Il traditional grip o impostazione per tamburo militare
Una delle ultime volte che avevo scritto con il mio vecchio nick avevo affermato che non esiste UNA SOLA impostazione traditional ma almeno 4-5 fra loro diverse ma complementari, come spiegher?.
Ero stato attaccato da un utente in modo sarcastico, ma quando a mia volta gli ho chiesto di spiegare a me e agli altri del forum come si suona con l'impostazione Jazz, non lo ha fatto.
Mi scuso fin da ora se dovesse esistere un altro topic a riguardo, ma dopo varie ricerche nel Forum non mi ? sembrato, anzi questo ? stato il motivo per cui ho deciso di trattare in modo esteso questo aspetto tecnico che ?, a mio modesto avviso, di importanza capitale.
Intanto anticipo coloro che vorrebbero scrivere che questa impostazione ? un residuato dell'antico passaggio da tamburo militare al rullante in ambito di batteria di tamburi.
Non ? cos?, forse poteva darsi che i primi batteristi (a cavallo degli anni 20 e 30) avessero trasferito sul drum set loro precedenti esperienze bandistiche o militari ma, con il passare dei decenni, molti grandi talentuosi hanno continuato ad usare PRINCIPALMENTE tale impostazione.
Principalmente e non sempre: gi? Papa Jo Jones, Gene Krupa, Buddy Rich ed altri di tale levatura, per alcune cose usavano l'impostazione matched sicch? questo va ad aprire un altro argomento, e cio? quando e perch? matched ? meglio di traditional.
Matched (in qualsiasi modo, sia francese, tedesca o mista) ? meglio del traditional quando si devono:
- raggiungere pezzi molto lontani (ma questo alla fine ? un problema superabile anche in traditional);
- usare dinamiche molto elevate in modo continuativo;
- usare il rimshot a due mani
- usare il cross-stick specie nei ritmi latins.
Nel rock ? ovviamente l'impostazione preferibile, per le alte dinamiche che fuoriescono istintivamente, ma solo per chi del traditional non ne ha fatta l'impostazione principale.
In ogni caso, i grandissimi, sono in grado di suonare perfettamente con ambedue le impostazioni e di usarle secondo il proprio gusto.
E' da notare, per?, che batteristi stellari come Colaiuta, Weckl, Smith, Gadd ed altri, usano quasi solo il traditional, anche quando suonano brani a dinamiche molto alte.
Nel caso di Colaiuta il discorso ? pi? complesso, egli suon? a lungo anche in matched grip, ma egli ? un marziano e perci? fa poco testo.
Nel caso della musica Latin il matched grip ? quasi obbligatorio a causa dell'uso assiduo del cross-stick ma, tanto per capirsi, quello che a detta di molti ? il miglior batterista Latin e cio? Ignacio Berroa era anche il batterista di Dizzie Gillespie con il quale suonava Jazz Bop nel migliore dei modi possibile e, naturalmente, lo faceva in traditional grip.
Quali vantaggi offre il traditional grip rispetto al matched grip:
- maggior velocit? nei rudimenti
- maggior ritmica della mano debole
- minor fatica nelle rullate ad altissimi BPM per il miglior sfruttamento del rimbalzo
- facilitazione nell'uso delle varie dinamiche e dei cambi di dinamica
- facilitazione nella indipendenza della mano debole
- richiede minore training
Bene questo ? quello che la mia modesta esperienza mi sussurra.
PS.:
NON E' VERO che in una persona normalmente destra tutte e due le mani e le braccia compiono gli stessi tipi di movimenti !!!
Di certo non quando si pretende le stesse velocit? e dinamiche dalla mano debole.
A meno che uno non sia ambidestro, lo scopo della mano debole IN NATURA ? quello di AIUTARE la mano forte.
Come ben mostrava in un filmato un grande batterista e non ricordo chi, la mano forte tende a fare un movimento percussivo, quella debole rotatorio.
Sembrerebbe che questo sia un retaggio dei tempi nei quali per sopravivvere una mano doveva essere armata e lanciare qualcosa (una pietra, una lancia) mentre l'altra..... la doveva caricare.
-----------------------
4-5 modi diversi di suonare, pur in traditional, affermavo.
Ebbene ecco il primo.
Si tiene la mano verticale, come per stringerla a qualcuno e si infila la bacchetta (all'altezza del fulcro) fra pollice e mano.
A questo punto si piegano anulare e mignolo che non dovranno fare niente.
Anzi, l'anulare sar? unicamente l'appoggio per la bacchetta.
Si inizia questa tecnica a bassi BPM, usando la rotazione del polso e il braccio fermo.
Accellerando gradualmente, nei giorni a venire, ci si accorger? che il pollice inizia a seguire la bacchetta.
Questa ? la cosa che va sfruttata, fino a far diventare prevalente l'uso del pollice nei rimbalzi.
Questo permetter? di raggiungere velocit? elevatissime e con poco sforzo.
Ad un certo momento il pollice sembrer? quasi fermo, ma la bacchetta voler? senza volersi fermare mai.
Il dito indice, istintivamente andr? a fare da tappo ad aumentare cio? il potere di controllo sulla bacchetta, unico problema di questa impostazione.
Dopo aver preso una buona pratica nel gioco di rimbalzo, vi renderete conto che muovendo anche il braccio (e magari tenendo la bacchetta un p? pi? indietro) si riescono anche a dare delle buone pacche.
Con la pratica, vi accorgerete che potrete ottenere dinamiche che niente hanno a che invidiare a quelle del Rock e non solo, vi verr? facile anche il rimshot. (Copeland docet).
E' il modo nel quale alcuni fra i pi? grandi batteristi di tutti i tempi ottenevano le velocit? pi? elevate sia nel single che nel double stroke, ad esempio Kenny Clarke.
Per altri, i risultati migliori sotto questo profilo, venivano ottenuti con una delle altre impostazioni che spiegher? nei prossimi post all'interno di questo thread: mi devo interrompere solo per ragioni di tempo.
Comunque tratter? dell'inclinatura della mano, della diagonale della bacchetta, dell'uso dell'indice da solo o dell'indice e medio, del dorso rovesciato o coperto, infine della tecnica Moeller applicata al traditional.
Se possibile faremo insieme, con chi conosce gi? MOLTO BENE il traditional, una analisi sulla evoluzione stilistica di Dave Weckl, non finendo mai di ringraziarlo per aver permesso a tutti, al mondo, di poter seguire una parte del suo percorso tecnico.
Saluti
Ero stato attaccato da un utente in modo sarcastico, ma quando a mia volta gli ho chiesto di spiegare a me e agli altri del forum come si suona con l'impostazione Jazz, non lo ha fatto.
Mi scuso fin da ora se dovesse esistere un altro topic a riguardo, ma dopo varie ricerche nel Forum non mi ? sembrato, anzi questo ? stato il motivo per cui ho deciso di trattare in modo esteso questo aspetto tecnico che ?, a mio modesto avviso, di importanza capitale.
Intanto anticipo coloro che vorrebbero scrivere che questa impostazione ? un residuato dell'antico passaggio da tamburo militare al rullante in ambito di batteria di tamburi.
Non ? cos?, forse poteva darsi che i primi batteristi (a cavallo degli anni 20 e 30) avessero trasferito sul drum set loro precedenti esperienze bandistiche o militari ma, con il passare dei decenni, molti grandi talentuosi hanno continuato ad usare PRINCIPALMENTE tale impostazione.
Principalmente e non sempre: gi? Papa Jo Jones, Gene Krupa, Buddy Rich ed altri di tale levatura, per alcune cose usavano l'impostazione matched sicch? questo va ad aprire un altro argomento, e cio? quando e perch? matched ? meglio di traditional.
Matched (in qualsiasi modo, sia francese, tedesca o mista) ? meglio del traditional quando si devono:
- raggiungere pezzi molto lontani (ma questo alla fine ? un problema superabile anche in traditional);
- usare dinamiche molto elevate in modo continuativo;
- usare il rimshot a due mani
- usare il cross-stick specie nei ritmi latins.
Nel rock ? ovviamente l'impostazione preferibile, per le alte dinamiche che fuoriescono istintivamente, ma solo per chi del traditional non ne ha fatta l'impostazione principale.
In ogni caso, i grandissimi, sono in grado di suonare perfettamente con ambedue le impostazioni e di usarle secondo il proprio gusto.
E' da notare, per?, che batteristi stellari come Colaiuta, Weckl, Smith, Gadd ed altri, usano quasi solo il traditional, anche quando suonano brani a dinamiche molto alte.
Nel caso di Colaiuta il discorso ? pi? complesso, egli suon? a lungo anche in matched grip, ma egli ? un marziano e perci? fa poco testo.
Nel caso della musica Latin il matched grip ? quasi obbligatorio a causa dell'uso assiduo del cross-stick ma, tanto per capirsi, quello che a detta di molti ? il miglior batterista Latin e cio? Ignacio Berroa era anche il batterista di Dizzie Gillespie con il quale suonava Jazz Bop nel migliore dei modi possibile e, naturalmente, lo faceva in traditional grip.
Quali vantaggi offre il traditional grip rispetto al matched grip:
- maggior velocit? nei rudimenti
- maggior ritmica della mano debole
- minor fatica nelle rullate ad altissimi BPM per il miglior sfruttamento del rimbalzo
- facilitazione nell'uso delle varie dinamiche e dei cambi di dinamica
- facilitazione nella indipendenza della mano debole
- richiede minore training
Bene questo ? quello che la mia modesta esperienza mi sussurra.
PS.:
NON E' VERO che in una persona normalmente destra tutte e due le mani e le braccia compiono gli stessi tipi di movimenti !!!
Di certo non quando si pretende le stesse velocit? e dinamiche dalla mano debole.
A meno che uno non sia ambidestro, lo scopo della mano debole IN NATURA ? quello di AIUTARE la mano forte.
Come ben mostrava in un filmato un grande batterista e non ricordo chi, la mano forte tende a fare un movimento percussivo, quella debole rotatorio.
Sembrerebbe che questo sia un retaggio dei tempi nei quali per sopravivvere una mano doveva essere armata e lanciare qualcosa (una pietra, una lancia) mentre l'altra..... la doveva caricare.
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4-5 modi diversi di suonare, pur in traditional, affermavo.
Ebbene ecco il primo.
Si tiene la mano verticale, come per stringerla a qualcuno e si infila la bacchetta (all'altezza del fulcro) fra pollice e mano.
A questo punto si piegano anulare e mignolo che non dovranno fare niente.
Anzi, l'anulare sar? unicamente l'appoggio per la bacchetta.
Si inizia questa tecnica a bassi BPM, usando la rotazione del polso e il braccio fermo.
Accellerando gradualmente, nei giorni a venire, ci si accorger? che il pollice inizia a seguire la bacchetta.
Questa ? la cosa che va sfruttata, fino a far diventare prevalente l'uso del pollice nei rimbalzi.
Questo permetter? di raggiungere velocit? elevatissime e con poco sforzo.
Ad un certo momento il pollice sembrer? quasi fermo, ma la bacchetta voler? senza volersi fermare mai.
Il dito indice, istintivamente andr? a fare da tappo ad aumentare cio? il potere di controllo sulla bacchetta, unico problema di questa impostazione.
Dopo aver preso una buona pratica nel gioco di rimbalzo, vi renderete conto che muovendo anche il braccio (e magari tenendo la bacchetta un p? pi? indietro) si riescono anche a dare delle buone pacche.
Con la pratica, vi accorgerete che potrete ottenere dinamiche che niente hanno a che invidiare a quelle del Rock e non solo, vi verr? facile anche il rimshot. (Copeland docet).
E' il modo nel quale alcuni fra i pi? grandi batteristi di tutti i tempi ottenevano le velocit? pi? elevate sia nel single che nel double stroke, ad esempio Kenny Clarke.
Per altri, i risultati migliori sotto questo profilo, venivano ottenuti con una delle altre impostazioni che spiegher? nei prossimi post all'interno di questo thread: mi devo interrompere solo per ragioni di tempo.
Comunque tratter? dell'inclinatura della mano, della diagonale della bacchetta, dell'uso dell'indice da solo o dell'indice e medio, del dorso rovesciato o coperto, infine della tecnica Moeller applicata al traditional.
Se possibile faremo insieme, con chi conosce gi? MOLTO BENE il traditional, una analisi sulla evoluzione stilistica di Dave Weckl, non finendo mai di ringraziarlo per aver permesso a tutti, al mondo, di poter seguire una parte del suo percorso tecnico.
Saluti

