? colorato
Ora se mi capita di suonare un pezzo tirato tirato dopo poco tempo le mani mi fanno un male boia...(quella sinistra che accompagna soprattutto e tanto),ad esempio con il gruppo abbiam deciso di fare basket case con attaccato american idiot e cazzo, arrivo alla fine con il palmo della mano sinistra che non riesce pi? a stringere la bacchetta e per un bel 5 minuti rimane in quello stato. Ora l'impostazione cerdo di avercela, e anche la tecnica visto che ho studiato molto....per lo menio qualcosa (rullo paradiddles vari e qualche rudimento e i rulli misurati non mi vengono maluccio); e...insomma..? possibile che abbia trlasciato la resistenza durante i miei studi perch? non contemplata troppo negli interessi del mio maestro (jazzista) o cosa? Mi piace il livello che ho raggiunto per quanto riguarda timing,tiro e gusto per quanto riguarda fil e robe varie...l'unica cosa che mi innervosisce ? il fatto di non riuscire a tenere per pi? di 3 minuti un tempo un po velocino o a fare pi? di 2-3 minuti di terzine magari spostando gli accenti sui piatti perch? mi cadono le mani dal dolore.
A questo punto non so cosa fare perch? non so se il dolore sia un buon segno...e anche a fare un po di resistenza ho paura di forzare poseguendo l'esercizio fino al limite.
Vabb? scusatemi ? un topic un po confuso ma credo gli spunti di riflessione ci siano