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Il batterista,la sua tecnica,le sue idee ed il gruppoPLAYING

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 7:35 pm
da Dr. DARKSIDE
Apro questa discussione qui sperando che sia la sezione giusta...

L'argomento sarà di sicuro già trattato, ma vorrei analizzare un pò il mio caso.

Dunque, il batterista ed il suo strumento, presi "da soli" non danno vita a melodie articolate con la stessa "facilità" di un chitarrista, od un pianista per esempio...

Questo non vuol dire che la batteria non sia uno strumento con quale creare musica, basti vedere lo stile di (uno a caso) Weckl.

Ora però, avendo iniziato da poco, piano piano si aprono sempre più "nuove strade" verso le tecniche migliori, gli stili ed il modo di suonare... E qui mi rendo conto che lo strumento che suoniamo non è uno scherzo anzi, è davvero complesso aldilà di quello che dice la gente che lo giudica "ritmo e basta".

La domanda, posta in modo strano è: nasce prima l'uovo o la gallina? :D

Mi spiego: è possibile creare un pezzo di batteria (pezzo nel vero senso della parola, 3 minuti di musica per dire...) e poi chiedere agli altri musicisti di crearci le loro melodie sopra?

Oppure è sempre il batterista che, ammettiamo sente il lavoro di un chitarrista e ci crea il suo groove sopra?

La domanda mi sorge spontanea, perchè ho un gruppo con cui suonare (tastierista, chitarrista) dove però loro hanno già alcuni pezzi su cui provare, e naturalmente mancano le tracce di batteria sulle quali dovrei lavorare io.

Pongo la domanda in modo più diretto: il batterista, compone?
Cioè, se io sviluppo una bella traccia con un bel groove di batteria sui pezzi di questi miei amici musicisti, ho composto qualcosa, oppure è solo una banale "ricerca" del ritmo?

Guardo molti video di grandi gruppi (esempio Pink Floyd, Queen, Led Zeppelin) ma difficilmente il batterista mi sembra "valorizzato" in quello che fa durante i pezzi.

Chiarisco, non è che ho paura di diventare un buon batterista e poi non avere meriti... La batteria è il mio strumento, l'ho sempre voluta suonare e più ci lavoro sopra più la amo... Ma mi chiedo, cosa deve fare un batterista per essere apprezzato, anche con il suo gruppo?

Il "momento" del batterista è davvero il SOLO che fa durante un pezzo?
Oppure il groove di uno con le OO si sente E BASTA?

Capisco che sembrano domande strane, ma da grande appassionato di musica in generale, metto un attimo da parte la presunzione di "sapere" e chiedo a voi che avete certamente più esperienza di me.

Ciauz! :)

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 7:53 pm
da Grave
Una Domanda di riserva no?

Cmq cerco di di rispondere

1) è nato prima l'uovo

2)Comporre per me significa creare un traccia da zero avendo o nn avendo le basi sotto
quindi imho aggiungendo il groove sotto ai pezzi degli altri aiuti la composizione e quindi
componi qualcosa

3) Dici che il batterista nn ti sembra valorizzato, la batteria è nato come uno strumento per accompagnamentoe quindi deve stare sempre un pò "sotto" agli altri strumenti.
Ti posso dire che i primi tempi ci pensavo anche io, pensavo "io sto la dietro e nn mi caca nessuno che tristezza :x " però dopo un pò di tempo ho imparato ad uscire musicalmente da dietro le pelli. Penso che questi pensieri li abbiano avuti tutti i batteristi

Quindi continua a suonare che ti passa e alla fine nn pensi + a niente
:a:

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 8:40 pm
da JackIlBlack
certo che il batterista può comporre ma in quanto musicista e quindi con strumenti melodici, poi si può anche partire da un bel groove per poi sviluppare un intera canzone, ma creare 3 minuti di canzone avendo solo la parte di batteria per poi aggiungere armonia e melodia la vedo dura.
tu suonando quella parte hai in testa un motivo o qualcosa di armonico/melodico e comporrai basandoti sul tuo motivo, altrimenti suoneresti più o meno a caso per 3 minuti.

poi si possono creare anche solo parti ritmiche ma per lavori forse un po diversi tipo lavori con percussioni o drum & bass ma comunque anche li si sviluppa qualcosa insieme; creare una canzone da una parte completa di batteria penso sia... non so come definirlo.... strano se non impossibile

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 8:50 pm
da Lorenzo89
Chi se ne intende cmnq capisce il lavoro del batterista e lo apprezza.....è intenditore di musica chi apprezza il lavoro di ogni strumento e di ogni musicista del gruppo osservato....chi nn ci riesce o ha ancora molta strada da fare o di musica nn ci capisce niente...
a me piacciono tutti gli strumenti e dalla batteria al piano alla chitarra al triangolo per me devono godere tutti dello stesso rispetto...
e cmnq DRUMS RULEZ!!!

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 9:29 pm
da JimmyChamberlin
quoto Jack e Lorenzo...comporre una canzone partendo dalla sola batteria è un pò ardua come cosa, a meno che non sia We will rock you!
Si potrebbe vedere la batteria come l'opposto della voce, e in mezzo ci sono tutti gli altri strumenti: con la voce crei melodia, con la batteria crei ritmo, con gli altri strumenti puoi fare un pò tutti e due...
Poi ovviamente ci sono bravi batteristi che quando li ascolti ti sembra che suonino melodie, perchè trasmettono qualcosa in più del ritmo puro e semplice...però è un discorso un pò complicato, e penso anche molto soggettivo...

Quello che cerco di raggiungere io quando facciamo una nuova canzone è l'armonia tra i vari componenti, senza dover per forza emergere dal gruppo, penso che sia la cosa migliore!

In ogni caso noi batteristi siamo i migliori!!! :D :wink: :tru

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 10:34 pm
da Pippo
Se parliamo di batteria pura, i limiti melodici ed armonici di un set normale sono tali da rendere il compito arduo se non impossibile.
Alcuni si sono spinti più in là (Centazzo, Favre, Gurtu, e anche quello con quella batteria gigantesca, come si chiama pure...) ma direi che si resta in ambito sperimentale.
Nella musica occidentale che suoniamo praticamente tutti noi il ruolo principale del batterista è quello della creazione e del sostegno del groove... Il che mi suggerisce pure che un groove particolarmente azzeccato possa essere un ottimo punto di partenza per scrivere un brano... un po' come diceva Troisi: ho fatto un film per le musiche di Pino Daniele :lol:

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 10:53 pm
da Drumhammer
"quello con la batteria gigantesca" a cui si riferisce pippo penso sia terry bozzio

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 11:06 pm
da Pippo
Esatto, proprio lui. :wink:

MessaggioInviato: sab gen 19, 2008 11:13 pm
da Joe
In effetti la vedo difficile comporre una canzone con la sola batteria, salvo casi molto particolari. Per questo sono favorevole ad una educazione musicale completa anche di teoria e armonia anche per i batteristi, che possono in questo modo comprendere appieno la musica ed esprimere anche in termini compositivi il proprio vissuto di musicisti. Io però sono alquanto scarso sotto questo profilo e ben lontano dall'essere in grado di comporre.

MessaggioInviato: dom gen 20, 2008 11:59 am
da Wim De Vries
Non so se qualcuno di voi ha mai visto la Drummeria dal vivo..ecco,quello che fanno loro secondo me si può classificare come canzoni per sola batteria :mrgreen:

MessaggioInviato: dom gen 20, 2008 12:35 pm
da Joe
D'accordo, però è un genere molto particolare, che vive in quel tipo di spettacolo particolare dove partecipano quasi solo batteristi. Credo che il thread si riferisse alla musica "occidentale " come l'ha definita pippo, jazz, rock, pop, quello che suoniamo un po' tutti noi.

MessaggioInviato: dom gen 20, 2008 12:58 pm
da Ar 9000
La batteria, penso siamo d'accordo, é nata come strumento di accompagnamento.
Questo significa che é la piattaforma su cui si appoggiano tutti gli altri strumenti: ecco perché la dote principale di un batterista é la solidità, il tanto agognato groove.
Potrà sembrare riduttivo fare da "supporto" per gli esibizionismi degli altri :wink: ma pensiamo che siamo noi a tenere sulle spalle tutto il gruppo. Se siamo traballanti noi il gruppo cade giù. E' questo il nostro orgoglio di musicisti, e anche la nostra responsabilità.
Poi, ci sono i momenti di ricreazione :D i soli, gli abbellimenti, le cosucce che ci fanno divertire!
Per quanto riguarda la composizione, come ha detto Pippo può darsi benissimo che un groove di batteria o una frase ritmica siano la base di partenza per un pezzo. Però il discorso armonico é sempre in mano a chitarristi/tastieristi ecc.

MessaggioInviato: dom gen 20, 2008 2:36 pm
da Gigo
beh guarda, io sono dell'idea che ogni strumentista possa creare un pezzo. non sai quanti ne ho creati io di pezzi per il gruppo, ma alla fine un po per la voglia e un po perche non so molto degli altri strumenti sono stati scartati, non è la prima volta cmq che insala prove mentre suono un tempo mi invento sopra melodie o giri di basso e poi corro al primo strumento disponibile e provo il giro prima che mivada fuori di mente. è possibile scrivere èpezzi su un tempo di batteria, pero a me capita di fare dei tempi dove gli altri strumenti (es. basso e chitarra) e devono correre su e giu per il manico come i disperati. tutto sta dalla tua inventiva. io cmq resto per l improvissazione, parti con un tempo e senti cosa viene fuori

MessaggioInviato: dom gen 20, 2008 9:29 pm
da calabrone_appiedato
Secondo me il batterista con le OO si vede dal suono e dalla precisione che ha. Che il batterista passa in secondo piano per quanto riguarda quello a cui pensa il comune ascoltatore di musica è vero, ma personalmente sto pensando di sfogare le mie manie di protagonismo componendo su tastiera. A parte questo, quando improvvisiamo parte sempre il basso, poi mi attacco io (praticamente mai che ci stia bene un classico tum tum pà su quello che fa il mio bassista schizato!) e alla fine la chitarra.


:wink:

MessaggioInviato: lun gen 21, 2008 12:22 am
da Dr. DARKSIDE
Grande, è un piacere leggere le vostre opinioni in merito!

Dunque, oggi mi sono cimentato un pò dietro al kit con i pezzi del tastierista con cui suono... Naturalmente le tracce di batteria devono partire da 0 e penso che dovrò lavorarci un bel pò, perchè non sono pezzi in cui piazzare il classico tum tum cià e via.

Lo stile diciamo che è simile a Richard Wright (solista) dei Pink Floyd, o abbastanza vicino ai pezzi di Alan Parson PJ...

Ma provando e riprovando mi rendo conto che davvero dobbiamo comporre qualcosa!
Il mio maestro dice che è correttissimo imparare le tecniche del ritmo, gli stili diversi e lavorare sul solfeggio, proprio perchè quando si arriva a dover creare qualcosa si ha un più ampio range di possibilità, e di sicuro conoscere molto bene quello che si vuole fare è il massimo per creare bene qualcosa.

Essendo io ora in prima persona a dover "creare" un groove di batteria per alcuni pezzi mi chiedo normalmente come fa, e quanto tempo necessita un batterista in gamba per essere pronto col suo kit a suonare su nuovi pezzi.

Come funziona? Il batterista si chiude in una saletta con il kit e il pezzo in cuffia a provare ore ed ore, o di norma si "crea" live con tutto il gruppo?

Certo non ci sarà una regola fissa, però è emozionante dover decidere che "giro" di batteria avranno dei pezzi, e per questo vorrei imparare ad affrontare la cosa nel migliore dei modi. Ovvio che la tecnica è tutto... Ma non solo! :)

Come fate voi quando il vostro chitarrista, bassista, pianista, xilofonista :D :D arriva con una nuova idea? Provate con lui ore ed ore? Avete già un'idea in testa dopo i primi ascolti o vi viene tutto mentre improvvisate sul kit? E' giusto improvvisare, o è meglio mettersi con carta penna e pentagramma a scrivere battuta dopo battuta?

Scusate la molteplicità delle domande! :)

MessaggioInviato: lun gen 21, 2008 12:48 am
da JackIlBlack
nel mio gruppo funziona così (e penso che in tante band il processo sia similare):
uno qualsiasi (nel mio caso il bassista) propone un riff, un singolo riff che gli è venuto in mente non un intera canzone e dice vi piace??? ci si può lavorare?
se la risposta è positiva io ci metto la ritmica ovviamente improvvisando, poi il tutto andrà ritoccato ma non si può stare ore ed ore a decidere l'esatto groove per quel riff; il tempo è denaro. si improvvisa, poi a casa ognuno fa il lavoro di affinamento ma spesso gran parte di quello che si improvvisa è buono perchè è istintivo.
nel frattempo anche la chitarra ha trovato qualcosa e tutti insieme si pensa a come possa evolversi il pezzo...strofa, bridge ritornello ecc.
è quella la parte difficile ed è li che chiunque può tirare fuori idee più o meno positive, spesso sono io che canto agli altri quello che può essere il ritornello (o quello che è), altre volte è il chitarrista ecc.
quando non si trova un buon "seguito" al pezzo ci si scervella ore ed ore provando le soluzioni più allucinanti che spesso cozzano con la parte di struttura precedente.
i pezzi migliori almeno nel mio caso sono quelli che escono subito (o quasi), ma purtoppo è una situazione non troppo frequente, e quelli in cui si cerca e si vuole rimanere semplici.

MessaggioInviato: lun gen 21, 2008 5:00 pm
da Nikraider
Io dico: puoi sempre creare UN ritmo!

E se vuoi comporre, chitarra o quant'altro! Io ho butatto giù un motivetto con la Ephipone :wink:

MessaggioInviato: lun gen 21, 2008 5:05 pm
da oro
Puoi creare un "riff" che poi il chitarrista potrà suonare e usare come struttura portante della canzone.. i Fear Factory leggevo che fanno così..

MessaggioInviato: lun gen 21, 2008 5:07 pm
da Dr. DARKSIDE
Visto che siamo in tema, mi spiegate cos'è un Riff?

Si tratta di un "pezzetto" di base creato dove poi si lavora sopra? :)

MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 2:09 pm
da il magico alverman
Abbiamo un riff (Geghe geghe geghege')
che fa così (Geghe geghe geghege')
e questo riff (Geghe geghe geghege')
vuol dire che (Geghe geghe geghege')
il mio saluto e' geghegeghe (Geghe geghe geghege')
:lol: :lol: :lol:

ok me ne vado

MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 2:18 pm
da livser
Dr. DARKSIDE ha scritto:...Come fate voi quando il vostro chitarrista, bassista, pianista, xilofonista :D :D arriva con una nuova idea? Provate con lui ore ed ore? Avete già un'idea in testa dopo i primi ascolti o vi viene tutto mentre improvvisate sul kit? E' giusto improvvisare, o è meglio mettersi con carta penna e pentagramma a scrivere battuta dopo battuta?
...

Il pentagramma lo lascio ai virtuosi, :) pur conoscendo la scrittura ritmica.
Se i beneamati compari hanno realizzato una base con una ritmica allo stato embrionale o addirittura senza, me la ascolto, ci ragiono su cercando di mantenere bene in testa quello che disse un saggio insegnante "QUELLO CHE SUONI DEVE ESSERE AL SERVIZIO DELLA CANZONE, NON VICEVERSA"; poi cerco di essere meno scontato possibile, cercando appunto di non strafare coi tecnicismi. L'importante, come ci ha insegnato Jeff Porcaro, è il GROOVE.
:)

MessaggioInviato: mar gen 22, 2008 2:23 pm
da Joe
il magico alverman ha scritto:Abbiamo un riff (Geghe geghe geghege')
che fa così (Geghe geghe geghege')
e questo riff (Geghe geghe geghege')
vuol dire che (Geghe geghe geghege')
il mio saluto e' geghegeghe (Geghe geghe geghege')


Lolol Lolol Lolol Lò

MessaggioInviato: mer gen 23, 2008 6:07 pm
da Ar 9000
livser ha scritto:L'importante, come ci ha insegnato Jeff Porcaro, è il GROOVE.
:)


E, come ci insegna sempre Jeff, a volte le cose semplici sono quelle che funzionano meglio! :wink: