Pagina 1 di 2
- Gli aspetti psicologici nel suonare -[PLAYING]

Inviato:
ven set 04, 2009 8:15 am
da Eugeniotd
Mi chiamo Eugenio Ventimiglia e sono un batterista professionista con un lungo percorso didattico e musicale alle spalle.
Confident Drummer è un mio recente progetto in cui mi propongo di essere d' aiuto a tutti i batteristi lo desiderano, con un approccio completamente nuovo allo strumento, che, data per assodata la preparazione tecnica, e il percorso didattico tradizionale, trova negli aspetti psicologici e cognitivi la dimensione ideale per dare una marcia in più al musicista. Per ora il progetto consiste nel rilascio di un libro, in formato ebook. Ma ulteriori idee sono in fase di realizzazione.
Se vuoi saperne di più o hai bisogno di consigli scrivimi.
Grazie e buon drumming!
Eugenio

Inviato:
ven set 04, 2009 8:52 am
da fruscio
Ciao non ho capito dove si trova questo ebook ? grazie

Inviato:
ven set 04, 2009 9:04 am
da Eugeniotd
Ciao, ti ringrazio per il tuo interessamento.
Ti auguro buona musica, e se vuoi chiedermi altro scrivi pure,
Eugenio

Inviato:
ven set 04, 2009 10:23 am
da batran
Ma insomma, sembra la pubblicità tipo quelle che ti offrono il mondo e poi...Eugenio per dare sostanza a quanto hai scritto fai un esempio di cosa si fa praticamente nel libro, ho letto le cose che hai scritto sul sito e parla di: migliorare le tue capacità..., potenziare..., sviluppare...bla bla bla ma in sostanza fai un esempio di cosa fare praticamente.ALMENO UNO
! Scusami ma sulla introduzione dice tutto e NIENTE!
DISTINTI SALUTI
Michele Carella

Inviato:
ven set 04, 2009 1:49 pm
da Eugeniotd
Ciao Michele,
mi spiace se il messaggio che cerco di dare nei post e anche nell'intro del libro non è risultato chiaro. Quello che spiego nell'intro è come non mi sono concentrato su quello che fanno tutti, cioè ... se si tratta di un metodo di batteria, ci sono gli esercizi ... bensì, spiego come applicare tecniche mentali e sistemi comportamentali: esempio pratico, visualizzazioni, affermazioni, tecniche per sviluppare abitudini e routines positive, metodi per darti motivazione, etc. tutto specificamente applicato al nostro strumento.
Un abbraccio,
Eugenio
batran ha scritto:Ma insomma, sembra la pubblicità tipo quelle che ti offrono il mondo e poi...Eugenio per dare sostanza a quanto hai scritto fai un esempio di cosa si fa praticamente nel libro, ho letto le cose che hai scritto sul sito e parla di: migliorare le tue capacità..., potenziare..., sviluppare...bla bla bla ma in sostanza fai un esempio di cosa fare praticamente.ALMENO UNO
! Scusami ma sulla introduzione dice tutto e NIENTE!
DISTINTI SALUTI
Michele Carella

Inviato:
ven set 04, 2009 1:59 pm
da lou
non è questa la sede per contrattazioni di questo tipo...il divieto di pubblicità vale sia per la forma diretta che per quella indiretta, quindi se si vuol fare un dibattito sugli aspetti psicologici del suonare nessuna obiezione, fare altro mi sembra un chiaro aggiramento della regola

Inviato:
ven set 04, 2009 2:13 pm
da a_n_d_r_e_a
..quoto Lou..

Inviato:
ven set 04, 2009 2:45 pm
da batran
Chiedo scusa ma non era mia intenzione infrangere le regole e solo che ho letto un documento su internet gratuito (la sezione del sito di eugenio dedicata) e ho voluto commentarlo.


Inviato:
ven set 04, 2009 2:57 pm
da speriamochemelacavo
Parere personale, quello che conta di piu' è lo studio, avere le basi è il miglior metodo per ottenere risultati. Sono daccordo su consigli vari suonare rilassati,lasciarsi andare ecc. ecc. ma approfondire l'aspetto psicologico mi sembra eccessivo.

Inviato:
ven set 04, 2009 3:01 pm
da Bizio

Inviato:
ven set 04, 2009 7:43 pm
da meccanico d'ellhardware
io invece lo trovo interessante! e forse ne avrei bisogno!

Inviato:
ven set 04, 2009 8:13 pm
da KappeiJin
Anche a me interessa. Sto leggendo l'homepage del sito e mi riconosco in certe problematiche... l'aspetto psicologico non è che riguarda la batteria, ma proprio la persona, quindi vale per tutto nella vita, poi se c'è chi non ha di questi affanni tanto meglio per lui, ma le insicurezze esistono eccome e infatti avevo anche aperto due topic a riguardo. Domani parto per le ferie ma appena torno dò un'occihata seria al tuo progetto.

Inviato:
ven set 04, 2009 8:44 pm
da cosmo 7
Eugeniotd ha scritto:Ciao Michele,
mi spiace se il messaggio che cerco di dare nei post e anche nell'intro del libro non è risultato chiaro. Quello che spiego nell'intro è come non mi sono concentrato su quello che fanno tutti, cioè ... se si tratta di un metodo di batteria, ci sono gli esercizi ... bensì, spiego come applicare tecniche mentali e sistemi comportamentali: esempio pratico, visualizzazioni, affermazioni, tecniche per sviluppare abitudini e routines positive, metodi per darti motivazione, etc. tutto specificamente applicato al nostro strumento. Ma così è riduttivo, e ti dovrei spiegare per filo e per segno l'esercizio. Siccome è ben lungi da me ' sembrare una di quelle pubblicità che ti offrono il mondo e poi ... ' guarda cosa possiamo fare. Io il libro te lo mando gratis, se tu ti vuoi prendere l' impegno di leggerlo e applicare quello che impari per un mese. Dopo un mese esatto se non hai ottenuto risultati mi puoi insultare, e se li hai ottenuti mi paghi il libro. Che ne dici, mi sembra un buon affare no?
Dico sul serio, perchè SO che questi metodi funzionano.
Mandami la tua mail e ti spedisco il libro se accetti la 'sfida'.
Un abbraccio,
Eugenio
Se ti va spedisci a me il libro. Sono abbastanza scettico, però il progetto sembra serio

Inviato:
ven set 04, 2009 9:07 pm
da KappeiJin
Eugenio è un professionista (ha suonato anche con Neja che io letteralmente VENERO) quindi direi che parla con cognizioni di causa... e per una volta sono contento che un professionista abbia deciso di trattare le tematiche legate alla mentalità con cui si suona... mi sembra altrettanto strano che molta gente non prenda sul serio questo discorso... secondo me la mentalità è tutto, ed è tutto in ogni occasione della vita, figuriamoci quando si suona, che è un momento di espressività, e figuriamoci quando si suona la batteria, dove è richiesta una padronanza particolarmente sicura e un solo pensiero sbagliato può compromettere l'esecuzione


Inviato:
sab set 05, 2009 12:25 am
da a_n_d_r_e_a
..spiregaci qualcosa..
- Chiarimenti ed Esercizio -

Inviato:
sab set 05, 2009 9:39 am
da Eugeniotd
A chi è mai capitato di suonare perfetto alle prove e poi il giorno dopo al concerto essere in difficoltà? Ma come, i pezzi li sapevo...Oppure di andare in studio di registrazione e improvvisamente non funziona più niente...come è possibile? Precisiamolo, parliamo ovviamente di quando tutto quello che potevamo fare l'abbiamo fatto, siamo assolutamente pronti, ma a dispetto di ciò le cose vanno così così.
Quindi, se non siamo tra quei fortunati che hanno istintivamente sviluppato una psicologia estremamente efficace, oggi abbiamo la possibilità di intervenire per funzionare meglio.
La nostra psicologia è fatta da tutta una serie di livelli che si intrecciano e interagiscono tra loro: il modo in cui pensiamo, come ci vediamo, come ci parliamo, quello di cui siamo convinti, quello che siamo abituati a fare. E ognuno di noi ha sviluppato nel tempo, per ognuno di questi livelli, una serie di automatismi, che fa si che inconsciamente la maggior parte del tempo ci vediamo in un certo modo, ci comportiamo in un certo modo, crediamo certe cose di noi. Automatismi che non sempre ci aiutano a essere al meglio.
Il metodo Confident Drummer si basa su una serie di esercizi, spunti e riflessioni per intervenire su ognuno di questi livelli e rimuovere gli strati di disturbo, quelli che ci bloccano e compromettono il nostro rendimento.
Ciao a tutti,
Eugenio

Inviato:
sab set 05, 2009 9:50 am
da The Maus

Davvero interessante (io sono un molto emotivo e 'nervoso' quando suono) e davvero, in parte coincide con quello che penso io.

poi, oddio, tra il pensarlo e metterlo in pratica ce ne va eh...
L'approccio positivo a qualunque attività (soprattutto quelle impegnative e difficili) è la medicina giusta.
Il pessimismo, la paura di sbagliare, etc. non pagano, anzi alla lunga rovinano il gusto di fare le cose.

Inviato:
sab set 05, 2009 12:11 pm
da meccanico d'ellhardware
a quanti succede di suonare alle prove e di spaccare il click al millesimo, poi dal vivo si tende ad accellerare per l'andrenalina? e il click che siamo abituati a suonare sembra iprovisamente lento!

Inviato:
sab set 05, 2009 12:41 pm
da The Maus

a me a me... a volte faccio delle prove spettacolari, nei limiti delle mie capacità (con gran sorrisi di soddisfazione da parte degli altri della band) e poi nei live faccio cagare o quasi
Capitato spessissimo


Inviato:
sab set 05, 2009 1:11 pm
da Portnoy90
Già, dovrei mettermi ad imparare un po' di autocontrollo; spesso mi capita di bloccarmi o essere ansioso quando c'è un pezzo particolarmente tosto od esaltante (o quando gioco a Rock Band e Guitar Hero per completare le canzoni al 100%

).
Beh c'è anche il fatto che ho iniziato da poco e quindi necessito di allenamento, in più non ho ancora fatto nessun live

.

Inviato:
sab set 05, 2009 1:38 pm
da Fippo1992
Davvero davvero interessante. Ci farò un pensiero


Inviato:
lun set 07, 2009 1:18 pm
da peraz82
Interessante! Soprattutto perchè è una cosa innovativa in questo campo.
Eugenio, in bocca al lupo x il tuo libro!


Inviato:
lun set 07, 2009 1:44 pm
da Xanadu
Il potere della mente...'sta stronza...


Inviato:
mar set 08, 2009 7:20 am
da Eugeniotd
Ragazzi,
a molti capita ogni tanto di essere nervosi, suonare peggio dal vivo rispetto alle prove, sentirsi inchiodati. E' per questo che vale la pena investire sulla testa e non solo sulle mani.
Buona giornata a tutti,
Eugenio

Inviato:
mar set 08, 2009 8:35 am
da Raffaele * BANNED *
Così, per curiosità, che percorso didattico hai seguito?Tu suoni?Mi ricordi un certo antiacufeni (si chiamava così?)...che tra l'altro mi deve ancora restituire i miei scritti proprio sulle cose dette da te.Che coincidenza...


Inviato:
mar set 08, 2009 8:59 am
da Eugeniotd
Ciao,
e ci mancherebbe che non suonassi! La prima cosa è la preparazione sullo strumento, non si inventa niente. Mi chiamo Eugenio Ventimiglia. Su internet trovi tutto su di me.
Un abbraccio, oh... io anticoso non l'ho mai sentito nominare ...
Eugenio
Raffaele ha scritto:Così, per curiosità, che percorso didattico hai seguito?Tu suoni?Mi ricordi un certo antiacufeni (si chiamava così?)...che tra l'altro mi deve ancora restituire i miei scritti proprio sulle cose dette da te.Che coincidenza...


Inviato:
mar set 08, 2009 9:08 am
da Bizio
eugenio ti pregherei di non generalizzare , con parole tipo "TUTTI"
mai avuto problemi emotivi sul lavoro .. tantomeno molti altri professionisti con cui lavoro ed
ho lavorato , anzi lavorare mi mette in uno stato di relax completo.
Con questo ti faccio i miei migliori auguri per il tuo lavoro


Inviato:
mar set 08, 2009 9:08 am
da The Maus

Eugenio ho dato un occhiata/orecchiata al tuo MySpace... complimenti


Inviato:
mar set 08, 2009 10:10 am
da buddydrum
Secondo me la convinzione è molto importante, provate a suonare dopo aver visto un solo di steve smith oppure dve weckl!
Io penso che la convinzione aiuti a suonare più sciolto...

Inviato:
mar set 08, 2009 10:23 am
da meccanico d'ellhardware
più sciolto si, ma anche piu veloce! io ho questo problema se suono davanti a gli amici non so perchè ma mi gaso troppo non so, so solo che faccio i pezzi 10bpm piu veloci, quando ho concerti piu importanti e ci sono batteristi e musicisti con i controcazzi, allora la cosa va molto meglio ma non del tutto,forse perchè nella mia testa devo dare il meglio per non sfigurare troppo, ma sono troppo emotivo, e pensare che forse ad aprile ho un mini tour europeo, e la cosa mi preocupa non poco... che fare???