La prima è quella temporale, che non prevede alcuno spostamento. Un batterista perfettamente coordinato temporalmente saprebbe suonare ogni incastro di colpi, ma tenendo ogni arto su di un unico pezzo.
Chiaramente, la coordinazione spaziale prevede invece il sapersi spostare sui vari pezzi in modo preciso e libero.
Per fare un esempio, posso ottenere lo stesso suono di un paradiddle fra rullante e timpano tenendo le mani ferme e suonando un paradiddle, ma anche suonando un rullo singolo e spostandomi, suonando un rullo a 2, o anche a 3... Tutto sta nell'intersecare sapientemente movimento e fraseggio dell'arto.
Ora, guardandomi mi sento discretamente coordinato a livello temporale, ma pecco molto in spazialità: già un banale "poliritmo spaziale" (mano sx che gira fra 4 pezzi, dx che gira su 3 suonando sempre all'unisono) mi dà filo da torcere.
Vorrei dunque chiedervi come vi sentite voi, e quale dei due aspetti provilegiate maggiormente.
Un ultimo dato concreto? L'incrociare le bacchette. Con una sufficiente coordinazione temporale si può evitare ogni situazione che con un rullo ad uno richiederebbe un incrocio. Allora perchè molti si esercitano nell'incrociare le mani il più velocemente possibile? Abitudine? Istinto?
Attendo pareri sulle mie deliranti idee batteristiche!







