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Incrocio HH rullante...[IMPOSTAZIONE]

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 2:12 pm
da Sgt. Pepper
Ciao a tutti... Vorrei chiedervi alcuni consigli riguardo la posizione incrociata HH-rulante... Quando suono in questo modo, e visto che "suono" solo da pochi mesi, la mano sinistra che ovviamente e sotto la destra che tieni gli ottavi sull'HH è molto dipendente dalla mano detra cioè non è completamente libera di fare il movimento corretto del polso (french grip)... Questo impedimento è normale o sono io che sbaglio??? Grazie spero di essere stato chiaro...!! :D :wink: :wink:

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 2:18 pm
da JackIlBlack
mah ovviamente ognuno fa quello che vuole ma se suoni pop/rock/funk ecc insomma tempi con backbeat solidi, french grip a sinistra è quasi un suicidio :o

sono comunque problemi che si risolvono con il tempo se però ancora non lo fai vai da un maestro per avere una buona impostazione altrimenti tali problemi ti rimarrano a lungo :wink:

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 2:23 pm
da dreamfast
se e' un problema di spazio puo' essere il charleston troppo basso oppure la tua mano sx troppo alta in ogni caso non e' un problema di impugnatura ....

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 2:29 pm
da Sgt. Pepper
ok il maestro dice che se mi da tanto fastidio potrei suonare a T (Orizzontale la mano destra sul HH e verticale il rullante...cioè nessuna mano si sovrappone) però fai più fatica...

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 2:41 pm
da murciao66
Usa la sinistra sul charly a la destra sul rullo.

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 2:56 pm
da Metaldetektor
facile eh? :D :D

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 4:01 pm
da Sgt. Pepper
murciao66 ha scritto:Usa la sinistra sul charly a la destra sul rullo.


Il mio Mentore fa così però ha detto che lui ci ha impiegato un po'....

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 4:33 pm
da murciao66
Va bhe ci vuole un po' pero' è un'ottima soluzione anche per allenare bene la sinistra :wink:

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 4:39 pm
da Gunter_666
sono d'accordo con murciao66... la cosa migliore secondo me è abituarsi a usare il charly con la sinistra... è utile per l'indipendenza degli arti, non hai problemi di spazio per l'azione della mano che colpisce il rullante, puoi fare ritmi che prevedono anche l'uso dei tom non portando necessariamente l'ostinato sul ride...
alla fine l'unico motivo per cui si usa la mano destra sul charly è perchè solitamente la parte destra del corpo è quella piu' forte, pero' suonando così non fai altro che rafforzare sempre di piu' una parte già "dominante"

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 4:47 pm
da Sgt. Pepper
murciao66 ha scritto:Usa la sinistra sul charly a la destra sul rullo.


Il mio Mentore fa così però ha detto che lui ci ha impiegato un po'....

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 9:32 pm
da robydrum
Suonare "aperti" (mano sx sul charlie e dx sul rullo) è un'ottima cosa (vedi http://www.vicfirth.com/education/drums ... ularo.html) anche se un mio maestro sosteneva che se sei destro accompagnando con la dx sul charlie hai comunque un tiro migliore...ma forse non aveva granchè ragione... :wink:

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 9:44 pm
da Mattiadrummer
...si,però non contate una cose...suonare aperti (ogni tanto lo faccio) implica che la diteggiatura dei passaggi inizi con la sinistra...è scomodo girare la batteria in quel modo...molti lo fanno...però son cazzi...

MessaggioInviato: gio gen 17, 2008 11:18 pm
da lou
ma infatti, a sentire voi sembra che sia normale suonare aperti, mentre è esattamente il contrario, state attenti a dare consigli avventati, che risultano fuorvianti per i batteristi meno esperti...

MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 9:26 am
da robydrum
E' cmq un buon allenamento soprattutto per la mano sx, e poi nn è detto che i passaggi inizino necessariamente con la sx...

MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 10:25 am
da Mattiadrummer
...scusa roby,è un buon esercizio sicuro per la sinistra,ma ti voglio vedere a girare diteggiatura prima di un fill...chiaro,che anche suonando chiuso come faccio di solito alle volte parto con la sinistra...ma non è la stessa cosa...

MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 10:31 am
da robydrum
Beh...sicuramente non è facile. Ma io penso che tutto ciò che "forza" le abitudini fa bene, scioglie muscoli, nervi e soprattutto il cervello! :D

MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 11:05 am
da Mattiadrummer
...quello si...Simon Philips diceva che quando registrava pezzi con groove semplici suonava aperto...io suono bene su una batteria montata da mancino...la cosa che mi fa senso è andare a beccare il ride girando la testa dall'altra parte...incredibile...troppo strano!!!...

MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 2:01 pm
da Gunter_666
lou ha scritto:ma infatti, a sentire voi sembra che sia normale suonare aperti, mentre è esattamente il contrario, state attenti a dare consigli avventati, che risultano fuorvianti per i batteristi meno esperti...


non è necessario cominciare i fill con la sinistra... nulla vieta di usare i charly con la sinistra e di fare i fill con la destra... e comunque secondo me è molto piu' naturale suonare in posizione aperta... suonare in posizione "incrociata" deriva solo dal fatto che normalmente la mano destra è quella piu' forte, mentre la sinistra è piu' debole, quindi dal momento che, in una battuta di un ritmo rock standard, i colpi di mano destra sono molti di piu' rispetto a quelli di sinistra, la destra progredisce sempre di piu' e la sinistra si disabitua.... perchè dovrebbe essere "piu' normale" suonare in posizione incrociata?? in questo modo non fai altro che accentuare una disparità già prsente normalmente fra gli arti!

MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 8:01 pm
da bibi
... il problema non è tanto con che mano si iniziano i fill ma con che mano si chiudono.

MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 9:56 pm
da lou
è normale per il semplice fatto che il 95 % dei batteristi di tutto il mondo suona incrociando le mani, ti basta come spiegazione?

MessaggioInviato: ven gen 18, 2008 11:00 pm
da Joe
Credo anch'io che incrociare sia innaturale anche se, una volta imparate le technicalities necessarie, è certamente efficace. E' un approccio che ha le sue radici nella storia dello strumento più che nella naturalità del movimento. Del resto imparare a suonare open una volta che si è imparato l'incrocio magico diventa estremamente frustrante, è come tornare al via al monopoli, ed è questa credo la ragione principale per cui l'approccio crossed permane ancora oggi.

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 12:41 pm
da Gunter_666
lou ha scritto:è normale per il semplice fatto che il 95 % dei batteristi di tutto il mondo suona incrociando le mani, ti basta come spiegazione?


bè.. perchè fare le cose soltanto come le fanno gli altri? dove va a finire l'originalità?? da quello che dici mi sembra di capire che l'ambidestria sia un difetto piu' che un elemento di forza!

@Joe: certo è quasi come ricominciare da zero... ma alla fine aiuta perchè sei in grado almeno con le mani di suonare sia da "destro" che da mancino

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 12:56 pm
da Mattiadrummer
...ci sarebbe da suonare bene,almeno in uno dei due modi...penso ci siano cose più importanti da affrontare prima di provare a cambiare impostazione...che poi faccia bene è assodato...sicuramente apre la mente...

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 1:29 pm
da Jimmy_Colin
Devi regolarti la posizione del rullante e del charleston, la loro distanza, l'altezza di entrambi, l'inclinazione dei rullante...
Io per esempio tengo parecchio avanti il charleston (suono praticamente con i piedi paralleli tra loro) perchè MI TROVO BENE COSI'. Ho provato tutte le variabili possibili, ed alla fine ho trovato la più corretta per me, sia per tenere il tempo, sia per i passaggi sui tom (e specialmente i timpani, così non devo girarmi troppo), sia per cazzeggiare (tenendolo così avanti posso alzare la mano sinistra fin sopra alla testa per fare scena, tecnica appresa da Tommy Aldridge :tru ). Come hai detto suoni da pochi mesi, e hai tutto il tempo che vuoi per sperimentare e ricercare l'impostazione del set personale, le altezze, le posizioni, le distanze, lo stile scenico e musicale...dai tempo al tempo e prova più che puoi.

Io per esempio all'inizio suonavo con l'impostazione classica due tom un timpano e MAI, dico MAI, l'avrei cambiata perchè la ritenevo la più bella da vedere e la più funzionale. Poi qualche anno fa lessi in questo forum dell'impostazione con un solo tom e timpano e l'ho provata per un po' di tempo. Che dire, mi faceva veramente cagare, sia da vedere che da suonare, per la distanza tra il tom ed il timpano (pensate, a quel tempo la mia batteria ideale doveva avere due grancasse, quattro tom e due timpani :D ..questo vi fa capire molte cose). Faceva cagare persino al mio gruppo. :lol:
Poi però stranamente, non so come mai, pian pianino è incominciata a piacermi sempre più, fino ad ora che la adoro :tru :tru :tru . Non potrei fare a meno ora di avere un solo tom! (ovviamente se devo suonare con altri gruppo non mi metto a fare il pignolo e tengo l'impostazione presente; ma ad un concerto con il mio gruppo o alle prove non suono se non ho il mio tom e i miei due timpani! 8) ) Quindi ho cambiato completamente idea ed ora non potrei che suonare con questa impostazione. Che tra l'altro il mio gruppo ancora odia e non perde occasione per dirmi quanto faccia schifo. :lol:

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 5:17 pm
da KappeiJin
Sarà ma tutti i maestri che ho incontrato mi hanno sempre costretto a suonare i ritmi sia crossed che open, quindi evidentemente ha un suo perchè... e poi non è così vero che le diteggiature dei fill inizino per forza con la sinistra... puoi anche mischiare le cose, io per esempio quando "sgancio" la sinistra da sotto la destra nel crossed per fraseggiare sul charlie poi vado open sull'accento forte e se è il caso torno subito crossed... fidatevi che imparare l'open serve un casino :)

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 7:01 pm
da Joe
Serve certamente e anche tanto. E' però molto costoso in termini di tempo e frustrazione, bisogna chiedersi se ne vale la pena o se le stesse energie di uno studente non possono essere dirottate più costruttivamente su altri aspetti del suonare o della tecnica.

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 7:08 pm
da Mattiadrummer
...appunto.

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 9:02 pm
da KappeiJin
Joe ha scritto:Serve certamente e anche tanto. E' però molto costoso in termini di tempo e frustrazione, bisogna chiedersi se ne vale la pena o se le stesse energie di uno studente non possono essere dirottate più costruttivamente su altri aspetti del suonare o della tecnica.


Ma questo vale un pò per tutto... cioè, quando imparavi i paradiddoli li imparavi solo in un senso o anche ambidestro? Sintetizzare fa parte dello studio, se devo essere sincero lavoro di sinistra sul charlie solo da 3 mesi eppure già ho i miei bei risultati... ieri sera avevo charlie semiaperto con sinistra in quarti, ride in ottavi (tranne quando tornavo con la destra sul rullante sui 2) e tappeto di doppio in sedici, e il suono era corposissimo.

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 9:08 pm
da Joe
Diciamo che secondo me suonare open è una cosa in più, con una priorità più bassa rispetto allo studiare i rudimenti sia a dx che a sx. Detto questo anch'io studio sia open che tradizionale ma sono conscio che questa cosa mi ha rallentato e mi rallenterà tantissimo. Sopratutto se non studi 8 ore al giorno bisogno riflettere su questo aspetto. Non è solo questione di tempo in più ma anche di aumentato rischio di mollare tutto perchè i progressi non ti soddisfano, etc.