CIAO!
la teoria oserei dire che è FONDAMENTALE per un qualunque musicista.
purtroppo l'errore più frequente a cui va incontro un batterista è trascurarla perché "la batteria non ha note". ok, in parte può essere anche giustificabile come affermazione (dico "in parte" perché comunque i suoni dei fusti hanno determinate altezze che corrispondono a determinate note)... diciamo che lo spartito di un qualunque strumento non corrisponde a quello della batteria, in quanto quest ultimo usa dei simboli per indicare ogni elemento del set.
però un batterista che si voglia definire tale non deve essere esente né dalla teoria e solfegio né dall'armonia, la musica va conosciuta nella sua interezza, anche perché un batterista deve aver la possibiltà di comporre le sue canzoni. se non conosce altri strumenti e un minimo delle loro regole come fa? non a caso anche per i batteristi lo strumento complementare è il pianoforte.
se invece le pretese sono minori, devi comunque prendere confidenza coi concetti base di teoria e solfeggio, ossia i tempi, i valori delle note, legature, punti di valore, chiavi, dinamiche etc etc.
se posso consigliarti un bel libro è il BONA, lo usano moltissime scuole di teoria e solfegio proprio come primo libro, lì capisci bene come la musica può essere trascritta in spartito.
tanto palloso quanto indispensabile, strumento e teoria sono due facce inscindibili della stessa medaglia!
