Il batterista,la sua tecnica,le sue idee ed il gruppoPLAYING
Apro questa discussione qui sperando che sia la sezione giusta...
L'argomento sarà di sicuro già trattato, ma vorrei analizzare un pò il mio caso.
Dunque, il batterista ed il suo strumento, presi "da soli" non danno vita a melodie articolate con la stessa "facilità" di un chitarrista, od un pianista per esempio...
Questo non vuol dire che la batteria non sia uno strumento con quale creare musica, basti vedere lo stile di (uno a caso) Weckl.
Ora però, avendo iniziato da poco, piano piano si aprono sempre più "nuove strade" verso le tecniche migliori, gli stili ed il modo di suonare... E qui mi rendo conto che lo strumento che suoniamo non è uno scherzo anzi, è davvero complesso aldilà di quello che dice la gente che lo giudica "ritmo e basta".
La domanda, posta in modo strano è: nasce prima l'uovo o la gallina?
Mi spiego: è possibile creare un pezzo di batteria (pezzo nel vero senso della parola, 3 minuti di musica per dire...) e poi chiedere agli altri musicisti di crearci le loro melodie sopra?
Oppure è sempre il batterista che, ammettiamo sente il lavoro di un chitarrista e ci crea il suo groove sopra?
La domanda mi sorge spontanea, perchè ho un gruppo con cui suonare (tastierista, chitarrista) dove però loro hanno già alcuni pezzi su cui provare, e naturalmente mancano le tracce di batteria sulle quali dovrei lavorare io.
Pongo la domanda in modo più diretto: il batterista, compone?
Cioè, se io sviluppo una bella traccia con un bel groove di batteria sui pezzi di questi miei amici musicisti, ho composto qualcosa, oppure è solo una banale "ricerca" del ritmo?
Guardo molti video di grandi gruppi (esempio Pink Floyd, Queen, Led Zeppelin) ma difficilmente il batterista mi sembra "valorizzato" in quello che fa durante i pezzi.
Chiarisco, non è che ho paura di diventare un buon batterista e poi non avere meriti... La batteria è il mio strumento, l'ho sempre voluta suonare e più ci lavoro sopra più la amo... Ma mi chiedo, cosa deve fare un batterista per essere apprezzato, anche con il suo gruppo?
Il "momento" del batterista è davvero il SOLO che fa durante un pezzo?
Oppure il groove di uno con le OO si sente E BASTA?
Capisco che sembrano domande strane, ma da grande appassionato di musica in generale, metto un attimo da parte la presunzione di "sapere" e chiedo a voi che avete certamente più esperienza di me.
Ciauz!
L'argomento sarà di sicuro già trattato, ma vorrei analizzare un pò il mio caso.
Dunque, il batterista ed il suo strumento, presi "da soli" non danno vita a melodie articolate con la stessa "facilità" di un chitarrista, od un pianista per esempio...
Questo non vuol dire che la batteria non sia uno strumento con quale creare musica, basti vedere lo stile di (uno a caso) Weckl.
Ora però, avendo iniziato da poco, piano piano si aprono sempre più "nuove strade" verso le tecniche migliori, gli stili ed il modo di suonare... E qui mi rendo conto che lo strumento che suoniamo non è uno scherzo anzi, è davvero complesso aldilà di quello che dice la gente che lo giudica "ritmo e basta".
La domanda, posta in modo strano è: nasce prima l'uovo o la gallina?
Mi spiego: è possibile creare un pezzo di batteria (pezzo nel vero senso della parola, 3 minuti di musica per dire...) e poi chiedere agli altri musicisti di crearci le loro melodie sopra?
Oppure è sempre il batterista che, ammettiamo sente il lavoro di un chitarrista e ci crea il suo groove sopra?
La domanda mi sorge spontanea, perchè ho un gruppo con cui suonare (tastierista, chitarrista) dove però loro hanno già alcuni pezzi su cui provare, e naturalmente mancano le tracce di batteria sulle quali dovrei lavorare io.
Pongo la domanda in modo più diretto: il batterista, compone?
Cioè, se io sviluppo una bella traccia con un bel groove di batteria sui pezzi di questi miei amici musicisti, ho composto qualcosa, oppure è solo una banale "ricerca" del ritmo?
Guardo molti video di grandi gruppi (esempio Pink Floyd, Queen, Led Zeppelin) ma difficilmente il batterista mi sembra "valorizzato" in quello che fa durante i pezzi.
Chiarisco, non è che ho paura di diventare un buon batterista e poi non avere meriti... La batteria è il mio strumento, l'ho sempre voluta suonare e più ci lavoro sopra più la amo... Ma mi chiedo, cosa deve fare un batterista per essere apprezzato, anche con il suo gruppo?
Il "momento" del batterista è davvero il SOLO che fa durante un pezzo?
Oppure il groove di uno con le OO si sente E BASTA?
Capisco che sembrano domande strane, ma da grande appassionato di musica in generale, metto un attimo da parte la presunzione di "sapere" e chiedo a voi che avete certamente più esperienza di me.
Ciauz!
