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rudiments....come li studiate?? [RUDIMENTI]

Inviato:
sab feb 23, 2008 5:06 pm
da oiznun
sembra una domanda sciocca ma in realta' e molto importante...
come studiate i rudiments??
quanto tempo ci dedicate...??
date una ripassatina veloce a tutti quanti(che ne so 2 minuti a rudiments)prima di iniziare a suonare..
oppure vi soffermate ogni giorno su 3-4 e li studiate in modo approfondito??
ps=mi piacerebbe sapere come vi organizzate con questi esercizi che secondo me sono fondamentali...grazie


Inviato:
sab feb 23, 2008 6:08 pm
da Follower
Io è un periodo ke li sto studiando particolarmente per migliorare un pò la velocità nei rudimenti e sul mio pad di allenamento mi ci metto per mezz'ora buona, anke 1ora se ho tempo a fare soltanto colpi singoli e colpi doppi senza fermarmi mai...
è normale ke magari dopo 10minuti a 150bmp o più mi stanco ma invece ke fermarmi scendo in ottavi o in quarti e dopo 1 i 2 minuti riprendo in sedicesimi

Inviato:
sab feb 23, 2008 6:31 pm
da Drumhammer
ultimamente li sto studiando tutti con le spazzole,quindi gli dedico circa 45 minuti al giorno

Inviato:
sab feb 23, 2008 6:53 pm
da murciao66
Io gli dedico 1 ora al giorno

Inviato:
sab feb 23, 2008 7:05 pm
da Angel
Circa un ora a settimana, più qualche doppio prima di suonare, ogni giorno.

Inviato:
sab feb 23, 2008 8:00 pm
da mrbengala
Io metto su i Daft Punk e li faccio seguendo il tempo. Almeno mi passa

Inviato:
sab feb 23, 2008 8:28 pm
da lethal
io gli dedico una mezz'oretta quasi tutti i giorni e pian piano cerco di aumentare la velocità e la pulizia!
Re: rudiments....come li studiate??

Inviato:
sab feb 23, 2008 9:31 pm
da xxx123
oiznun ha scritto:sembra una domanda sciocca ma in realta' e molto importante...
come studiate i rudiments??
quanto tempo ci dedicate...??
date una ripassatina veloce a tutti quanti(che ne so 2 minuti a rudiments)prima di iniziare a suonare..
oppure vi soffermate ogni giorno su 3-4 e li studiate in modo approfondito??
ps=mi piacerebbe sapere come vi organizzate con questi esercizi che secondo me sono fondamentali...grazie

1) con il metronomo si studiano non ce via di scampo
2) a seconda dei risultati che si vuole ottenere si studia piu o meno comunque attenzione sono molto noiosi!!!
3) i all inizio le facevo in fila ma poi quando o ottenuto una buona indipendenza me li mischiavo cioe facevo paradiddle + colpi singoli oppure doppi + 3 colpi ecc insomma mischiavo
il problemna maggiore quando si studiano i rudimenti e la scarsa autocritica che abbiamo nei nostri confronti capita molte volte di fare rudimenti a 140 bpm in mariera errata ma non ce ne accorgiamo falsando il risultato stesso,bisogna fare gli esercizi con un maestro oppure avere molta autocritica

Inviato:
sab feb 23, 2008 11:07 pm
da Pippo
Il metodo dovrebbe essere quello di partire lentissimi (tipo a 40 bpm) e aumentare molto gradualmente la velocità fino al proprio limite (senza scomporsi) per poi rallentare fino alla velocità iniziale, e ricominciare.

Inviato:
dom feb 24, 2008 12:12 am
da sutiedrums
in genere mi organizzo facendomi una specie di scaletta ..per esempio ..
io ho una settimana di tempo tra una lezione e l'altra..in questa settimana faccio
giorno 1 : flam in tutte le maniere possibili
giorno 2 : drag " " " " "
giorno 7 : marcie di recapitolazione che contengano tutti i rudimenti che sto studiando
magari poi mi accorgo che in una determinata marcia di recapitolazione mi esce male un rudimento ad una certa velocità..e allora mi studio solo questo rudimento..
poi me li vado scomponendo sulla batteria ..altrimenti diventa un lavoro fine a se stesso..

Inviato:
dom feb 24, 2008 2:41 am
da beautifulday
c'è solo un modo palloso ma efficace.
lo stick control... ci sono centinaia... (forse migliaia) di esercizi su paradiddle, doppi colpi, singoli, flam.
purtorppo non è possibile approfondire tutto subito. è infatti inconcepibile che uno impari simultaneamente singoli, doppi, paradiddle, flam, vari stroke roll.
i rudimenti sono tantissimi e ognuno di essi viene trovato, analizzato, e perfezionato lungo il cammino della vita.
purtroppo come già più volte ho fatto notare l'america ci è di ostacolo in questo in quanto ci fanno vedere che tutti vanno come dei dannati con quelle bacchette e poi alla fine non riescono a fare un esercizio a 40 bpm (come dice pippo).
quindi per questo ogni rudimento che incontriamo deve essere fatto da principio a fine, fino a quando non diviene una cosa naturale. non ci devono essere imperfezioni, i suoni devono risultare limpidi, chiari e UGUALI. lo fai a 40, poi cresci, ti guardi le mani, l'impugnatura. e poi lo porti in velocità, lo fai con la mano debole, perfezioni la mano debole. insomma una vera e propria masturbazione dei rudimenti.
ma gradualmente e un po' alla volta. è impensabile fare tutto e sempre.
o ancora peggio tutto e subito.

Inviato:
dom feb 24, 2008 9:23 am
da oiznun
beh vi ringrazio tutti ragazzi per le numerose risposte(come sempre del resto)
ottima la tua analisi beautifulday e' vero cio che dici che i rudiments devono essere visti bene curando la pulizia del suono eccc inomma masturbandosi mentalmente in tutto l'arco della nostra vita ....ma la domanda cmq e un altra....
siccome come me ci saranno anke altri ragazzi ke piu di un'oretta e mezza al giorno nn possono suonare causa(lavoro,vicini,ecccc) quanto tempo bisogna dedicarsi ai rudiments ????
(certo piu tempo studi i rudimets meglio e')
pero il fatto e ke nn riesco ad organizzarmi un metodo di studio....


Inviato:
dom feb 24, 2008 1:22 pm
da Lars26
scusa

, non puoi farti un programma e dirti:
bene, io mi posso esercitare mezzora al giorno perchè altrimenti i vicini rompono....
dato che ho a disposizione questo tempo, faccio 10 minuti di paradiddle, 10 di colpi singoli e 10 minuti di colpi doppi (tanto per dire tre esecizi

) e hai raggiunto la tua mezzora...
così ti sei fatto il tuo programma e lo studi seguendo le regole che ti ha detto beautifulday.

Inviato:
dom feb 24, 2008 7:31 pm
da Pippo
Il metodo di Alan Dawson (maestro di batteristi minori, come Tony Williams

), descritto in "The complete drummer's vocabulary as taught by Alan Dawson" di John Ramsay, consiste nello studiare 3 rudimenti a settimana nell'ordine descritto nel libro suddetto. Se alla fine della settimana i relativi rudimenti non sono ancora stati ben assimilati, continuare a studiarli per un'altra settimana. Il modo è quello che ho detto prima: open/close/open eccetera. Una volta fatti tutti i rudimenti, bisogna rivederli con le spazzole, per poi arrivare al mitico "Rudimental Ritual", che poi sarebbero tutti i rudimenti suonati in sequenza sul rullo con le spazzole mentre i piedi tengono un ostinato di bossa nova.

Inviato:
mar set 08, 2009 9:22 pm
da madgiordy
riuppo il topic per chiedere...ma i in che sequenza vanno studiati? cioè, parto con il single stroke roll: parto a 40 bpm e arrivo più veloce che posso, e solo dopo passo al rudimento successivo, oppure, parto a 40 bpm e arrivato a una velocità media inizio un'altro rudimento e li studio contemporaneamente? io sarei per la prima, ma non sono molro esperto...che mi dite?

Inviato:
mar set 08, 2009 9:43 pm
da Bizio

Inviato:
mer set 09, 2009 10:18 am
da madgiordy
ok...quindi porto prima a una velocità molto alta i colpi singoli, poi passo ai colpi doppi, poi ai paradiddle ecc. ecc....

Inviato:
mer set 09, 2009 11:40 am
da Thunder
ma a dita aperte, a dita chiuse? Di polso? na via di mezzo?

Inviato:
mer set 09, 2009 2:58 pm
da Bizio
madgiordy la velocità non di primaria importanza.
è di primaria importanza la pulizia dell'esercizio , l'assimilazione i giusti movimenti e in seguito cerchi la velocità ... ma dopo aver rispettato i primi due punti.
è inutile un rudimento veloce fatto male .. arriva alla velocità sempre per gradi , e gradi significa perderci molto tempo ... tutto e subito non vai da nessuna parte.
cmq si .. single , doppio e paradiddle .. successivamente in sequenza mischiando i vari rudimenti tra loro ... anche usando altri rudimenti .. che non sono solo 3 .. cmq per cominciare và bene così.
thunder ... i rudimenti si fanno in tutti i modi .. sia di polso a mani chiuse , sia con uso di dita ..

Inviato:
mer set 09, 2009 3:39 pm
da sanmar
Io preferisco accoppiare lo studio dei rudimenti (10 min al giorno o 30 min 2 volte a sett) a quello di timing e dinamica...suono su delle canzoni che sono a click, piuttosto che sul "palloso" metronomo, modulando la complessità (rullo singolo, doppio..), dinamica (da piano a forte e ritorno) e velocità (dividendo/moltiplicando per 2/4/6/8..). Se qualcosa non quadra ci ritorno in futuro, ma senza "forzare" troppo.

Inviato:
mer set 09, 2009 5:59 pm
da martino84
bizio grazie della pubblicità!
guardate gente, guardate e datemi voti, carogne!
ad ogni modo io non ho un programma preciso (e forse qui sbaglio)..
a seconda dei giorni mi concentro su temi differenti...perché ce ne sono talmente tante di cose su cui esercitarsi che c'è da prendere paura! trovare una linea guida principale da seguire non è così facile (almeno per me!)
comunque, io cerco di concentrarmi a seconda dei giorni su due grandi gruppi di esercizi:
1-rudimenti (o comunque altri esercizi) CON DINAMICHE, quindi con gli accenti. (per sviluppare il tap, i full, up and down stroke e la moeller)
2-idem come sopra, ma SENZA DINAMICHE, per controllare soprattutto che il suono tra le due braccia sia il più identico possibile.
questi esercizi inizio a farli molto lenti (60-80 bpm) per scaldarmi per poi andare su di velocità.
ad esempio, per quel che riguarda la rullata singola, in genere mi fermo sui 150-160 bpm perché ancora non riesco a portala a maggiore velocità per più di due minuti senza sentire affaticamento a spalle e polsi....
velocità simili a quelle del video (200 bpm) non le faccio quasi mai perché ancora mi affatico parecchio, e vorrei arrivarci gradatamente, senza tensioni di sorta.
per cui anch'io mi sento di sconsigliare di affrontare subito le grandi velocità, perché se portate su male non danno frutti. l'obiettivo è quello di suonare il più rilassati possibile ed è impossibile arrivarci senza un meticoloso studio a bassi bpm.

Inviato:
mer set 09, 2009 6:36 pm
da duca_conte * banned *
io li studio un'ora al giorno, più un'ora e mezzo sul secondo metodo del dante agostini più lo stick controll...
ho fatto un anno a studiarli con moeller, ora ho iniziato solo ed unicamente di polso...down taptapupdown e via dicendo...comunque tutte le velocità e tutte le dinamiche!!!
altrimenti ciao...eheh!!!
studiate studiate!

Inviato:
sab set 12, 2009 12:29 am
da batran
Pippo ha scritto:Il metodo dovrebbe essere quello di partire lentissimi (tipo a 40 bpm) e aumentare molto gradualmente la velocità fino al proprio limite (senza scomporsi) per poi rallentare fino alla velocità iniziale, e ricominciare.
Esattamente così, trallaltro è come si studiano classicamente

Inviato:
mer ott 07, 2009 5:20 pm
da That Of Garden
Io dedico gran parte di tempo ai rudimenti al giorno.. Diciamo che sudddivido il mio lavoro così:
- un quarto d 'ora di libero sfogo (ovvero suono un pò sul set)
-poi via ai rudimenti
-singoli e doppi in 8°, 16° 32°
-paradiddle sul primo e secondo accento in 8°,16°
-doppioparadiddle
-flame, flametap in 8°
-flameaccent
-flamadiddle flamacue in 8° e 16°
-rullo a 5,7,9,13
Tutto questo in un oretta e mezzo..
Poi singoli con i piedi (8°,16°)
Poi dipende.. O mi butto sull'ostinato samba o su ritmi swing
Oppure usando la prima pagina dello stick control, faccio quegli esercizi ad una velocità di 50 con solo polso..
Oppure faccio dei piccoli brani su rullante come 3 camps o The Downfall of Paris..
Vorrei dei commenti sulle mie esercitazioni.. Insulti, critiche, complimenti.. Va tutto bene! Penso sia giusto confrontare i vari metodi di studio di ogni batterista!


Inviato:
mer ott 07, 2009 11:54 pm
da batran
That Of Garden ha scritto:Io dedico gran parte di tempo ai rudimenti al giorno.. Diciamo che sudddivido il mio lavoro così:
- un quarto d 'ora di libero sfogo (ovvero suono un pò sul set)
-poi via ai rudimenti
-singoli e doppi in 8°, 16° 32°
-paradiddle sul primo e secondo accento in 8°,16°
-doppioparadiddle
-flame, flametap in 8°
-flameaccent
-flamadiddle flamacue in 8° e 16°
-rullo a 5,7,9,13
Tutto questo in un oretta e mezzo..
Poi singoli con i piedi (8°,16°)
Poi dipende.. O mi butto sull'ostinato samba o su ritmi swing
Oppure usando la prima pagina dello stick control, faccio quegli esercizi ad una velocità di 50 con solo polso..
Oppure faccio dei piccoli brani su rullante come 3 camps o The Downfall of Paris..
Vorrei dei commenti sulle mie esercitazioni.. Insulti, critiche, complimenti.. Va tutto bene! Penso sia giusto confrontare i vari metodi di studio di ogni batterista!

Ma studi sul pad?

Inviato:
gio ott 08, 2009 2:08 pm
da That Of Garden
No no batran.. Solo sulla batteria..

Inviato:
ven ott 09, 2009 12:23 am
da batran
Meh e studia sul pad che è meglio!Anche per le orecchie!!!!Naturalmente i rudimenti.Poi magari li riporti su tutto il set...salvi le orecchie, anzi i timpani!!!Ahahhaha, i timpani!!!!

Inviato:
ven dic 25, 2009 6:05 pm
da John 8
Uppo uppo......
io studio paradidle, double paradidle, e paradidledile un' ora al giorno e arrivo più o meno alla velocità di 160bpm non male no? tuttavia quello che mi fotte è la resistenza e applicarli sul set...

Inviato:
ven dic 25, 2009 6:48 pm
da alexey86
Io volevo chiedere una cosa:gli esercizi come il pataflafla e lo swiss army triplets che hanno il doppio colpo come si affrontano?Il doppio colpo sarebbe un 16esimo?

Inviato:
dom lug 21, 2013 9:32 am
da Mr.Tagliatella
Mi collego a questo topic seppur vecchio per fare una domanda: nello studio di tutti rudimenti i miei maestri (anni fa) mi facevano scandire il bip del metronomo con l' Hh, è corretto o conviene tenere il charly fermo e orientarsi solo col metronomo?
Magari è una domanda stupida ma avendo ricominciato a studiare da poco volevo partire col piede giusto.
Grazie.