Bella discussione.
Secondo me, tutto dipende dal musicista. Uno pu? avere una tecnica sopraffina e non dimostrarlo, essere spontaneo al tempo stesso, sfruttando la tecnica solo ed esclusivamente come mezzo per fare deternminate cose.
Per? spesso accade che con l'aumentare dell'esperienza, della tecnica e della conoscenza in generale della musica e del proprio strumento, si inizia ad avere un approccio pi? "ragionato" e meno fresco sul proprio strumento. Questa ? una cosa ottima che ti f? passare da un livello ad un'altro, ma spesso si cade nella standardizzazione e nella impersonalit?.
Io la penso esattamente come il maestro di Portnoytom. Io ho studiato tre anni con il mio primo maestro, poi ho continuato da solo, poi sono tornato da un maestro per imparare altre cose ed avere altri spunti, ed ora ho ripreso in solitaria. Secondo me, studiare e suonare da soli aiuta tantissimo a crearsi una propria personalit? sullo strumento, imparando ad essere pi? ragionati (dopo aver registrato un p? di dischi aevoglia che ci devi ragionare su certi arrangiamenti) ma senza perdere la spontaneit? e la personalit?.
Ovviamente tutto questo papiro che ho scritto era solo per giustificare il fatto che sono un cesso, mascherando il tutto con "sono un batterista con uno stile personale e spontaneo, ma al contempo conscio delle schifezze che combina"
