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Ma è normale che un insegnante risponda così?

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 2:30 pm
da KappeiJin
Ieri a lezione facevo un esercizio di lettura sul metronomo.

Terminato l'esercizio, l'insegnante mi fa:
"come timing vai così così, ma hai carenze sul groove e soprattutto sui suoni".

Al che rispondo "Ok, cosa posso fare per curare meglio il suono?"

E l'insegnante mi fa "bè, su quello non ti posso aiutare, SEI TU CHE DEVI SVILUPPARLO SECONDO IL TUO ORECCHIO E LA TUA SENSIBILITA'"

Al che ci sono rimasto male... Mi chiedo se sia vero che l'insegnante non possa dare consigli su come curare il groove e il suono e soprattutto a che diavolo serva andare a lezione da un insegnante che afferma di non poterti essere d'aiuto su di un tema specifico.

Che ne pensate? Voi con i vostri insegnanti lavorate su groove e suoni?

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 2:39 pm
da potter
Mi pare scontato che alla fine a suonare devi essere te, quindi il duro lavoro ti spetterà comunque ... ma ti ha risposto cos' "secco"?
Secondo me, dovrebbe dirti lui come sviluppare il groove, spiegandoti quali dinamiche applicare sui vari stili, dove mettere o non mettere le ghost, gli accenti ... dove pichhiare, dove andare leggero come una piuma ... sennò che cazzo ci stà a fare ... a spillare solo i quattrini???

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 2:51 pm
da KappeiJin
Ma appunto!!!

Gli faccio "ma cosa c'è per esempio che non va nel groove, nei suoni?"

mi risponde "per esempio picchi fortissimo il charleston e fai un rumore troppo ferroso"

Ma sono riuscito a farglielo dire dopo mezz'ora che lo torchiavo cercando di spillare qualcosa di dettagliato sul perchè il groove non girava...

... secondo me queste cose dovrebbero dirtele loro spontaneamente e non aspettare che sia tu ad incalzarli ...

Non ho capito nemmeno io a cosa serva uno che si limita ad ascoltare gli esercizi e dire "va bene/non va bene" ...

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 3:02 pm
da potter
Un mio ex-maestro, prima mi spiegava mi dava la partitura da studiare insegnandomi la lettura, questo sia per groove che esercizi ... poi mi spiegava per benino come dovevo suonarla spigandomi le dinamiche, la suonava lui facendomi vedere ... dopo la suonavo io partendo lentamente col metronomo per poi salire una volta preso confidenza col groove/esercizio!!! Ovviamente se sbagliavo me lo diceva immediatamente, mi fermava subito, facendomi capire l'errore e spiegandomi cosa è che non andava!
Quando non mi rompeva le balle, voleva dire che andava bene!
Cazzo, così si fà! Non vedo altre maniere!

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 3:02 pm
da a_n_d_r_e_a
..non credo proprio...trovatene uno buono..

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 4:01 pm
da Tribal007
Bà fondamentalmente ha torto. L'insegnate deve essere una guida che suggerisce tecniche ed esercizi per migliorare nel drumming e poi veramente penso che i fattori da prendere in considerazione siano veramente tanti. Se tu ad es. hai l'abitudine di picchiare molto sul ciarly forse è perchè sei abituato a suonare un genere che naturalmente ti porta ed essere un pestone. Però se tu picchi bene sul ciarly, ovvero, lo fai con la tecnica corretta e quindi cun un movimento fluido come insegna Moeller, dunque il tuo maestro non può troppo criticarti...al limite ti può dire: guarda che se stai suonando ad es. una ballad forse devi avere l'accortezza di non esagerare nei movimenti di up strok ed downstroke...

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 4:12 pm
da Jagan
cambia insegnante...sei tu a sceglierlo....ci sono tanti insegnanti in giro scadenti(spesso anche se sono ottimi musicisti)..mi dispiace che ci siano persone come il tuo maestro che insegna ovviamente solo per fare soldi e non per passione...certa gente dovrebbe darsi a un altro mestiere...mah....

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 4:29 pm
da Tribal007
Io da quando ho iniziato a suonare, dopo un anno di scuola con lo stesso insegnante ho adottato la seguente strategia magari non propriamente corretta chi lo sà.

Avendo iniziato a suonare col gruppo e dovendo dedicare molto tempo allo studio dei pezzi (faccio cover Guns) ho preferito fare sessioni di max 10 lezioni private alla volta intervallate da periodi senza prendere lezioni. Normalmente sto due mesi a prendere lezioni e poi mi fermo per tre mesi per meditare e consolidare il tutto per poi riprendere con altre 10 e così via. E così sto andando avanti da due anni dopo il primo anno di inizio presso una (pseudo) accademia così così'....E' vero che alla fine mi ritrovo fotocopie e carte pentagrammate con esercizi scritti e di vario genere però devo dire che mi affascina moltissimo il fatto di entrare a contatto che la metodologia didattica di più insegnanti. Sino ad ora ne ho cambiati una decina e da ciascuno di loro ho preso qualcosa ma infondo in fondo ho capito quali sono gli esercizi fondamentali da fare e soprattutto come organizzare lo studio, cosa secondo me importantissima.

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 4:56 pm
da santo
sono daccordo con voi...essendo anche insegnante(lavoro non sempre semplice) trovo un atteggiamento nel tuo maestro che non va..nel senso che se tendiamo a curare movimenti, dinamiche, intenzioni ecc.. miglioriamo sia nel groove e sia nel suono..poi è anche vero che ognuno deve diventare insegnante di se stesso e crearsi obiettivi propri e assolutamente personali...ma una mano (parlando da insegnante) bisogna assolutamente darla...i modi ci sono.Bisogna avere voglia di fare questo mestiere e saperlo fare senza pensare solo ai soldi..forse potrebbe questo il problema del tuo insegnante..

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 5:12 pm
da lethal
io avevo/ho il vizio di suonare il rullante nei groove(diciamo) sempre forte e secco a prescindere dagli stili...il mio maestro spontaneamente mi ha corretto e spiegato un po' quali sono le dinamiche che più si addicono ai vari stili...il modo di andare sul charleston, il tocco sul ride, il volume del rullante ecc... sempre in linea di massima perchè a mediare ovviamente ci sono il gusto e lo stile personale! ogni qual volta ne sente la necessità mi fa notare dove migliorare!

trovo assurdo che un insegnante sia restio a dare risposte, soprattutto quando è pagato x quello!!!

che poi bastava dirti come lo avrebbe suonato lui, magari specificando che si trattava di un pensiero tutto suo...cioè se mi dici che non va allora voglio sapere come deve andare :mrgreen:

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 5:19 pm
da Jagan
ti straquoto santo....chiaro che se l'allievo ha gli occhi(orecchie)foderati di prosciutto non va da nessuna parte,ma se ha voglia di imparare,un buon insegnante interessato ai suoi progressi è fondamentale :wink: ...ok che ogni cosa,ogni esercizio serve a migliorare,ma stiamo attenti a non sbattere troppo la testa su cose inutili quando potremmo utilizzare il nostro tempo in modo migliore....mah....per questo un insegnante DEVE essere bravo :)

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 5:29 pm
da KappeiJin
lethal ha scritto:che poi bastava dirti come lo avrebbe suonato lui, magari specificando che si trattava di un pensiero tutto suo...cioè se mi dici che non va allora voglio sapere come deve andare :mrgreen:



Bè a dire il vero si è messo a suonare come andava fatto, e mi ha detto "guardami bene"... ma io sono un pò rincoglionito e non mi basta guardare. Voglio che lui mi dica in confronto a lui cosa non suono come dovrei. E comunque tutti i discorsi che mi avete fatto avrebbe dovuto farmeli lui di persona, spontaneamente, senza aspettare che arrivassimo a discuterne.

La prossima settimana mi sono fatto promettere un'intera lezione solo di groove e se non sarà ELOQUENTE e MANIACALE sul darmi nozioni per curarlo lo fanculizzo.

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 5:32 pm
da Mattiadrummer
...è certo che ognuno con l'esperienza trova il suo suono ed il suo respiro mentre porta un groove...ma prima bisogna avere solide basi tecniche,sulla postura eccetera...e queste te le deve dare un buon insegnante...poi ognuno (fortunatamente) sceglie la propria strada...

MessaggioInviato: mer mag 20, 2009 6:06 pm
da KappeiJin
Certo Mattia, però è corretto che se uno non ha groove o suono l'insegnante risponda che "non può aiutarlo" ?? Maxx ti avrà dato due dritte sui tipi di suono, sulle dinamiche e sui volumi no?

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 12:26 am
da Marco Aquila
Suppongo che un maestro ti debba spiegare le cose non fatele vedere e basta.

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 8:05 am
da Jagan
per vedere solo i movimenti basta youtube :D :D :D :D

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 8:08 am
da gheddo
............visto che molli i soldi, e non sei soddisfatto!!!
CAMBIALO. Ci sono in giro delle persone (per fortuna) bravissime ad insegnare.

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 9:22 am
da neil_peart
io pero' tendo a capire in parte il discorso del maestro, e cioe' che nessuno insegna la sensibilita' con la quale far suonare lo strumento. quella o la hai o non la hai.
secondo me intendeva questo.. poi io non conosco ne kappeijin ne il maestro quindi non mi pronuncio oltre, pero' secondo me intendeva questo.

poi per carita' ha sbagliato a non correggerti immediatamente e nell'essere restio a darti spiegazioni,prche' come dicono tutti nei post precedenti il maestro deve insegnare, non solo spillare soldi.

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 9:34 am
da hyunkel
il mio maestro solo una volta mi fece una risposta/comportamente simile con un esercizio
ma lo fece per sfidarmi
era un periodo che non studiavo e non facevo progressi concreti

ma questo è una questione diversa dalla tua

quoto neil_peart
io la penso come lui
forse intendeva che ognuno deve capire da solo come "groovare" il pezzo
ma ovviamente deve darti le dritte

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 11:23 am
da The Maus
Esatto, deve darti almeno una 'base di partenza' su cui costruire.

Poi il discorso 'suono' è sempre molto vago, intendeva il tocco? il balancing? insomma sarebbe da chiarire.

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 12:14 pm
da Reynoldz
CAMBIA INSEGNANTE..Queste sono le classiche persone che demotivano e rovinano gli allievi...mammai mia che orrore

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 12:41 pm
da Dave Grohl * BANNED *
Change come hanno detto altri. Il mio insegnante grazie a dio mi aiuta sia a trovare il groove giusto, sia a trovare i suoni. E' vero che il lavoro sporco è tuo, ma devi essere indirizzato nella strada giusta. Dal maestro ci si va per avere la strada non dico spianata ma meno in salita, ma se si comporta così è come se fossi un autodidatta che si guarda i video didattici... :lol:

MessaggioInviato: gio mag 21, 2009 2:56 pm
da _AngelOfDeath_
Potrei anche sbagliarmi ma provo a dare la mia interpretazione alla frase del tuo maestro KappeiJin.
Quando un allievo è all'inizio per forza di cose non ha un suo suono caratteristico, si limita a picchiare la batteria e non si distingue la sua mano da un suo "simile" ma senti semplicemente la batteria che "suona". Con gli anni di studio la padronanza, la conoscienza dello strumento e la nostra intenzione nel suonare (cit. Raphael) crescono e di conseguenza la personalità del suono di ognuno di noi. Questo è un iter che avviene spontaneamente ed è davvero difficile indirizzare un allievo verso il suo suono. I consigli che si possono dare riguardano si, la naturale equalizzazione del volume dei vari pezzi della batteria mentre si suona ed in relazione alla musica che si sta suonando, l'impostazione e la tecnica più corretta per l'esecuzione di una determinata cosa o in funzione del proprio modo di suonare ecc ecc... ma dare consigli ad un ragazzo per avere chennesò, il suono di Mattia 8) è, se non impossibile, molto difficile. Forse è più corretto invogliare l'allievo a studiare e suonare in situazioni diverse ma soprattutto a registrarsi! Di modo che capisca cosa gli piace o meno del suo modo di suonare e del suo suono. E' comunque un discorso da affrontare con un allievo che ha già delle basi e vuole personalizzarsi.
Almeno, penso che il tuo maestro intendesse questo, magari ho capito tutt'altro :)