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Difficolt? a tenere il tempo! AIUTO

MessaggioInviato: mer giu 23, 2004 3:49 pm
da drummer15
<font face="Comic Sans MS"></font id="Comic Sans MS">
Ragazzi credo di avere un problema abbastanza grosso! Quando suono una canzone comincio con un tenere un tempo ma poi comincio ad accelerare tanto che quelli che suonano con me mi fanno sempre cenno di andare pi? piano (esempio The Prisoner: comincio tenendo il tempo come la canzone originale ma poi accelero)! Ho provato a suonare sopra il cd ma vado lo stesso pi? forte :cry:
Cosa posso fare?
P.S.:non ho mai suonato a metronomo!

MessaggioInviato: mer giu 23, 2004 4:05 pm
da Palmiro Cangini
e cosa aspetti ad usarlo? (il metronomo)

MessaggioInviato: mer giu 23, 2004 4:13 pm
da plerik
Comprati un metronomo e suonaci sopra il pi? possibile.
Meglio su tempi lenti tipo 90 - 120

Quando studi usa sempre il metronomo.

Ci vuole tempo e pazienza ma se ti impegni seriamente tra un paio di mesi vedrai gi? qualche risultato ;)

MessaggioInviato: mer giu 23, 2004 5:26 pm
da Le_Gauche
oppure fai come me...abbastanza spesso suono il peter gun theme
(blues brothers) presente?

beh lo inizio normale e dopo poco comincia a degenerare sempre pi?, fino a diventare una cosa veramente tosta con molti stacchi grinde...ho reso l'idea? (ha il suo fascino) :D

hola

MessaggioInviato: mer giu 23, 2004 6:51 pm
da leano
Compra un metronomo <font color="purple">MECCANICO</font id="purple"> e usalo usalo usalo e vedrai che cominicerai ad andare a tempo anche te...

MessaggioInviato: mer giu 23, 2004 8:48 pm
da Simbul
Cmq accelerare sulle canzoni ? un classico. Viene abbastanza naturale anche se uno ha un buon senso del tempo.
L'importante ? non iniziare a 60 e finire a 140 :D

Concordo con gli altri sull'importanza di usare il metronomo: senza un riferimento esterno ? assolutamente impossibile accorgersi se si sta sbagliando (salvo casi eclatanti, ovvio)
Prova anche a registrarti e riascoltarti: la registrazione offre un distacco che permette di cogliere molti errori passati assolutamente inosservati.

MessaggioInviato: mer giu 23, 2004 11:31 pm
da nick m
Una cosa interessante da fare se si ha questo problema oltre all'usare il metronomo, puo' essere letteralmente "tirare indietro" il tempo quando si capisce che si sta accelerando, ovvero cercare di andare, per quello che sembra a te, piu' piano, ma in realta', rispettando il battito del metronomo...

MessaggioInviato: gio giu 24, 2004 12:37 am
da beautifulday
noto con piacere che palmiro cangini ha sempre i suoi modi fini di dire le cose...
:D

MessaggioInviato: gio giu 24, 2004 1:17 am
da Le_Gauche
qualcuno ha scritto:Cmq accelerare sulle canzoni ? un classico. Viene abbastanza naturale anche se uno ha un buon senso del tempo.
L'importante ? non iniziare a 60 e finire a 140

Concordo con gli altri sull'importanza di usare il metronomo: senza un riferimento esterno ? assolutamente impossibile accorgersi se si sta sbagliando (salvo casi eclatanti, ovvio)
Prova anche a registrarti e riascoltarti: la registrazione offre un distacco che permette di cogliere molti errori passati assolutamente inosservati.


perfettamente daccordo soprattutto per la parte che riguarda il registrare la sessione...ti assicuro che vengono fuori tante di quelle magagne che ti volterai verso gli altri del gruppo esclamando...ca**o ma allora ? vero che il mio cane suona!!

hola

MessaggioInviato: gio giu 24, 2004 10:59 am
da drummer15
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Grazie a tutti! Seguir? innanzitutto il consiglio di comprare un metronomo (che tipo mi consigliate? Da quello che ho letto per il momento quello meccanico) e poi cercher? di registrarmi! Mi ero gi? registrato e come prima cosa mi ero accorto come in certi punti, sempre di The Prisoner, andassi fuori tempo con la cassa e l? bene o male ero riuscito a corregermi! Adesso prover? a tenere bene il tempo! Grazie mille :D

MessaggioInviato: gio giu 24, 2004 11:42 am
da cassa4
potresti anche usare computer, magari con programmi musicali o con programmini che simulano il metronomo e metterti il tutto in cuffia... potrebbe essere una soluzione economica!

MessaggioInviato: gio giu 24, 2004 2:09 pm
da Palmiro Cangini
beautifulday ha scritto:noto con piacere che palmiro cangini ha sempre i suoi modi fini di dire le cose...
:D


Non mi sembra di aver detto niente di offensivo o poco fine....

MessaggioInviato: gio giu 24, 2004 2:24 pm
da plerik
leano ha scritto:Compra un metronomo <font color="purple">MECCANICO</font id="purple"> e usalo usalo usalo e vedrai che cominicerai ad andare a tempo anche te...


Vorrei capire perch? proponi quello meccanico.

Io ti sconsiglio quello meccanico, come fai a sentirlo quando suoni??
Ci sono molti metroni digitali, e l'importante ? che siano amplificabili, cos? puoi mettertelo in cuffia.
Io ti consiglio quelli programmabili come quelli tama oppure una drum machine. Programmandolo puoi esercitarti anche sui tempi dispari e fare infinite altre cose.

ByE :)

MessaggioInviato: gio giu 24, 2004 2:30 pm
da TheDrummerVoice
Ti consiglio, per esperienza personale, il Tama, ha un volume alto e funziona molto bene. La nuova versione ? anche retroilluminata. E cos? quando suoni live puoi utilizzarlo anche al buio.
Lo Yamaha ? comunque molto valido, ma non l'ho provato.
Altrimenti un qualsiasi metronomo digitale ma attenzione che poi molto probabilmente dovrai comprarti un amplificatore di segnale in cuffia, argomento gi? discusso a fondo il altri 3d del forum :wink:
Io ho gli stessi problemi di tempo, accelero e rallento <i>purtroppo</i> in maniera abbastanza evidente nei pezzi; col metronomo ? questione di poco ti ci abitui e non vai pi? fuori tempo, dopo un po' non lo senti neanche!

MessaggioInviato: gio giu 24, 2004 5:59 pm
da drummer15
<font face="Comic Sans MS"></font id="Comic Sans MS">
Era venuto anche a me il dubbio sul fatto che il metronomo meccanico potesse non sentirsi mentre suono, per questo motivo vi ho chiesto informazioni! Grazie a tutti, noto con piacere il fatto che avete risposto in molti per aiutarmi :D
Per Palmiro:non preoccuparti, il tuo consiglio era molto azzeccato e non mi sembrava per niente poco fine o offensivo! Grazie anche a te :D

MessaggioInviato: ven giu 25, 2004 10:42 am
da Demian.
Ciao drummer15, se fossi in te non mi preoccuperei pi? di tanto perch? si tratta di una cosa che succede a tutti quelli che iniziano a suonare questo splendido strumento. Col tempo, con l'esercizio e accompagnandoti col metronomo vedrai che andr? sempre meglio.

Ciao

MessaggioInviato: ven giu 25, 2004 12:43 pm
da leano
plerik ha scritto:
leano ha scritto:
Compra un metronomo <font color="purple">MECCANICO</font id="purple"> e usalo usalo usalo e vedrai che cominicerai ad andare a tempo anche te...


Vorrei capire perch? proponi quello meccanico.

Io ti sconsiglio quello meccanico, come fai a sentirlo quando suoni??
Ci sono molti metroni digitali, e l'importante ? che siano amplificabili, cos? puoi mettertelo in cuffia.
Io ti consiglio quelli programmabili come quelli tama oppure una drum machine. Programmandolo puoi esercitarti anche sui tempi dispari e fare infinite altre cose.

ByE :)


perch? il metronomo meccanico ? preciso mentre quello elettronico ? impreciso,perch? almeno col metronomo meccanico ti eserciti sul contare davvero i singoli movimenti delle battute e capisci qundo una battuta finisce e quando inizia che sembra una cazzata ma in realt? non ?...

e poi il metronomo elettronico crea dipendenza e poi ? costoso...il metronomo meccanico impiega pi? tempo a dar i suoi frutti ma son frutti migliori...

MessaggioInviato: ven giu 25, 2004 2:24 pm
da brokenbro
usa un qualsiasi metronomo e inizia a studiarci sopra all'inizio sar? un casino ma poi come tutti riuscirai anche te!!! :D

MessaggioInviato: ven giu 25, 2004 3:33 pm
da Elialevi
leano ha scritto:
plerik ha scritto:
leano ha scritto:Compra un metronomo <font color="purple">MECCANICO</font id="purple"> e usalo usalo usalo e vedrai che cominicerai ad andare a tempo anche te...


Vorrei capire perch? proponi quello meccanico.

Io ti sconsiglio quello meccanico, come fai a sentirlo quando suoni??
Ci sono molti metroni digitali, e l'importante ? che siano amplificabili, cos? puoi mettertelo in cuffia.
Io ti consiglio quelli programmabili come quelli tama oppure una drum machine. Programmandolo puoi esercitarti anche sui tempi dispari e fare infinite altre cose.

ByE :)


perch? il metronomo meccanico ? preciso mentre quello elettronico ? impreciso,perch? almeno col metronomo meccanico ti eserciti sul contare davvero i singoli movimenti delle battute e capisci qundo una battuta finisce e quando inizia che sembra una cazzata ma in realt? non ?...

e poi il metronomo elettronico crea dipendenza e poi ? costoso...il metronomo meccanico impiega pi? tempo a dar i suoi frutti ma son frutti migliori...

MessaggioInviato: ven giu 25, 2004 6:59 pm
da Simbul
Il metronomo elettronico crea dipendenza?? E costa di pi? di quello meccanico?
Ho i miei dubbi.
Anche la questione della precisione mi lascia perplesso, ma su quella non mi pronuncio, non conoscendo a fondo le meccaniche dei due tipi di metronomo.

MessaggioInviato: ven giu 25, 2004 8:31 pm
da bushthedrummer
Io uso un programma al pc che mi emula il metronomo e lo amplifico con un mixer al quale ci collego le cuffie... lo trovo molto efficace come metodo perch? oltre al metronomo posso anche far partire delle basi e suonarci sopra... cmq non mi sembra che il metronomo digitale sia impreciso in confronto a quello meccanico, anzi.....

MessaggioInviato: ven giu 25, 2004 9:21 pm
da brokenbro
mi puoi dire il nome del programma cos? me lo scarico??? :wink:

MessaggioInviato: sab giu 26, 2004 5:23 pm
da fabiocons
tutti ti hanno consigliato il metronomo,che ha la sua importanza,io mi permetto di darti un altro consiglio:il tempo te lo devi costruire nella testa,lo devi pensare.studia il solfeggio ritmico sul dante agostini,comincia ad imparare il valore dei quarti ed il relativo "levare" che ? importantissimo,come se colpissi un'altro tamburo in aria.questa ? la base delle basi.quando ti sar? ben chiaro questo valore, cantalo mentre solfeggi ta- un,ta- un,ta- un ta- un;poi passa agli ottavi ta-ta, ta -ta ecc poi ai sedicesimi e cos? via sempre cantandoti nella tua testa tutte le note,ripeto cantarsi i pezzi ? fondamentale,(ho avuto il piacere di assistere a tre esibizioni
di elvin jones, una delle tre gli ero molto vicino e in un improvviso cambio di dinamiche ,da forte a pianissimo, si sentiva chiaramente che si stava cantando il pezzo durante l'assolo)a questo punto ti sar?
relarivamente semplice scandire gli ottavi col charly che ti aiuter? a mantenere una buona quadratura e fluidit? del del groove

MessaggioInviato: sab giu 26, 2004 5:29 pm
da drummer15
<font face="Comic Sans MS"></font id="Comic Sans MS">
Grazie ancora a tutti! Prover? a fare un po' di tutto fra quello che mi avete detto! Grassie :wink:

MessaggioInviato: dom giu 27, 2004 2:34 am
da leano
il tempo ? una dote che la natura pi? o meno dona a noi in maniera pi? o meno uniforme,cio? c'? chi sente meglio il tempo di altri...

E' giustissimo dire che il tempo te lo devi creare e sentire i testa perch? in musica bisogna esser inidipendenti da strumentini ed indicatori e cosette varie per potersi esprimere al meglio delle proprie capacit? ed esternare la propria creativit?...per? ? anche vero che esistono strumenti che aiutano a crearsi pi? velocemente questa capacit? e da qui il consiglio di usare il metronomo.

il tempo poi non ? da considerarsi rigido ed immutabile una delle migliori capacit? del batterista a mio avviso ? quella di saper dinamizzare il brano "sporcando" la precisione del tempo,da ci? deriva la necessit? di sentirsi spontaneamente il tempo.

Il fatto che il metronomo meccanico ? pi? preciso di praticamente tutti i metronomi digitali in commercio deriva dal fatto che l'oscillazione del metronomo meccanico ? determinata dal rapporto della posizione di due pesi e dalla costante elastica di una molla...essendo il peso e la costante elastica delle propriet? intrinseche della materia(cio? che esistono per il fatto che la materia ? tale ed immutabile) e quindi invariabili nel tempo assoluto,ci? appunto determina il fatto che ogni oscillazione avr? lo stesso periodo della precedente e della successiva.

Nel metronomo digitale il bip e determinato da un segnale di clock generato da un circuito elettronico,essendo costruito il circuito con componenti elettronici(resistenze condensatori chip ecc.) non di precisione il segnale generato di volta in volta non sarai mai uguale al precedente od al successivo....ad esempio poniamo il metronomo a 60 bpm cio? un bip al secondo:il primo bip magari avra un clock di 1050 millisecondi il secondo di 9860ms il terzo di 1120 ecc ecc...? appunto l'errore persistente nel calcolo del tempo da far passare da un bip all'altro a determinare l'imprecisione del metronomo digitale.

Prova dal sottoscritto eseguita l'estate scorsa con un metronomo meccanico un cronografo meccacico Omega ed un metronomo elettronico di un mio amico...il cronografo ed il metronomo meccanico continuavano impeterriti e precisi ad un tac al secondo mentre dopo 2.16 minuti l'accumularsi degli errori del clock sballava e non di poco il bip del metronomo digitale.