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Farsi prendere troppo dalla musica

MessaggioInviato: ven ott 23, 2009 8:05 pm
da Nicola Muratore
Ciao a tutti, purtroppo ultimamente sto notando una cosa che non mi piace molto, ossia il fatto che se mi faccio prendere dalla musica/canzone parto a far rullatone e a volte vado fuori; questa cosa mi uccide! Per suonare bene non bisogna farsi prendere dalla musica? Con lo studio, gli anni e l'esperienza è possibile raggiungere un livello in cui ci si fa prendere come dei matti essere precisi lo stesso? Forse son domande banali ma volevo sapre cosa ne pensate.

MessaggioInviato: ven ott 23, 2009 8:19 pm
da niko91
piu' che altro impari a non andare fuori tempo con le rullatone..poi boh
in alcuni generi serve essere piu' essenziali, in altri un drumming piu' complesso rende la canzone migliore.
io cerco di ascoltare la batteria e la canzone allo stesso tempo come se stessi ascoltando un disco..ci impiego un po' di tempo (perche' son scarso) ma mi e' servito a rendere le cose un po' piu' "naturali"

MessaggioInviato: ven ott 23, 2009 8:20 pm
da blackash
La risposta è si 8)
Farsi prendere dalla musica va bene, l'importante è mantenere sempre la "lucidità", nel senso che va bene lasciarsi andare, ma bisogna avere sempre molta attenzione al timing, al suono, alle dinamiche, alla struttura, e cercare di ascoltare quello che fa ogni strumento (cosa che molti sottovalutano, con il risultato di fare rumore invece che musica).
Se ascolti con attenzione quello che suonano gli altri strumenti riesci ad entrare nel pezzo ed è difficile che esci fuori, se invece parti per la tangente vuol dire che quello che stai facendo è fuori dal pezzo e non stai ascoltando quello che succede, quindi sei più nella zona rumore che in quella musica per i miei gusti :D

MessaggioInviato: ven ott 23, 2009 8:43 pm
da mike93
allora...lasciarti andare ma non troppo..non bisogna esagerare date che il nostro strumeno è il più "rumoroso" e le cazzate che si fanno si sentono ancora di più degli altri strumenti....


Lasciarsi andare si...fai quello che ti senti di fare ma non "casino"...che poi diventa rumore...

MessaggioInviato: ven ott 23, 2009 9:30 pm
da Alex Sanguinetti
Vedo, almeno, due aspetti diversi nel tuo commento e lo sviluppo del tema nel forum, da un lato la capacità tecnica (di timming, il controllo di idee, ecc) e l'altro dalla interazione e musicalità.

Il primo è il (molto) più facile da risolvere, dobbiamo praticare un sacco, e così via.

l'altro è il più difficile, è il gradino più alto per i musicisti, perche non è solo ascoltare ciò che gli altri stanno facendo, come avrete gia notato, per fare uno la cosa giusta.

Se paragonato al linguaggio, in una conversazione, dopo aver ascoltato i nostri partner, ci sono tante possibilità di risposta come "destinatari del messaggio", questo ha che fare con la nostra educazione, la percezione naturale, "l'umore" dal momento, ecc.

Ma nel caso della musica è molto più estremo, in quanto ciò che viene detto con la musica è astratto (come messagio), allora la reazione a questo è molto più difficile.

Saluti!

Alex Sanguinetti

MessaggioInviato: ven ott 23, 2009 11:27 pm
da That Of Garden
dovresti controllarti un po magari quando suoni.. io ciò che faccio mi esce spontaneo.. dipende da tante cose, dalla canone che sto suonando, dall'umore, ecc..

MessaggioInviato: sab ott 24, 2009 12:44 pm
da Fingal
io quando suono mi faccio straprendere dalla musica ma rimango sempre preciso,anche se magari più veloce che in sala prove,anche perchè le spie non vanno mai...

MessaggioInviato: sab ott 24, 2009 12:45 pm
da Nicola Muratore
Grazie a tutti per le risposte, cercherò di controllarmi di + quando suono e di mantenere la lucidità;

MessaggioInviato: sab ott 24, 2009 12:59 pm
da blackash
Parole sante alex, ma il discorso che fai è forse più nell'ambito dell'interplay jazzistico, dove giustamente il dialogo avviene sviluppando ciò che comunicano le persone con cui stai suonando.
Io mi soffermerei sul discorso dello sviluppo visto che apriamo questa parentesi; il mio insegnante di arrangiamento e improvvisazione (klaus gesing) ci raccontò un aneddoto sui weather report in studio: in un solo di wayne shorter peter erskine ripete più volte con la batteria una frase del solo di sax, a quel punto erskine annuisce verso shorter in cerca di approvazione e shorter gli dice "man, don't do it anymore". Mi pare abbastanza chiaro il discorso, lo sviluppo nell'improvvisazione non consiste nel ripetere quello che fa il solista ma nel portare avanti il discorso, è come se io ti dico "ciao, come stai?" e tu mi rispondi "ciao, come stai?".
Tornando in topic, secondo me se arrangi la parte di batteria per esemprio usando degli accenti sul charletson che riprendono la parte di chitarra, la cassa che segue il basso (se fa molte note magari tralasciandone qualcuna), e i fill suonati nelle pause della voce (fare un fill sopra il cantato tante volte è sconsigliabile) è difficile che esci dal brano perchè per forza di cose sei ancorato a quello che suonano gli altri, e molto probabilmente quello che suoni risulterà molto musicale perchè suoni "dentro" al pezzo e hai rispetto per gli altri musicisti e per la musica in generale.
Spero di essere stato chiaro 8)

MessaggioInviato: sab ott 24, 2009 1:42 pm
da martino84
OT

che bello l'aneddoto sui weather :P
ogni cosa che riguarda erskine per me è sacra :D

MessaggioInviato: sab ott 24, 2009 2:54 pm
da Alex Sanguinetti
blackash ha scritto:
...lo sviluppo nell'improvvisazione non consiste nel ripetere quello che fa il solista ma nel portare avanti il discorso, è come se io ti dico "ciao, come stai?" e tu mi rispondi "ciao, come stai?"


Ma, perché tu dici questo? Almeno io non lo ho mai detto...

blackash ha scritto:Parole sante alex, ma il discorso che fai è forse più nell'ambito dell'interplay jazzistico, dove giustamente il dialogo avviene sviluppando ciò che comunicano le persone con cui stai suonando.


Per me il mio commento vale per tutti gli stili dove viene utilizzata l'improvvisazione.


Saluti,

Alex Sanguinetti

MessaggioInviato: sab ott 24, 2009 4:15 pm
da blackash
no alex c'è un fraintendimento, non intendevo contraddirti ma semplicemente aprire una parentesi su una questione che avevi sollevato, sono d'accordo con tutto quello che hai scritto :wink:

MessaggioInviato: mar ott 27, 2009 8:00 pm
da meccanico d'ellhardware
mettiti un metronomo in cuffia con gli srumenti, atrezzati di un mixerino e metronomo.