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è grave???

MessaggioInviato: lun lug 20, 2009 8:37 pm
da criptonite26
so suonare abbastanza la batteria però non so i nomi dei tempi...

potete elencarmi più o meno quali sono???...

MessaggioInviato: lun lug 20, 2009 8:37 pm
da Mattiadrummer
...ma intendi i vari stili generi?....uhm...ti serve un insegnante...rapido...ma anche una ricerca su google ti può schiarire le idee...

MessaggioInviato: lun lug 20, 2009 9:15 pm
da Cice
Cioè nomi dei tempi? Se ho capito bene posso darti una risposta breve (come dice Tia, però, da settembre comincia ad andare dal maestro):

1) Quello famosissimo, composto da quattro colpi (quindi un due tre quattro) si chiama QUATERNARIO o, se si conta solo uno due uno due, BINARIO
2)Quello composto da tre colpi o comunque multipli di tre si dice TERNARIO

Invece di questa non ne sono sicuro, ma mi sembra che i tempi che non siano nè binari nè ternari (ad esempio con 5 o 7 colpi) sono dispari... Ma per ciò chiedo il parere ai più esperti ;)

MessaggioInviato: lun lug 20, 2009 9:16 pm
da criptonite26
ok grazie...

MessaggioInviato: lun lug 20, 2009 9:25 pm
da Fingal
non è grave,se sai suonare sapere i nomi dei tempi non è fondamentale!io non li so e suono lo stesso!certo,saperli ti aiuta a tirar giù le cose,a scrivere la musica e in fase compositiva può essere utile,ma non è fondamentale per saper suonare,fidati

MessaggioInviato: lun lug 20, 2009 10:44 pm
da Dennis_Chambers
non è fondamentale per suonare.. ma è fondamentale per essere un BATTERISTA e non un "uomo dei tamburi" :wink:
non so se hai capito :)

MessaggioInviato: lun lug 20, 2009 11:58 pm
da blackash
avremo mentalità diverse ma per me un batterista oltre che avere una buona conoscenza del ritmo (e quindi del solfeggio ritmico) deve avere anche un discreto orecchio e qualche nozione di armonia...adesso capisco perchè se dici che sei un batterista tante volte devi dimostrare di capire qualcosa di musica se non vuoi essere scambiato per un troglodita...boh forse sono solo frustrazioni mie derivate dal frequentare spesso musicisti classici...comunque studiate ragazzi 8)

MessaggioInviato: mar lug 21, 2009 12:08 am
da lou
ciao crip, dai un titolo più esplicativo al topic, please...

MessaggioInviato: mar lug 21, 2009 1:35 am
da Bizio
di grave c'è solo la salute .. figuriamoci se un problema la terminologia dei tempi .
fai come dice mattia , un bravo maestro e fai ricerche , internet è una bel mezzo per conoscere ciò che si vuole conoscere .. basta digitare.
cmq la maggiorparte dei 4 come molti terzinati non hanno una denominazione ben precisa.

i tempi si dividono in 3 grandi famiglie binari e quaternari ,terzinati , tempi irregolari e composti ..
i nomi specifici sono molteplici , specialmente nei tempi latino americano dove ogni figura ritmica ha il proprio nome , è inutile te li elenco se non hai riscontro audio è come scrivere al vento ... vai da un bravo maestro :wink:

MessaggioInviato: mar lug 21, 2009 12:01 pm
da martino84
ciao criptonite, ovviamente la teoria e il solfeggio non la si impara su un forum, ma solo ed esclusivamente a scuola. corrici quindi il prima possibile! ora ti dico le nozioni proprio fondamentali e di base, ma che le devi approfondire e studiare e applicare col solfeggio assieme ad un maestro.

di categorie di tempi ce ne sono due, che sono, chiamiamole così, le "grandi famiglie dei tempi":

1- SEMPLICI O COMPOSTI
2- PARI O DISPARI

queste due grandi famiglie possono "intersecarsi fra loro", ad esempio possiamo avere un tempo:

-semplice pari
-semplice dispari
-composto pari
-composto dispari

ovviamente un tempo non può essere sia pari che dispari oppure sia semplice sia composto. (osservazione forse inutile e scontata, ma non si sa mai :D )

I TEMPI SEMPLICI sono quei tempi che hanno suddivisione BINARIA, e generalmente hanno per denominatore il numero "4" (ma a volte anche il "2", ma sono decisamente più rari). questo sta ad indicare che l'unità di misura del tempo è appunto il QUARTO (la figura corrispondente è la semiminima). quindi i tempi semplici possono essere il 4/4, 2/4, 3/4, 5/4, 6/4 e via discorrendo.
il numeratore sta ad indicare quanti quarti vi sono nella battuta. ad esempio, una battuta di 4/4 è composta da quattro movimenti da un quarto l'uno, una da 3/4 è composta da tre movimenti da un quarto l'uno, una da 5/4 da cinque movimenti da un quarto l'uno e via discorrendo.

I TEMPI COMPOSTI sono i tempi che hanno suddivisione TERNARIA e hanno per denominatore il numero "8", l'unità di misura del tempo è L'OTTAVO (la figura corrispondente è la croma). Lo sono i vari 6/8, 3/8, 12/8, 15/8 etc. suddivisione ternaria significa che il movimento nel solfeggio è suddiviso in tre sottomovimenti, e l'unità di misura è l'ottavo. idem come sopra, una battuta da 6/8 significa che ha 6 movimenti da un ottavo l'uno e via dicendo per gli altri tempi.

I TEMPI PARI sono tutti i tempi (sia semplici che composti) che hanno per numeratore un numero pari, il che sta a significare che l'unità di misura (il quarto per i tempi semplici e l'ottavo per i tempi composti) è ripetuta un numero pari di volte. tempi pari sono il 4/4, 2/4, 6/4, 6/8, 12/8, 4/8 etc.

I TEMPI DISPARI sono tutti i tempi che hanno per numeratore un numero dispari (3/4, 5/4, 7/4, 5/8, 3/8, 9/8, 7/8 etc).

ecco, questo per quel che riguarda il concetto di TEMPO.
a questo poi si aggiungono una miriade di altre cose... gruppi irregolari (terzine, quintine, settimine, nonine, undicimine), legature, punti di valore, pause, contratTempi, sincopi, intervalli, triadi.... ce n'è in assoluta abbondanza come avrai notato per cui fila subito a una scuola di teoria e solfeggio ;)

MessaggioInviato: mar lug 21, 2009 4:23 pm
da kkk.dnr
Martino84, in tanti ti ringrazieranno (anche se detta così, un nofita non ne capisce molto :D )
Comunque si, per suonare puoi anche non saperne una mazza di quello che fai. Io per anni ho suonato così, a istinto. I problemi arrivano se ti trovi a studiare a un certo livello (non necessaramente alto!), quando incontri spartiti, solfeggi, arrangiamenti etc.
Io lo dico e lo dirò sempre: non studiare niente se non ne senti VERAMENTE il bisogno, e contemporaneamente non fare l'errore di fregartene e di non ascoltare nessuno... Con un buon maestro capirai, come (di recente!) ho capito io, l'utilità di certe conoscenze e la loro applicabilità. Solo allora sarà piacevole e interessante studiarle. Altrimenti è solo una rottura di palle! Auguri! :tru

MessaggioInviato: mar lug 21, 2009 4:53 pm
da martino84
eh, per i neofiti credo che l'unica sia avere un maestro che con carta e penna ti spiega a tu per tu come sono le figure musicali e tutto il resto... per quello dicevo che imparare teoria e solfeggio in internet non è possibile.. puoi al massimo schiarirti le idee, ma devi avere un minimo di infarinatura :)

MessaggioInviato: gio lug 23, 2009 1:20 pm
da meccanico d'ellhardware
si non serve sapere dalla a alla z, però ti serve un minimo per te, e per capirti con i musicisti che suoni, ricordo di un ragazzo che aveva un orecchio allucinante, il maestro gli metteva lo spartito davanti, prima lo eseguiva il maestro, poi toccava l'alievo, solo che faceva finta di leggere, perchè memorizzava tutto, e cose non semplicissime, solo che il maestro a volte se ne accorgeva.

MessaggioInviato: gio lug 23, 2009 1:40 pm
da martino84
furbo ma non troppo :D