dinamiche [TECNICA]
Creo un nuovo post perchè dalla ricerca non è venuto fuori un granché su questo argomento.
La mia non è una domanda, ma una sorta di sfogo.
Cerco comprensione dai colleghi batteristi!
Sono anni che cerco di studiare lo strumento concentrandomi particolarmente sul tocco, sul suono, sulla musicalità di quello che eseguo, più che sulla tecnica pura.
E non sono mai soddisfatto!!
Ho sempre cercato di studiare ad un volume medio-basso per avere in ogni momento la possibilità di muovermi verso il piano o il forte.
In un certo senso è come se studiassi "rispettando" lo strumento (e le mie orecchie
).
Poi mi accorgo che "pestando" un po' di più, spingendo sul volume, finalmente la batteria comincia a tirar fuori un suono decente (c'è da dire che ho una pearl export e il suono, sinceramente, è quello che è).
Però non mi convince 'sto fatto.
Ok, la batteria va "suonata", però si dovrebbe essere in grado di essere musicali anche eseguendo un pianissimo (prendete il grande Peter Erskine, per esempio).
Ma quanto è difficile!
La mia non è una domanda, ma una sorta di sfogo.
Cerco comprensione dai colleghi batteristi!
Sono anni che cerco di studiare lo strumento concentrandomi particolarmente sul tocco, sul suono, sulla musicalità di quello che eseguo, più che sulla tecnica pura.
E non sono mai soddisfatto!!
Ho sempre cercato di studiare ad un volume medio-basso per avere in ogni momento la possibilità di muovermi verso il piano o il forte.
In un certo senso è come se studiassi "rispettando" lo strumento (e le mie orecchie
Poi mi accorgo che "pestando" un po' di più, spingendo sul volume, finalmente la batteria comincia a tirar fuori un suono decente (c'è da dire che ho una pearl export e il suono, sinceramente, è quello che è).
Però non mi convince 'sto fatto.
Ok, la batteria va "suonata", però si dovrebbe essere in grado di essere musicali anche eseguendo un pianissimo (prendete il grande Peter Erskine, per esempio).
Ma quanto è difficile!