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dibattito: studiare leggendo musica, pro e contro

MessaggioInviato: dom apr 11, 2004 2:39 pm
da n/a 8
Vorrei conoscere come la pensate al riguardo e cominciare uno scambio di idee.
Non parlo di lettura ed esecuzione a prima vista, ma di studio dello strumento usando gli esercizi scritti su un pentagrama o no. E nemmeno si tratta di elucubrare su se e? meglio studiare o non studiare, andare da un maestro o non andarci, essere tecnici o non tecnici: vorrei che ci centrassimo sui vantaggi o svantaggi, vizi e virtu? di chi studia ad orecchio e chi studia principalmente con esercizi scritti sul pentagramma e soprattutto sul modo di cominciare i primi tempi di studio dello strumento.

Comincio io, con la mia esperienza: io ho cominciato a studiare da un maestro ma direttamente ?leggendo la musica?. Oggi mi ritrovo un po? inchiodato, quasi schiavo del pentagrama, come se il ritmo fosse, tra virgolette, fuori di me: non dentro di me. A volte vorrei scordarmi sia della ?tecnica?, sia del pentagrama e soprattutto vorrei trovare quell?animalita? che vedo dentro alcuni batteristi o quel ritmo naturale che c?entra dal corpo, non dagli occhi che guardano un pentagramma.

Secondo me, i VANTAGGI sono principalmente:
1.poter studiare controllando cosa studi e farti un programa: in definitiva, poter fare uno studio metodico;
2.poter vedere/sapere/capire un ritmo, un esercizio gia? soltanto buttandogli uno sguardo... 3.poter informarsi e comunicare con altri batteristi

Gli SVANTAGGI:
1.usi quasi di piu? la vista che il corpo (!?!). Il ritmo ti entra da fuori, diciamo, lo senti forse di meno che se lo trovassi in te.
2.non sviluppi tanta inventiva come uno che impara ad orecchio

Secondo me sarebbe buono suonare ad orecchio o farsi spiegare da qualcuno e copiare al momento e soltanto dopo, in un secondo momento raddrizzarsi con lo studio attraverso metodi. Cominciare con libri-metodi forse non ti spinge a cercare, a scoprire...a inventare! Sulla mia pelle credo che mi sia suceso questo!

E, per voi, qual e? stato l?approccio con lo strumento, che strada/e avete preso?

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 8:57 am
da erikc
Io personalmente ?suono? da circa 3-4 anni..!
Ho iniziato x gioco si pu? dire.. ma dopo un 6 mesetti ho capito che mi divertivo un sacco a suonare la batteria..!! sopratutto in un gruppo..! son belle esperienze..!

Cmq ho fatto i primi 2 anni da autodidatta.. adesso ? da un anno che vado dal maestro!
Diciamo che nei primi 2 anni ho cercato di imparare da qualsiasi persona qualsiasi cosa.. dai video dai cd, dai concerti etc etc.. poi dopo 2 anni (a forza di suonare sui cd) son arrivato a un punto che nn sapevo + cosa fare e imparare.... e poi da ?autodidatta? la tecnica era quella che era.. cos? come l?impostazione etc etc..!

Andando dal maestro ho migliorato sopratutto l?impostazione e la precisione e pulizia nel suonare.. (che cmq devo migliorare ancora..) prima facevo un p? di casini.. ora cerco di essere + pulito e preciso.. tendendo le bacchette come si deve, la schiena dritta etc etc..! (i primi tempi mi stancavo tantissimo a suonare 2 ore di seguito.. adesso con l?impostazione giusta posso suonare anche 4 ore...).

Diciamo che secondo me la figura di un maestro ? importante.. e cmq essenziale per l?impostazione perfetta dietro la batteria....!
Quindi se un mio amico mi chiede che vuole imparare a suonare.. gli dico prima di andare da un maestro per imparare l?impostazione, impugnatura e movimenti, e poi di fare un p? di pratica da solo..!!.. e sopratutto suonare e suonare sui cd.. !!! (..si impara ad andare a tempo e si imparano i primi stacchetti..!).

Poi per quanto rigurarda me, per ora quando suono non penso a uno spartito, ma alla canzone, quindi al groove prima di tutto....!
X me la tecnica deve essere un mezzo e non un fine, cio? deve essere un mezzo per mettere in pratica quello che vuoi esperimere.. quindi la tecnica nn ti deve, a mio parere, limitare e ostacolare!
Quindi anche un maestro ? importantissimo, ma nel suonare quotidiano non deve limitare la fantasia e il piacere di suonare, ma dovrebbe solo perfezionarlo e aiutarlo a mettere in pratica bene! O no!?


Bon.. adesso mi vado a studiare un p? di ostinati di cassa e charly.. con il pentagramma nn ho mai, mai avuto un buon rapporto..! la lettura delle note mi ha sempre creato un p? di difficolt?, gi? da quando suonavo il flauto alle medie! Auahuauh..! speriamo di imparare!
Ciaoooooo!

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 10:29 am
da Raffaele * BANNED *
Oggettivamente studiare ? fondamentale in quanto, come si dice, nessuno nasce imparato.La creativit? dipende, e non smetter? mai di dirlo, dalla tua vita e non ha niente, o poco, a che vedere con lo studio.In base alle tue esperienze tu ti esprimi musicalmente e il bagaglio tecnico a tua disposizione ti far? riuscire a suonare invebitabilmente quello che sei (e se hai molta tecnica , saprai suonare qualunque cosa ti passa per la mente).
Soggettivamente ho cominciato molto presto a dedicarmi alla batteria.I miei studi sono stati frastagliati.Ho avuto numerosi maestri, sono stato a tantissimi seminari, ho seguito altre culture nei luoghi d'origine (anche se per poco tempo...purtroppo) e tutto questo ha poi influito indirettamente anche sulla creativit?.Attualmente mi interesso molto di quest'ultimo aspetto e sto studiando da autodidatta l'influenza delle vibrazioni (in hz e in onde luminose) su vista e udito e ritengo fonte inesauribile di creativit? (dunque si pu? studiare anche quella, se ti sai gestire bene :wink: ).I miei studi tecnici e creativi solo sullo strumento della batteria sono attualmente questi: un ora quasi tutti i giorni con il Chapin e il G. Stone.Solo il luned? faccio per? un ora di creativit? ossia metto un C.D. di musica proveniente dal mondo (brani originali) e cerco di inventarmi degli improbabilissimi ritmi, a volte cos? strani che poi me li devo scrivere per ricordarmeli.Per quanto riguarda la teoria pura...ho girato pagina proprio in questi giorni ed inizio una nuova avventura al conservatorio, sono in fibrillazione come un bambino...
Ciao!

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 6:05 pm
da n/a 8
Attualmente mi interesso molto di quest'ultimo aspetto e sto studiando da autodidatta l'influenza delle vibrazioni (in hz e in onde luminose) su vista e udito e ritengo fonte inesauribile di creativit? (dunque si pu? studiare anche quella, se ti sai gestire bene


a proposito di Sinestesie so che ubna certa Stefania GUERRA LISI sta studiandoci su da una ventina d'anni, forse puoi trovare qualcosa...
So che ha anche un centro riconosciuto...

Anch'io vorrei interessarmi di sensorialita' e batteria.

sulla creativita' e' un macello parlarne...
In realta' nel topic --e lo sapevo che non dovevo menzionare ne la parola maestro ne tecnica-- volevo proprio centrarmi su: partitura si o partitura no; handicap o giovamento... che credi al riguardo?
ciao

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 6:09 pm
da n/a 8
[quote]<i>Originally posted by erikc</i>

Io personalmente ?suono? da circa 3-4 anni..!
Ho iniziato x gioco si pu? dire.. ma dopo un 6 mesetti ho capito che mi divertivo un sacco a suonare la batteria..!! sopratutto in un gruppo..! son belle esperienze..!

Cmq ho fatto i primi 2 anni da autodidatta.. adesso ? da un anno che vado dal maestro!
Diciamo che nei primi 2 anni ho cercato di imparare da qualsiasi persona qualsiasi cosa.. dai video dai cd, dai concerti etc etc.. poi dopo 2 anni (a forza di suonare sui cd) son arrivato a un punto che nn sapevo + cosa fare e imparare.... e poi da ?autodidatta? la tecnica era quella che era.. cos? come l?impostazione etc etc..!

Andando dal maestro ho migliorato sopratutto l?impostazione e la precisione e pulizia nel suonare.. (che cmq devo migliorare ancora..) prima facevo un p? di casini.. ora cerco di essere + pulito e preciso.. tendendo le bacchette come si deve, la schiena dritta etc etc..! (i primi tempi mi stancavo tantissimo a suonare 2 ore di seguito.. adesso con l?impostazione giusta posso suonare anche 4 ore...).

Diciamo che secondo me la figura di un maestro ? importante.. e cmq essenziale per l?impostazione perfetta dietro la batteria....!
Quindi se un mio amico mi chiede che vuole imparare a suonare.. gli dico prima di andare da un maestro per imparare l?impostazione, impugnatura e movimenti, e poi di fare un p? di pratica da solo..!!.. e sopratutto suonare e suonare sui cd.. !!! (..si impara ad andare a tempo e si imparano i primi stacchetti..!).

Poi per quanto rigurarda me, per ora quando suono non penso a uno spartito, ma alla canzone, quindi al groove prima di tutto....!
X me la tecnica deve essere un mezzo e non un fine, cio? deve essere un mezzo per mettere in pratica quello che vuoi esperimere.. quindi la tecnica nn ti deve, a mio parere, limitare e ostacolare!
Quindi anche un maestro ? importantissimo, ma nel suonare quotidiano non deve limitare la fantasia e il piacere di suonare, ma dovrebbe solo perfezionarlo e aiutarlo a mettere in pratica bene! O no!?


Bon.. adesso mi vado a studiare un p? di ostinati di cassa e charly.. con il pentagramma nn ho mai, mai avuto un buon rapporto..! la lettura delle note mi ha sempre creato un p? di difficolt?, gi? da quando suonavo il flauto alle medie! Auahuauh..! speriamo di imparare!
Ciaoooooo!


ciao erick, sono d'accordo con te su molte cose: per esempio su che e' meglio prendere una strada buona mediante un maestro per non prendere vizi sin dall'inizio e per far fruttare la tecnica a scopi anche creativi...
ma la questione che in realta' m'ossessiona e': partitura si o partitura no? Secondo te cominciare mediante partiture (indipendentemente da un maestro) non ti fa un po' addormentare? non ti fa un po' dipendente? ...non so!

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 6:25 pm
da Raffaele * BANNED *
anti-acufeni il tuo ? un falso problema.prima devi capire cosa vuoi fare e poi decidere se per te ? meglio leggerla la musica o improvvisarla.
partitura si: se devi suonare un insieme di cose difficilissime e con continui stacchi su tempi impossibili da ricordare ? inevitabile leggerla.
partitura no: se leggi male.
Il resto poi ? questione di personalit? .A livello sonoro se riesci a suonare in un modo o nell'altro il risultato ? il medesimo.Forse non comprendo bene il tuo problema.Prova ad esporre in modo pi? chiaro e sincero cos'? che non va ed allora potr?, forse, esserti di aiuto.
Ciao.
Ciao

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 6:30 pm
da n/a 8
Raffaele ha scritto:anti-acufeni il tuo ? un falso problema.prima devi capire cosa vuoi fare e poi decidere se per te ? meglio leggerla la musica o improvvisarla.
partitura si: se devi suonare un insieme di cose difficilissime e con continui stacchi su tempi impossibili da ricordare ? inevitabile leggerla.
partitura no: se leggi male.
Il resto poi ? questione di personalit? .A livello sonoro se riesci a suonare in un modo o nell'altro il risultato ? il medesimo.Forse non comprendo bene il tuo problema.Prova ad esporre in modo pi? chiaro e sincero cos'? che non va ed allora potr?, forse, esserti di aiuto.
Ciao.
Ciao

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 6:36 pm
da n/a 8
Raffaele ha scritto:anti-acufeni il tuo ? un falso problema.prima devi capire cosa vuoi fare e poi decidere se per te ? meglio leggerla la musica o improvvisarla.
partitura si: se devi suonare un insieme di cose difficilissime e con continui stacchi su tempi impossibili da ricordare ? inevitabile leggerla.
partitura no: se leggi male.
Il resto poi ? questione di personalit? .A livello sonoro se riesci a suonare in un modo o nell'altro il risultato ? il medesimo.Forse non comprendo bene il tuo problema.Prova ad esporre in modo pi? chiaro e sincero cos'? che non va ed allora potr?, forse, esserti di aiuto.
Ciao.
Ciao


cazz* ho sbagliato con il reply...
Piu' chiaro posso senz'altro esserlo, piu' sincero no! E' la fretta: se avessi la tariffa flat!!!
Il problema e' che a volte sento che l'aver cominciato a studiare (non suonare) leggendo la partitura m'ha fatto un effetto strano, come dicevo nella prima post: la musica mi entrava dagli occhi piu' che uscirmi dall'interno... ero su un canale piu' VISIVO che CENESTESICO... e ora cerco soluzioni a questo approccio VISUALE/VISIVO per passare al CENESTESICO.
Volevo, quando ho lanciato il topic, sapere se c'e' qualcuno che crede che gli sia successo come me perche' fin dall'inizio ha cominciato cosi':con la partitura.
I problemi d'espressione cel'ho anche perche' vivo fuori dall'italia da 6 anni! Insomma come te ho viaggiato e so come te che l'esperienza di vita e' la prima cosa!!!

...mah, hai letto quello della Guerra Lisi?

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 6:51 pm
da Raffaele * BANNED *
:) Lo legger?.Sono arrivato a mie conclusioni molto simili a quelle newtoniane ossia sincronia e parallelismo tra hz ( tra quelli della recezione dell'orecchio in base alla voce umana ossia , se non vado errato, 300hz sino a 340 hz) e frequenze di oscillazioni tra rosso e violetto.Ho ancora difficolt? in ordine all'espressione concettuale abbinata al ritmo e ai suoni adeguati in riferimento al colore.Vari sono gli studiosi ? gi? i greci si interessavano a ci?.I russi sono i pi? evoluti sino ad arrivare a orchestrare un concerto colorato col famoso clavelucs.In russia verso gli anni settanta c'erano circa 25.000 sinesteti attivi.Dunque non ? un fenomeno artistico cos? nuovo e raro.
Tornando al tuo problema credo che ti dovrai mettere seriamente a suonare jazz.E' un genere che per il batterista non richiede necessariamente la lettura della partitura.Buttati sul jazz, sar? la tua medicina.
Ciao.

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 6:55 pm
da Raffaele * BANNED *
...ho riletto, orrore : 300hz sino a 3400hz, scusa.

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 7:02 pm
da n/a 8
[quote]<i>Originally posted by Raffaele</i>

...ho riletto, orrore : 300hz sino a 3400hz, scusa.

ok... magari devo suonare jazz... o almeno suonare.
Ho cominciato 10 anni fa e ho finito 9 anni fa. Quest'anno (dopo le peripezie) ho deciso di ricominciare... e questo si' , m'e' venuto dal DI DENTRO!!!
ciao...

a proposito di percezioni CENESTESICHE... prova a fare l'esercizio che proponevo per la sensibilita' della pianta dei piedi... vedi se ti funziona. E' da fare molto lentamente, con pause inframmezzate fra un movimento e l'altro e bisogna avere il tempo di recepire le sensazionio che il piede ti da'!

che rompip*lle sono con 'st'esercizio!!!

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 7:10 pm
da Raffaele * BANNED *
...ho letto qualcosa di guerra lisi ma ti devo deludere profondamente: non c'entra niente con il mio modo di intendere la sinestesia e con le rappresentazioni che faccio.Lei cura i matti :D :D :D ...mica ho questa pretesa, anzi, forse dovrei cominciare a prendere cura di me stesso se mi mettessi a seguire i consigli della Lisi :wink: .
O.k. prover? quell'esericio detto da te.Oggi ho lavorato e studiato pochissimo, sono stato troppo in internet... :mrgreen:
Ciao.

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 7:13 pm
da n/a 8
Raffaele ha scritto:...ho letto qualcosa di guerra lisi ma ti devo deludere profondamente: non c'entra niente con il mio modo di intendere la sinestesia e con le rappresentazioni che faccio.Lei cura i matti :D :D :D ...mica ho questa pretesa, anzi, forse dovrei cominciare a prendere cura di me stesso se mi mettessi a seguire i consigli della Lisi :wink: .
O.k. prover? quell'esericio detto da te.Oggi ho lavorato e studiato pochissimo, sono stato troppo in internet... :mrgreen:
Ciao.

si'... in effetti la Guerra Lisi sembra un po' esoterica nelle sue conclusioni... infatti quando t'ho visto tirare fuori numeri e frequenze ho pensato di dirti che c'entrava poco e niente...
pero sempre puo' uscirne qualcosa fuori.

...ed entrai in un loco d'ogne luce muto (dante, inferno [...])
ciao,
anch'io ho c*zzeggiato troppo in internet... SENSO DI COLPA BESTIALE!

MessaggioInviato: mar apr 13, 2004 10:09 pm
da erikc
Io ho letto un articolo sul mensile Percussioni tempo fa di un grande batterista di cui nn ricordo il nome... azz..!
cmq lui ha detto che i nuovui batteristi moderni, giovani sono molto bravi ma hanno la mancanza della fantasia.. ha detto che hanno molta molta tecnica rispetto al passato, ma nn la mettono in pratica a loro modo..!
Secondo questo tizio..(se ricordo il nome lo scrivo).. i giovani ogni tanto dovrebbero fermarsi ad imitare i batteristi famosi che seguono... e mettersi dietro la batteria e suonare cercando di tirare fuori cose nuove groove nuovi e personali in modo da avere un rapporto + intimo e vicino della batteria..! secondo me ha ragione..!

le partiture saranno utilissime ma se secondoi te ti BLOCCANO vuol dire che che non ti fanno suonare come vorresti.. !

MessaggioInviato: mer apr 14, 2004 1:23 am
da leano
saper leggere la musica bene ? sicuramnete utile in quei generi dove ? OBBLIGATORIO seguire lo spartito:ad esempio la lirica,la classica o in banda.

Nei brani a tempi molto composti dalle applicazioni dai sette movimenti in su dipende dalla difficolta ad esempio:
Money dei Pink Floyd ? un 7/8,per? il groove ? il classico rullante-cassa per cui sarete d'accordo con me che lo spartito ? bellamente inutile.

La necessit? o no dello spartito in questi tempi composti dipende molto dall'attitudine del batterista o del percussionista in genere a sentire l'evoluzione e l'avanzamento dei movimenti cos? da individuare il momento di"recuperare"quel colpo per terminare la sequenza di 9,11,13,15 ecc. e riprendere"il giro" da capo.

L'attenzione a ci? che si suoan e a ci? che suonano gli altri fa molto nel rendere questa attitudine redditizia.

Tutto ci? per dire che prima di imparare a leggere bisogna esercitarsi,se non ne se ne ha una dote naturale,a sentire e sopratutto a PORTARE il tempo,che come mi dice mio padre ? ben diverso da TENERE il tempo.

Tutto dipende dalla difficolt? di ci? che si vuole eseguire e dalla soggetiva capacit? musica le di ognuno.


In definitiva:

PARTITURA SI:quando tutti si deve fare una una parte precisa in una composizione, parte che ? studiata espressamente in relazione alle melodie suonate dagli altri strumenti in tutti i momenti del brano, quando si suonano brani in cui la libert? creativa ? praticamnete assoluta(tipo suonare la batteria)ma non se ne posside a sufficienza da poter fare qualcosa di decente oltre il classico 4/4 o 3/4.

PARTITURA NO:quando il brano non necessita di una precisa e definita trama ritmo/musicale,quando si ha la conoscenza perfetta del brano in tutte le sue evoluzioni ritmiche e musicali,la creativit?,la capacit? di portare il tempo...in poche parole quando un batterista od un percussionista ? un manico.

MessaggioInviato: mer apr 14, 2004 9:35 am
da Riccio46
[Mode provocatorio on] :twisted:

Si pu? imparare a parlare benissimo anche senza saper leggere. Soprattuto in passato era una cosa abbastanza frequente. Addirittura insospettabili industriali hanno poco + che la licenza elementare.
Non ? che se uno legge molti libri poi non sa parlare se non con davanti un testo. I migliori oratori sono quelli che leggono meno?
Se hai un libro con degli esercizi bellissimi e non sai leggere ? inutilizzabile. IMHO spesso sarebbe utile e comodo anche saper scrivere.

[Mode provocatorio off]

Secondo me la lettura ti vincola quando non ne sei completamente padrone, anzi all'inizio ? senz'altro una difficolt? in pi? che magari ti richiede concentrazione distogliendola dall'esecuzione. Quando leggi la musica come leggere le parole allora ? solo utile.
Puoi leggere e intanto pensare altro (variazioni ecc)
Suonare a d orecchio pu? essere utile ma si corre il rischio di fare una cosa per imitazione senza capirla fino in fondo.

MessaggioInviato: mer apr 14, 2004 10:56 am
da leano
La lettura musicale ? logicamente una cosa da mettere in atto quando se n'? completamente padroni...ora non dico sapere il setticlavio come un professore d'orchestra,per? almeno la chiave di Violino,di Basso e le corrispondenze delle tablature per batteria quelle bisogna saperle...

Poi come ho gi? detto varia dalla difficolt? del brano e dalle soggettive capacit? di ognuno.

E poi un musicista qnd ha un minimo ,ma dico minimo, dono di musicalit? capisce da solo con la propria esperienza quando deve svincolarsi dall'ottica di dover seguire uno spartito.

Secondo me leggere per un batterista che allarghi un p? i suoi orizzonti oltre alla rockettino-funkettyno-popino ? una cosa molto utile...la elttura della musica ? un p? come il latino...se non lo si studia non si capisce quanto ti apra la mente...

E lo dico io che ho ho fatto Itis perito elettrotecnico...x il latino mi ha dato due rudimenti la mia adorata bimba...

MessaggioInviato: mer apr 14, 2004 11:41 am
da n/a 8
[quote<b>Secondo me leggere per un batterista che allarghi un p? i suoi orizzonti oltre alla rockettino-funkettyno-popino ? una cosa molto utile...</b>
[/quote]
sono d'accordo con te su questo...

hai qualcosetta o me la consigli per liberarmi dal rockettino-funkettino-popino? (E' qui che vedo utilita' al saper leggere!). Hai o sai magari qualcosa su libri di tempi dispari o cosette con anticipi e sincopi per liberarmi dall'odioso rullante sul 2 e 4 in quattro quarti? (veramente odioso!!!)

MessaggioInviato: mer apr 14, 2004 6:25 pm
da Angelo
parlando 1 po' alla contadina, se 1 brano ? in 4/4 basta saper dividere i quarti in ottavi e sedicesimi (talvolta anche tretaduesimi) per nn sbagliare. A mio parere tutto parte dal quarto. Poi sta in ognuno di noi saperci dare la fantasia giusta, le pause, gli accenti, i vari stacchi ecc.... certo la parte melodica ? importantissima al fine di suonare bene un pezzo, cio?: ascoltare bene la chitarra il basso e gli altri strumenti vari ? importantissimo per dare la giusta espressivit? ai pezzi (immaginatevi un tappeto di doppia cassa su un pezzo dei REM!!!!) :cry:
se poi il pezzo ? invece strutturato in maniera molto pi? complessa, (tipo the dance of eternity, mi pare che si chiami, dei dream theater) forse in quel caso la lettura dello spartito nn sarebbe male, ma se si conoscono anche in quel caso le varie parti del brano, e quindi i vari cambiamenti di tempo ecc., anche in quel caso l'importante ? partire dal quarto e saperlo suddividere e modificarlo a proprio piacimento, senza andare fuori tempo, soprattutto nei casi dei tempi dispari....

MessaggioInviato: mer apr 14, 2004 10:17 pm
da leano
[quote]<i>Originally posted by Angelo</i>

parlando 1 po' alla contadina, se 1 brano ? in 4/4 basta saper dividere i quarti in ottavi e sedicesimi (talvolta anche tretaduesimi) per nn sbagliare. A mio parere tutto parte dal quarto. Poi sta in ognuno di noi saperci dare la fantasia giusta, le pause, gli accenti, i vari stacchi ecc....

Esattamente...quoto con riquoto...la base della creazione del nostro groove deve la divisione ritmica scomposta nei suoi multipli e sottomultipli e creata come pi? ci piace...


certo la parte melodica ? importantissima al fine di suonare bene un pezzo, cio?: ascoltare bene la chitarra il basso e gli altri strumenti vari ? importantissimo per dare la giusta espressivit? ai pezzi <b>(immaginatevi un tappeto di doppia cassa su un pezzo dei REM!!!!) :cry: </b>

Io in Imitation of life dei REM appunto nel ritornello ci infilo un bel tappeto di sedicesimi di doppio...a me piace...e poi pare anche il pubblico apprezzi...

X Anti-acufeni(senza offesa...ma me sembra il nome di una pomata per eruzioni cutanee...che vuol dire ANTI-ACUFENI scusa?) lo studio delle sincopi e degli incastri di colpi in controtempo impone di avere una buona indipendenza prima di iniziare tale studio...io ho cominciato concentrandomi negli stacchi ad infilarci qualche nota in controtempo un po su tutti pezzi del set...dopo un p? vengono spontanee anche durante il groove tradizionale i colpi le sincopi e le controtempate.

Non so dirti se vi sono metodi o libri sull'argomento ma sicuramente qualche cosa esiste...

Utilizzando i diminutivi rockettino-funkettyno e popino non ? assolutamente una critica verso chi tale genere lo suona,rappresenta 85% delle mie scalette...? solo un modo per indicare i generi pi? facili e meno impegnativi...

MessaggioInviato: mer apr 14, 2004 10:49 pm
da n/a 8
qualcuno ha scritto:[i]
X Anti-acufeni(senza offesa...ma me sembra il nome di una pomata per eruzioni cutanee...che vuol dire ANTI-ACUFENI scusa?)


si ' in effetti non potevo scegliere un nome peggiore ...anti-... poteva essere piu' propositivo...

gli acufeni sono quei fenomeni chiamati anche TINNITUS per l'esterofilia degli italiani: il ronzio continuo all'orecchio che io ho dal 1994 perche' nella mia citta', un testa di c*azzo nel luglio 1994 dopo la partita dell'Italia contro la Norvegia mi sparo' attaccato al padiglione auricolare una tromba a gas da stadio: morale della favola: HO IL C*zzo DI TINNITUS, e te l'assicuro a volte e' insopportabile... e so che e' anche incompatibile con la batteria...

e ti confesso che mi fa inc*zzare quando vedo che la gente se ne sbatte diproteggersi le orecchie. Tempo fa c'era un topic su questo, che diceva 'NIENTE EROI'. Era il topic piu' bello di tutti ma finquando non hai il tinnitus, rimani ignaro e incoscente delproblema... quando ce l'hai e' troppo tardi...!!!
E' stato il primo nome che m'e' venuto dal cuore... senno' avrei scritto prodidattica (che era quello che avevo pensato)
ciao...
io chiudo per ilmomento col forum... sto cazzeggiando troppo!

MessaggioInviato: gio apr 15, 2004 12:33 am
da n/a 8
[quote]<i>Originally posted by Angelo</i>

parlando 1 po' alla contadina, se 1 brano ? in 4/4 basta saper dividere i quarti in ottavi e sedicesimi (talvolta anche tretaduesimi) per nn sbagliare. A mio parere tutto parte dal quarto. Poi sta in ognuno di noi saperci dare la fantasia giusta, le pause, gli accenti, i vari stacchi ecc....



In effetti e' vero andavo alla ricerca d'un qualcosa che gia' c'e'... nel quarto

MessaggioInviato: gio apr 15, 2004 12:39 am
da n/a 8
qualcuno ha scritto:[i]

X Anti-acufeni(senza offesa...ma me sembra il nome di una pomata per eruzioni cutanee...che vuol dire ANTI-ACUFENI scusa?) <b>lo studio delle sincopi e degli incastri di colpi in controtempo impone di avere una buona indipendenza prima di iniziare tale studio...io ho cominciato concentrandomi negli stacchi ad infilarci qualche nota in controtempo un po su tutti pezzi del set...dopo un p? vengono spontanee anche durante il groove tradizionale i colpi le sincopi e le controtempate.</b>



si', immagino che tutto ti viene anche con una buona indipendenza... che io non ho ancora, c*zzo!
Mannaggia anche alla fretta che ho!!!

MessaggioInviato: ven apr 16, 2004 5:51 pm
da leano
Ho la grossa fortuna di essere ambidestro dalla nascita,scrivo sia di destro che di mancino, suono la abtteria indipendentemente da destro o da mancino...

Povero te e il tuo acufeni...deve essere una soffernza...ma ? coem quel fastidioso ronzio che prende dopo aver suonato un live...?se ? cosi ? una cosa veramente atroce averlo per sempre tutto il giorno...

MessaggioInviato: ven apr 16, 2004 6:01 pm
da n/a 8
leano ha scritto:Ho la grossa fortuna di essere ambidestro dalla nascita,scrivo sia di destro che di mancino, suono la abtteria indipendentemente da destro o da mancino...

Povero te e il tuo acufeni...deve essere una soffernza...ma ? coem quel fastidioso ronzio che prende dopo aver suonato un live...?se ? cosi ? una cosa veramente atroce averlo per sempre tutto il giorno...

si'. E' cosi'. Nel 94 ho avuto un culo bestiale e se n'era quasi andato... poi un autobus ha strombazzato e con l'ombrello m'ha fatto una parabola e: trauma di nuovo! Il peggio e' che ti accompagna per sempre anche quando abbassa il livello. Di giorno e' sopportabile perche' col rumore non lo noti fuorche' in una stanza silenziosa. Di notte e' triste dover cercare d'appoggiarsi sulk guanciale con l'altro orecchio perche' in piu' se te lo tappi, il tinnitus lo senti di piu' pergiunta ed e' una rottura:

messaggio di uno che ha il tinnitus:

USATE TAPPI E CUFFIE, SE VI VIENE IL SIBILO CONTINUO E' MOLTO PROBABILE CHE TI RESTI A VITA. E ribadisco: non deve mica dirlo un Peter ERskine in un video affinche' capiamo.
Sito sul tinnitus... c'e' un link sulla pagina drumboom.com Aprite healt... poi tinnitus e poi c'e' l'informazione in inglese o in spagnolo. Basta con le prediche... ma ve lo suggerisco di cuore!


in quanto all'essere ambidestro: che fortuna! Anche se in un certo senso anche avere la lateralita' definita avra' anche i suoi vantaggi... chissa'?!? C'e' un neurologo tra voi?

ciao
nonostante il tinnitus continuo a studiare (poi non so se rimettermi in gruppi o cose dio 'sto genere... perche' i traumi s'accumulano e man mano il sibilo va crescendo d'intensita'. Mannaggia!!
ciao

MessaggioInviato: dom apr 18, 2004 6:26 pm
da leano
...questa si chiama SFIGA...proprio...io in sala prove difatti uso una di quelle cuffie antirumore della 3M arancioni co eventualmente gli ear-in monitor se non sento bene...cmq finora il mio udito e la cava...all'ultimo controllo 4 mesi fa sono riuscito a captare tutti i segnali inviati dal medico alle cuffie, e in tutti i casi con una reazione entro il secondo e mezzo...

La lateralit? secondo me ? un piccolo vincolo ma ? una cosa che nessuno di noi pu? eliminare del tutto...perch? il lato dominante per tanti esercizi che si possono fare sar? sempre un tantino pi? potente o preciso o sensibile o veloce o dinamico...cmq il non dover pensare a cosa far fare ad un braccio contemporaneamente all'atro ed alle gambe...? abb comodo...

Cmq davvero sono turbato dal tuo acufene...deve essere veramente qlcs di tremendo...