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Dopo il Leonardo [METODI]

MessaggioInviato: sab set 27, 2008 5:57 am
da Gianni B.
Ciao a tutti,sono un vecchio autodidatta.
Da anni "sbacchetto" ma non ho avuto allora il tempo di andare a scuola e dopo il tempo di prendere la cosa più seriamente.Negli anni ho seguito solo il metodo leonardo ,facendolo peraltro saltuariamente ma comunque portandolo quasi a conclusione.
Ora a 43 anni mi piacerebbe provare a seguirne uno che oltre al fondamentale ripasso di indipendenza e rudimenti possa insegnarmi qualche cosa in più del leonardo che ritengo sia molto basilare.
Il tempo a mia disposizione non sarà molto quindi mi accontenterei di poche cose magari ma che escano senza farmi impazzire su letture "ostinate" e fuori dalla mia portata.
Ho trovato per esempio ,in rete, alcuni esercizi con dei paradidle applicati al drum set che mi piacciono molto.
Oppure dei passaggi per dei solo interessanti.
Inoltre conosco poco del funky.
Sperando di avervi reso un pò l'idea.cosa mi consigliate?

MessaggioInviato: sab set 27, 2008 10:44 am
da lou
ma guarda che il leonardo è un testo tutt'altro che basilare, se l'hai veramente studiato tutto e nel modo giusto (ma permettimi sinceramente di dubitarne eh...) sei praticamente un mostro...

MessaggioInviato: sab set 27, 2008 2:28 pm
da Drumhammer
scusate l'ignoranza,ma cos'è il metodo leonardo?

MessaggioInviato: sab set 27, 2008 10:17 pm
da Gianni B.
lou ha scritto:ma guarda che il leonardo è un testo tutt'altro che basilare, se l'hai veramente studiato tutto e nel modo giusto (ma permettimi sinceramente di dubitarne eh...) sei praticamente un mostro...

Tralasciando i ritmi nella parte finale e gli esercizi per la doppia cassa direi di averlo fatto però come dicevo a più riprese e sicuramente correndo un pò.
Comunque ieri ho sfogliato un dante agostini 2 e mi sembra di tutta altra pasta.
Al leonardo secondo me mancano esercizi per fare dei fill o degli esercizi per lo sviluppo dei paradidle sul drum set.
Gli esercizi per fare i solo non mi piacciono un gran chè.
Parecchi ritmi proposti sono "basilari".
Questo secondo il mio parere tuttaltro che da "mostro".
Insomma non mi ha "acchiappato" tanto questo metodo e dovendolo fare per hobby e nei ritagli di tempo tra lavoro e famiglia forse ho bisogno di un qualcosa che mi intrighi di più.
Penso che come in tutte le cose se una ti piglia la segui con più interesse e voglia.
DIMENTICAVO io ho il metodo euro due se non sbaglio ,non sò se stiamo parlando dello stesso.
Drumhammer ha scritto:scusate l'ignoranza,ma cos'è il metodo leonardo?

E' un metodo scritto da un signore nativo di bagno di romagna che da parecchi anni ha una importante scuola in svizzera dopo aver suonato con diversi artisti.

MessaggioInviato: sab set 27, 2008 10:20 pm
da Gianni B.
Errore.
Chiedo scusa.

MessaggioInviato: sab set 27, 2008 10:45 pm
da Mattiadrummer
...usa il tasto modifica in alto a destra,per regolamento non si possono postare 2 messaggi di fila...comunque il Leonardo me lo sono perso per strada...mitico Lou...

MessaggioInviato: dom set 28, 2008 3:15 am
da lou
il testo s'intitola "leonardo eurodrums", e direi che i ritmi della parte finale come li definisci tu sono l'unica cosa veramente rilevante di questo libro, per il resto assai mediocre nella sua pretesa di coprire l'intero scibile batteristico...
cmq fai un bel search alla voce [METODI], troverai tutto quello che ti serve per dare un senso più compiuto alla tua autodidattica

qui trovi i miei metodi basilari

http://www.labatteria.it/forum/viewtopic.php?t=43616

MessaggioInviato: dom set 28, 2008 8:14 am
da Gianni B.
Esatto "eurodrums".
Io non sono all'altezza di giudicarlo mediocre e mi limito a basilare,però non mi sembra di pensarla molto diversamente da te.
Il topic che mi indichi l'ho gia seguito,pero non conoscendo i vari testi citati forse mi sarebbe più utile un'indicazione da parte tua sulla scelta,vista la tua esperienza e le mie conoscenze dopo il leonardo.
Te ne sarei grato e non ti manderei di certo a quel paese se non mi piacesse quello che mi consigli.

MessaggioInviato: dom set 28, 2008 11:49 am
da lou
uno lo hai già scovato, il n.2 di Dante Agostini, anche se i "soli rhythm and blues" sono piuttosto datati, cmq gran testo, contiene veramente tutto, tecnica, indipendenza, coordinazione, fraseggio, interpretazione del solfeggio ritmico...
ovviamente non conosco il tuo grado di preparazione, ma non credo di sbagliare se ti dico che una bella spolverata alla tecnica di base non possa che giovarti, e quindi:
- stick control
- ted reed syncopation, sezione accenti
- international drum rudiments

per la coordinazione
- four way (parte melodica)
- bass drum control
- bass dum technique

indipendenza su ostinato
- dante agostini 4
- chaffee patterns 3 (time functioning)
- new breed

fraseggio
- batteria moderna / analisi stili di ettore mancini (difficili da reperire)
- poliritmia marangolo
- alternative drums di franco rossi (qui di incastri ce n'è a iosa)
- drumming system n.2 di cristiano micalizzi
- trascrizioni dei vari video didattici di gadd, weckl, chambers, hakim ecc.

MessaggioInviato: dom set 28, 2008 1:53 pm
da Gianni B.
Grazie veramente sia per l'aiuto che per la disponibilità.

MessaggioInviato: dom set 28, 2008 3:19 pm
da Ar 9000
L' Alternative Drums di Franco Rossi é una bibbietta per il funk-fusion... almeno per me. C'é anche TROPPA roba :D