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Ho risolto il problema del ronzio della cordiera

MessaggioInviato: gio lug 29, 2004 5:47 pm
da leano
Allora posso finalmente postare con gioia che ho eliminato il ronzio al rullante della Tamburo Formula.

Il trucco sta nel non accordare le risonanti dei vari tamburi su note uguali.

Allora esplichiamo meglio il concetto:
sul rullante 14x5 metto la risonante in la naturale

sul tom 10x9 la risonante in sol
" " 12x10 " " in re
" " 14x12 " " in si
" " 16x13 " " in sol

la cassa in do un'ottava sotto al do centrale...

Praticamente i tom suonano l'accordo di sol maggiore suonato in maniera da arrivare al sol pi? acuto nell'ottava del do centrale.

A questo punto io personalmente accordo la battente sulla stessa nota della battente per avere un suono lungo e pieno dai tom,idem per la cassa che lascio completament vuota.

Ora, centra anche la tensione della cordiera che deve essere regolata ad accordatura avvenuta per ottenere la vibrazione nulla.

La battente del rullante la regolo in relazione alla pelle che monto:
ambassador coated: la come la battente
powerstroke 3: do quidi una terza minore sopra il la della risonante.

beh io cosi accordando ho dimenticato cos? la vibrazione della cordiera... :)

MessaggioInviato: gio lug 29, 2004 5:50 pm
da dariogreat
Minchia ma te riesci a accordare le pelli facendo delle note pulite? 6 un mostro allora. :) Usi qualche apparecchio per rilevare l' altezza delle note o fai ad orecchio?

MessaggioInviato: gio lug 29, 2004 7:36 pm
da Nightcrawler
per me sarebbe un lavoro allucinante accordare le pelli secondo delle note precise...

MessaggioInviato: gio lug 29, 2004 7:42 pm
da leano
Beh una buona tastiera fornisce una buona precisione, poi col tempo ho imparato a sviluppare l'orecchio eora riesco ad accordare senza troppo sforzoi ad orecchio con una ottima precisione,e poi vi garantisco ? pi? semplice di quello che sembra...se potete e volete provateci...la batteria si inserir? meglio coi suoi fill nei brani di cui portate il tempo...e poi non avrete pi? il fastidioso ronzio...

MessaggioInviato: gio lug 29, 2004 8:09 pm
da lukarocco
Leano, sembri ferrato nell'accordatura per questo vorrei farti una domanda: ho preso il mio buon (???) rullante, ho smontato tutti i blocchetti dal fusto, gli ho tolto il rivestimento plastico ed ho ottenuto il fusto naturale. L'ho appeso come un salame ed al suo interno ho messo un microfono collegato al pc, sul quale girava un analizzatore di spettro.
Ho dato dei colpi sul fusto appeso con il battente della cassa e registravo quindi le oscillazioni con l'analizzatore, il quale mi segnalava picchi diversi, alcuni piu' alti di altri. Leggendo qu? e l? (anche su questo sito nella sezione acustica...grande Cioto), a quanto ho capito il picco piu' alto dovrebbe essere la nota dominante : 1)mi sbaglio?
Se ? cos?, la nota di risonanza del mio fusto ? il fa# (7), che dovrebbe essere il settimo fa# sulla tastiera e quindi una nota molto alta. 2) Mi sbaglio?
Se io prendo un piano (al momento non l'avevo e non ho pensato neanche come scaturire digitalemente un fa# cos? alto...conosci un generatore di onde su pc datagli una frequenza?) e suono questo fa#(7) il fusto dovrebbe far rilevare grosse vibrazioni? Sono percepibili ad occhio o con una mano vicino? La nota di risonanza (detta anche sweet spot) fa vibrare molto di pi? il fusto rispetto ad una nota qualche tono sotto o sopra?
Aspetto tue risposte.
Ciao

MessaggioInviato: gio lug 29, 2004 8:37 pm
da Nishugguah
lukarocco ha scritto:Leano, sembri ferrato nell'accordatura per questo vorrei farti una domanda: ho preso il mio buon (???) rullante, ho smontato tutti i blocchetti dal fusto, gli ho tolto il rivestimento plastico ed ho ottenuto il fusto naturale. L'ho appeso come un salame ed al suo interno ho messo un microfono collegato al pc, sul quale girava un analizzatore di spettro.
Ho dato dei colpi sul fusto appeso con il battente della cassa e registravo quindi le oscillazioni con l'analizzatore, il quale mi segnalava picchi diversi, alcuni piu' alti di altri. Leggendo qu? e l? (anche su questo sito nella sezione acustica...grande Cioto), a quanto ho capito il picco piu' alto dovrebbe essere la nota dominante : 1)mi sbaglio?
Se ? cos?, la nota di risonanza del mio fusto ? il fa# (7), che dovrebbe essere il settimo fa# sulla tastiera e quindi una nota molto alta. 2) Mi sbaglio?
Se io prendo un piano (al momento non l'avevo e non ho pensato neanche come scaturire digitalemente un fa# cos? alto...conosci un generatore di onde su pc datagli una frequenza?) e suono questo fa#(7) il fusto dovrebbe far rilevare grosse vibrazioni? Sono percepibili ad occhio o con una mano vicino? La nota di risonanza (detta anche sweet spot) fa vibrare molto di pi? il fusto rispetto ad una nota qualche tono sotto o sopra?
Aspetto tue risposte.
Ciao


Io ho studiato un po' di queste cose a scuola di liuteria.
La chitarra ha vari "modi" di vibrazione del piano armonico dati dalla frequenza su cui il pianost? vibrando e all'incatenatura interna del piano. Tendenzialmente la nota fondamentale dello strumento dovrebbe essere l'armonica pi? bassa che hai rilevato con l'analizzatore. Mentre le altre armoniche che hai rilevato caratterizzano il timbro, ma non modificano la nota. Infatti le frequenze degli altri picchi che hai rilevato dovrebbero essere in qualche modo multiple della frequenza fondamentale, confermi?
Per? sarebbe interessante vedere in che maniera il fusto vibra in risposta. Ascuola usavamo un programma, Wavelab, per gli esperimenti, collegato ad un generatore d'onda e ad una cassa.
Comunque la frequenza di risonanza del rullo montato con i blocchetti tender? ad essere pi? alta credo, per la maggiore rigidit?.
Se ? come per le chitarre dovresti avvertire un forte cambio di volume nel giro di pochi Herz.
Spero di esserti stato utile!

MessaggioInviato: gio lug 29, 2004 10:54 pm
da leano
Ma non vorrei dire gnuranterie ma mi pare sia invece la frequenza centrale pi? netta e definibile la fondamentale perch? le armoniche sono sia positive che negative(acute e gravi) quindi ? la frequenza centrale a detrminare la nota...

Ma su questo non mi sento iper sicuro e quindi ? passibile di errore da parte mia...

Cmq dovrebbe essere la frequenza media pi? forte chiara e netta

MessaggioInviato: ven lug 30, 2004 8:53 am
da lukarocco
La cosa che mi fa dubitare che il mio fa#(7) non sia lo sweet spot (la nota di risonanza) ? che ? troppo alta, per? il picco ? proprio il pi? netto (cio? il piu' alto e quello piu' "rosso") nello spettro.
Ora per? Nishuggah mi hai complicato un p? la situazione: la nota andr? ricercata con i blocchetti o senza?
Se qualcuno sa rispondermi, aspetto con ansia.
Byezzz

MessaggioInviato: ven lug 30, 2004 9:07 am
da Nishugguah
lukarocco ha scritto:La cosa che mi fa dubitare che il mio fa#(7) non sia lo sweet spot (la nota di risonanza) ? che ? troppo alta, per? il picco ? proprio il pi? netto (cio? il piu' alto e quello piu' "rosso") nello spettro.
Ora per? Nishuggah mi hai complicato un p? la situazione: la nota andr? ricercata con i blocchetti o senza?
Se qualcuno sa rispondermi, aspetto con ansia.
Byezzz

Ma che rullante ??
Hai visto che i rullanti un po' seri hanno della gomma attorno a tutte le viti per isolare il fusto dalle meccaniche?
Visto che ormai la prova senza blocchetti l'hai fatta, fai una prova anche coi blocchetti e guarda cosa viene fuori. Io farei cos?.

PS: penso che sia importante anche il modo in cui hai colpito il fusto, dato che normalmente la vibrazione si trasmette al fusto su tutta la superficie di contatto tra pelle e lo spigolo. Se lo colpisci di lato il fusto non vibrer? come quando ? sollecitato dalla pelle...credo :D

MessaggioInviato: ven lug 30, 2004 9:14 am
da lukarocco
E' il rullante della Mapex Venus Voyager (12"x5" tiglio americano 7 strati). Non ? un rullante di fascia alta (anche se suona decentemente bene da quando gli ho livellato il bordo inferiore, tolto il rivestimento plastico, cambiato le pelli e verniciato trasparente) e non ha la gomma sotto i blocchetti (cmq mi sa che cambierebbe con e senza blocchetti anche con la gomma). Ora riprovo e vedo che succede. Ciao

MessaggioInviato: ven lug 30, 2004 11:49 am
da leano
hoprovato anche io a cercare la fondamentale del fusto ma coi blocchetti montati e era una la all'incirca sul rullante...ma a mio avviso non ? cos? essenziale lavorare di accordatura basandosi sulla fondamentale...io mi trovo benissimo cos?, il suono ? caldo con un ottimo attacco ed un buonissimo sustain e decay...addiritura un fonico una volt ami ha detto che non ha mai trovato una batteria cos? facile da microfonare ed equalizzare,sembrava che avessi i tom amplificati con l'effetto invece era il suo suono naturale...

MessaggioInviato: ven lug 30, 2004 12:22 pm
da SignoriDrums
Ciao,Leano, visto che anche io vorrei lasciare la cassa vuota, vorrei sapere che misura ? la tua cassa, che pelli monti e se la risonante ? forata oppure no.
Grazie,
M.

MessaggioInviato: ven lug 30, 2004 12:51 pm
da lukarocco
Ecco il risultato dello spettro (con un analizzatore plugin in WaveLab) di un colpo sul fusto del rullante (con i blocchetti):

Immagine

Quale picco secondo voi ? quello della fondamentale?
Byezzz

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 12:44 am
da leano
SignoriDrums ha scritto:Ciao,Leano, visto che anche io vorrei lasciare la cassa vuota, vorrei sapere che misura ? la tua cassa, che pelli monti e se la risonante ? forata oppure no.
Grazie,
M.



Allora la mia cassa ? una Tamburo Formula in acero mi pare a 6 strati ma non son sicuro,la misura ? 22x16 come battente monto la originale Tamburo che dovrebbe essere la powerstroke 3 e come risonante la pelle della Tamburo con peso pari all'ambassador col classico foro da 5 pollici per? sulla sinistra della circonferenza guardando da davanti la cassa...

mi trovo molto bene cos? con un bel suono pieno e potente che se suoni la cassa da sola mentre la accordi risulta con un p? troppo sustain ma che poi miscelato con gli altri strumenti in live risulta perfetto bella botta piena e calda, definita e pulita anche nelle parti veloci di doppio pedale.

Ora domando ma la Powerstroke 3 e quella con l'anello interno a mo' di sordina...?...grazie...

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 12:51 am
da leano
PER LUKAROCCO:

Allora a mio avviso ? il primo picco contrassegnato con 1 un che devi considerare xk? ? il primo picco che trovi da vibrazione nulla gli altri picchi avvengono per risonaza del primo e percorono il fusto il quale contiene gi? un vibrazione pertanto non sono dovuti alla sola risposta del legno ma anche alla presenza di altre vibrazioni.

inoltre se fai caso il picco raggiunge un valore perfettamente intermedio a tutta l'onda(considera anche i picchi negativi) per cui ritengo che il picco 1 rappresenti il valore della fondamentale del fusto.

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 10:40 am
da Mik0
io dico che ? il 5...il picco piu alto...
Per? scusa, come fai a ricavare una nota da un analizzatore di spettro? Ha il compito di ricavare tutte le frequenze da un suono...il punto 5 sta sugli 8000 hz, e quello e il punto con piu pressione sonora...(piu che normale per un rullante..) da qui come ricavi la nota?
E soprattutto, il punto 1 non ? la "prima" vibrazione perch? l'asse delle x mostra le frequenze e non il tempo....
Non riesco a capire, ma magari sto sparando una marea di cazzate...[:o]

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 10:56 am
da lukarocco
Miko, il mio scopo ? quello di capire la frequenza fondamentale di un suono analizzando uno spettro in modo da captare la nota generata (in questo caso da un colpo sul fusto). Per gli strumenti a percussione ? piu' difficile perch? a differenza di un pianoforte ad esempio, tale frequenza principale ? accompagnata non solo dalle armoniche ma da moltissime parziali non armoniche (queste cose le dico non per insegnarle a te, ma per essere corretto nel caso stessi sbagliando il ragionamento).
Dunque la domanda ? questa (ammettendo che la premessa sia giusta):
Qual'? la frequenza principale di questo suono (grazie alla quale posso capire se questo suono ? un La, un Do, un Fa#, ecc.)?
Ciao

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 10:59 am
da lukarocco
Seguendo il ragionamento di Cioto nella sezione Acustica->Gli Armonici, il picco piu' alto dovrebbe corrispondere alla frequenza fondamentale, ma se cos? fosse quindi, la nota fondamentale del mio fusto sarebbe sugli 8k?

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 11:22 am
da ste drums
Mamma mia, nn ci sto capendo niente! [XX(]

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 11:44 am
da SignoriDrums
Per quello che so io la fondamentale ? la pi? bassa e le altre sono le armoniche superiori. Come ha detto Lukarocco, non ? detto che il fusto percosso suoni cos? ben accordato da dare solo una fondamentale e le sue armoniche superiori, ma pu? dare anche delle armoniche spurie che magari stonano anche un po' e creano battimenti, come una chitarra accordata male. Dipende anche da come e dove percuoti il fusto, magari le spurie le inneschi te.
X Mik0: il problema non ? la prima frequenza in ordine di tempo ma la prima frequenza che incontri partendo dalla pi? bassa. Accordare la pelle sulla fondamentale per? non significa accordarla cos? in basso, anzi. La pelle dovr? fare quella nota su un'ottava appropriata, magari 3 o 4 ottave sopra, dipende dalla pelle. L'importante ? che se accordi la pelle su quella nota il fusto risuona al massimo e si eccitano anche tutte le amoniche superiori. Anzi, se la pelle ? intonata bene pu? darsi che ecciti le armoniche superiori "buone" e non le spurie e quindi si perda quell'effetto di stonatura. Naturalmente poi si sfora nelle pippe mentali perch? le spurie magari si sentono solo se fai vibrare il fusto mentre suonando col resto del gruppo sparisce tutto....vedi l'accordatura di Leano che non ho sentito ma sono convinto suoni benissimo. :)
Comunque fra un po' questa prova la voglio fare anche io e vi far? sapere cosa vedo sullo spettro.
Bye!!!
M.

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 11:50 am
da lukarocco
qualcuno ha scritto:Come ha detto Lukarocco, non ? detto che il fusto suoni cos? ben accordato da dare solo una fondamentale e le sue armoniche superiori, ma pu? dare anche delle armoniche spurie che magari stonano anche un po' e creano battimenti, come una chitarra accordata male.

Siamo perfettamente d'accordo su questo.
SignoriDrums, sei sicuro che la fondamentale sia sempre la piu' bassa? Non esistono armoniche di frequenza per esempio dimezzata, quadrimezzata, rispetto alla fondamentale, cio? armoniche piu' basse della fondamentale?

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 11:56 am
da lukarocco
Mi interesserebbe sapere anche all'interno dei fusti di una dw che indicazione c'?: del tipo solo A(La) oppure indicano anche l'ottava tipo A4.

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 12:55 pm
da leano
Effettivamente ieri sera ho fatto live all'aperto e tutta microfonata ci lanciamo nella verifica volumi e toni e il tecnico che fa anche tastierista ? rimasto di stucco a vedere che con una semplice girata al controllo di toni,senza inserire effetti compressori e elettronicate varie e riuscito ad ottenere un suono della drum ottimo...

Anzi citando lui stesso:"Praticamente perfetto"...poi anche lui aveva su il kit microfonico Audix per cui avranno influito anche i mic per?...stocazzo...

Se si ha la pazienza a cercare una buona accordatura le nostre drum possono suonare molto meglio e lo dico per esperienza diretta...

la Tamburo suonava bene e tutto perch? ? una buona drum con buoni fusti ma gli mancava qualcosa,ora che ho trovato il giusto pitch dei tamburi ha un suono molto molto buono...

inoltre avere una accordatura che ricalchi un'accordo rende i fill e i giri sui tom pi? belli ed armonici, almeno a mio parere...

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 1:41 pm
da SignoriDrums
lukarocco ha scritto:SignoriDrums, sei sicuro che la fondamentale sia sempre la piu' bassa? Non esistono armoniche di frequenza per esempio dimezzata, quadrimezzata, rispetto alla fondamentale, cio? armoniche piu' basse della fondamentale?


Si parte dalla pi? bassa proprio perch?, in quanto tale, al di sotto di quella nello spettro non c'? nulla. Significa che il fusto (o quello che ?, si fa lo stesso con i satelliti e con le strutture in genere) non risente affatto di frequenze sotto la fondamentale.
Ci sar? un'armonica un'ottava sopra la fondamentale (se la fondamentale ? un DO1 quella sar? un DO2), ma non ? un'altra fondamentale, ? solo una delle armoniche superiori.
Poi magari la pelle la accordi su un DO5 e il fusto risuona con la pelle, ma non far? un DO5. Il DO5 (anche lei con le sue amroniche superiori) lo far? la pelle, mentre il fusto far? un DO1 con le sue armoniche superiori, perch? a causa dello spessore, delle dimensioni, del materiale (densit? etc.), fisicamente non pu? vibrare alla frequenza di un DO5. O magari lo fa ma con un contenuto energetico talmente basso che ? come se non ci fosse. Il modo naturale di vibrare del fusto rimane il DO1 (nb: ho detto una nota a caso!!). In effetti il problema ? proprio questo: non ? una vibrazione forzata ma naturale. Mi spiego meglio (spero): inizialmente il sistema viene forzato a vibrare alla frequenza della pelle (che ? l'origine della vibrazione, la sua frequenza si chiama, appunto, forzante). Poi, per?, il sistema tende a vibrare sulla sua frequenza naturale: se ? in accordo con la forzante, le due risuonano e si sostengono, ed il suono guadagna volume e sustain. Se non sono accordate, pelle e fusto interagiscono negativamente smorzandosi a vicenda, e quello che si ottiene, ? un suono sordo e stoppato, senza armonici (guarda caso). La stessa cosa vale anche per la pelle risonante, infatti Leano accorda battente e risonante sulla stessa nota. Fra l'altro credo che questo sia pi? importante che beccare la nota del fusto, perch? l'effetto ? molto pi? evidente.
Scusate ma ogni tanto l'ingengere che alberga in me esce fuori... :|
Bye!!!
M.

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 2:07 pm
da lukarocco
Dunque la mia conclusione ? questa (seguendo i vari ragionamenti):
trovare la nota fondamentale del fusto (in quale ottava essa sia non ? importante, per esempio Do1) ed accordare pelle sopra e pelle sotto in Do3. Questo ? un esempio, ma diciamo che questa configurazione dovrebbe essere la situazione di risonanza ottimale del sistema pelli-tamburo (oppure magari si possono accordare le pelli a intervalli di terze, seguendo l'accordo di Do, ecc.)
In ogni caso la tecnica di battere il fusto provvisto di blocchetti secondo me ? sbagliata perch? aggiunge delle frequenze spurie che creano solo confusione nell'analisi dello spettro (sul sito della DW c'? una foto in cui John Good da una nocca su un fusto non ancora forato...) e quindi andrebbe trovata con il fusto grezzo.

qualcuno ha scritto:Leano accorda battente e risonante sulla stessa nota. Fra l'altro credo che questo sia pi? importante che beccare la nota del fusto, perch? l'effetto ? molto pi? evidente.

Sicuramente, ma beccare anche la nota del fusto ed accordare di conseguenza le pelli dovrebbe rendere il tutto perfetto :) .
Ciao

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 3:01 pm
da T3l0z3
in pratica cosa si dovrebbe fare per accordare alla perfezione?
- trovare la nota del fusto
- accordare battente e risonante i relazione alla nota... cio??

se il fusto ? do1 devo accordare in do1 entrambe le pelli?

MessaggioInviato: sab lug 31, 2004 3:29 pm
da lukarocco
Accordare in do1 significherebbe praticamente lasciare troppo molli le pelli... dovresti accordare entrambe per esempio in Do3 oppure Do4 per avere comunque delle pelli abbastanza tese...
Tutto ci? per ottenere il massimo volume e sustain dai tamburi.
Ciao

MessaggioInviato: dom ago 01, 2004 2:08 am
da leano
Si l'importante ? che sia la nota ad essere centrata non l'ottava di posizionamento...

MessaggioInviato: dom ago 01, 2004 11:48 am
da iluvatar_g
se nei tom non c'? scritta la nota come faccio a capire di quale si tratta? grazie

MessaggioInviato: dom ago 01, 2004 1:20 pm
da leano
dovresti smontare pelli e cerchi e poi dare un colpo sul lato del fusto cercando di appoggiare lo stesso in maniera che possa vibrare il pi? liberamente possibile...

A quel punto puoi sentire realmente la nota emessa dal tuo tamburo...

Non ? che poi ottieni un suono trascendentalmente migliore rispetto ed una accordatura fatta con doito sneza tenere conto della fondamentale del fusto...io per esempio ho fatto cos? ho accordato senza basarmi sulla fondamentale e ho ottenuto un suono paurosamente bello...almeno per i miei gusti e di tanti che l'hanno ascoltata...