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Accompagnamento even eight [JAZZ]

Inviato:
lun ott 29, 2007 4:26 pm
da blackash
Durante il seminario jazz che ho fatto a settembre si ?arlato ad una lezione di basso/batteria di come costruire un accompagnamento even eight...
?n argomento che trovo molto interessante e del quale si parla pochissimo, mi piacerebbe saperne di pi?qualche esperto del forum, soprattutto riguardo ad ascolti consigliati e qualche suggerimento pratico


Inviato:
lun ott 29, 2007 4:49 pm
da JackIlBlack
che roba ????? sono ignorante


Inviato:
lun ott 29, 2007 4:55 pm
da Pippo
Intendi un accompagnamento del genere (4/4, scansione in sedicesimi):
|X***X*X*|X***X*X*|


Inviato:
lun ott 29, 2007 5:19 pm
da blackash
No, mi ? stato spiegato che l'even eight ? un modo di accompagnare abbastanza moderno dove non c'? una base "stabile" di basso e batteria, ma dove i due strumenti a turno escono dalle righe per creare un effetto particolare.
Chiaramente sta nell'abilit? e nell'intesa tra bassista e batterista a capire quando uno si pu? lanciare in qualche improvvisazione mentre l'altro continuer? a suonare pi? "quadrato".
Mi dicevano anche che un classico ? anche l'even eight stile bossa, dove quindi non ci sar? il classico schema bossa ma basso e batteria creano questo effetto che deve solo fare intendere che si tratta di una bossa.
Non ? per niente facile da spiegare, sentivo che metheney usa parecchio questo tipo di accompagnamento e di ascoltare le ultime cose di roy haines, sinceramente non ne so molto neanche io, per questo chiedevo lumi


Inviato:
lun ott 29, 2007 6:03 pm
da Joe
NOn l'ho mai sentito questo termine. Avr? qualcosa a che vedere con il suonare "broken"?

Inviato:
lun ott 29, 2007 7:02 pm
da Pippo
Credo che si riferisca ad una scansione in ottavi regolari, non swingati cio?...

Inviato:
lun ott 29, 2007 7:04 pm
da Joe
Io ho visto usare spesso il termine straight eight con il senso riferito da pippo, in effetti even eight potrebbe essere un sinonimo.
Mi pareva che per? ci fosse il senso di una intepretazione broken, con il tempo non guidato da pattern ripetitivi ma da piuttosto da flussi ritmici. In questo senso straight eight ? inappropriato perch? si riferisce solo a una interpretazione non swingata, indifferentemente dal fatto che sia suonata tradizionalmente con la ripetizione pi? o meno uguale dello stesso pattern oppure di una interpretazione pi? libera e broken.

Inviato:
lun ott 29, 2007 8:16 pm
da blackash
No non parlo ovviamente dell'interpretazione binaria, credo piuttosto che sia proprio della broken di cui parla Joe.
Mi sembra strano che non conosciate questo termine perch? oltre che al seminario ne parlavo anche con l'insegnante di basso della mia bassista che mi consigliava di ascoltarmi dei brani di pat metheny (che hanno proprio un'indicazione di tempo "even eight" sullo spartito), dove appunto non c'? un accompagnamento fisso ma piuttosto dei "flussi ritmici" come dice giustamente Joe.
Anche io sinceramente la prima volta che me ne hanno parlato pensavo si riferisse all'interpretazione binaria, invece pare che sia un termine che si usa abbastanza...ho provato a cercare su google ma non trovo risultati interessanti, appena ripesco i titoli dei pezzi che mi avevano consigliato vi faccio sapere


Inviato:
mar ott 30, 2007 12:26 am
da gobbetto
Me ne aveva accennato il mio maestro, sommariamente, in una accezione simile a quella di Pippo, e a proposito di pianisti moderni come Mehldau o Bill Carrothers.
Effettivamente devo chiedergli di spiegarmi meglio...

Inviato:
mar ott 30, 2007 2:32 am
da lou
beh, per quel che ne so io l'interpretazione binaria c'entra eccome, almeno originariamente, diciamo che il termine si riferiva a quegli andamenti jazzistici portati in crome anzich? in terzine, basti pensare a certe esecuzioni di tony williams...
poi effettivamente il termine si ? esteso a tutte quelle interpretazioni in cui la ritmica si muove su accenti variabili e non predeterminati, quindi senza alcun tipo di backbeat, oltre a pat metheny si possono trovare spunti nelle produzioni ECM, per es. jan garbarek...

Inviato:
mar ott 30, 2007 9:01 am
da Pippo
Infatti...


Inviato:
mar ott 30, 2007 9:57 pm
da munkin
Premettendo che non sono un esperto, in genere credo che per even eight si intenda un accompagnamento straight, cio? non swingante; una sorta di funky moooooolto leggero e vario. In pratica ? lo stessa cosa che suonare swing, con l'interplay e compagnia bella, solo che non ci sono le terzine ma gli ottavi straight. Un esempio pu? essere oltre a quelli gi? citati Spiral Dance di Jarret.
Spero di non aver scritto una marea di banalit? o cavolate


Inviato:
mar ott 30, 2007 10:52 pm
da lou
sul funky non sono d'accordo, l' even eight ? tutto tranne che funky, a meno che non si voglia estenderne il significato fino a coprire qualsiasi ritmica sincopata binaria, meglio riferibile al latin, come ? gi? stato detto (e sempre ammesso che nell'ee si possa parlare di tempi sincopati, cosa che nella maggior parte dei casi non ?...)

Inviato:
mar ott 30, 2007 11:41 pm
da Joe
Neanch'io vedo il funky come esempio del suonare broken. Tanto per fare un esempio, ho in mente il chick corea dei 3 quartets (Gadd), oppure del now he sings, now he sobs (Haynes).

Inviato:
mer ott 31, 2007 2:16 am
da blackash
L'album che mi hanno segnalato ? bright size life di pat metheny comunque


Inviato:
mer ott 31, 2007 12:05 pm
da lou
esattamente...