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*La giusta mentalit?er stare sempre a tempo [TIMING]*

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 3:35 pm
da KappeiJin
Spero che capirete la controversia di questo discorso :D

"Ok, sono partito, ora cerchiamo di stare a temp..." - Zac! Colpo fuori tempo!
"Cerchiamo di eseguire bene sto fill..." - Zac! Colpo fuori tempo!
"Chiss?e sono a tempo come credo, ora tendo un p????orecchio..." - Zac! Colpo fuori tempo!
"Dai sto andando bene, non pensare a niente relax relax lasciati andare il pezzo ormai lo conosci lascia che il corpo faccia da solo.." - Zac! Colpo fuori tempo (di solito qui si accelera)!

Insomma: A COSA PENSATE MENTRE SUONATE? Capita solo a me o anche voi siete d'accordo sul fatto che basta una minimissima indecisione di un un decimo di secondo per perdere il filo sul metronomo? Quando si suona con la band per conto proprio si ha il "proprio" tempo che viene preso per buono e tutti ve lo seguono. Ma su un metronomo ben definito, solitamente quando si suona su un pezzo gi?omposto, basta veramente pochissimo, basta la minima esitazione. Non solo: basta anche essere un p????anchi, o nervosi, o preoccupati che le probabilit?i inserire un colpo sbagliato aumentano vertiginosamente. Succede anche che magari si crede di andare benissimo e sale la "preoccupazione" di non proseguire su quel tiro, e si finisce cos?er perdere davvero quel tiro.

Mi rendo conto che la questione ?ecotta, e so benissimo che la soluzione ?empre la stessa: esercizio esercizio esercizio.

Ma cos?per sapere, vi chiedo: avete dei metodi per "liberare" la mente e suonare con la massima spontaneit?senza fattori che vi irrigidiscano?

Io suono da molto tempo (non dico quanto perch?e ne vergogno) e tanto ricevo complimenti con le band quanto ancora adesso se registro un brano da 4 minuti in 4/4 banale (diciamo 100bpm) difficilmente vado oltre il secondo minuto di precisione assoluta.

AIUTOOOOO! :D

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 3:46 pm
da Gabryel
E' un attimo.
Pensi e SBAM se fuori di mezzo colpo :cry: :D
Per la mia esperienza, ti consiglio di esercitarti a liberare COMPLETAMENTE il cervello da nervoso, pensieri e sbattimenti vari.
Ovvio, devi sapere il pezzo a menadito, quindi esercizio esercizio esercizio.
Ma il 70% del lavoro lo fa la tua testolina :wink:
Allora quello che ti dico ? rilassarti, sciallarti, estranearti dal resto: solo tu e il tuo set, nient'altro :a:
Ne ho avuto la conferma quando ho registrato alle Officine Meccaniche...il fonico era un ceffo, simpatico e ultradisponibile, ma molto professionale e se anche solo tiravi troppo in avanti o eri un filo indietro non te lo mandava certo a dire :oops: li c'? un salottino, e mentre gli altri registravano, io mi rilassavo allegramente come un mignottone :D
In sintesi, devi arrivare a sapere talmente bene il pezzo che mentre suoni non pensi e sei un automa, ovviamente per? nello stesso tempo riuscendo a darti e ad esprimerti :wink:

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 3:46 pm
da tommaso
S? ? vero che con una minima distrazione ? facile andare fuori tempo per? dipende anche dalla capacit? del batterista!!...in particolare quanto ? abituato a contare mentre suona e quanta confidenza ha con ci? che sta suonando...secondo me... :wink:

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 3:51 pm
da livser
Ognuno ? diverso dagli altri.. io ho bisogno di carburare per "sentire" bene il click: capita che la mia "buona" sia la sesta o la settima (altro che la prima :D ), ne sa qualcosa Maicziro che se non mi ha mandato lui... :ros
Insomma il mio problema pi? che di testolina da liberare ? lo scioglimento muscolare...

Poi, ? chiaro, devo partire con un buon esercizio fatto sul pezzo specifico, senn?...
:)

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 3:52 pm
da rino
Secondo me ti fai troppe "banane"!!!
mi spiego meglio:
il segreto sta (secondo me) nella sicurezza, nonch? autostima!
Se suoni da anni, converrai con me che, se tecnicamente fai i movimenti corretti, sar? pi? facile mantenere la precisione!
Ma mi viene spontanea una domanda: quando studi col metronomo, a che volume lo tieni? Cio? lo senti appena oppure ? una specie do mostro che ti trapassa le orecchie? ...no perch? se fosse la seconda (un mostro), ti consiglierei ti studiare col volume del metronomo pi? basso possibile.

Anch'io mi facevo un sacco di problemi agli inizi, ma poi diventando pi? sicuro, sono migliorato anche in studio di registrazione, tenendo la "buona alla seconda o al massimo alla terza".

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:02 pm
da KappeiJin
livser ha scritto:Poi, ? chiaro, devo partire con un buon esercizio fatto sul pezzo specifico, senn?...
:)



Allora se il pezzo ? complicato capisco, ma se ? un 4/4 delle balle... dai su il classico crash ogni 4 misure e tempo rock... non serve per forza conoscere il brano perfettamente, basta conoscere la metrica.

Faccio un esempio: altro che sette volte, sono tre giorni che provo a registrare Smooth Operator di Sade (i primi 4 minuti) e non riesco a farla perfetta dall'inizio alla fine, c'? sempre almeno un colpo che non scorre bene o ? fuori. Il brano ? banalissimo. Voi ce la fareste? Non fatemi sentire sottosviluppato... anche se quando la suono mi sembra a tempo, se metto la mia incisione su quella originale mi strappo i capelli :cry: che vergogna.

Rino, se vado di autostima e convinzione finisco per accelerare! Cio?: cassa e rullante tanto quanto restano a posto ma il piatto di accompagnamento in ottavi schizza a mille e si ha la sensazione di un drumming affrettato.

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:05 pm
da rino
KappeiJin ha scritto:Rino, se vado di autostima e convinzione finisco per accelerare! Cio?: cassa e rullante tanto quanto restano a posto ma il piatto di accompagnamento in ottavi schizza a mille e si ha la sensazione di un drumming affrettato.


per? non hai risposto alla domanda sul metronomo!

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:07 pm
da KappeiJin
Lo tengo medio, non mi assorda di certo :)

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:10 pm
da Mattiadrummer
...ne torno ieri da una seduta di registrazione con Furian disastrosa...lui dice che ero emozionato,ma che comunque va bene,io a riascoltarmi mi sono sentito male...un nervoso...basta un niente che sei fuori,il brano era lento,bastardo dentro proprio...un colpo pi? forte di un pelo e tutto va a puttane...e pensare che i brani pi? complicati,qualcuno ? pure sul forum,li ho registrati alla prima...ma ero rilassato con un mio amico fonico...ieri avevo Maxx Furian dall'altra parte del vetro che mi teneva d'occhio...lui oggi ? stato molto gentile,mi ha scritto una mail dicendomi di non preoccuparmi (mi aveva visto gi? di morale)...che ero emozionato,ma il talento c'?...e che i risultati arriveranno presto...vabb?...per registrare bene,sono cazzi!...

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:14 pm
da rino
Ok, allora prova ad abbassarlo un po', e pensalo come una percussione e suonaci sopra!
Vedrai, fa miracoli!

In studio, lo tengo talmente basso che non mi accorgo neanche di sentirlo, se vai QUI due pezzi su tre li ho registrati senza MTR.

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:21 pm
da KappeiJin
Vero che certi lenti semplici sono pi? bastardi che quelli veloci? Secondo me dipende anche da quanto il tempo da seguire si interfacci con il tuo bioritmo, il tuo orologio interno.
Ad esempio noto che nel weekend registro molto meglio, specie la domenica mattina quando mi sveglio tranquillo tranquillo, con i muscoli rilassati :cry: io poi di mio sono gi? ansioso per natura quindi figuratevi, infatti ho fatto bene a scegliere una donna come insegnante :mrgreen:

(OT per Mattia: conosci il pub Cabaret l? ad Alassio? Ci ho suonato due volte e ci torno sabato 17 Novembre!).

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:24 pm
da Mattiadrummer
...certo...sotto casa mia!!!!...ci ho passato l'infanzia!!!...ti vengo a salutare il 17!!!...

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:25 pm
da KappeiJin
rino ha scritto:Ok, allora prova ad abbassarlo un po', e pensalo come una percussione e suonaci sopra!


Ci ho provato: ZERO! E' un problema tutto mio, di mentalit? soprattutto, perch? di fronte ad un 4/4 a 100bpm non dovresti proprio avere problemi. E infatti pensavo di non averne finch? non ho inciso. E ti accorgi che quei millisecondi di lag che ti prendi mentre suoni, se dal vivo con una band sembrano insignificanti, su metronomo diventano abissi.

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:26 pm
da KappeiJin
Mattiadrummer ha scritto:...certo...sotto casa mia!!!!...ci ho passato l'infanzia!!!...ti vengo a salutare il 17!!!...


Volentieri! Ho una session di prove con il mitico Nando per una serie di serate qui a Torino. Poi ti aggiorno! :)

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:31 pm
da Tribal007
Provate a meditare sulla lezione groove up number 1 di Daniele Giovannoni pubblicata su http://www.batteria.com/.

Suono da un anno e mezzo e dopo aver studiato male e frettolosamente tonnellate di groove esercizi, combinazioni, incastri hh cassa, progressioni e chi pi? ne ha pi? ne metta, ho mandato affanculo la scuola danarosa e le lezioni private cambiando approccio di studio: sono autodidatta e nel mio studio quotidiano applico quanto dice Daniele Giovannoni a qualsiasi esercizio che eseguo, che si tratti di un fill, un groove, un paradiddle o un rullo a colpi doppi, etc....

Ti garantisco che da quando ho fatta mia questa filosofia di studio (uno o al massimo due groove per volta con altrettanti fill ripetuti fino alla nausea sulla resistenza e sulla cura del suono ma portati avanti per giorni e giorni fino a quando non li ho interiorizzati), ti garantisco che il mio timing ? migliorato sensibilmente.....e non solo il timing ma anche la capacit? di variare il groove a seconda del brano che suono.
Non bisogna studiare frettolosamente troppe cose. E' sbagliatissimo!!! Bisogna studiare poche, pochissime cose ma ripetute per giorni e giorni se non addirittura mesi, con dedizione curando la resistenza fino a quando il muscoletto della tibia destra non avr? fatto il callo e comincerai a suonare la cassa con pedale singolo, in sedicesimi come una mitraglietta semiautomatica:-)))
Grazie Daniele per la tua bella lezione su internet...completamente gratis:-))))....provare per credere.

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:32 pm
da rino
ma allora secondo me rimane solo il fatto che dovresti preoccuparti di meno e registrarti di pi?!
Pi? registrarsi diventa routine, pi? l'affronterai con disinvoltura! ...poi un minimo di oscillazione non guasta, siamo esseri umani, non macchine! se tu fossi sempre sul tempo, non saresti in grado di interpretarlo (suonare in avanti o in dietro), per cui (premesso che non so come suoni e che scarto di tempo tu abbia) non cercare troppo il pelo nell'uovo!

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:32 pm
da neil_peart
io di solito sono sciolto ma concentrato sul pezzo. evito le cagate e cerco di dargli il maggior tiro possibile. e soprattutto canto. quando sono con il metronomo io canto il pezzo dall'inizio alla fine.. sia chiaro non ? che canto il testo, canto i suoni che voglio che escano dalla batteria, compresi i piatti perch? in questa maniera lo faccio talmente mio che riesco a stare a tempo praticamente sempre. ovvio.. poi cazzo mi viene in mente la ex e zac.. 1/16 di merda che mi manda a puttane tutto per?.. ecco.. il mio trucco ? questo.

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:33 pm
da JackIlBlack
minchia kappei sei entrato nella mia testa ed hai esposto il mio stesso problema e penso anche quello di molti.
la soluzione non so dartela (visto che ? anche un problema mio), non sono daccordo sul fatto di conoscere a menadito il pezzo, come qualcuno ha detto, o meglio ? ovvio che se devi registrare ? cos? per? per quanto mi riguarda vorrei essere capace anche di giocare improvvisando sulle ritmiche, stando ovviamente a tempo.... del tipo facciamo un blues o un samba?....ok click=100 e si parte.

purtroppo non ho neanche occasione di registrarmi e quindi esercitarmi su questa cosa per? per l'unica esperienza studio che ho avuto posso dire che sono stati cazzi, come dici tu una minimissima cazzata e sei fuori... forse si potrebbe provare a cantare la parte (di batteria intendo).... per assurdo noto che i risultati migliori li ottengo essendo freddo, ossia cercando di non immedesimarmi troppo nel pezzo e cercando di non mettere tutto me stesso nel fill o quello che ? (a me fregano i fill che non sono sempre precisissimi, sui groove ci sono).
questo per il timing ma che gusto c'? a suonare senza "sentire" il pezzo... in un live NON ESISTE

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 4:41 pm
da JackIlBlack
il sito www.batteria.com non funge.... ero curioso :cry:

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 5:10 pm
da Fatdrumste
Io suono perennemente fuori tempo! :tru :tru :tru

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 5:16 pm
da patbill
anch'io ho trovato diverse difficolta' in studio, poi ho trovato il metodo che per me funziona meglio, mi sono concentrato su un elemento in particolare, per esempio in un brano la cassa, in un altro il rullo ecc. e che questi fossero il piu possibile allineati al click, mentre il resto diciamo che si allineava automaticamente. Quindi la mia attenzione era limitata al click e a quell'elemento scelto al quale stava appeso tutto il resto. Non so se mi sono spiegato, spero di si

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 5:18 pm
da neil_peart
Fatdrumste ha scritto:Io suono perennemente fuori tempo! :tru :tru :tru


mica tanto tru... pi? che essere :tru e basta ? una :tru iata.. :x

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 5:40 pm
da beautifulday
paradossalmente quando suono non penso. o meglio. ascolto gli altri... e sopratutto ascolto me...
raramente mi succede... solo in prova... di pensare ai cazzi miei...
per il resto succede che per la troppa deconcentrazione parta qualche bacchetta... ma ripeto al 80% succede solo alle prove.

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 5:42 pm
da Follower
l'unica cosa ke penso mentre suono ?:
quanto m diverto a tenere questo groove!!

mi trovo a suonare sempre a tempo, senza mai problemi e quando arrivo su un fill mi trasformo completamente, a volte improvviso anke dei fill o dei mini assoli mantenendo sempre il tempo costante o cm + spessoapita mantengo i fill propri delle canzoni...

per fortuna nn m ? mai capitato in una esibizione, ma se vado fuori tempo poi faccio tantissima difficolt? a rientrarci perch? assimilo come principale il tempo sbagliato...

MessaggioInviato: mar nov 06, 2007 8:51 pm
da drbeat
diventa un tutt'uno col metronomo
l'altra volta ho fatto il progressista mostrando alla band il tempo in 5/4 e dato che non sapevano contarlo ho messo il metronomo sotto e dapprima sonmoa andato fuori (accelelravo) ma poi abituatomici (supercarifragilistichespiralidoso) andavo a tempo e l'attenzione verso il metronomo era minima rispetto a quella usata per parlare con gli altri

MessaggioInviato: mer nov 07, 2007 10:14 am
da KappeiJin
Ieri (e stamattina prima di andare in ufficio :a: ) ho continuato con le registrazioni... probabilmente x la preoccupazione di dover migliorare il timing stavolta ? andata molto meglio :) Ho notato che alcuni metodi da voi citati effettivamente aiutano molto, in particolare il cantare in diretta il drumming desiderato ed il concentrarsi su un singolo elemento preoccupandosi del fatto che gli altri arti si sincronizzino di conseguenza. Un errore che facevo era quello di prendere come linea guida il cantato del brano perch? ? l'elemento sonoro di primo piano (che in effetti ? sempre pi? "libero" degli altri strumenti in sottofondo). Bisogna usare come guida uno strumento pi? inquadrato. Mi sono focalizzato nel seguire per bene il basso "cantando" in testa l'arrangiamento di cassa con cui lo appoggiavo misura per misura. Poi come ho gi? scritto acceleravo troppo con il piatto di accompagnamento e questo era dovuto alla "foga" del dover stare sul tempo: finivo oltre il dorso dell'asino.
Ho notato anche che, sempre nei limiti tollerabili, ? meglio sbagliare rallentando che non accelerando, al massimo si perde del groove ma non si ha la sensazione di una batteria che anticipa il bit (orribile). Inoltre era anche un problema di indecisione (come ha sospettato Rino), purtroppo non bisogna mai trovarsi nel dubbio bens? nella sicurezza di cosa si vuole fare, se per esempio un fill ? inventato e suonato nella stessa frazione di secondo quasi sicuramente vi metter? fuori tempo.
In ogni caso, quest'esperienza "traumatizzante" dello scoprirmi fuori groove mi sta migliorando un sacco, se ascolto le registrazioni di qualche giorno fa c'? gi? un abisso con quelle di ieri, e a sto punto credo che sia un p? d'obbligo sottoporsi all'esercizio di registrarsi se si vuole ottenere un risultato professionale - JackIlBlack quindi attrezzati per farlo, ti cambia il modo di suonare - ? incredibile l'inconsapevolezza del proprio drumming finch? non ci si ascolta misurandosi con un'incisione professionale. :tru

MessaggioInviato: mer nov 07, 2007 10:57 am
da Linus62
i grandi dicono tutti la stessa cosa "relax e concentrazione"...

MessaggioInviato: mer nov 07, 2007 11:05 am
da JackIlBlack
si ok ma come faccio???
help! I need somebody.... help! not just anybody... ok basta...
comprare un set di microfoni professionali adesso ? un utopia (di acquistare economico e quindi "non sempre ma spesso" di bassa qualit?, mi ? passata la voglia).
in compenso un mixerino piccolino-ino 8 canali ce l'h? per? poi???
scusate l'OT

MessaggioInviato: mer nov 07, 2007 11:13 am
da KappeiJin
JackIlBlack ha scritto:in compenso un mixerino piccolino-ino 8 canali ce l'h? per? poi???
scusate l'OT


Hai un PC da interfacciare con la batteria? Bastano due cavi ed un software :)

MessaggioInviato: mer nov 07, 2007 11:15 am
da Raffaele * BANNED *
Questa ? proprio la fisima tipica del batterista italiano: spaccare il millesimodisecondosenzamaiusciredalclick....che noia, che barba, che noia che barba.Personalmente ne sono uscito indenne e son passato oltre.A parte il fatto che la musica leggera italiana mi picicchia un p? solo come ascoltatore, se debbo suonarla mi viene la nause alla seconda battuta...
Comunque voglio rimanere in topic e posso suggerirti di pensare al tempo come un flusso inesorabilmente costante, dentro il tuop cervello, ossia quasi come un ostinato.Senti la prima battuta o anche due ascoltando attentamente il metronomo.Fai un respiro profondo, individui il battere e il levare e, solo a questo punto, parti .Non partire prima.Se sei tu a dare il tempo, prima di battere le bacchette, focalizzati bene quanto sopra e solo dopo dai il tempo.Se invece sei in sala di registrazione, fatti prima mandare alcune battute di solo metronomo e, anche in questo caso, ascolti un paio di battute, individui bene il battere e levare, e chiedi di far partire con un cenno il brano da registrare.Se invece sei in live e parte con famigerato un tu, trri quat, unmusicista inizia solo con il tempo base, focalizza il battere e il levare, tienili mentalmente fissi nella tua mente popi divaghi un p?...
per?, che barba, che noi, che barba...preferisco altre cose solistiche che ti permettono di crearti molteplicit? ritmiche in un crescendo di pulsazioni ritmiche del tutto improvvisate e collegate a ci? che succede e che sta succedendo in quel momento...questo mi piace assai :P