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KONNAKOL

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 11:52 am
da buddydrum
Allora, ragazzi ieri ho visto Steve Smith usare questa forma ritmica indiana, ne sapete di più?

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 12:18 pm
da Bizio
come ho detto sull'altro topic trilok gurtu è il massimo esponente di questo concetto ritmico applicato sulla "batteria" , concepito per essere cantato e suonato con le tablas ..
Ho avuto l'immensa fortuna di suonarci assieme una settimana in un mini tour .. io alla batteria e lui alle percussioni , purtroppo un nano secondo per potere apprendere la complessità dei suoi concetti .. lontani anni luce dalla nostra concezione ternaria e binaria ..
Loro pensano intere figure complesse dispari con accenti spostati in base al canto , di solito religiosi.
Mi ricordo che anche in ristorante istruiva il tutto suo gruppo intrecci ritmici incredibli con voce e mani .
E' similare alla differenza che c'è tra la nostra musica tonale , e la loro dove usano microtoni ..
Ho capito solo .. che per potere apprendere certi concetti .. è bene fare i bagagli un bel biglietto aereo e una bella full immersion sul posto .. è questione di cultura e quella la apprendi solo vivendola.
un pò come ho fatto io con la musica sarda ... mi sono follemente innamorato... ho fatto bagagli ed ho vissuto il luogo ... andavo ad ascoltare dai canti a tenore ai canti a chitarra.
se solo pescassimo dalla tradizione troveremmo dei tesori inimmaginabili ... mai perdere le tradizioni.

qui mentre cerca di istruire qualche illustre collega 8) http://www.youtube.com/watch?v=6w1xpadGkd8

http://www.youtube.com/watch?v=UueAJPq2Phc
http://www.youtube.com/watch?v=j_PpaYo0mMs
http://www.youtube.com/watch?v=VXkQFSg8FkQ
http://www.youtube.com/watch?v=N4w01flH_OU
trilok con la madre http://www.youtube.com/watch?v=D3Qu7fj64c0
la mamma di trilok (una grande in india) http://www.youtube.com/watch?v=iO3R7S4XF3Q

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 1:13 pm
da buddydrum
Interessante e molto complesso, quindi steve smith (o altri) mentre suona un 4/4 normale per noi nel frattempo canta l'equivalente?

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 1:32 pm
da Bizio
di solito lavora su blocchi (canti) misure es.32 .. ma possono essere anche 37 .. non c'è un ordine stabilito di misure pur essendo per certi versi obbligato in base al canto che hanno in testa :D
e all'interno ci mette di tutto .. gruppi irregolari a gògò.. a parole è qualcosa di indescrivibile.
ripeto è un esperienza ed uno studio che andrebbe fatto sul luogo , infatti credo che pete lockett oltre studiarla approfonditamente a casa sua .. si è fatto qualche lungo viaggio in india.
Trilok se lo ascolti bene anche su un 4/4 è tutto spostato e frammentato pur mantendo un groove della madonna in 4 ... ti assicuro che suonarci assieme , mentre tenevo un 4 o 6 era quasi un impresa mantenere focalizzato il 4 .. non dovevo ascoltarlo altrimenti era un disastro.... infatti ricordo mi disse (parla benissimo l'italiano) .. "cosa faccio?" e io :o
" casa faccio io !!! .. facciamo così ... io vado dritto e tu fai trilok" .. è una persona e musicista incredibile... lui è la musica allo stato puro.

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 1:37 pm
da buddydrum
Capito..

E' un altro modo di complicarci la vita ecco tutto... :lol:

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 1:43 pm
da Bizio
ehhh ma se entri in quell'ottica , suddividi una semplice misura come caspita vuoi ... ti apre mille orizzonti... il problema non è nostro.. è applicarla nei contesti nostrani.
io solo spostando la focalizzazione di un 4 .... mi ritrovo con tutti i musicisti spostati.
La cultura ritmica purtroppo è limitata a noi batteristi e percussionisti e qualche bassista... per tutti gli altri .. basta spostare un ottavo per mandarli in crisi esistenziale. :D

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 1:52 pm
da Raffaele * BANNED *
Bel topic, l'ho visto adesso.
La musica indiana mi affascina come quella africana da sempre.Mi è capitato di assistere a due seminari di trilok gurtu e andare anche in india e seguire per un giorno una lezione sulle tabla che poi mi sono portata in italia.In ogni mio concerto solista inserisco sempre un brano con struttura indiana.
Prima di capire la musica indiana che giustamente occorrerebbe prima entrare nell'ottica musicale indiana dove non c'è armonia ma solo melodia e ritmo è bene capire i suoni e tradurli sulla batteria.Un taka o un din si possono benissimo tradurre il primo sul rullo e il secondo sullo hi-hat ma quando si raddoppia , il tutto diventa estremamente complicato.nella mia modestissima tecnica seguo il famoso time, time is, time is it ecc ecc , è una struttura indiana abbastanza nota de non sto qui a rivangarla, anche perchè è molto semplice oppure uso delle strutture in sedici battute seguendo la sonorità della voce taka, daah, din ecc ecc.Alcuni segmenti ritmici sono sempre in struttura e fissi (come un ostinato) il resto e, all'interno della struttura, improvvisato.Stessa cosa nella musica latin dove esiste una cascara e una clave sempre fissa e il resto si improvvisa, ma questa è molto più semplice.Insomma, queste cose non si possono spiegare a parole, occorre seguire un maestro e provare a imitarle capendo almeno le ritmiche o strutture più semplici per poi addentrarsi.Ma è difficilissimo suonare in stile indiano. :wink: tutto è così maledettamente vagante nell'aria, sfuggente ma sempre in struttura.

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 2:21 pm
da buddydrum
Avete materiale per approfondire o almeno solo per conoscere questo metodo?

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 2:24 pm
da Raffaele * BANNED *
si, molto, ma se non c'è un maestro a spiegartelo è come leggere un libro in scrittura cirillica o araba.

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 2:30 pm
da Bizio
personalmente no .. credo che in giro per la rete qualcosa c'è , ma robba di infarinatura .
conviene prendere qualche lezione da un musicista di tablas, a cagliari credo che ce ne siano.
o video dimostrativi che trovi sui vari tubi ..
es. http://dailymotion.virgilio.it/video/xl ... tab_events

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 2:30 pm
da a_n_d_r_e_a
Grandissimo Gurtu.. :tru

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 2:41 pm
da Ar 9000
Trilok Gurtu è un poeta della percussione.
Ha una potenza espressiva, una sensibilità ed una cultura che lasciano incantati ad ogni suo suono.
I bellissimi video da Zildijan Days ne sono la prova...

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 2:53 pm
da Bizio
hai dato l'esatta dimensione di trilok... è un poeta .
alle mie costanti domande per cercare di capire il suo mondo .. mi rispondeva con concetti fuori dall'ortodossa filosofia musicale ...
" La musica è dentro di te , la musica è un energia più antica dell'uomo .. i suoni già esistevano ... basta guardarti intorno e ascolta ...la natura, i colori, gli elementi che la compongono.. interpretali e falli entrare in te ... e hai tutte le risposte"
Bastava vederlo suonare per capire che era un concetto vero .. era con lo sguardo assente .. puoi perderti ne suo sguardo .. è completamente e creativamente immerso nel suo mondo.
altri concetti .. si entra in un altra dimensione , profondamente spirituale.

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 3:40 pm
da lou
http://www.petelockett.com/
andate su FREELESSONS e poi su INDIAN RHYTHMIC SYSTEMS APPLIED TO DRUMSET

MessaggioInviato: lun ott 05, 2009 3:58 pm
da buddydrum
Lo compro subito. :D

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 7:13 pm
da buddydrum
Arrivato...

Difficilissimo, ma molto molto interessante, l'ho solo sfogliato, penso che sarà molto dura, però ne vale la pena..
Altro che minneman, sti indiani!

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 7:52 pm
da Ar 9000
Poi facci sapere! Anzi, se vuoi condividere qualche concettino... :wink:

MessaggioInviato: gio ott 29, 2009 8:15 pm
da buddydrum
C'è il link di lou :wink:

MessaggioInviato: ven ott 30, 2009 1:39 am
da Alex Sanguinetti
Bizio ha scritto: ...parla benissimo l'italiano...


Ho incontrato Trilok per prima volta in 1984, da tempo non lo vedo. In quel momento i due vivevano ad Amburgo, e ho stato a la sua cassa un paio di volte.

Trilok è un grande batterista anche, suona uno stile influenzato da Tony Williams e ama davvero Elvin Jones.

Se non ricordo male ha vissuto in Italia lungo tempo fa, penso che ha stato il batterista per l'hotel Hilton in India (o in Italia?).

Grande musico e molto simpatico

Saluti,

Alex Sanguinetti