Pippo ha scritto:Il Chester ? secondo me ottimo ma molto difficile da far bene.
4-way coordination ? bello ma secondo me poco musicale.
Io sto studiando adesso il Latham (Funy patterns) e lo trovo bellissimo: tieni conto che per anni ho studiato coordinazione jazz e quindi dovrei essere "sciolto", ma non ? proprio cos? ed il Latham mi sta togliendo un sacco di frizione. Altra possibilit? ? proprio un metodo sui ritmi afro-cubani applicati al drumset...



FONDATORE LEADER "ELEGANCE CLUB YAMAHA"

Pippo ha scritto:Io lo trovo molto difficile se si fa tutto quello che chiede Chester (cio? cantare le varie melodie a cominciare dal metronomo mentre si suona). D'altra parte, leggevo che Dave Weckl su una pagina del New Breed c'? stato due anni...

chiunana ha scritto:penso sia lo stesso rapporto tra "The Art Of Bop Drumming" di Riley e "Techniques For The Modern Drummer" di Jim Chapin.
il primo ? sicuramente un bel libro, ma personalmente lo sconsiglio a chi vuole iniziare a suonare jazz. Il secondo invece ti da le basi; il primissimo esercizio (swing sul ride e shuffle sul rullante) ? secondo me l'esercizio pi? importante della storia della batteria jazz.







Drummonster ha scritto:s? ma il chapin non ? le origini del jazz!!! ? solo indipendenza jazz!!! le uniceh cose che puoi prendere per suonare sono delle frasi che ti mette in una seizone in fondo! il resto ? indipendenza!
lou ha scritto:oltre a quotare catastrophy e pippo aggiungo che il chapin ? il libro perfetto per chi vuol beatamente nascondersi dietro gli esercizi (alcuni, tra l'altro, assolutamente inutili...): il jazz, almeno per me, significa mettersi quotidianamente in discussione attraverso l'ascolto e l'analisi dei batteristi pi? rilevanti, la pratica libera sullo strumento e l'accompagnamento in play along...

E non dimentichiamo il tero Riley, "The jazz drummer's workshop", bellissimo!
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