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[INDIPENDENZA] arti [STILI]

Inviato:
mar apr 01, 2008 3:53 pm
da mad4drum
Secondo voi, qual' è il genere musicale che aiuta di più a migliorare la priopria indipendenza degli arti?
Jazz e Bossa Nova sembrano abbastanza completi da questo punto di vista....no?

Inviato:
mar apr 01, 2008 4:41 pm
da Rock Drummer
se suoni jazz hai già migliorato l'indipendenza degli arti!!!:D
cmq si!

Inviato:
mar apr 01, 2008 4:46 pm
da Dr. DARKSIDE
La bossa nova è il top del top per l'indipendenza...
Ce ne sono però diverse "versioni": quella che tiene il tempo (ottavi mi pare) sul charleston, con aggiunta cassa e bacchetta al centro del rullante che colpisce il cerchio, e quella che tiene gli ottavi sul ride, con cassa e bacchetta come prima, ma in aggiunta un apri-chiudi del charleston ogni 2/4.
Di sicuro la versione TOP è la seconda che dicevo, perchè ogni arto fa una cosa diversa con un tempo diverso. Però è un bel casotto da fare, soprattutto veloce!
Io ho iniziato con il tipo di bossa nova "facile", e quando si assimilano bene i movimenti e la giusta coordinazione viene molto bene!
Il jazz in generale poi, ma anche i latini, sono ottimi per sviluppare la coordinazione.
Da non tralasciare comunque i soliti esercizi...


Inviato:
mar apr 01, 2008 5:01 pm
da blackash
Lo studio di tutti i generi musicali se mirato a migliorare l'indipendenza migliora l'indipendenza
Chiaramente nel jazz, nel latin e nella fusion si fa più ricorso a tecniche che richiedono un buon livello di indipendenza.
La bossa essendo un genere molto soft non è che permetta poi così tanto di sbizzarrirsi (con le dovute eccezioni ovviamente), piuttosto se ti vedi un po' di schemi latin/fusion di horacio hernandez o alcune figurazioni tipiche di steve smith o dave weckl c'è da divertirsi.
Ovviamente partire da queste cose è impossibile, io prima inizierei a studiare i primi schemi di indipendenza binari "funk", poi indipendenza jazz e latin di base (e già con questi c'è da lavorare per un buon paio d'anni), per poi passare a argomenti più avanzati


Inviato:
mar apr 01, 2008 5:22 pm
da JackIlBlack
quotando la prima frase di blackash, direi tutta la vita il latin.
e senza intripparsi troppo con left foot clave, anche senza quella c'è da studiare una vita.
poi se sei virgil donati puoi anche suonare metal ed essere l'uomo più "indipendente" del pianeta


Inviato:
mar apr 01, 2008 5:34 pm
da xxx123
io sto studiando jazz da un po di tempo e devo dire che mi sento molto piu sciolto ma questo e solo un mio parere personale

Inviato:
mar apr 01, 2008 5:35 pm
da Il temibile Joe
blackash ha scritto:... piuttosto se ti vedi un po' di schemi latin/fusion di horacio hernandez o alcune figurazioni tipiche di steve smith o dave weckl c'è da divertirsi.
beato te che ti diverti

a me viene il mal di testa solo a leggere quelle robe lì, figuriamoci le bestemmie a provare a farle


Inviato:
mar apr 01, 2008 5:37 pm
da Rock Drummer
bossa nova...
nn so cosa sia... vi dispiace spiegarmela? grazie 1000!

Inviato:
mar apr 01, 2008 6:28 pm
da Dr. DARKSIDE
Da Wiki:
http://it.wikipedia.org/wiki/Bossa_nova
Dietro il set:
http://it.youtube.com/watch?v=_1nuuQnUdjQ
Decisamente complessa (E BELLISSIMA!) come la fa lui, ma geni non si nasce... Si diventa!


Inviato:
mar apr 01, 2008 6:42 pm
da Rock Drummer
genere veramente complesso stupendo!!!
grazie...

Inviato:
mar apr 01, 2008 6:50 pm
da Dr. DARKSIDE
Sono daccordo, è molto complesso, ma lui la fa un pò più "completa" nel video, e ci mette anche qualche bel "lancio" e fills molto leggeri e particolari, per nulla semplici da inserire in un pezzo soft-latin.
Si sarà fatto un mazzo per arrivare a suonar così..


Inviato:
mar apr 01, 2008 6:55 pm
da blackash
Oddio quello del video mi sembra una drum machine, avrà anche studiato ma il sound è veramente pessimo
Comunque gli schemi di hernandez me li sogno, per adesso l'unica indipendenza che mastico un po' è quella jazz, ammetto di non avere un grande amore per il latin, specie se latin fusion ipercervellotico (mi ci sono messo per un periodo pure io a studiare schemi con il left foot clave...magari li riprenderò più avanti va)


Inviato:
mar apr 01, 2008 6:55 pm
da Rock Drummer
già..
che invidia però!


Inviato:
mar apr 01, 2008 7:36 pm
da a_n_d_r_e_a
Anche i ritmi indiani richiedono molta indipendenza...
http://www.youtube.com/watch?v=U4Rxn7oJvjw

Inviato:
mar apr 01, 2008 9:05 pm
da Mattiadrummer
...la bossa non richiede grande indipendenza...se vuoi divertiti,studia su (scrivo in italiano perchè sotto mano non ho il libro ora) conversazione in clave di Hernandez...che poi,alla fine dentro ci trovi tutti gli esercizi più famosi,con in più la clave...dovete sapere però (se già non lo sapevate) che le figure migliori,Horacio le fa quando tiene la clave con la mano sinistra,non con il piede,questa è una cosa che ha detto lui di persona...la tradizione Cubana porta a quello...infatti se ci fate caso,è molto musicale quando al posto del piede sinistro suona la clave con la mano sinistra...anche con il piede fa paura chiaro...ma lui preferisce la versione classica...un esercizio figo è quello di suonare un paradiddle singole con mano sinistra sul rullo e charly con il piede...e paradiddle doppio fra cassa e timpano...esce un groove assurdo...Donati spiega bene sta cosa...e poi girate pure le mani...ed i piedi chiaro

...già fare quello aiuta parecchio,è da provare...e poi guarda...prendi il metodo di Tullio de Piscopo sul jazz...fidati che ci sono figure proprio bastarde...io sono quasi alla fine (mi ci sono rimesso seriamente dopo anni con Maxx)...in certi passaggi sono cacchi acidi...anche Furian a lezione alle volte ci si incazza

...per quello Tullio ha fatto una figata...non serve andare oltreoceano...studiati tutto quello lì e poi vedi come ti si sblocca il cervello...

...scusate mi son fatto prendere...se mi metto a elencare tutti i metodi ed esercizi non finisco più

...

Inviato:
mar apr 01, 2008 10:28 pm
da JackIlBlack
Donati non è normale

, quei paradiddle citati (single su double) sono inumani, e la cosa che fa più incazzare (come se non bastasse suonare un 4/4 su 6/8 in quel modo) è che li inverte come gli pare.
come batterista non mi piace però cavolo sotto questo punto di vista (tecnica, coordinazione) penso che sia il numero 1

Inviato:
mar apr 01, 2008 11:03 pm
da beautifulday
il samba...
e lo swing...
per l'indipendenza jazz : metodo per batteria di tullio de piscopo volume 2 (o nuova edizione in volume unico) e jazz walkin' (dopo aver fatto il primo)

Inviato:
mer apr 02, 2008 10:05 am
da Tribal007
Per me non esiste uno stile che più di un altro favorisce l'indipendenza. Cioè, sotto questo aspetto none siste uno stile di serie A ed un altro di serie B. Qualsiasi stile se studiato e suonato come cristo comanda, induce allo sviluppo dell'indipendenza. In realtà, dal mio punto di vista, esistono in qualsiasi stile, figurazioni basiche e figurazioni intermedie e figurazioni complesse. Quindi ad es, dire in assoluto che il jazz sia meglio del rock per sviluppare l'indipendenza è sbagliatissimo.

Inviato:
mer apr 02, 2008 11:27 am
da JackIlBlack
beh no...
se suoni solo pop/rock rispetto ad un batterista cubano la tua indipendenza sarà, oserei dire nulla...

Inviato:
mer apr 02, 2008 11:38 am
da Pippo
Mah, non credo che esistano delle regole. E' vero che in generale se si suona jazz moderno in piccoli gruppi c'è molta libertà il che può richiedere maggior coordinazione da parte del batterista, però io ho sentito suonare Gavin Harrison con Claudio Baglioni (più pop-rock di così) e vi assicuro che la complessità tecnica dell'accompagnamento, anche a livello di coordinazione, era estremamente elevata.
L'interdipendenza è uno "skill" del batterista, non una prerogativa di un particolare genere musicale...

Inviato:
mer apr 02, 2008 11:39 am
da Bacchettina
I latini secondo me

Inviato:
mer apr 02, 2008 12:06 pm
da lou
infatti, l'errore è ragionare a spanne sui generi musicali, laddove in ogni ambito ci sono interpretazioni totalmente incomparabili tra di loro per complessità strutturale ed esecutiva...
cmq se parliamo di ritmi veri e non di semplici esercizi (escludendo quindi le elucubrazioni in stile new breed) direi che il primato della difficoltà spetta senz'altro a certi ritmi latini (ma non certo alla bossanova eh...)
se parliamo invece di interdipendenza direi che il jazz moderno è il terreno di elezione indiscutibile (vedi dejohnette), ma lì più che lo studio conta soprattutto l'ascolto accanito...

Inviato:
mer apr 02, 2008 12:15 pm
da JackIlBlack
Pippo ha scritto:Mah, non credo che esistano delle regole. E' vero che in generale se si suona jazz moderno in piccoli gruppi c'è molta libertà il che può richiedere maggior coordinazione da parte del batterista, però io ho sentito suonare Gavin Harrison con Claudio Baglioni (più pop-rock di così) e vi assicuro che la complessità tecnica dell'accompagnamento, anche a livello di coordinazione, era estremamente elevata.
L'interdipendenza è uno "skill" del batterista, non una prerogativa di un particolare genere musicale...
si è verissimo e il mio ragionamento effettivamente non è realizzabile.
io intendevo che se lo studio si concentrasse per la maggior parte su pop/rock fin da tenera età, l'eventuale confronto (sul tema coordinazione) con un batterista cubano sarebbe perso in partenza proprio perchè è lo stile che richiede tali capacità.
poi è ovvio che nessuno studia solo pop o rock per tutta la vita e riprendendo quello che dicevo in un post precedente, virgil donati di sicuro non è un batterista latin ma forse uno degli uomini più coordinati del pianeta, quindi se preso alla lettera il ragionamento non ha senso, perchè difficilmente realizzabile (considerando poi che ora è tutto contaminato, quindi se si suona pop è del tutto naturale incontrare figurazioni latin ecc)...
è giusto un ipotesi per confermare che secondo me sono le figurazioni latin quelle che richiedono maggiormente una buona coordinazione

Inviato:
mer apr 02, 2008 12:48 pm
da Mattiadrummer
...Virgil è malato di mente

...sembrano 2 batteristi insieme alle volte...quando usa i 2 rullanti

...

Inviato:
mer apr 02, 2008 1:28 pm
da JackIlBlack
io ti giuro che sono rimasto sconvolto (ed ancora lo sono) quando ho vistoper la prima volta il double su single paradiddle...
non è umanamente concepibile è da drum machine...buh
lo chiamerei il virgididdle


Inviato:
mer apr 02, 2008 3:55 pm
da tommylee85
la coordinazione, così come la tecnica delle mani, è un aspetto fondamentale per ogni batterista...
una buona coordinazione ti porta ad essere sciolto, a suonare preciso e rilassato, ti permette di suonare quello che ti viene in mente e che richiede l'arrangiamento del pezzo...
quello che è importante, è suonare sciolti e rilassati...
serve a poco suonare come Donati e compagnia, facendo "giochi" di coordinazione (che di musicale hanno ben poco), suonando rigidi come se avessero una scopa in culo...
certo ci son "generi" dove è necessaria una maggiore coordinazione...
se suoni musica afrocubana, certi pattern "base" son parecchio cazzuti, del punto di vista della coordinazione...
quello che ti consiglio è di iniziare a fare esercizi "generali"...
parti ad esempio con un esercizio sulle mani, che puoi fare anche camminando per strada:
scriviti tutte le combinazioni di sedicesimi possibili, e poi suonane una fissa con una mano, e una con l'altra...
questo già ti porta via parecchio tempo, e ti scioglie le mani....
però stà attento a non cascare nel "meccanicismo", stà attento a "sentire" quello che suoni, cerca di cantartelo, anche se solo in testa...
poi potresti procurarti il 4 Way Coordination, che è palloso, ma utile...

Inviato:
mer apr 02, 2008 6:50 pm
da a_n_d_r_e_a
Ecco il doppio paradiddle in questione:
http://www.youtube.com/watch?v=84wpnyA03NU
...in effetti sembra che abbia davvero una scopa in culo,scusate il termine...anche se non sembra proprio cacofonico...bisogna tener presente che quella,è tecnica tirata fin all'estremo ed in quei momenti si richiede molta concentrazione(ecco spiegata quell'espressione

)...secondo me rimane comunque un ottimo esercizio...aiuta secondo me a sdoppiare il cervello...per chi ci riesce ovviamente...


Inviato:
mer apr 02, 2008 7:57 pm
da Mattiadrummer
...dovete percepire il groove che esce fuori...una figata!!!...

Inviato:
mer apr 02, 2008 8:07 pm
da Briaschi
Guardate secondo me in quell'esercizio che fa Donati esce fuori un groove fantastico altro che rigido!


Inviato:
mer apr 02, 2008 8:56 pm
da Pippo
Beh insomma il groove è un po' sottinteso, ma l'esercizio è bellissimo. Minchia

Sticazzi
