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nuova band...kidg chiede aiuto sul tempo [TIMING]

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 9:58 am
da kidg
Ciao brutte bestie.

allora ieri sera ho suonato con una nuova band.
sono molto felice, ci siamo trovati bene da subito e grazie a Dio ho suonato come si deve e loro erano molto contenti.

abbiamo suonato le loro canzoni e io ho proposto dei cambiamenti batteristici che a loro sono piaciuti.

quando abbiamo suonato su dei pezzi nuovi che non avevo mai sentito ho avuto dei problemi sul tempo.
allora, premetto che sarebbe ovvio avere il metronomo, ma ieri sera non c'era.
il chitarrista è partito, mi ha fatto sentire come girava etc etc.

io avevo una percezione del tempo che era molto più veloce di quella che mi indicava lui.non avevo molti punti di riferimento, se nn la velocità con cui lui eseguiva la canzone.

ecco io vorrei capire come si fa a trovare il tempo.
grazie

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 10:23 am
da rastrello
IMHO, eh...

- Il tempo devi "sentirlo" tu. Se senti la pulsazione ecc, mal che vada puo' capitare che tu lo interpreti come doppio o mezzo rispetto al chitarrista, pero' la suddivisione e' la stessa...

- Se il chitarrista ha una minima cognizione del discorso tempo/quarti ecc (gran parte dei chitarristi non ce l'ha, e non e' razzismo), digli pure: mi dici dove intendi i quarti?

- Il peggio che ti puo' capitare e' il chitarrista (capita anche coi tastieristi) che si e' inventato un gran giro, bello, quello che vuoi, ma quando lo esegue fa dei cambi di tempo che ti stangano.
Per cambi di tempo non intendo "ueh qui vado in 13/8", intendo proprio accellerando-decelerando, magari non nettissimi.
A me capita ogni tanto, e in quelle situazioni fermo tutti e dico: Ueh, STOP, stabiliamo il tempo, TU, vai a tempo, un, due, tre, ecc. Poi se si vuole si fa anche il 13/8, ma che sia definito.

- Il peggio del peggio che ti puo' capitare e' tutto il punto qui sopra scritto, con in piu' tutto il gruppo che ti dice che sei un nazi, vedi la musica in modo matematico, non la lasci libera ecc.
Se si verifica, andate a bere una birra e domani cercati un altro gruppo.

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 10:26 am
da The Maus
uhm mah secondo me sicuramente risentendolo afferrerai meglio il tempo

A volte quando ho difficoltà a trovare il tempo giusto di un pezzo nuovo, provo a 'seguire' il piede del chitarrista (se non lo conosce lui il 'battito' del pezzo... eheh) o altrimenti si esegue a velocità minore finchè non entra in 'zucca' e lo si porta poi pian piano alla velocità a cui deve essere suonato.

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 10:29 am
da kidg
allora,

effettivamente non chiesto con che tempo eseguiva la canzone.
siamo partiti e io andavo a orecchio.

il giro era abbastanza lineare, poi c'era uno stacco molto chiaro e facile da interpretare e poi ripartiva.

all'inizio io la interpretavo molto veloce e pensavo andasse bene, poi mi hanno detto di rallentare.infatti ci siamo fermati e ho detto:"bella, io parto come sento il tempo, poi ditemi voi quanto rallentare"
così abbiamo trovato il tempo giusto (per loro) e abbiamo proseguito.
però in me è sorto un dubbio atroce, perchè sento un tempo più veloce del loro???
quali sono i punti di riferimento ascoltando la chitarra???

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 10:32 am
da sixwise
semplice...

fai partire solo la cassa..il resto viene da se...almeno io faccio così hehe

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 10:38 am
da rastrello
Mi sembra una situazione mooooolto difficile da capire leggendo/scrivendo su un forum.
Probabilmente se ci fosse una registrazione del pezzo, capiremmo in 5 secondi. E per altri 5 giorni litigheremmo su 3839 diverse interpretazioni di noi utonti del forum :D .

Comunque sia, mischiando quello che gia' ti ho detto e quello che ti ha scritto TheMaus, devi sentire la pulsazione. A meno che il chitarrista abbia scritto un pezzo APPOSITAMENTE sposta-menti-umane (tipo King Crimson anni 70-80), dovresti sentirla questa pulsazione.
Infatti mi risulta strano quando scrivi che era tutto lineare, chiaro, ecc, e poi sei partito "secondo loro" sballato.

Ogni tanto puo' capitare anche di non intendersi sul "feel" che si voglia dare.
Voglio dire, RIASSUMENDO una canzone puo' avere un feel in 4 (4/4, acdc, ci siam capiti), in 3 (12/8, bluesettoni, jazz, shuffle "normali"), oppure essere un 4/4 con "feeling" in 3. (Rosanna dei Toto e mille altre, specie nel funk).
Se Tizio la "intende" granitica tipo Black Sabbath, e tu parti col "click" giusto ma ci suoni sopra uno shuffle alla Jeff Porcaro, allora di sicuro non vi trovate.

Una domanda: da quanto suoni?

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 10:55 am
da kidg
bah suono da tre anni in modo costante (prima non fa testo :) )
il fatto è che non ho mai suonato pezzi da zero, sempre cover.

prima intendevo che il pezzo era lineare nel senso che faceva una roba sempre uguale per un tot....eheh
quindi è li che dovevo trovare il tempo giusto.

va beh farvi capire il pezzo in se è impossibile, ma quello che volevo capire è appunto come voi riuscite a trovare il tempo...ecco

:)

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 10:58 am
da bing
e un'altra domanda, da quanto suona il chitarrista??? :D :D :D

mi è capitato spesso (agli inizi) con dei chitarristi che dicevano: senti quà che figata! avevano in mente un riff/solo peccato assolutamente libero, dove gli piaceva acceleravano e dove volevano rallentavano, insomma alla "canto sotto la doccia".

difficile trovare il tempo così.... :D

quindi come diceva six, vai di cassa e vedete di farlo quadrare il pezzo. poi trovate la velocità giusta...

e un quoto anche a rastrello... :)

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 11:06 am
da kidg
ok andrò di cassa.
io iniziavo con il charly a tenere il tempo.....poi rullo....poi cassa...

:ros

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 11:11 am
da Joedrummer
A volte può capitare di non riuscire a capire dove siano i quarti, soprattutto su un riff di chitarra (magari con un suono non molto definito a causa della distorsione).
Io chiederei semplicemente al chitarrista di eseguire il riff con il metronomo in quarti (la prossima prova ricordati di portarlo..).
In questo modo dovresti capire cos'ha in mente...
Oppure inizia tu a suonare un semplicissimo 4/4 e chiedi al chitarrista di seguirti (magari poi valutate se i BPM sono quelli giusti o no).
Però preferisco la soluzione con il metronomo, così se il chitarrista non ha le idee chiare e si perde, non può dire che sei tu che non vai a tempo... :wink:

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 11:23 am
da DannyK
non è che semplicemente tu stavi raddoppiando i colpi, mentre loro la volevano in quarti?

da l'effetto di essere più veloce così, ma non lo è... magari il problema è questo :wink:

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 11:29 am
da kidg
no no li contavo

uan tu fre for

era solo la velocità in cui gli eseguivo.

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 11:35 am
da The Maus
uhm questione di 'feel' allora... (tipo l'HALF TIME feel) cioè pur essendo metronomicamente a tempo col chitarrista, suonavi dimezzato (o raddoppiato) rispetto a quello che si aspettavano (urk mi sono spiegato da cani)

Vabbè cmq non preoccuparti, capita a tutti di non interpretare bene al primo colpo, quello che sta nell'oscura mente dei chitarristi :D

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 11:41 am
da exa73
Ma forse intendi dire che suonavi il pezzo più veloce di quello che intendeva il chitarrista (tu magari lo suonavi a 140 e lui nella sua capoccetta lo voleva a 120)? Se si non c'è nessuna regola per stabilire a quale tempo gira meglio un riff, ci si basa sull'esperienza, sul fare prove e alla fine sulle indicazioni di chi compone.

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 11:46 am
da kidg
ecco esatto!!!
è proprio quello che ha detto exa73!!!!

infatti ho dovuto rallentare i quarti fino a quando loro mi hanno detto ok!

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 12:34 pm
da lou
allora, la faccenda è molto semplice, quantomeno se il riff è un normale 4/4, devi procurarti un metronomo con la funzione tap, durante l'esecuzione segna col ditino il beat e magicamente apparirà la velocità del brano, a casa avrai modo di approfondire lo studio a quella velocità...
altro problema è chiaramente la suddivisione del pezzo, come si diceva sopra (ottavi, sedicesimi, terzine, shuffle, half-time shuffle ecc.), lì solo l'esperienza e l'ascolto costante della musica a 360° ti possono guidare, se il chitarrista non ti sa dare indicazioni...

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 1:06 pm
da kidg
ok grazie per le risposte!

qualcuno mi ha sistemato il titolo.....mmmmmm.....

:)

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 2:08 pm
da lou
mmm che?
non hai notato che tutti i titoli hanno alla fine una parola identificativa per il search?

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 3:05 pm
da kidg
:o

MessaggioInviato: gio lug 17, 2008 8:25 pm
da niko91
a me è capitato di errare ad interpretare una canzone perchè la stessa me ne ricordava un'altra più lenta o più veloce...un paio di volte è capitato...ed è orribile :D