Groove e senso del tempo [TIMING]
Due domande un p????uot;empiriche", visto che non trovo topic appositi:
1) Come si cura il groove? Ci sono alcuni tempi che suono sul click, stando a tempo appunto, ma quando li riascolto mi risultano "fiacchi"... non hanno corposit?non trasmettono "calore" anche se sono suonati a spartito: mi chiedevo da cosa dipendesse esattamente. Penso che sia una questione di dinamiche e di timing esatto, ma non saprei con esattezza ... voi cosa ne pensate, e quali metodi conoscete per allenare il groove?
2) Su altri tempi che suono, noto che - per quanto mi "creda" a tempo mentre registro - poi noi ottengo mai una performance che sia completamente perfetta, nel senso che capita sempre un colpo che arriva un decimo di secondo prima o dopo, che non ?roprio fuori dal bit (ci mancherebbe) ma si sovrappone su esso anticipandolo seguendolo di pochissimo, quel tanto che un ascoltatore normale non se ne accorge mentre un batterista serio si. Per questo motivo mi capita di ascoltare molti live e scopro che anche professionisti come Portnoy, Ulrich o persino Lang ogni tanto percuotono non perfettamente a tempo (posso farvi esempi). Secondo voi, ?ormale che sia cos?erch?n fondo l'uomo non ?n computer, oppure per tutti ?avvero possibile raggiungere una precisione da macchina?
1) Come si cura il groove? Ci sono alcuni tempi che suono sul click, stando a tempo appunto, ma quando li riascolto mi risultano "fiacchi"... non hanno corposit?non trasmettono "calore" anche se sono suonati a spartito: mi chiedevo da cosa dipendesse esattamente. Penso che sia una questione di dinamiche e di timing esatto, ma non saprei con esattezza ... voi cosa ne pensate, e quali metodi conoscete per allenare il groove?
2) Su altri tempi che suono, noto che - per quanto mi "creda" a tempo mentre registro - poi noi ottengo mai una performance che sia completamente perfetta, nel senso che capita sempre un colpo che arriva un decimo di secondo prima o dopo, che non ?roprio fuori dal bit (ci mancherebbe) ma si sovrappone su esso anticipandolo seguendolo di pochissimo, quel tanto che un ascoltatore normale non se ne accorge mentre un batterista serio si. Per questo motivo mi capita di ascoltare molti live e scopro che anche professionisti come Portnoy, Ulrich o persino Lang ogni tanto percuotono non perfettamente a tempo (posso farvi esempi). Secondo voi, ?ormale che sia cos?erch?n fondo l'uomo non ?n computer, oppure per tutti ?avvero possibile raggiungere una precisione da macchina?