Come spiegavo in un altro topic, la rullata in single stroke ad altissimi BPM avviene per una specie di riflesso nervoso, con l'impulso che viene dato alle dita e usando il rimbalzo sul fulcro.
Tuttavia anche il polso gioca la sua parte, esso infatti segue l'andamento e non ? che stia fermo mentre le dita corrono.
Uno dei pi? grossi problemi ? fare una rullata partendo da 0 BPM e accellerando che so, fino a 280, per poi rallentare di nuovo fino a 0 BPM
senza che si avverta il passaggio dal solo polso alle dita.
Per ovviare a questo inconveniente, l'unica strada ? capire, con il metronomo, a quanti BPM non si ? pi? in grado di rullare di solo polso.
(Anche avendo la capacit? di partire un p? lenti con le dita, vi accorgerete che ? molto difficile fare una cosa omogenea).
Questo si fa semplicemente tirando via la mano forte e controllando a metronomo la velocit? che si ? raggiunta CON LA SOLA MANO DEBOLE.
Perci? mettiamo caso che il polso non superi i 200 BPM, dovrete allenarvi molto in questo semplice modo, facendo ogni giorno delle sessioni di sedicesimi mano Dx e poi mano SX cercando di superare, in questo esempio, i 100 BPM per mano.
Deve essere una cosa graduale, aumentando di 2-3 tacche solo quando vi sentite davvero sciolti.
Il fatto di sentirsi sciolti ? essenziale per poi riuscire a passare alla rullata con le dita.
Sarebbe inutile, sempre in questo esempio, arrivare a 120 BPM per mano facendo movimenti legnosi o con la mano contratta, perch? sarebbero inapplicabili per quel tipo di rudimento di cui all'inizio.
Sicch? allenate bene anche i polsi, che SONO COMUNQUE ALLA BASE di ogni cosa che si esegue sul tamburo.
Saluti







