Pagina 1 di 1

Drags [RUDIMENTI]

MessaggioInviato: mer giu 25, 2008 11:11 pm
da Dennis_Chambers
Cazzarola ragazzi in un forum di batteria non ho trovato un topic relativo a questo argomento..

I drags

Mi piacerebbe che qualcuno iniziasse a postare qui esercizi, consigli e chi più ne ha più ne metta su questo rudimento!!! (che tra l'altro sto cercando di perfezionare)

buon divertimento :D

p.s non ho postato ezercizi perchè volevo lasciare la parola ai più esperti di me per non scrivere eventuali cazzate :wink:

MessaggioInviato: gio giu 26, 2008 12:02 am
da kidg
mi spieghi che rudimenti sono?

MessaggioInviato: gio giu 26, 2008 12:40 am
da Fasa
in pratica sono dei draghi.

o forse questi :arrow: rrL llR rrL llR




bah...non ricordo...ah no! forse sono proprio dei draghi.

ehi dennis, ma ti sembra il caso di aprire un topic sui draghi?? non esistono cazzo!

MessaggioInviato: gio giu 26, 2008 8:33 am
da il magico alverman
questa mi sembra una buona spiegazione
Drags
http://www.virtualdrumming.it/corso-bat ... teria.html

comprende anche il ratamacue

MessaggioInviato: gio giu 26, 2008 9:15 am
da jump65
Come non citare l'essential rudiments della Vic Firth

http://www.vicfirth.com/education/rudiments/31drag.html

Anche se ho un paio di dubbi:

1) Nelle tracce audio il drag è eseguito in modo diverso rispetto al relativo video: nel primo caso i due colpi deboli sono due ghost strette e non a tempo, sono semplicemente 'prima' del colpo accentato (e a me il drag è stato spiegato così), mentre nel video sembrano due trentaduesimi (o sedicesimi? boh) 'giusti'. Qual'è la versione corretta?

2) C'è chi si riferisce al Drag e al Ruff come la stessa cosa, chi invece li distingue:
- doppio colpo il drag -> ddS ssD, due colpi singoli il Ruff -> dsD sdS,
- oppure due colpi puliti e a tempo il Drag due ghost distinte ma arbitrariamente strette il Ruff (come la differenza di cui al punto 1)
chi ha ragione?

MessaggioInviato: gio giu 26, 2008 5:55 pm
da Dennis_Chambers
Fasa ha scritto:in pratica sono dei draghi.

o forse questi :arrow: rrL llR rrL llR




bah...non ricordo...ah no! forse sono proprio dei draghi.

ehi dennis, ma ti sembra il caso di aprire un topic sui draghi?? non esistono cazzo!


:D idraghi esistono eccome!! :o

comunque si sono quelli che hai scritto e il drag singolo si esegue cosi

( rrL llR rrL llR)

i due colpi deboli sono dei colpi doppi, non colpi singoli jump :wink:

inoltre i link postati dagli altri sono molto belli

Fanno parte della "famiglia" dei rudimenti fondamentali del tamburo : colpi singoli, doppi ( e relativi rulli), flams , drags, paradiddle. :wink:

MessaggioInviato: gio giu 26, 2008 6:52 pm
da jump65
Scusa, ma hai letto bene cosa ho scritto? :o
:lol:

MessaggioInviato: gio giu 26, 2008 8:38 pm
da Dennis_Chambers
si scusa jump avevo letto male.. :)

MessaggioInviato: lun giu 30, 2008 4:37 pm
da Deuced
non so se è esatto,ma Joe Morello in "rudimental jazz" distingue i vari rudimenti così:


3 stroke ruff

llR o rrL

4 stroke ruff

lrlR o rlrL

single drag

llR o rrL seguito da un colpo singolo accentato,di solito una nota da un quarto

double drag

llR,llR e un colpo singolo accentato

Il ratamacue è un pò più complesso da spiegare,ci provo

Un esempio di ratamacue può essere composto da due ghost notes attaccate ad una terzina di ottavi seguita da un colpo singolo accentato da un quarto.Del tipo:

ll 3:2(RLR) L (accentato)

Tutte le ghost notes non hanno un valore ben definito,devono essere semplicemente veloci e molto vicine,in italiano le chiamano appunto acciaccature

MessaggioInviato: mar lug 01, 2008 2:11 pm
da catastrophy
il problema ovvero la confusione tra ruff e drag deriva soprattutto dal maledetto( :mrgreen: ) wilcoxon...
solitamente il ruff è a colpi singoli, mentre il drag è quello descritto sopra
@jump65
di solito per la tua prima domanda un drag corretto è il primo da te descritto (non sono trentaduesimi o sedicesimi "a tempo"... sono è più stretto e le due ghostnotes sono attaccate al colpo accentato che le segue)...
per quanto riguarda la seconda domanda è difficile dire "chi ha ragione".. wilcoxon (e altri) li definiscono in un modo, gran parte dei batteristi invece dice ruff per i singoli e drag per il rudimento rrL o llR... non è che si possa dire definitivamente "wilcoxon" ha torto.. ma io preferisco di gran lunga la seconda definizione, proprio perché con quella di wilcoxon si rischia di creare casini, mentre se si distingue tra singoli e doppi il tutto mi sembra molto più chiaro...
poi l'importante è usarli bene più che dargli dei nomi...

MessaggioInviato: mar lug 01, 2008 3:17 pm
da Deuced
ma non mi pare che wilcoxon li spieghi in maniera diversa da morello.A pagina 5 di modern rudimental swing solos ci sono il 3 e 4 stroke ruff

llR o rrL quello a 3 e lrlR o rlrL quello a 4.

A pagina 10 il single drag.La differenza?Ci sono due colpi singoli successivi alle ghost.

llRL o rrLR ecc ecc

La differenza credo che sia da ricercare nel suono:il ruff è un tappeto di ghost succedute da un solo colpo singolo

llR,rrL,llR,rrL ecc cc

Il drag invece ha più colpi singoli dopo le ghost

Wilcoxon invece fa una netta distinzione tra i closed stroke roll ed open stroke roll.Quelli descritti sopra sono tutti in closed stroke,in open stroke roll suonano invece diversi poiché sono tutti a colpi singoli senza ghost notes.Credo che abbia fatto questa distinzione solo per far abituare alla sonorità batteristi alle prime armi,tant'è che li mette alla prima pagina del libro.Magari mi sbaglio,dovremmo chiedere a lui,ma sarà morto 40 anni fa :D

MessaggioInviato: mer lug 02, 2008 9:08 am
da casimiro
Premetto che per scarsa conoscenza dell'argomento non entro nel merito della discussione. Vorrei pero` segnalare alcune risorse che potrebbero essere utili al topic.

C'e` una sezione dedicata agli Internation Drum Rudiments nel sito della Percussive Arts Society (PAS).

Seguendo il link Download the Rudiments potete scaricare un documento PDF con i 40 rudimenti.
A pagina due, nella sezione IV trovate i Drag rudiments.

Seguendo il link Listen to the Rudiments potete scaricare gli mp3 ed ascoltare l'esecuzione dei vari rudimenti.

MessaggioInviato: gio lug 03, 2008 11:20 am
da lou
la definizione del drag semplice (llR o rrL) come ruff, prima ancora che nel wilcoxon, si ritrova nel classico testo di gene krupa, riferita in particolare al termine del rullo...anche nel libro di louis bellson i termini drag e ruff sono indicati come sinonimi, ma sempre e soltanto per la suddetta figura base...
devo dire che la ratio di questa confusione terminologica a tutt'oggi mi sfugge, e, ad ogni modo, in altri testi più moderni ed altrettanto autorevoli, per es. il rich-adler e, soprattutto, l' international drum rudiments del p.a.s., le figure appaiono ben distinte (anche se c'è da dire che nel p.a.s.-riportato nel sito vic firth, per intenderci- non si fa alcuna menzione dei ruffs, catalogati come single strokes)

MessaggioInviato: ven lug 04, 2008 12:21 pm
da jump65
@catastrophy e lou: Grazie per i chiarimenti.;)

MessaggioInviato: ven lug 04, 2008 1:16 pm
da catastrophy
Deuced ha scritto:ma non mi pare che wilcoxon li spieghi in maniera diversa da morello.

infatti non parlavo di morello... parlavo di rich, di p.a.s., di dawson/ramsey e di molti molti altri...

MessaggioInviato: lun lug 07, 2008 10:53 pm
da Drumhammer
io ho sempre saputo(e imparato) che il drag sono 2 colpi dati con la stessa mano prima della nota accentata llR rrL

il ruff è la stessa cosa ma fatto a colpi singoli lrL rlR
il ruff può essere di 3,4(lrlR rlrL) e 5(lrlrL rlrlR)

MessaggioInviato: lun lug 07, 2008 10:59 pm
da lou
e invece se vai a vedere i libri da me citati noterai che la faccenda non è così semplice...

MessaggioInviato: mar lug 08, 2008 12:25 pm
da Drumhammer
io mi trovo bene così,andrò a vedere,magari mi trovo meglio

MessaggioInviato: mar lug 08, 2008 5:10 pm
da Zoro
Io li ho fatti prima che altrove sul Dante Agostini volume 2 (quello blu, per intenderci), dove ci sono tutte le gammes varie...il drag è come un flam con il primo colpo doppio: llR rrL

In nessun caso però si parla di "ghost notes": le note "acciaccate" si sentono benissimo, è la nota "di appoggio" che si deve accentare (non troppo). Il termine corretto per questo genere di abbellimenti (in solfeggio si definiscono così, chi non mi credesse si compri un libro di teoria :wink: ) è "acciaccatura". Più precisamente si parla di acciaccatura quando si dice "flam", di doppia acciaccatura quando si dice "drag" e di gruppetto quando ci si riferisce a gruppi di 3 o più note appoggiati ad una nota "principale". I ruff a 4 sono dei gruppetti.

Quindi, ricapitolando:

flam o acciaccatura: lR rL
drag o doppia acciaccatura: llR rrL
ruff a 3 o doppia acciaccatura: rlR lrL
ruff a 4 o gruppetto: lrlR rlrR

Fondamentalmente la differenza tra un drag e un ruff è che ad orecchio il ruff suona più "definito" e "cattivo", perché il colpo singolo ha una maggiore definizione di suono, come tutti ben sappiamo. Se usate le spazzole, per ottenere un buon effetto dovrete usare i ruff, se usate le bacchette va a preferenza stilistica. Io preferisco usare flams, drags e limitare l'uso dei ruff solo a 4 colpi, tranne quando uso le spazzole in cui sostituisco i drags con i ruff a 3.

MessaggioInviato: mer lug 09, 2008 8:24 pm
da catastrophy
Drumhammer ha scritto:io mi trovo bene così,andrò a vedere,magari mi trovo meglio
beh, mica devi trovarti bene o male, visto che non gli dai il nome mentre le suoni.. che ci siano varie definizioni di drag e di ruff è un dato di fatto... poi si può essere più d'accordo con la prima "scuola di pensiero" (come me) o con la seconda, ma nonostante ciò esistono entrambe

Zoro ha scritto:In nessun caso però si parla di "ghost notes": le note "acciaccate" si sentono benissimo, è la nota "di appoggio" che si deve accentare (non troppo).

le note prima sono ghostnotes e ciò non significa che non le si possa sentire.. semplicemente vengono suonate relativamente piano... in un flam, volendo, si possono anche portare entrambe le note allo stesso volume.. in un drag, a meno che non lo si suoni al rallentatore, no...

Il termine corretto per questo genere di abbellimenti (in solfeggio si definiscono così, chi non mi credesse si compri un libro di teoria :wink: ) è "acciaccatura". Più precisamente si parla di acciaccatura quando si dice "flam", di doppia acciaccatura quando si dice "drag" e di gruppetto quando ci si riferisce a gruppi di 3 o più note appoggiati ad una nota "principale". I ruff a 4 sono dei gruppetti.
Quindi, ricapitolando:
flam o acciaccatura: lR rL
drag o doppia acciaccatura: llR rrL
ruff a 3 o doppia acciaccatura: rlR lrL
ruff a 4 o gruppetto: lrlR rlrR
tutto ciò è fantastico, ma la discussione è già molto oltre questa definizione (che è quella di rich, p.a.s, dawson/ramsay, agostini ecc. MA NON È L'UNICA e non è QUELLA GIUSTA... morello, krupa, willcoxon (che non sono gli ultimi arrivati) le definiscono in modo diverso ed è di questo che si parlava...

MessaggioInviato: sab set 08, 2012 10:59 am
da tamaiolo indipendente
scusate se riuppo questo topic antiquato ma ho bisogno ...
Allora , tra i rudimenti più importanti ... quindi sono :
Paradiddle,flams,drags.con tutte le sottofamiglie :
flamdiddle,flam paradiddle,flamcue,ratamacue,drag paradiddle1,drag paradiddle 2,drag tap , drag ,flam drag , paradiddle diddle ....
Ora mi chiedo ... è necessario studiarli tutti ? con che accenti ? è meglio farli sul set o anche sul rullo va bene ? e sopratutto .... che altro potrei studiare se questi non bastassero ? cè qualcos'altro di importante ? Vorrei studiarli per avere sopratutto più scioltezza nel set visto che sono stato 5 e duri anni su elettronica . "non so suonare" l'acustica ... e questo mi fa imbestialire ... Grazie amici del forum . :(

MessaggioInviato: sab set 08, 2012 12:52 pm
da Xanadu
Se vai a lezione da un maestro queste cose prima o poi le affronti tutte.

MessaggioInviato: sab set 08, 2012 12:56 pm
da tamaiolo indipendente
il problema è che a lezione devo perforza andare a trani (vicina città ) e pago 40€ a lezione ... non sembrano eccessivi ? solo perchè è di agostino marangolo ? a parte .. Vabbè
sono andato a lezione per un anno in una accademia , ma il maestro aveva solo una batteria elettrica e con quella dovevo studiare . :( tanto vale risparmiarsi soldi per rack e piatti . ed essere autodidatta .. poi riprendo le lezioni .

MessaggioInviato: sab set 08, 2012 1:13 pm
da Xanadu
40 euro da Marangolo penso sia nella media, dipende dalle tue disponibilità economiche e da quanto vuoi imparare. Certo che quei 2500 euro che volevi spendere per fare quel casino coi fusti singoli, se li investissi in lezioni, secondo me ti frutterebbero molto di più.