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Groove e senso del tempo [TIMING]

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 10:44 pm
da KappeiJin
Due domande un p????uot;empiriche", visto che non trovo topic appositi:

1) Come si cura il groove? Ci sono alcuni tempi che suono sul click, stando a tempo appunto, ma quando li riascolto mi risultano "fiacchi"... non hanno corposit?non trasmettono "calore" anche se sono suonati a spartito: mi chiedevo da cosa dipendesse esattamente. Penso che sia una questione di dinamiche e di timing esatto, ma non saprei con esattezza ... voi cosa ne pensate, e quali metodi conoscete per allenare il groove?

2) Su altri tempi che suono, noto che - per quanto mi "creda" a tempo mentre registro - poi noi ottengo mai una performance che sia completamente perfetta, nel senso che capita sempre un colpo che arriva un decimo di secondo prima o dopo, che non ?roprio fuori dal bit (ci mancherebbe) ma si sovrappone su esso anticipandolo seguendolo di pochissimo, quel tanto che un ascoltatore normale non se ne accorge mentre un batterista serio si. Per questo motivo mi capita di ascoltare molti live e scopro che anche professionisti come Portnoy, Ulrich o persino Lang ogni tanto percuotono non perfettamente a tempo (posso farvi esempi). Secondo voi, ?ormale che sia cos?erch?n fondo l'uomo non ?n computer, oppure per tutti ?avvero possibile raggiungere una precisione da macchina?

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 11:08 pm
da Tokageroh
provo a risponderti, sinceramente quando si parla di groove secondo me, non ? tanto la tecnica, o la dinamica o cose varie, ma il batterista, la convinzione, nel suonare che trasmette il groove, credo.

cio?, io lo vedo in modo molto "spirituale"(passatemi il tempo)
uno che si mette la, mi legge lo spartito e fa cosi, in modo asettico mi fa passare la voglia :D

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 11:23 pm
da KappeiJin
In effetti credo che tutti siamo d'accordo nel dire che pi? si ha voglia di suonare pi? si suona meglio. C'? un fattore mentale molto forte, nel senso che per esempio se ti "fermi" con la mente per un attimo nel tentativo di sentire se sei bene a tempo occupi la mente stessa e di conseguenza gi? perdi un p? di timing! Oppure sei svogliato nel suonare un brano, nel senso che lo fai con una certa meccanicit?, "per inerzia" diciamo, senza entusiasmo: anche se sei a tempo, l'esecuzione trasmette la tua fiacchezza. Infatti come dicevo non ? un discorso facile da affrontare, ci sono molti fattori che influenzano e pensavo che fosse un buon argomento di discussione.
Poi posterei questo:
http://www.youtube.com/watch?v=X1ztkjbeyUk
E' un bel video sulle basi per curare il groove. Credo che un errore frequente (dovuto all'entusiasmo di migliorare la tecnica) sia quello di trascurare con il passare del tempo il groove, confondendolo con il semplice stare sul click. Invece certi dettagli andrebbero curati quotidianamente.

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 11:24 pm
da jak
1) non ho ancora capito cosa sia il groove :oops:

2) siamo uomini, non drum machine. se stai sul bip del metronomo non c'? nessun problema, ? normale ? giusto che un colpo magari arrivi leggermente in anticipo / ritardo, il problema ? quando a tempo non ci stai proprio (vedi me :x ). poi ? la mia opinione, ma penso che gli altri concordino.

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 11:28 pm
da KappeiJin
jak ha scritto:2) siamo uomini, non drum machine. se stai sul bip del metronomo non c'? nessun problema


Ne discutevo l'altro giorno con un amico musicista. Gli ho chiesto "ma una volta, quando non c'erano pc o aggeggi per spostare i colpi a piacimento, come facevano ad incidere un brano con la batteria perfettamente a tempo i batteristi? Erano degli spaccamillisecondi su ogni colpo?" e lui mi ha risposto "a parte che i montaggi li facevano gi? ai tempi dei nastri, ma poi se mettessi il bit su un brano molto vecchio quasi sicuramente andrebbe fuori.. il batterista registrava in modo tale che lo scheletro ritmico stesse in piedi e gli altri ci si adeguavano su. Oppure registravano tutti contemporaneamente tipo presa diretta". Secondo voi ? cos?? :mrgreen:

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 11:32 pm
da Glassmoon666
1) il groove si cura adattando il tu modo di suonare al contesto in cui si suona.

2) quella ? la differenza tra un musicista amatoriale e un professionista, tu metti un colpo fuori posto ogni tanto e Dave Weckl no...
Per migliorare il timing ci vuole esercizio con il metronomo, nulla di pi?. :D

MessaggioInviato: ven ago 31, 2007 11:45 pm
da Antics00
allora non sapere cos'? il groove non ? molto una bella cosa x un drummer cmq..

1.il groove non credo si impari ma viene fuori da dentro..da quello che vuoi far capire suonando..? quello che mette in collegamento anima e braccia ? il gancio trainante che ti fa andare avanti il tempo..non suonandolo piatto..un tempo puo' essere perfretto quanto vogliamo ma se no ha groove cio? convizione perde di calore e di appunto convinzione ti ritrovi a fare tempi piatti (difetto di tantissimi batteristi)

2.difficile dirlo..sono due punti che si contraddicono..se sei una macchina nn crdo tu possa suonare con groove (cosa essenziale per un batterista penso) cmq penso si possa raggiungere la perfrezione..ma ripeti allora ti sfuggiranno altri elementi tipo il timing..che sono ben piu' importanti.

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 12:01 am
da jak
ho capito cos'? il groove... lo stile ? :tru

sapevo cos'era ma non come si chiamava ;)

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 12:34 am
da KappeiJin
Glassmoon666 ha scritto: Per migliorare il timing ci vuole esercizio con il metronomo, nulla di pi?. :D


Assolutamente si, sono il primo a dire che servono studio e allenamento come prima cosa. Per? a volte ? difficile anche solo studiare il timing, in quanto mentre suoni ti senti a tempo ed il colpo ? dentro il bit, ma poi a riascoltarti ? leggermente spostato (si parla sempre di decimi di secondo, per quanto essenziali). A volte ? proprio solo questione della bacchetta o del piede che partono un p? pi? in alto del solito.

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 12:37 am
da ivanotsunami
Bravo TOka....stavo dicendo le stesse cose....ad ogni modo pensa una cosa sola...quando suoni ti devi divertire e sentire la musica dentro se non non ci riesci a "percepire" il suono...il groove. Sai quale giochertto faccio io? Suono con le LUCI SPENTE e ikmagino di esere sul palco con i SOnata Arctica.....o con i Metallica....(quando eseguo le loro cover) o con il mio gruppo. sai che aiuta tantissimo? Non solo impari a percepire lo strunmento, ma crei quel feeling che si crea quando sei in una serata e sei avvoltio dalle luci o dal fumo della macchina da fumo....Ecco, io SENTO che in quel momento sto dando davvero il masimo, a livello istintivo....ed ? proprio l? che il groove si sente, ma sopratutto ? proprio l? che GLI ALTRI sentono il tuo groove....


Cmq, come consiglio personale.....non pensarci pi? di tanto a "crearti" il groove....prima o poi uscir? solo, ma se ci pensi come un dannato o se lo cerchi non LO TROVERAI MAI...

PS: IMHO :tru

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 12:52 am
da KappeiJin
jak ha scritto:ho capito cos'? il groove... lo stile ? :tru


Non proprio... lo stile ? ancora una cosa diversa. Il groove c'? quando il tuo spartito di batteria ? suonato con ritmo e corposit?. Io dico sempre: se la parte di batteria nuda non ha groove, l'intero pezzo non funzioner? mai. Quando si registra, insieme al timing, ? la cosa che viene pi? messa in evidenza, e il batterista deve fare in modo che la parte di batteria stia su da sola in modo convincente. Non ? solo lo stare sul tempo, ma suonare ogni colpo con la giusta interpretazione e le giuste dinamiche, dare insomma alla partitura un carattere solido e soprattutto un senso di vitalit?, di robustezza. Premesso che il timing preciso ? essenziale (altrimenti il ritmo non prende mai l'ascoltatore ed il brano non piace) suonare con groove ? una caratteristica impegnativa che va a braccetto con l'istintivit?. Se un brano ? energico, il groove deve avere un ritmo che sappia gasare l'ascoltatore; se un brano ? perditivo, il groove deve far dondolare il ritmo dandogli un senso ipnotico, e cos? via... e allora s? che poi ogni groove dipende dallo stile del batterista. Spero di essermi spiegato bene :x

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 1:05 am
da KappeiJin
ivanotsunami ha scritto: Suono con le LUCI SPENTE e ikmagino di esere sul palco con i SOnata Arctica.....o con i Metallica....(quando eseguo le loro cover) o con il mio gruppo. sai che aiuta tantissimo? Non solo impari a percepire lo strunmento, ma crei quel feeling che si crea quando sei in una serata e sei avvoltio dalle luci o dal fumo della macchina da fumo.


Certo, lo so bene, anche io faccio cos?. Oddio, se spengo tutto non vedo un cazzo e poi percuoto ovunque tranne dove dovrei (no vab?, per? il centro dei tamburi non li becco pi?) :mrgreen: Per? ecco, ti sei mai registrato su quello che suoni? Hai provato a sovrapporre la tua batteria sul brano che hai suonato per sentire se sta bene a tempo e che senso d? suonata da te? Anche io suonavo con partecipazione e sul tempo, sentivo i miei colpi di cassa sincronizzati su quelli del disco, ecc. poi per? riascoltandomi ho capito di non avere un timing costantemente perfetto e di usare arrangiamenti ritmici che talvolta peggioravano il senso del brano. Queste esperienze sono bellissime, veri passi di maturit? per un drummer, per? mettono in evidenza molte carenze che di primo impatto sono deprimenti, almeno nel mio caso ? stato cos?, per quello ho voluto parlarne :)

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 1:06 am
da ivanotsunami
Anche Kappei dice cose giustissime!La sua ? la verisone pi? "professionale" della questione...la mia invece quella pi? istintiva. Cmq se ci hai fatto caso....quando ti gasi tu, e suoni con la musica nel sangue anche chi ti ascolta si gasa alla grande...A me capita un casino quando suono Sweet Child Of Mine dei Guns....oppure quando vado alla grande con gli ZZ TOP....l? si che parte il pogo sfrenato...

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 1:13 am
da jak
http://www.youtube.com/watch?v=_aqSU3wMzng

questo ? un esempio di groove ? un ritmo semplice ma eseguito con... uhm quel "tocco" che ci sta alla perfezione nella canzone ?

ecco perch? quando provo a farla io non viene cosi bene :x

MessaggioInviato: sab set 01, 2007 1:22 am
da Barattolo
Il mio maestro mi ci ha fatto perdere le notti, ma comunque penso di poterti condensare la risposta in cinque parole: ascolta gli AC/DC e capirai :D
Quello che mi ha fatto fare e' suonare, suonare e risuonare qualsiasi tempo stupidissimo (facevo tum-pa tum-tum-pa) in modo che
1) Il charleston fosse ben sgranato e con una buona scansione dei quarti (ovvero il colpo sul quarto leggermente accentato rispetto a quello sul levare di quarti) o meglio ancora sul ride con campana sul battere e bordo del ride sul levare
2) Rullo bello secco e deciso di rimshot rigorosamente colpendo al centro del rullo
3) grancassa suonata col tallone alzato indipendentemente se lo stai facendo a 40 o 400 bpm
4) charleston suonato in quarti col piede
5) il tutto in modo che i suoni si sovrappongano alla perfezione, charli-ride-rullo devono essere un suono solo che la drum machine deve farti le pippe
6) naturalmente devi essere perfetto a metronomo (in verita' io non l'ho mai usato ma comunque quando ho iniziato sto esercizio suonavo da svariati anni e di mio non avevo oscillazioni sul tempo diciamo "osservabili a orecchio", certo se ce l'hai non fa male)
7) tutti i colpi specialmente di rullo ma anche cassa etc.etc. devono suonare identici

Questo per un paio di mesi ... ti assicuro che poi il mio drumming e' cambiato

MessaggioInviato: dom set 23, 2007 12:52 pm
da jak
riesumo il topic... questo ? un esempio di batterista che se la cava bene ma senza groove ?

http://www.youtube.com/watch?v=qU0hpKUd ... ed&search=

MessaggioInviato: dom set 23, 2007 1:00 pm
da Mattiadrummer
...cavolo,non rieco a spiegarlo scrivendo...vi dovrei fare degli esempi sullo strumento...? una questione molto di testa e di suono...molto tecnica comunque anche se non sembra...a parole proprio non ci riesco...mi devo far aiutare da Furian....glielo chieder? al pi? presto...sono sicuro che come sempre sapr? illuminarmi :idea: ...

MessaggioInviato: dom set 23, 2007 1:03 pm
da The Maus
Ho sempre visto il groove come quella cosa che 'ti fa battere il piedino' quando il batterista suona un certo ritmo...
credo sia molto legato all'energia che trasmette al pubblico quando si suona (oltre che al tocco e al timing ovviamente ;) )

MessaggioInviato: dom set 23, 2007 3:42 pm
da flip
premettiamo che il groove per definizione ? solamente un pattern, un ritmo, chiamiamolo come vi pare. a questo per? spesso si associa tutto l'alone espressivo che deriva principalemente dal corretto e sapiente uso di dinamiche e accenti e che da "corpo" al pattern stesso.

MessaggioInviato: mar set 25, 2007 1:57 pm
da Sn@ke
Il groove nn ? solo una questione "spirituale"...... ci vuole tecnica e timing.... un batterista che ha groove secondo me ?:
1. un batterista che sa adattare le dinamiche nel contesto in cui suona
2. un batterista con una certa musicalit? nel creare il ritmo
3. un batterista che sa quando deve tirare un pelo avanti o appoggiarsi di pi? agli altri
4. un batterista che fondamentalmente nn sbaglia un colpo

queste sono le prime cose che mi vengono in mente e che secondo me contribuiscono a creare un buon groove

MessaggioInviato: mar set 25, 2007 2:30 pm
da Natural Beat
Groove..secondo me sono: sonorit? pulite e sciolte che vengono tirate fuori da ogni singolo pezzo della batteria , e poi tempo....anke la cosa pi? semplice ma comunque fatta con tempo e sonorit? ? la migliore che possa esistere...nn occorre nemmeno questa gran tecnica per raggiungerlo abbastanza discretamente...

riesumo il topic... questo ? un esempio di batterista che se la cava bene ma senza groove ?
http://www.youtube.com/watch?v=qU0hpKUd ... ed&search=


A parte che la canzone ? abbastanza pessima...comunque di groove 0 (ma penso sia la risposta ke ti volevi sentire).......ci vuole la Pacca e basta...

Erano degli spaccamillisecondi su ogni colpo?" e lui mi ha risposto "a parte che i montaggi li facevano gi? ai tempi dei nastri, ma poi se mettessi il bit su un brano molto vecchio quasi sicuramente andrebbe fuori.. il batterista registrava in modo tale che lo scheletro ritmico stesse in piedi e gli altri ci si adeguavano su. Oppure registravano tutti contemporaneamente tipo presa diretta".

Ascolta Foxy Lady di Hendrix e mettici sotto il metronomo...rimmarai sconvolto... :D

MessaggioInviato: mar set 25, 2007 2:36 pm
da Joe
Secondo me il groove viene fuori da tre elementi:
- il tempo
- le dinamiche
- il phrasing corretto

E' vero che un minimo di oscillazione nel tempo non guasta pi? di tanto, a patto che non si esageri. Le dinamiche se non sono ben gestite il groove va a schifio e idem per il phrasing. Esempio classico ? la cassa sui tempi rock e funky che, quando la tecnica del pedale o la coordinazione/indipendenza non ? all'altezza suona le note corrette ma con phrasing approssimativo e incerto rovinando il groove.

MessaggioInviato: mar set 25, 2007 5:04 pm
da Sn@ke
anke la cosa pi? semplice ma comunque fatta con tempo e sonorit? ? la migliore che possa esistere...nn occorre nemmeno questa gran tecnica per raggiungerlo abbastanza discretamente...


completamente d'accordo, per? un minimo di tecnica bisogna pur avercela...

MessaggioInviato: mar set 25, 2007 6:55 pm
da niko91
la definizione a cui mi accosto di pi? ? quella di flip :"premettiamo che il groove per definizione ? solamente un pattern, un ritmo, chiamiamolo come vi pare. a questo per? spesso si associa tutto l'alone espressivo che deriva principalemente dal corretto e sapiente uso di dinamiche e accenti e che da "corpo" al pattern stesso."

forse anche il corretto accoppiamento di un certo pattern con linee melodiche della canzone stessa