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D. Garibaldi [METODI]

Inviato:
lun set 24, 2007 9:58 pm
da Joe
Che differenza c'?ra future sounds, The funky beat e The code of Funk? Qual ?igliore didatticamente?
Edit: intanto mi sembra di capire che the code of funk ?n play along delle canzoni dei T.O.P.

Inviato:
mar set 25, 2007 11:05 am
da lou
dunque, future sounds ? il testo didattico per eccellenza di garibaldi, dove vengono illustrate le sue particolari concezioni sulla strutturazione dei grooves, si parla solo di funk-fusion, beninteso...un libro pieno di patterns avanzatissimi ma non sempre allettanti nella loro cerebralit?
the funky beat ? invece il classico play-along method, un ottimo testo, con esplicazione dello stile di ciascun brano, illustrazione dei grooves principali e partiture, 2 cd allegati per 10 composizioni...
the code of funk non lo conosco, immagino sia il seguito ideale di funky beat

Inviato:
mar set 25, 2007 1:55 pm
da Joe
Bah, sono veramente indeciso tra questi e il latham.

Inviato:
mar set 25, 2007 4:05 pm
da lou
io ti consiglierei il latham come testo propedeutico per poi passare direttamente al funky beat, future sounds lo trovo pittosto palloso e demotivante come il four way...

Inviato:
mar set 25, 2007 6:19 pm
da Joe
Tra l'altro mi rendo conto ora che ci sono due latham:
- Contemporary Drumset Techniques
- Advanced Funk Studies
Penso che tu ti stia riferendo all'advanced funk...
Edit: bon mi sono fatto la prima colonna (ex. 1-6) del latham, niente di particolarmente eccitante ma vediamo se non diventa troppo noioso...

Inviato:
gio set 27, 2007 10:44 am
da nite79
io spezzo una lancia in favore del FUTURE SOUNDS. alcune pagine sono da incorniciare.
molte (ad es. la 29) poi sono perfette anche per essere trasformate in esercizi swing e fast.

Inviato:
gio set 27, 2007 12:08 pm
da lou
in effetti non mi sono spiegato bene, volevo dire che approfondire i singoli studi (permutation studies e groove studies) ? di una noia mortale, il che non toglie che il primo esercizio di ciascun capitolo possa essere interessante...
poi il principio base del libro, l'esecuzione dello stesso pattern con lievi modificazioni o col sistema della permutazione, sicuramente pu? avere una sua utilit?, ma si risolve in una cabala di combinazioni francamente opprimente

Inviato:
mer ott 24, 2007 11:47 pm
da catastrophy
il future sounds potrà anche essere noioso (per me lo è), ma peggio degli advanced funk studies? mi sembra alquanto difficile.... dietro il libro di latham non c'é nessun sistema.. mi sembra bello per uno che voglia guardarsi 2-3 pattern a caso e imparare a suonare solo quelli, ma come testo didattico non mi piace assolutamente..

Inviato:
gio ott 25, 2007 11:21 pm
da lou
mmm...se parliamo di metodo, in parte sono d'accordo con te, ma vorrei anche ricordare che il latham presenta una parte introduttiva (fixed hihat patterns) con tutta una serie di combinazioni su ostinato che potrebbero risultare utili...
se poi andiamo al cuore del libro (funk patterns e transcriptions), la mia idea è che studiare un pattern serve soprattutto a fornire degli spunti per crearne di propri, ed in questo senso più le figurazioni sono varie più idee autonome si possono sviluppare (almeno, per me è stato così...)