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Suonare il [JAZZ]...[PLAYING]

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 4:48 pm
da Lars90
Ragazzi sono da 2 giorni praticamente che ho suonato per la prima volta in vita mia jazz con un gruppo.Basso,tastiera e batteria. E' per essere stata la prima volta non me la sono cavata tanto maluccio,insomma nell'insieme veniva tutto piùttosto bene. Il gruppo è nato al volo,dovendo suonare per una festa mercoledì prossimo,e venerdì è stata la prima volta che abbiamo suonato.Io non conoscevo nemmeno un brano ( :ros ) e il tastierista faceva partire il brano,mi faceva sentire la velocità,l'andatura e il tipo di canzone ( bossa,swing,ballad,ecc... ) e partiamo insieme.
Le cose che volevo sapere è voi come interpretate una canzone ? Lo so che non ci sono schemi fissi nel jazz e che ognuno suona il pezzo a modo suo,però mettendovi in una situazione dove non conoscete la maggior parte delle canzoni come vi comportate,intendo sul set. Per esempio:portate solo il tempo standard su ride insieme al charly,e giochicchiate col rullante.Oppure provate a suonare il brano cercando di far diventare la batteria parte integrante del pezzo,cercando di suonare in parallelo con le armonie di basso e tastiera ? ( nel mio esempio )Ditemi tutto quello che potete! :wink:

PS: Ricordatevi che sono un pivellino :mrgreen:

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 5:03 pm
da Joe
La base è lo spang-a-lang, comincia a suonare quello sul piatto.

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 5:18 pm
da Sniff
il jazz non si improvvisa! c vuole una tecnica adeguata

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 5:26 pm
da Lars90
Scusatemi grandi maestri se ho diffamato in questo modo questo genere :x Mamma mia su sto forum le uniche cose che si sanno fare sono attaccare e insultare! Mamma mia! Ho detto che sono un pivellino... qualcosa che sia lunga + di 1 rigo potreste pure scriverlo... Mamma mia :x

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 6:11 pm
da munkin
Il mio consiglio è di non strafare, cerca di tenere un bel tiro sul ride e ascolta moooolto gli altri... cerca però di fare cose semplici, però. Ah, facci un po' di dinamiche.
Cavolo, detto così è brutto, ma se non lo hai mai suonato queste mi sembrano le cose più importanti.
spero di esserti stato utile.

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 6:12 pm
da JackIlBlack
quello di joe è un consiglio, ossia inzia a suonare bene il ride pattern che non è così facile come sembra e proprio perchè sei un pivello come dici tu dedica tempo ad avere un buon swing che è alla base di tutto prima di comping, fraseggi e soli vari. (ed io quoto questo consiglio)

la frase di sniff...beh lascia il tempo che trova, pure per suonare pop ci vuole tecnica adeguata e a maggior ragione nel pop non ci si può improvvisare batteristi quanto nel jazz, rock latin ecc

ed in ogni caso quali attacchi o insulti hai visto? :?

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 6:17 pm
da Joe
Magari ti sembra un consiglio da nulla quello di concentrarti sullo Spang-A-lang ma quel pattern rimane la base del jazz specie quello tradizionale fatto di standard che mi sembra tu suonerai. per di più farlo suonare come si deve non è per nulla banale. Io non so come suoni ma tenuta ferma la pulsazione fondamentale puoi inserire qualsiasi variazione coerente con quel che viene suonato. La difficoltà sta nell'essere musicali e nel gestire le technicalities di indipendenza e coordinazione necessarie a suonare le variazioni. Il consiglio che posso aggiungere al concentrarti sullo spang-alang è di suonare solo frasi che hai veramente fatto tue, altrimenti ammazzi la musicalità di quello che fai. Questi sono i due criteri a cui mi attengo anch'io quando suono jazz, veramente senza averti sentito suonare non saprei che altro dirti. Non vale per il tuo prossimo concerto, ma nel medio periodo ascolta quanto più jazz che puoi.

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 6:44 pm
da souldrum
trovi dappertutto esercizi base sullo swing........studia un minimo su quelli, e gia' dopo, se avrai qualcosa "da dire" in ambito jazz, comincerai a "dirlo" bene........

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 6:45 pm
da Pippo
Quoto tutto quello che dice Joe, e aggiungo che devi lavorare molto col tuo bassista affinché la pulsazione sia condivisa...

MessaggioInviato: dom gen 27, 2008 7:33 pm
da insane man
Spesso(in questa era di ipertecnicismi strumentali) ci si dimentica che Il jazz e' nato come un genere soprattutto di improvvisazione..e non sempre chi lo suonava aveva grandi capacita' tecniche,anzi..quindi usando il buon senso e senza ovviamente strafare credo possa essere alla portata di tutti.

Su tanti metodi ci sono diversi tempi ostinato da eseguire sul ride(ad esempio 'Metodo per Batteria' di Gene Krupa, 'Walkin Jazz' di Tullio De Piscopo')inizia a studiare quelli principali...la tecnica e' si' importante, ma il jazz(cosi' come suonare la batteria)e' anche istinto e stato d'animo

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 10:09 am
da blackash
Anche io ti consiglio di focalizzare la tua attenzione sul piatto e sulla cadenza del basso, se le due cose effettivamente diventano una cosa sola il pezzo sta in piedi alla grande, ed è tutt'altro che banale!
altro consiglio, cerca di avere un chick del charleston bello chiaro e sicuro.
Il passo successivo è l'uso appropriato delle dinamiche: generalmente in un trio senza strumenti "rumorosi" come sax, tromba ecc... io starei tranquillino e terrei in considerazione un uso delle spazzole abbastanza frequente.
Per il resto analizza il tema dei brani (possibilmente procurati lo spartito e guarda di quante battute è, se c'è indicato A B e Coda, se da un'indicazione sulla velocità o sullo stile di accompagnamento) e prova a marcare la differenza tra queste varie parti magari spostandoti su un altro piatto; cantati sempre il tema in testa durante i soli in modo da rimanere in struttura e cerca di seguire l'andamento dei soli con le dinamiche, stando ovviamente molto basso sui soli di basso (fai attenzione a queste cose quando ascolti musica, c'è molto da imparare).

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 10:13 am
da Signorina Buonasera
Joe ha scritto:La base è lo spang-a-lang, comincia a suonare quello sul piatto.


Perdonate la mia estrema ignoranza, ma che è? :? :oops:

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 10:55 am
da Joe

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 11:21 am
da Pippo
Due precisazioni:

1)A meno che non esista una nuova edizione del metodo di Krupa, non ricordo che contenga una sezione dedicata all'ostinato sul ride, ma potrei sbagliarmi. Stasera verifico...
2)Il metodo di TdP si chiama "Jazz Walkin'"...

insane man ha scritto:Su tanti metodi ci sono diversi tempi ostinato da eseguire sul ride(ad esempio 'Metodo per Batteria' di Gene Krupa, 'Walkin Jazz' di Tullio De Piscopo')inizia a studiare quelli principali...la tecnica e' si' importante, ma il jazz(cosi' come suonare la batteria)e' anche istinto e stato d'animo

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 11:41 am
da Joe
C'è qualche pagina dedicata espressamente a ostinati su HH intitolata come suonare i piatti HH con le bacchette. E' quella che contiene anche la famigerata immagine dell'incrocio tra dx e sx con la sx che passa sopra la dx.

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 12:24 pm
da insane man
Infatti.. sul metodo di Krupa si trattava di ostinato da eseguire indifferentemente sia su ride che su hi hat..

Cmq quello che volevo in sintesi dire e' che sui metodi si possono trovare tanti spunti utilissimi,ma secondo me, un qualsiasi pezzo jazz deve essere suonato ogni volta in maniera diversa secondo lo stato interiore e l'estro del momento...perche' il jazz ,e' bene ricordarlo, e' soprattutto VOGLIA DI LIBERTA',ossia la causa da cui e' scaturita la nascita di questo favoloso genere!

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 12:47 pm
da lou
oltre che accogliere i suggerimenti fin qui validamente espressi, dovresti analizzare con grande attenzione le strutture e le tipologie dei brani tipicamente suonati in ambito jazzistico, con una certa approssimazione si può dire che in una session a rotazione capita sempre uno dei seguenti schemi :

blues (12 battute)
AABA ( 32 battute)

medium swing ( 100-160 bpm circa)
medium up (180-220)
fast (240 e oltre)

swing in 2

3/4 swing

even eights

bossa nova (sempre)
samba (raramente)
afro 4/4
afro 6/8

ballad (spazzole)

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 12:50 pm
da Dave Grohl * BANNED *
non è una roba che impari da oggi a mercoledi ecc... :o

credo che joe e pippo abbiano dato delle indicazioni esatte, d'altronde sono jazzisti coi controcoglioni sul forum :D

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 12:52 pm
da JackIlBlack
even eights sta per...??? :oops:

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 1:03 pm
da Raffaele * BANNED *
Caro ragazzo il jazz prima di suonarlo va capito, ma bene bene...
Intanto è musica afroamericana con influenze europee o meglio ispaniche, quindi anche dentro il nostro d.n.a. c'è un pò di origini.
Per prima cosa, lars, ascolta le origini, come armstrong o anche le orchestre di swing che imperversavano prima dell'avvento del bebop.Sentirai un modo di suonare la batteria sempre presente ma con cassa il più delle volte in quattro.Se tenderai meglio l'orecchio ti accorgerai che c'è una certa tendenza a far sentire molto il due e il quattro.
ecco quindi primo esercizio: allenati a suonare marcando il due e il quattro.Secondo passo : suona lo hi-hat a piede sul due e quattro e tieni il ride con la classica figurazione jazz con la destra.Non fare nient'altro sinchè non ti viene tutto naturale.
Poi comincia ad ascoltare i favolosi anni '40 e '50 del jazz.Ti accorgerai che la batteria diventa anche protagonista.Sentirai sempre la pulsazione sul due e quattro ormai a te nota e comincerai a sentire che cassa e rullante fanno figurazioni strane.Ma cosa fanno?che criterio usano?
Ecco, ascolta ancora, non cercare di imitare ma ascolta ancora.Ascolta ad esempio quel favoloso c.d. che non deve mai mancare di Miles davis: king of blue oppure prendi qualsiasi cosa di philly jo jones e ascolta cosa fa il batterista.Sentirai che userà il rullante e la cassa in diversi modi:
1-suonano negli spazi vuoti
2-suonano interagendo con i solisti
3-inventano delle strutture
Ma soprattutto non sovrastano i solisti quando stanno improvvisando.
Capito questo ti prendi il metodo jim chapin o altri equipollenti e inizi a studiare le varie combinazioni con cassa e rullante con sedicesimi, terzine , crome e via dicendo...
Dopo diversi anni di studio del jam chapin puoi veraqmente cominciare a studiare seriamente il jazz :D :D Non è una battuta...

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 1:03 pm
da lou

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 1:08 pm
da lou
Raffaele ha scritto:quel favoloso c.d. che non deve mai mancare di Miles davis: king of blue


eh, eh, questa è mondiale...

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 1:13 pm
da grohl
vabbe dai kind of blue...capita di sbagliare, secondo me bitches brew è ancora meglio! :)

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 1:20 pm
da Raffaele * BANNED *
certo, ho digitato king anzichè kind, caro lou però sono sempre più convinto che se anzichè inserire frasi come la tua avessi risposto in modo più intelligente il discorso sarebbe diventato più interessante.Ad esempio, caro lou se il mio lapsus fosse stato da te meglio interpretato avresti inteso come Miles fosse davvero il re del blue.Infatti il mitico miles usava spesso abbassare di un semitono il terzo e settimo grado della scala (blue note) e quindi è il king of blue :D , ma scommetto che per te, caro lou, è arabo e ti fermi sempre e solo all'apparenza, ma studia anziche fermarti alle banalità!

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 2:05 pm
da alexwater89
quello che alcuni di voi chiamano spang-a-lang io lo conosco come sciabadà...è un termine che esiste dal punto di vista "canonico" o è stato inventato solo per l'assonanza tra voce-melodia che tiene questo ritmo?

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 2:11 pm
da Joe
boh, se n'era già parlato. In vari testi lo troverai come chingalin, tincidin, cinchidin etc. E' la pulsazione base del jazz canonico, il termine onomatopeico probabilmente non è da usare all'esame del conservatorio ma qualsiasi maestro lo conosce e lo capisce.

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 2:13 pm
da Lars90
Oh finalmente le risposte che mi aspettavo :) Comunque io già lo sto studiando il Jim Chapin,lo studio da 1 annetto e sono arrivato a fare gli esercizi mettendo anche la cassa sotto ora. L'ostinato jazz mi viene abbastanza naturale così come anche il marcare il 2 e il 4 sul charlestone oramai mi vengono naturali. Son cose che già ho fatto e sto imparando a perfezionare solo ora.Il problema stava nel fatto che ho le prime basi di jazz e non mi sono mai trovato nel contesto del gruppo a dover suonare. Comunque sta andando abbastanza bene,ieri sera le prove sono andate davvero bene.E' molto divertente e ti fa proprio piacere suonarlo ( almeno a me quest'effetto fa :mrgreen: ),suoniamo qualche bossa,swing e ballad.Quelle che mi ricordo sono " Someday My Prince Will Come " e " Autumn Leaves ",queste la abbiamo suonate,poi tutte le altre che abbiamo fatto non me le ricordo sinceramente :ros Comunque mi vengono abbastanza bene,il tempo riesco a portarlo in modo molto naturale e riesco a fraseggiare anche col rullante durante la canzone e negli assoli cerco di attenermi alla canzone e cercare di non andare a finire in qualche via senza uscita :mrgreen: Comunque per essere alle prime armi sta andando bene poi non so.Comunque ho moooooooooooltissimo da imparare,da apprendere e da ascoltare sicuramente :wink:
Qualche consiglio su cosa ascoltare ? Tipo Evans o Jarrett

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 3:10 pm
da lou
infatti la mia risposta prima del tuo intervento era tutta all'insegna della banalità...
il tuo era un refuso divertente, tutto qui, purtroppo essendo un somaro che non studia non sono in grado di dare risposte intelligenti...

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 3:14 pm
da Raffaele * BANNED *
Cosa ascoltare?
Tutto.A volte anche da pessime esecuzioni si impara :D :D a non imitarle
Comunque ribadisco il cd kind(G) of blue di Miles davis devi assolutamente ascoltarlo.Il fraseggio di cobb è proprio granitico e di gusto raffinato, le esecuzioni degli altri artisti sono sublimi.Lo ritengo uno tra i migliori albun jazz in circolazione.
Ho letto anche che ti interessi a evans.Spero tu ti riferisca a gil evans.Anche questo è uno tra i più grandi in assoluto.pensa che Gil è talmente importante da essere studiato nei conservatori (ovviamente non solo lui).Gillnha vissuto da protagonista nel mondo del jazz prima nel bebop, poi nel cool jazz sino ad approdare nella free.E' sato un grande.E' pure riuscito a trasformare le cose che ha creato Jimi hendrix in versione jazz ma purtroppo è morto prima di portarle a termine in modo compiuto.Cosa ascoltare di gill.Tantissimo.I suoi arrangiamenti sono da pelle d'oca e brividi freddi: mescolava corni francesi, flauti, bassi tuba, oboe e sintetizzatori.Molti album sono da scoltare e cercare di capire questi suoi superbi arrangiamenti: Miles ahead (spero di aver beccato bene il titolo altrimenti lue si arrabbia :D ), Porgy and bess, il mitico album Sketches of spain ecc ecc ecc
Ragazzo, avendo pronunciato il nome di Evans hai guadagnato tutta la mia stima. :wink:

MessaggioInviato: lun gen 28, 2008 3:32 pm
da Signorina Buonasera
Joe ha scritto:http://www.bateristas.net/lecciones/jazz2.htm


Grazie del link! :wink:

Quindi questa è la pulsazione base ... nel link è scritta in 3/4: nasce così?