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DOPPIO PEDALE - le fatiche dell'esperto [DOP PED] [FISICI]

MessaggioInviato: mer giu 20, 2007 2:02 am
da mikielekim
salve a tutti, vorrei discutere con coloro che fanno tecnica col doppio pedale di quelle fatiche e difficolt?he si presentano a coloro che lo usano da tanto tempo.



il mio ?'eliminator della pearl,lo uso ormai da tanto, sino a poco tempo fa suonavo perfettamente, quando studiavo cover degli angra come ad esempio acid rain in cui a tratti c'?a andare veloci oppure cover degli shaman o symphony x rendevo alla grande, da un po di tempo non rieso a combinare una ceppa! :(

e come se ad un tratto i miei piedi e le mie gambe non riescono a tenere il tempo, conseguentemente non riesco a seguire il metronomo, perdo colpi o ne do di pi?tratti mi fanno male le caviglie, mi vien da pensare che si tratti dello sgabello, ho un tama ht30 molto solido con diametro da 12,mi son sempre trovato a mio agio, le gambe hanno una postura a 90 gradi e per me ?'ideale, cio nonostante a tratti perdo l'equilibrio, inoltre mi vien da pensare che sarebbe opportuno scegliere un tipo di calzatura comoda che mi faccia sentire il contatto con la piastra, cambiare calzature spesso ?conveniente perch?erdi sensibilit?
secondo voi da cosa dipende??? :?

MessaggioInviato: mer giu 20, 2007 2:18 am
da plandro
vuoi un consiglio?non suonare per due giorni...prenditi una pausae vedrai che poi riuscirai di nuovo..almeno a me capita cos?...siccome suono parecchio e studio parecchio sul doppio, a volte capita anche a me....anche io ho il pearl eliminator a cinghia per?...un paio di giornidi riposo fisico e vedrai che tutto ritorna alla perfezione
:wink:

Re: DOPPIO PEDALE - le fatiche dell'esperto

MessaggioInviato: mer giu 20, 2007 7:34 am
da Joe
mikielekim ha scritto:
secondo voi da cosa dipende??? :?


Mancanza di tecnica. Trova un buon maestro che ti imposti e poi tanto studio.

MessaggioInviato: mer giu 20, 2007 8:18 am
da Mattiadrummer
...e si...sicuramente non studi nel modo giusto...allenare i piedi se ci pensi bene ? una cavolata,basta fare gli stessi esercizi che si fanno per le mani,li puoi fare tutti,qualsiasi rudimento lo puoi applicare ai piedi,per? i piedi "imparano" pi? lentamente delle mani...? normale,alla fine ci servono solo per stare in equilibrio e camminare...parti lento,cura la seduta ed il suono...e guarda che per lento dico molto lento...metronomo a 40 e via...un maestro che ti segua ci vuole per?...
EDIT...figata il tuo avatar :D :D :D ...

MessaggioInviato: mer giu 20, 2007 9:03 am
da jakdrum
da spedalatore ti posso dire che ogni tanto ? normale avere giorni dove i muscoli non rispondono esattamente ai tuoi comandi e una pausa di un giorno o due ? utile, almeno per me funziona..il cervelletto, responsabile della cosiddetta "memoria muscolare", ha bisongo di un po di respiro ogni tanto, non lo si pu? invasare sempre con la stessa cosa perch? dopo un p? si annoia :wink: ha bisogno di qualche tempo per integrare tutti gli input che gli arrivano..
cmq per il controllo e la velocit? ho trovato molto utili gli esercizi sul sito di george kollias http://www.georgekollias.com/index2.htm "16-WEEK SPEED & CONTROL WORKOUT"...

MessaggioInviato: mer giu 20, 2007 10:16 pm
da mikielekim
ho studiato parecchio sul doppio...certo non sono georrge kollias ma solitamente sono abbastanza veloce, passo il tempo a tirare giu brani degli angra, symphony x ecc, faccio vari esercizi di tecnica del doppio pedale,alcuni di thomas lang, altri di virgil donati ma soprattutto mi hanno influenzato aquiles priester e bobby jarzombeck anche per le altre tecniche seguo bene il metronomo e ho una buona resistenza facendo anche palestra, forse ho bisogno di una pausa o forse ancora devo usare delle scarpe adatte..probabilmente ? questa la causa..infatti oggi mi son messo delle scarpe molto morbide e ho suonato abbastanza bene. speriamo di risolvere il problema definitivamente perch? questa estate devo registrare le tracce di batteria per i miei brani

8)

MessaggioInviato: mer giu 20, 2007 10:28 pm
da Wave1
La causa pu? anche essere dovuta alla pelle della cassa...magari si ? scordata ed ? un po' lenta e non riesci a sfruttare pi? bene il rimbalzo...se la pelle ? vecchia cambiala...oppure se ? accordata lenta dagli una sistemata e fai due prove e poi dicci come ? andata.

MessaggioInviato: mer giu 20, 2007 11:52 pm
da Tokageroh
l'esercizio del doppio pedale, soprattutto per suonare quel genere richiede un grosso, grossissimo sforzo fisico, ? come farsi x dire 4 ore in palestra(cm faccio io per dire<) e poi pretendere di andare a fare una maratona il giorno dopo

bisogna semopre rispettare il proprio corpo, altrimenti finir? per tradirci :?)

MessaggioInviato: gio giu 21, 2007 1:09 am
da Volrath
topic interessante,capita ogni tanto si,qualche suggerimento sugli errori da evitare qnd si studia il doppio (magari x evitare di suonare troppo tesi o di farsi male ai muscoli,oppure esercizi da fare x farsi i polpacci..)

MessaggioInviato: gio giu 21, 2007 8:13 am
da Joe
Tokageroh ha scritto:l'esercizio del doppio pedale, soprattutto per suonare quel genere richiede un grosso, grossissimo sforzo fisico, ? come farsi x dire 4 ore in palestra(cm faccio io per dire<) e poi pretendere di andare a fare una maratona il giorno dopo

bisogna semopre rispettare il proprio corpo, altrimenti finir? per tradirci :?)


Con tutto il rispetto, il grosso sforzo fisico col doppio pedale ce l'hai se ti manca l'impostazione giusta. Ovviamente tutti sono capaci di sedersi su un seggiolino e mulinare le gambe pi? velocemente possibile, ma il risulktato ? solo casino e poi dolori muscolari. Col tempo i dolori muscolari diminuiscono e resta il casino.

Se vuoi suonare, fare musica, devi imparare la tecnica corretta. Per imparare la tecnica corretta bisogna anzitutto sapere che ? necessaria (e questo te lo sto dicendo io), conoscerla ( e serve un maestro che ce la spieghi), studiarla ( e bisogna farsi un mazzo tanto per anni).

MessaggioInviato: gio giu 21, 2007 11:38 am
da Volrath
e diccela la tecnica :D

MessaggioInviato: gio giu 21, 2007 12:23 pm
da Joe
Se ne ? parlato varie volte. Ne esistono diverse: heel up, heel down, tacco/punta, punta/tacco, punta/punta, slide, etc.

MessaggioInviato: gio giu 21, 2007 1:04 pm
da Volrath
ah ok in questo senso..
ma senti un p?,quanta attenzione bisogna prestare alla postura delle gambe?tipo c'? il rischio di suonare con le gambe "storte" (magari i pedali disposti male) che ne so?

MessaggioInviato: gio giu 21, 2007 1:49 pm
da Joe
Volrath ha scritto:ah ok in questo senso..
ma senti un p?,quanta attenzione bisogna prestare alla postura delle gambe?tipo c'? il rischio di suonare con le gambe "storte" (magari i pedali disposti male) che ne so?


Queste sono le indicazioni cui cerco di attenermi io:
- schiena diritta, non andare indietro o in avanti
- le gambe devono formare un angolo di 90? o qualcosa di pi? con il terreno
- pedale dx e sx devono stare alla stessa distanza dal seggiolino, con il rullante al centro (non sempre si riesce per problemi logistici)
- heel down: punta del piede in punta al pedale
- heel up punta del piede a circa 2/3 del pedale
- molle il pi? lente possibile
- heel down: seduta al centro del seggiolino
- heel up: seduta in punta al seggiolino

Ma la pi? importante: studiare RILASSATI, quando c'? tensione abbassare le tacche del metronomo, curare la pulilzia e la precisione NON focalizzarsi assolutamente sulla velocit? che verr? naturalmente senza bisogno di andarla a cercare

MessaggioInviato: gio giu 21, 2007 7:33 pm
da Hellhammer
Sul discorso molle pi? lente possibili sono totalmente in disaccordo.
Le molle dure una volta che il pedale comincia ad "andare" gli permettono di mantenere il movimento con meno sforzo.
Per anni usavo le molle morbide ed ero impossibilitato ad andare avanti, da qualche anno a questa parte sto gradualmente aumentando la tensione (ora sono quasi al massimo) e riesco a suonare pi? veloce e pi? potente di prima.

Ciao!

MessaggioInviato: gio giu 21, 2007 8:24 pm
da Joe
Hellhammer ha scritto:Sul discorso molle pi? lente possibili sono totalmente in disaccordo.
Ciao!


Le molle lente sono consigliate da weckl, capiozzo (compianto), steve smith, vinnie colaiuta, e altri, io seguo il loro consiglio e mi trovo bene.

Sospetto che le molle dure servano pi? che altro per approcci muscolari invece che tecnici, ma potrei sbagliarmi.

MessaggioInviato: ven giu 22, 2007 8:21 am
da Hellhammer
Tutto il rispetto del mondo per Weckl e Colaiuta, il mio era un discorso sul doppio pedale da usare in contesti rock/metal contest in cui serve molto volume e resistenza.... la molla morbida ? indicata magari in contesti fusion dove serve molta dinamica. Ma sfido chiunque a suoanre a 210 bpm con una molla morbida.
Poi sul tuo approccio "muscolare invece che tecnico" sono di nuovo in disaccordo, suonare certi pezzi "duri" richiede molta tecnica altrimenti ti fermi a met? canzone e chiami l' ambulanza...non ? solo questione muscolare: bisogna vedere come metti il piede, come ti muovi etc etc.

il discorso molla dura ? appoggiato dal 90% dei doppiopedalist in circolaione,

Sandoval e Hoglan su tutti.

ciao!

MessaggioInviato: ven giu 22, 2007 11:07 am
da Joe
Ecco, pu? darsi benissimo che in ambito metal o simili la molla dura sia pi? indicata, anche se quanto a volumi, potenza e resistenza non credo che i batteristi che ti ho citato abbiano molti rivali in giro per il mondo.

Edit: comunque sicuramente la molla tirata aiuta l'euilibrio perch? permette di appoggiarsi un poco di pi?, ma al tempo stesso limita un po' la dinamica. Io per? preferisco lavorare maggiormente sull'equilibrio e avere a disposizione pi? dinamica. Lavorare sull'equilibrio ? palloso, frustrante e da poche soddisfazioni fino a che non l'hai fatto tuo completamente. Aggioungo che venendo da anni di pratica heel down il problema dell'equilibrio non l'ho mai avuto quindi ? per me doppiamente frustrante, ma in prospettiva preferisco lavorare in questa maniera.

MessaggioInviato: ven giu 22, 2007 11:31 am
da niko91
certo ma probabilmente non e' il loro primo interesse...a contrario di batteristi dediti a generi piu' pesanti...cmq anch'io mi trovo meglio con le molle un po' piu dure, sembra reagiscano piu' velocemente ad alte velocita' (che reggo poco :ros )...cmq hellhammer e' un autorita' sul forum, almeno per quanto riguarda metal e affini...

MessaggioInviato: ven giu 22, 2007 12:20 pm
da Joe
niko91 ha scritto:...cmq hellhammer e' un autorita' sul forum, almeno per quanto riguarda metal e affini...


Consentimi di avere lo stesso un'opinione differente, con tutto il rispetto per hellhammer

MessaggioInviato: ven giu 22, 2007 3:47 pm
da mikielekim
hellhammer ? un'autorit???....e io chi sono? vabb? ci sono da poco ma avrete modo di conoscermi,
comunque anch'io regolo le molle molto tese per favorire un ritorno veloce del battente, credo che dipenda comunque dallo stile di musica e dall'approccio col pedale, io per esempio quando devo andare veloce cambio impostazione del piede e lo sposto a met? piastra se non quasi alla fine, ho sempre avuto questa impostazione e mi ha facilitato molto soprattutto per la resistenza, ti stanchi di meno. seguo il consiglio di aquiles priester.

:P