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Via il doppio pedale

Inviato:
gio dic 13, 2007 9:45 am
da Joe
Mi son rotto le balle di sentire 'sto rumore di ferraglia ad ogni nota che suono con la cassa, sono tornato al singolo. Vedrò se riesco in qualche modo a usare il doppio sul pad come allenamento extra...

Inviato:
gio dic 13, 2007 9:55 am
da Glassmoon666
Io ho il doppio pedale ma "rumore di ferraglia" sinceramente non ne sento...

Inviato:
gio dic 13, 2007 10:32 am
da The Maus

Svitoooooooool

Inviato:
gio dic 13, 2007 10:53 am
da Joe
Glassmoon666 ha scritto:Io ho il doppio pedale ma "rumore di ferraglia" sinceramente non ne sento...
E' che io ne ho preso uno economico come i concorrenti di calfort, non sta ben pinzato, si muove e fa rumore. Non lo sopportavo più.

Inviato:
gio dic 13, 2007 10:57 am
da Glassmoon666
ghgh hai preso un giochi preziosi?

Inviato:
gio dic 13, 2007 11:07 am
da KappeiJin
Ho capito ma mica è un problema legato al fatto che suoni il doppio pedale!! E' colpa del pedale stesso!! Cambialo! Se no perdi allenamento.

Inviato:
gio dic 13, 2007 11:24 am
da Joe
Boh, magari se mi gira per le feste mi compero qualcosa di decente.

Inviato:
gio dic 13, 2007 11:35 am
da KappeiJin
A cosa serve la tredicesima, se non a comprare i nuovi pezzi per l'annata che verrà?


Inviato:
gio dic 13, 2007 1:52 pm
da murciao66
Esatto


Inviato:
gio dic 13, 2007 3:23 pm
da blackash
Ma..cosa lega la didattica con i problemi geriatrici del tuo doppio pedale?


Inviato:
gio dic 13, 2007 3:59 pm
da Joe
Secondo te studiare col singolo o con il doppio è la stessa cosa?

Inviato:
gio dic 13, 2007 4:26 pm
da Wave1
Non è di certo la stessa cosa

, ma indirizza magari il topic in una direzione per poter argomentare a riguardo. Messo così non offre molti spunti...suona più come una affermazione fine a se stessa.

Inviato:
gio dic 13, 2007 5:03 pm
da Joe
Per gli spunti del topic per esempio mi aspettavo che qualcuno mi desse qualche dritta per l
- avorare con il sinistro anche senza il doppio, o che parlasse della sua esperienza dopo aver abbandonato il doppio a sua volta.
- Io per esempio mi sento "alleggerito" durante lo studio e mi posso dedicare più alla musica e meno alla tecnica, del resto poi quando suono il doppio non lo uso.
Secondo me di spunti ce ne sono parecchi...

Inviato:
gio dic 13, 2007 5:13 pm
da Wave1
Ecco gia improntato così il topic ha più senso.
Per lavorare col sinistro senza doppio...non rimane che abusare del charly ...anche se il lavoro che si fa per il charly è molto diverso da quello per il pedale della cassa visto che c'è una richiesta di sensibilità diversa. Mi spiego meglio...Il charleston richiede a mio giudizio molta sensibilità per ottenere varie sfumature di suono...per la cassa il colpo rimane più o meno deciso nel dosaggio delle dinamiche e si fa un lavoro diverso.
Quindi non ti resta che allenarti con un pad a parte con il doppio pedale visto che l'hai tolto dal kit. Ovviamente IMHO.
Riconsidererei l'acquisto di un nuovo doppio pedale che non deficiti come il tuo vecchio dell'"effetto ferraglia".

Inviato:
gio dic 13, 2007 5:15 pm
da Joe
Eh mi sa che farò così...

Inviato:
gio dic 13, 2007 6:34 pm
da blackash
Io non studio doppio pedale ma un esercizio interessante per i piedi trovo che sia leggere una pagina di solfeggio ritmico col piede sinistro e riempire col destro, solitamente lo faccio in terzine tenendo lo swing sul piatto con la mano destra, ma potrebbe essere interessante anche fatto in sedicesimi (chiaramente più di 3 colpi di fila col destro diventa ostico quindi magari scriversi una melodia a posta) oppure viceversa leggere con la cassa e riempire le terzine rimanenti col charly.
Altro esercizio: leggere il solfeggio ritmico con le mani (magari spostando gli accenti anche su tom e piatti) e riempire con la cassa tenendo il charleston in quarti, e sempre viceversa tenere la cassa in quarti e riempire con il charleston.

Inviato:
gio dic 13, 2007 11:31 pm
da Joe
Sì tutto vero, però la riflessione sul doppio la farò in questi giorni. Per la musica che suono è solo un 2qualcosa in più, veramente non so se ho la voglia e il tempo di portarlo avanti. Ci penserò in questi giorni.

Inviato:
ven dic 14, 2007 3:07 am
da lou
anch'io posso annoverarmi fra i neofiti doppiopedalatori pentiti, e non certo per motivi di sferragliamento...
dopo un'attenta riflessione e reiterati ascolti dei più svariati generi musicali sono giunto alla seguente conclusione: il charleston suonato col piede ha nella stragrande maggioranza dei casi una funzione specifica di ostinato anzichè di elemento lineare di fraseggio, fatta eccezione chiaramente per il jazz...
ciò premesso, mi sono strenuamente concentrato negli ultimi tempi a suonare tutti i vari andamenti stilistici binari (pop, rock, latin, funk ecc.)e tutte le combinazioni lineari mani-cassa ( tipo colin bailey ) su una base di hihat piede in quarti, ottavi e ottavi in levare (o, in alternativa, battere del 2° e 4° movimento)...
per il jazz, viceversa, ho trovato un valido testo sulle combinazioni cassa-rullante-hihat, mi pare si chiami jazz drum cookbook, per i più avanzati raccomando i tostissimi 3 voice comping di john riley (beyond be bop) o i più schematici 3 voice harmonic independence di gary chaffee (time functioning patterns)

Inviato:
ven dic 14, 2007 12:30 pm
da Joe
Ma infatti, sono anch'io ormai abbastanza pentito...