Devi regolarti la posizione del rullante e del charleston, la loro distanza, l'altezza di entrambi, l'inclinazione dei rullante...
Io per esempio tengo parecchio avanti il charleston (suono praticamente con i piedi paralleli tra loro) perchè MI TROVO BENE COSI'. Ho provato tutte le variabili possibili, ed alla fine ho trovato la più corretta per me, sia per tenere il tempo, sia per i passaggi sui tom (e specialmente i timpani, così non devo girarmi troppo), sia per cazzeggiare (tenendolo così avanti posso alzare la mano sinistra fin sopra alla testa per fare scena, tecnica appresa da Tommy Aldridge

). Come hai detto suoni da pochi mesi, e hai tutto il tempo che vuoi per sperimentare e ricercare l'impostazione del set personale, le altezze, le posizioni, le distanze, lo stile scenico e musicale...dai tempo al tempo e prova più che puoi.
Io per esempio all'inizio suonavo con l'impostazione classica due tom un timpano e MAI, dico MAI, l'avrei cambiata perchè la ritenevo la più bella da vedere e la più funzionale. Poi qualche anno fa lessi in questo forum dell'impostazione con un solo tom e timpano e l'ho provata per un po' di tempo. Che dire, mi faceva veramente cagare, sia da vedere che da suonare, per la distanza tra il tom ed il timpano (pensate, a quel tempo la mia batteria ideale doveva avere due grancasse, quattro tom e due timpani

..questo vi fa capire molte cose). Faceva cagare persino al mio gruppo.
Poi però stranamente, non so come mai, pian pianino è incominciata a piacermi sempre più, fino ad ora che la adoro

. Non potrei fare a meno ora di avere un solo tom! (ovviamente se devo suonare con altri gruppo non mi metto a fare il pignolo e tengo l'impostazione presente; ma ad un concerto con il mio gruppo o alle prove non suono se non ho il mio tom e i miei due timpani!

) Quindi ho cambiato completamente idea ed ora non potrei che suonare con questa impostazione. Che tra l'altro il mio gruppo ancora odia e non perde occasione per dirmi quanto faccia schifo.
