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quanto è dura farsi apprezzare dagli altri musicisti?PLAYIN

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 5:28 pm
da Deuced
Prendo in parte spunto dal topic di Joe sul suonare male...


Da mesi cerco gruppo e ogni volta alle prove è la solita tiritera,c'è chi dice che faccio troppi fills e chi troppo pochi,chi dice che suono troppo debolmente il rullante ("consigliandomi" poi di suonare tutti rimshot...) e chi invece troppo forte,chi addirittura dopo solo 2 ore di prove mi dice che faccio cagar€,chi prepara pezzi in 4/4 a 120 di metronomo e mi dà dell'ignorante che di metrica non capisce un cazzo perché volevo suonarli in 2/2 a 60 (per non sfondarmi i timpani causa pessimo metronomo...)

In parole povere io che studio,che mi rompo il mazzo sui libri di solfeggio e cerco di avere un groove ed una sonorità personali e non scopiazzate ricevo critiche positive dagli altri batteristi e negative dalla maggior parte dei gruppi in cui suono...

Capita anche a voi o è così solo nella mia città?

Mi viene il dubbio:che i gruppi cerchino una sterile drummachine che oltre il rullante sul 2 ed il 4 e la cassa ogni tanto non faccia altro?Perché qui in Italia si ha ancora la concezione che il batterista è un'ignorante che sa solo percuotere dei tamburi?


Per la cronaca:l'ultimo gruppo che mi ha sfanculeggiato mi preparava i midi di batteria ed io dovevo suonarli identici.Ovviamente ho rinunciato

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 5:57 pm
da robydrum
Il batterista è sempre visto come un musicista a cui dire "cosa fare" (quando è visto come musicista...). Io la vedo così: ti vogliono? Bene, devono accettare come suoni e se non gli va bene il tuo stile tanti saluti e che si prendano una drum-machine. E' ora che i colleghi chitarristi, tastieristi, ecc. capiscano che siamo tutti musicisti di pari dignità. :|
Scusa lo sfogo ma mi è venuto dal profondo del...lasciamo perdere, và! :wink:

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 5:59 pm
da Deuced
il problema è che un pò alla volta mi sto inimicando tutti :D meglio soli che mal accompagnati però :)

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 6:03 pm
da FLAMINSANE DRUMMER
Ehi ciao siamo in due a pensarla cosi!!!!
Purtroppo sai la verità è che nei gruppi coloro che suonano le corde(chitarra basso) e chi la tastiera si capiscono bene tra di loro perchè suonano le stesse note,mentre quando arriva il batterista di turno la maggior parte di loro non sa come si suona la batteria.....sopratutto se è un gruppo con gente che suona per hobby o passione e non per semiprofessionismo....

Ora non voglio generalizzare,ci sono chitarristi che sanno bene che non è la batteria a fare la canzone ma è colei che da al pezzo una metrica,una divisione e uno stile,e ti chiedono di suonare certe cose strane o di variare secondo cosa sta meglio nella canzone........

Ma altri (la maggior parte) pensa veramente che il batterista se ne deve stare li a tenere il tempo.......

Mi è capitato di sentirmi dire cose tipo:''non usare il doppio'' o ''perche hai messo il PUM PAM PUM PAm alla fine'' (riferito al rullante sia sul battere che sul levare nell'ultima strofa giusto per dargli più potenza è una cosa che si usa no?).........ma niente certa gente nn ha nemmeno la concezione di come la batteria possa dare al pezzo una forma tanto più varia e completa............

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 6:19 pm
da a_n_d_r_e_a
E' successo anche a me proprio l'altra volta,chi la voleva cotta e chi la voleva cruda,secondo me è un fatto di carattere,se non ce il feeling giusto con gli altri componenti è molto difficile farsi capire,,secondo me bisogna cercare di farsi apprezzare prima come persone più che per come si suona,se gia ce questo, si è alla metà del'opera,se poi proprio si ostinano ogni due secondi per ogni piccola frivolezza vuol dire che non fanno per te,meglio cercarsene altri o magari sono solo invidiosi che suoni troppo bene per i loro gusti... :wink:

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 6:30 pm
da Dr. DARKSIDE
Quoto Roby...
Siamo musicisti a tutti gli effetti, anzi, spesso la gente snobba il cu.o che ci dobbiamo fare per arrivare ad essere batteristi almeno decenti...

Perchè non facciamo provare gli altri musicisti a fare qualcosa sulle pelli? Visto che ci snobbano tanto come "gente che pesta sulle pelli e basta" li voglio vedere a destreggiarsi su un set...

Io che ho iniziato da poco mi rendo conto che suoniamo a tutti gli effetti uno strumento, e sempre più spesso faccio attenzione alla batteria nella musica che ascolto, e senza dubbio SIAMO MUSICISTI!

Io comunque, sarà che son permaloso :cry: , ma fossi in te non mi farei "schifare" così gratuitamente: forse sono loro che non capiscono una mazza di metrica e in generale di cosa deve fare un batterista! Si tengano le basi midi e via così...
I batteristi apprezzati sono parte di gruppi altrettanto apprezzati ed in sintonia tra loro!

Shine on! :)

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 6:33 pm
da Deuced
no no quello mai,proprio perché cerco di farmi rispettare non ho buona nomea fra quelli con cui ho suonato.Scendere ad un minimo di compromessi in un gruppo va bene,ma senza esagerare...

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 6:59 pm
da catastrophy
mah, mai capitato.. di solito semmai sono io che ritengo di suonare di merda... ma forse è proprio una questione di carattere... se io incontrassi gli altri musicisti con una mentalità del tipo: "io sono il batterista, non parlatemi nemmeno, tanto non vi ascolto, io faccio tutto benissimo "a modo mio" ("col mio stile")" probabilmente avrei dei problemi anch'io... ci si deve sempre mettere d'accordo.. se ciascuno suona per se stesso meglio non suonare insieme..

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 7:01 pm
da Dr. DARKSIDE
Quoto!

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 7:04 pm
da a_n_d_r_e_a
Mah..comunque dipende anche dal genere che fai,almeno nella mia città è così,,in genere quelli che fanno solo cover sono i più rompiscatole e sono esigentissimi perchè colmano le loro lacune con la perfezione del suono,,e ci sono certi credetemi che vi fanno davvero impazzire....altro discorso se si fanno pezzi propri,,dove è importante il pezzo nel suo insieme....

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 7:38 pm
da drummer3
IO suono da solo :a: :cry:

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 7:57 pm
da Glassmoon666
Mah... a me è capitato, però in genere succede con gente "ignorante" musicalmente parlando, quelli che ti dicono "devi fare un po' più HM e un poco meno HM" a cui segue sempre la mia controdomanda "che cazzo vuol dire?". Il discorso "pesta di più, pesta di meno, fai più fill o meno fill" è annesso a questo, cioè si passa dal chitarrista pinkfloydiano che vorrebbe che tu suonassi come Mason, c'è il tastierista dreamtheateriano che vorrebbe che suonassi come Portnoy... Io in generale cerco sempre di essere inerente al pezzo, poi ci si viene incontro e sta nell'intelligenza degli altri musicisti capire quando è il momento di essere Mason e quando è il momento di essere Portnoy. Questo ovviamente riguarda la composizione di pezzi propri, per le cover ovviamente bisogna essere il più possibile fedeli all'originale, a meno che non si decida diversamente. :!:

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 8:00 pm
da a_n_d_r_e_a
Si,ammesso che si rimanga fedeli a quanto si era deciso...se poi vogliono farti impazzire meglio mandarli a quel paese...

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 8:36 pm
da Signorina Buonasera
Humm ... ci penso, ma oltre a "suona più piano" non mi risulta ci sian state altre interferenze ... 8)

Forse sarò stato fortunato, però ho sempre avuto un buon rapporto con le persone con cui suonavo, c'era feeling musicale: suonavo con loro perchè mi piaceva come suonavano, e suonavano con me perchè gli piaceva come suonavo ... questa è secondo me una cosa imprescindibile, a mio parere se suoni con una persona e non ti piace suonarci (nonostante magari i brani sian fighi) allora non ha senso secondo me suonarci; poi ovviamente un brano è sempre frutto di analisi delle singole parti suonate assieme, magari anche compromessi ... anche se è una cover, può essere che io la senta mia in un modo non sentito dagli altri musicisti, ma allora diventa un discorso di chiedere un'interpretazione differente, e ovviamente con educazione! ;) Per quanto riguarda la composizione: solitamente io cerco di non farmi influenzare inizialmente da chi l'ha scritta, o da un'eventuale interpretazione di un precedente batterista, cerco sempre di affrontare il brano suonandolo come lo sento; una volta fatto questo però non posso non considerare le idee di chi l'ha scritto, l'idea della parte di batteria che magari aveva in testa, e lavorando in questo modo trovo che saltino fuori differenti interpretazioni possibili, e alla fine la scelta cadrà su quella che si lega meglio con tutto il resto sempre che chi ha scritto il brano non si chiuda in un "l'ho scritto io e decido io, altrimenti non la suoniamo!"; in generale mi piace sentire le idee di chi ha scritto il brano, perchè spesso ti mettono a contatto con soluzioni che nascono dalla mente di un *non batterista*, e qusto mi auta a vedere lo strumento sotto un'altra luce; d'altra parte chi scrive è anche interessato alle mie soluzioni, perchè (mi collego al discorso di prima ...) se suona con me vuol dire che gli piace come suono e che apprezza il gusto che ho nelle esecuzioni e nell'immaginare una parte per ciò che scrive ... :)

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 8:48 pm
da Leo
Purtroppo è sempre difficile essere accettati per quello che si è: mi spiego. Di solito i chitarristi leader o i cantanti leader vogliono primeggiare, si sentono la primadonna del gruppo e tutto deve ruotare attorno a loro. So che non è bello parlare "male" del proprio gruppo, però ho dovuto discutere con il mio cantante per dirgli di comprarsi dei benedetti tappi per le orecchie e di non scassarmi le scatole quando mi dice che "suono troppo forte" (quando in realtà è lui che si mette davanti a me e si sorbisce tutti i volumi della batteria, quando potrebbe invece spostarsi di poco! E poi non suono come un metallaro, e di certo non spacco le bacchette ad ogni prova...). E poi tutte le paranoie di uno che pensa che diminuire il volume di una batteria sia uguale a ruotare la manopola del volume dell' amplificatore.
La batteria DEVE SUONARE. Ovvio, ci sono le dinamiche, il "forte", il "piano", il "pianissimo", il "normale", però in fondo per un chitarrista basta poco: deve solo aumentare o diminuire il volume della propria chitarra.

Quoto gli altri: ogni batterista è diverso, e noi diamo la NOSTRA INTERPRETAZIONE della musica. Possiamo ridurre certe cose, adattarci, ma cambiare completamente modo di suonare QUESTO NO. Se non gli andiamo bene cambiamo gruppo. In fondo bisogna vivere l'esperienza di un gruppo in modo positivo, e non vivere con l'angoscia del "Oh, adesso devo suonare piano perchè se no il chitarrista si arrabbia".

Dobbiamo imporci a volte. La batteria è importante, al pari di ogni strumento.

E poi diciamocelo francamente: un chitarrista o un cantante che ti guarda male quando suoni rock usando il rimshot del rullante NON HA CAPITO NIENTE DELLA MUSICA CHE STA SUONANDO.
:wink:

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 9:07 pm
da Glassmoon666
Appunto dipende dai musicisti con i quali suoni. Alcuni non sanno neanche che cos'è il rimshot :D :oops: :!: Poi il discorso del suonare piano o forte non esiste, nel senso che non esiste suonare piano o forte in assoluto... Le dinamiche devono variare a seconda della situazione e del contesto. Per quanto riguarda la stima reciproca tra musicisti citata da Signorina Buonasera, proprio un mese fa mi è capitato quello che hai detto tu: pezzi carini, orecchiabili, divertenti da suonare, ma bassista-leader assolutamente insopportabile --->tanti saluti! :suk

MessaggioInviato: ven feb 01, 2008 9:46 pm
da tommaso
Io sono convinto che questo dipenda anche dall'unità del gruppo!! Dal feeling che c'è tra i componenti!!
Io penso che le uniche regole e gli unici limiti (in linea di massima) siano dettati solo dal contesto musicale!!
Questo però non significa, ognuno per la sua strada e poi mettiamo insieme le cose altrimenti viene una merda :mrgreen: ! Significa che (soprattutto in un contesto di pezzi propri) ognuno deve fare la sua parte in modo che vada bene a lui in primis ma anche agli altri e che stia bene nel contesto, però mantenendo da parte di tutti i componenti una certa autonomia e libertà!! :wink:

Re: Ma quanto è dura farsi apprezzare dagli altri musicisti

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 12:37 am
da JackIlBlack
Deuced ha scritto:Prendo in parte spunto dal topic di Joe sul suonare male...


Da mesi cerco gruppo e ogni volta alle prove è la solita tiritera,c'è chi dice che faccio troppi fills e chi troppo pochi,chi dice che suono troppo debolmente il rullante ("consigliandomi" poi di suonare tutti rimshot...) e chi invece troppo forte,chi addirittura dopo solo 2 ore di prove mi dice che faccio cagar€,chi prepara pezzi in 4/4 a 120 di metronomo e mi dà dell'ignorante che di metrica non capisce un cazzo perché volevo suonarli in 2/4 a 60 (per non sfondarmi i timpani causa pessimo metronomo...)



non è per fare il pignolo del cavolo fastidioso, giusto una precisazione :D 2/2 a 60 bpm (non 2/4) se in origine eran 4/4 a 120 :D
comunque sta cosa a parte sei sfortunato, a me nessuno mi ha mai detto che faccio schifo o le cose che hai scritto tu nei modi da te descritti,anche se spesso l'ho fatto (e lo faccio)...non ci si trova e non si suona insieme ma c'è sempre rispetto per il lavoro altrui che sia apprezzato o meno.
mi dispiace per te... ma l'occasione buona capita a tutti :wink:

Re: Ma quanto è dura farsi apprezzare dagli altri musicisti

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 12:50 am
da catastrophy
JackIlBlack ha scritto:non è per fare il pignolo del cavolo fastidioso, giusto una precisazione :D 2/2 a 60 bpm (non 2/4) se in origine eran 4/4 a 120 :D

ne sei convinto?

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 1:03 am
da drbeat
ti comprendo!
nell'ultimo gruppo che ho abbondantemente abbandonato c'è chitarrista che mi diceva: "e qua fa sto filk 'trruuuttutrutu' (suono della bocca + gesto di braccia che fa finsta di fare fill) e qua fa st'altra cosa pscihedelica..." a na certa me so rotto il ca22o l'ho salutati;
attualmente sto con un amico bassista col quale suono da sempre e mi ripete sempre che suono troppo forte, e me dice come fa però dato che è un amico stretto posso dirgli molto simpaticamente :suk quando mi dice troppe volte come fare, lui capisce e mi da retta ;).
oltre a qeust'ultimo ho un gruppo dove suono gothic metal e (nonostante sia scarso) vengo apprezzato e nessuno mi DICEcome fare al massimo mi CONSIGLIANO :tru :tru

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 7:44 am
da Linus62
Nel mio escursus ho maturato la ferma idea che gli altri musicisti pensano che tu sei una specie di "batteria elettronica" con pattern gia programmati in cui loro premono PLAY e attacchi a suonare,una sorta di maggiordomo a servizio di loro,i veri musicisti.
Della serie "che ci vuole a suonare la batteria? sono buoni tutti,anche io prima la suonavo,poi mi sono dato alla chitarra/basso/ tastiera"...

Fortunatamente da quando ho smesso di provare con gente "improvvisata" ma frequentando una scuola,le persone con cui poi ti trovi a provare e suonare non mi appuntano mai niente,salvo qualche volta il volume eccessivo..
Comunque quoto che a parte i batteristi verso gli altri batteristi,sono in pochi a capire il mazzo che ci facciamo a suonare le ghost precise,i rimshot,i fill incastrati,..a quelli del gruppo semmai se ne accorgono di queste finezze,non interessa granche'(salvo poi bearsi x mesi interi a romperci il caxxo con quel loro "SOLO DI CHITARRA DELLA MADONNA") :suk

@ drbeat:ahaha..come conosco quella situazione.."Ehi scusa qui il pezzo non fa "bam-bu-du-bam-crash" ma fa "Tra tra tra tu tu tu baaang"..
Ma non mi stare a rompere i cocomeri!!! ma che vengo a sindacare che caxxo di note suoni tu con quella 6 corde sfigata?? :x :x

Altra legge: i cantanti sono leader perche si conquistano(se ci riescono) tale privilegio...
Il batterista e' leader x default...non ci sono caxxi...

PROVA DEL 9:
basta far interrompere durante un brano il cantante e la musica continua a andare avanti,
provate a far fermare la batteria...si bloccano tutti e ti guardano pensando
solo che puoi aver collassato :D :D

Se ne deduce la massima che segue :
"Al batterista puo' anche essere concesso di morire..
ma solo al termine dell'ultimo brano"

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 10:40 am
da Rullante * BANNED *
Ah ah ah bellissima analisi Imperato' !
:D :wink:

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 10:42 am
da insane man
Secondo me non esiste che in un gruppo qualche componente venga a dirti..'Devi suonare cosi' o altre stronzate simili
Deuced hai fatto benissmo a mandarli a fare in culo,in questi casi mooooolto meglio suonare soli!

Re: Ma quanto è dura farsi apprezzare dagli altri musicisti

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 11:48 am
da JackIlBlack
catastrophy ha scritto:
JackIlBlack ha scritto:non è per fare il pignolo del cavolo fastidioso, giusto una precisazione :D 2/2 a 60 bpm (non 2/4) se in origine eran 4/4 a 120 :D

ne sei convinto?


abbastanza

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 12:22 pm
da souldrum
Mi spiace dirlo....ma in questo 3ad vedo solo un "branco di permalosi" che mettono davanti a tutto il proprio orgoglio di batterista e il proprio "ego musicale"..........
Io in 25 anni ho suonato con un bel po' di gente.........e nessuno ha mai avuto quest'idea del batterista, nessuno ha messo in secondo piano il batterista.....dico il batterista piuttosto del bassista, o del tastierista, etc......con tutte le persone con cui ho suonato, ognuno era essenziale, perche' doveva fare la sua parte, punto.
Le discussioni sui fill, o arrangiamenti, o tempi vari.......mi pare una cosa normalissima la consultazione......io interpreto a mio modo, mi viene proposto un cambiamento?....lo provo subito.....poi magari fa cagare e quindi non se ne fa niente, ma alle volte invece puo' essere semplicemente un qualcosa a cui non avevo pensato io e basta......
A maggior ragione poi quando mi ritrovo a suonare con chi ha gia' i pezzi scritti da lui......mi lascia libera interpretazione, ma se qualcosa non lo convince e lui propone la sua soluzione, ben venga......il pezzo e' suo.
C'e' anche da dire che alle volte io stesso mi metto li' a consigliare eventuali arrangiamenti di basso o di chitarra.......e mai nessuno s'e' rifiutato a priori......si provava, se anadava bene....altrimenti pace.
Se qualcosa non va, o da parte mia o da parte della gente con cui suono, si cambia, nel massimo rispetto e sincerita' con le altre persone......quindi amici come prima.......magari andra' meglio in un prossimo progetto diverso insieme.

Quindi non fatevi tante menate, e non vedetevi vittime degli "strumentisti melodici".........non si tratta di essere apprezzati....si tratta di voler suonare con la massima serenita' insieme ad altra gente.........e se non ci sono i presupposti, appunto, si cambia......senza tante paranoie.
Ho l'impressione che alle volte ci sia la paura di lasciare il gruppo, o essere mollati dallo stesso........mettiamoci un po' piu' in discussione! :wink:

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 12:32 pm
da Leo
Souldrum, non si tratta di mettere il proprio ego musicale di fronte a tutto. Quello che si è evinto dalla discussione è che molti musicisti non batteristi, considerano il batterista come una macchinetta che deve fare tutto quello che gli viene ordinato. Ovvio che ci sono anche persone che ti lasciano esprimere la tua creatività, però capita di trovarsi con gente che pensa solo al proprio solo di chitarra e non vuole nessuno che suoni "più forte" di lui...
Beato te che non hai trovato musicisti che pensassero negativamente del batterista. Però ad altri è capitato. :wink:

La massima serenità si raggiunge anche mettendo in chiaro certe cose: non si può per una paranoia di un chitarrista suonare piano in un contesto rock. :x

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 12:47 pm
da souldrum
@Leo
Quello che si evince dalla discussione in corso e' che molti batteristi sono convinti che gli altri "considerino il batterista e' solo una macchinetta che deve fare tutto quello che gli viene ordinato"..........la cosa e' ben diversa.........
E comunque, ripeto, ci sono anche circostanze in cui il musicista (e quindi anche il batterista) deve fare semplicemente quello che gli viene chiesto, punto.

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 12:50 pm
da Ginger Drummer
Quoto il primo intervento di souldrum in tutto e per tutto :tru

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 1:28 pm
da drbeat
me l'ha detto pure l'insegnante che se vado in un posto o vado a fare il turnista, loro ti danno uno spartito e qullo devi suonare; e sono d'accordissimo infatti un ragazzo che suona con me ha composto le canzoni e la batteria la suono come l'ha scritta lui (al massimo la cambiamo assieme se c'è qulache cosa); però se un tizio che non ci capisce un cazzo arriva e mi fa "fai il fil da 4000" solo perchè gli va di sentirlo fare e non perchè sta bene nel branopuò benissimo andare a quel paese.
Ho suonato con un gruppo dove i membri (non i piselli) erano fissati con la psichedelia (che per loro erano soni messi a cavolo) e ogni 5minuti mi dicevano ti fare un rullo a uno su un tom o su un piato o che cavolo ne so io; qui il discorso non credo sia di ego più che altro è lo stare a contatto con gente poco seria che non gli interessa di suonare.

MessaggioInviato: sab feb 02, 2008 2:32 pm
da strato
Quoto Souldrum.

Poi c'è anche il caso dove magari si suona con gente improvvisata senza un minimo di esperienza o teoria o cultura mucicale.. in quel caso meglio andarsene piutosto che prendere consigli "disgustosi";per fortuna non è il mio caso.

E' brutto magari anche quando ti rivolgono frasi come " tu tieni il tempo e non ti preoccupare,basta che fili dritto". Tenere il tempo è sacrosanto,ma se ci prendono solo per fare da metronomo allora questo è sbagliato ed inaccettabile.