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ascoltare gli altri strumenti o sapere i pezzi a memoria?

Inviato:
dom nov 08, 2009 11:19 am
da caste drum
ciao,
vi espongo in breve il mio dilemma: ieri ho suonato col gruppo in un locale, diciamo che l'esibizione è stata pessima sopratutto perchè il fonico non mi sembrava molto ferrato. Le spie sul palco sembravano addirittura scollegate o quantomeno regolate alla cazzo di cane, quindi da dietro alla batteria sentivo i suoni un po in ritardo e in pratica sentivo pochissimo gli altri strumenti e la voce non la sentivo prorio. ora arrivo al punto: non sapendo i pezzi a memoria mi sono trovato spiazzato infatti col gruppo abbiamo sempre suonato ascoltandoci. secondo voi e piu giusto sapere i pezzi a memoria e concentarsi sul prorio strumento o ascoltare gli altri strumenti e la voce e in base ad essi regolarsi con stacchi e quant'altro?

Inviato:
dom nov 08, 2009 11:23 am
da drummer3
Secondo me bisogna sapere entrambe le cose, però trovo che sia fondamentale ascoltare gli altri! Se non senti gli altri è praticamente impossibile o molto difficile suonare.
Mè capitato anche a me una situazione come la tua! Poco tempo per il soundcheck e casse spia praticamente inesistenti al punto che per capire che stavano suonando dovevo in certi momenti guardare le mani del chitarrista o bassista!

Ho maledetto il fonico!
In sostanza secondo me bisogna si conoscere a memoria i pezzi però se non senti gli altri che suonano è un gran casino!
E' fondamentale sentire gli altri secondo me

Inviato:
dom nov 08, 2009 11:44 am
da caste drum
la penso anch' io come te.
e devo dire che non ho mai suonato male come ieri sera perchè logicamente anche se piu o meno le canzoni le sapevo a memoria (un po meno 2 pezzi nuovi) mi son trovato in panico addirittura mi sono bloccatto e ho cannato su cose semplicissime dove non avevo neanche mai pensato di sbagliare.


Inviato:
dom nov 08, 2009 12:05 pm
da JGa23
Buongiorno caste, ho suonato spesso in situazioni di totale emergenza come la tua, e mi sono salvato perchè sapevo i pezzi a memoria e perchè riuscivo a vedere le mani del chitarrista, purtroppo però in questa maniera rischi di perdere il tempo e queindi magari accellerare, rallentare e così via durante lo stesso pezzo, ma per rispondere al tuo quesito, credo sia molto importante ascoltare gli altri membri del gruppo, ma allo stesso livello sapere i pezzi a memoria


Inviato:
dom nov 08, 2009 12:17 pm
da Nicola Muratore
Caste, anche a me è successo spesso (molto spesso) di sentire poco o nulla gli altri e per fortuna sapevo i pezzi a memoria. Però se suoni solo a memoria l'esecuzione risulta più meccanica e il pezzo perde molto. è importantissimo ascoltare gli altri soprattutto per avere musicalità e per evitare oscillazaioni sul tempo

Inviato:
dom nov 08, 2009 1:12 pm
da XJapan
sento di dover ringraziare davvero i nostri fonici, che alla fine girano un pò ma sono sempre loro, quando suoniamo in un locale il suono spesso ce lo facciamo noi, poi tante spie perchè sentirsi quando si suona è fondamentale assieme a sapere bene le canzoni...

Inviato:
dom nov 08, 2009 2:16 pm
da caste drum
il casino poi è che mentre suoni se sbagli molto spesso entrano in gioco dei fattori psicologici per cui si perdono concentrazione e rilassatezza e si diventa tesi e nervosi...

Inviato:
dom nov 08, 2009 2:16 pm
da Van Loon
Signori, cuffie e click, e si risolve tutto, ascolto e eventuali perdite di punti di riferimento. Cuffie e click. O almeno cuffie.

Inviato:
dom nov 08, 2009 5:25 pm
da Bizio
sono sempre più convinto che il fonico dovrebbe essere un componente aggiuntivo del gruppo .. è una figura troppo importante e fondamentale , direi che è quello che può fare la differenza.


Inviato:
dom nov 08, 2009 5:31 pm
da neil_peart
su questo quoto il buon bizio.
un fonico bravo ti permette di avere un impatto sul pubblico enorme rispetto ad uno che si limita a tirare su i volumi.

Inviato:
dom nov 08, 2009 5:38 pm
da pietrodw
quoto bizio un buon fonico magari se e' un componente del gruppo ti risolvono molti problemi piu' cuffie e si suona


Inviato:
dom nov 08, 2009 6:33 pm
da caste drum
il problema è che non sapeva manco tirar su i volumi...

Inviato:
dom nov 08, 2009 6:42 pm
da Bizio
se avevi il tuo fonico non avresti avuto questi problemi ... ragazzi un consiglio .. cercate tra i vostri amici un appassionato audiofilo e inseritelo nella band .
Uno che conosce i tuoi suoni e le tue esigenze .. fà crescere...e non poco .. ti valorizza molto.... senza contare che nella musica odierna il fonico crea come un musicista.
meglio una band discreta con ottimi suoni , che una band forte dove non si capisce una minkia o ha tutti i volumi sbilanciati.

Inviato:
dom nov 08, 2009 11:46 pm
da MoGL_Y_LGoM
Bravo bizio... mi hai dato un'idea genitale.... ops geniale... cercare un'amico fonico...
da portare sempre con me nella sua pratica valigetta..
dai senza scherzi.. queste cose le vedi solo con la pratica e quando ti tocca passarle queste cose..
Caste drum. io mi porto o lo tengo vicino sempre un foglio con scritto lo schema, 4xA 2xB.. il bpm, e se cè spazio anche un "canovaccio" di come deve essere il groove.... A,B ecc.. casomai mi perdo... spesso....
cerco di azzeccare il primo cambio che cè e poi mi metto a contare le battute...

Inviato:
lun nov 09, 2009 12:42 am
da Bizio
si ma non hai capito .. se senti di merda , c'è poco da scrivere o suonare a memoria .. suoni semplicemente di merda.
per suonare bene devi sentire bene .. sempre .. a costo di fermarsi e non suonare.

Inviato:
lun nov 09, 2009 11:41 am
da jumpy
a dir la verità io considero le due cose inscindibili, cioè i pezzi li imparo a momoria, ma comunque basandomi su tutto quello che fanno gli altri...
diversi pezzi non sarei credo in grado di farli perfettamente se fossi da solo...
dal vivo possono sorgere problemi, del tipo che chi ha una parte predominante in un certo punto del brano (esempio, il cantante), se per caso sbaglia, anticipando o ritardando il suo ingresso, mette in difficoltà gli altri, che non sanno se continuare come previsto, o modificare la struttura "al volo"... qui tocca andare a intuito, la memoria non basta più...

Inviato:
lun nov 09, 2009 12:17 pm
da Nicola Muratore
Bizio ha scritto:si ma non hai capito .. se senti di merda , c'è poco da scrivere o suonare a memoria .. suoni semplicemente di merda.
per suonare bene devi sentire bene .. sempre .. a costo di fermarsi e non suonare.
Straquoto totalmente. Ogni musicista secondo me dovrebbe saperne almeno un pochino di tecnica del suono, anche se è un campo vasto e non facile, almeno per essere in grado di regolare in modo decente i volumi. Poi se è possibile collaborare con un appassionato del settore ancora meglio.

Inviato:
lun nov 09, 2009 12:26 pm
da tooltool
cercarsi un proprio fonico è un'ottima idea
comunque io quando provo in saletta col mio gruppo ho capito che per me è strafondamentale seguire il basso, poi la voce e per ultime le chitarre. tipo se non sento le chitarre ma sento gli altri due sto a posto.
poi ovviamente so anche i pezzi (più o meno) a memoria...
certo come dice jumpy è importante anche saper riprendere in mano il pezzo nel caso qualcuno sbagli, e in questo caso è importante riuscire ad ascoltarsi tutti... tipo l'altra sera col mio gruppo il chitarrista in una parte strumentale ha anticipato un riff, e io e il bassista invece siamo andati dritti nel modo giusto perché non lo stavamo ascoltando... mentre avremmo potuto adeguarci a lui "sbagliando" anche noi ma recuperando il pezzo (tra l'altro il chitarrista pensava che fossimo in ritardo noi..)

Inviato:
lun nov 09, 2009 12:57 pm
da caste drum
si ma la sala prove è un ambiente piccolo non ci sono spie, si sentono perforza gli altri strumenti. In un contesto live invece, molte volte si suona in ambienti esageratamente grandi, e con un acustica pessima..è per questo che bizio giustamente dice che il fonico gioca un ruolo fondamentale.

Inviato:
lun nov 09, 2009 2:09 pm
da MoGL_Y_LGoM
no io mi riferivo quando non senti gli altri, non vedi cosa suonano perchè son girati.
mi lego lo schermino.. e conto... tanto gli altri la battera amplificata o no già la sentono..

Inviato:
mar nov 10, 2009 10:53 am
da neil_peart
jumpy ha scritto:diversi pezzi non sarei credo in grado di farli perfettamente se fossi da solo...
questo a mio parere non è tanto giusto..
ovvio che poi se qualcuno sbaglia bisogna essere in grado di ripigliarsi ed ovviare alla mancanza di chi commette un errore, però di tuo i brani devi saperli.
anche perchè se registrate e non fate tutto in presa diretta come fai?
io per esempio ho sempre struttura della canzone con la partitura e il testo della canzone.
così so sempre dove sono e se suono da solo riesco (canticchiando la canzone leggendo il testo) a non perdermi. certo è che quando hai la struttura applicata alla partitura vai tranquillo come il papa.

Inviato:
mar nov 10, 2009 1:33 pm
da mad4drum
per fortuna il mio tastierista è un aspirante Ingegnere del Suono...che culo
comunque mi è capitato di suonare in alcuni Live senza sentire una cippa di quello che suonavano gli altri...l' unica soluzione (oltre a sapere i pezzi a memoria) è quella di sapere la STRUTTURA della canzone..io mi porto sempre dietro un fogliettino con scritta la struttura (intro, ritornello, solo...) e lo metto per terra o, se ce buio, infilzato sull' asta del charly..di solito non lo guardo mai, ma se ho un dubbio butto l' occhio e risolvo subito, un po' com i bigini a scuola
comunque è ovvio che se si può sentire gli altri suonare, il live cambia da così a così


Inviato:
mar nov 10, 2009 1:35 pm
da Marco Aquila
L'ideale sarebbe suonare tutti insieme.
In linea di massima facendo pezzi miei non ho grossi problemi ad orientarmi nel pezzo comunque...ma quando tutti insieme facciamo il classico "muro" allora la cosa cambia, aumenta la potenza e l'enfasi del pezzo.

Inviato:
mar nov 10, 2009 2:01 pm
da jumpy
neil_peart ha scritto:jumpy ha scritto:diversi pezzi non sarei credo in grado di farli perfettamente se fossi da solo...
questo a mio parere non è tanto giusto..
ovvio che poi se qualcuno sbaglia bisogna essere in grado di ripigliarsi ed ovviare alla mancanza di chi commette un errore, però di tuo i brani devi saperli.
anche perchè se registrate e non fate tutto in presa diretta come fai?
io per esempio ho sempre struttura della canzone con la partitura e il testo della canzone.
così so sempre dove sono e se suono da solo riesco (canticchiando la canzone leggendo il testo) a non perdermi. certo è che quando hai la struttura applicata alla partitura vai tranquillo come il papa.
vabbe' dipende dai pezzi, se hanno struttura semplice (es. strofa, strofa, ritornello, strofa, ecc) non ci sono problemi...
il problema è ad esempio con medley di brani diversi, che magari hanno anche struttura variabile, visto che dipendono dalla lunghezza di un assolo...
poi per registrare mi è capitato, ma quasi mai io da solo per primo, avevo di solito almeno un altro come riferimento...

Inviato:
mar nov 10, 2009 5:46 pm
da raist
Bisogna per forza essere in condizione di sentire gli altri componenti...questa è la cosa fondamentale.
Se il bassista sbaglia ?Stacca un giro prima?Cosa me ne faccio del sapere il pezzo a memoria?
Mi sono capitati tutti i casi da voi citati; l'ultima volta è addirittura partita la chitarra ad un volume esagerato sul palco (anche se il pubblico non si è molto accorto...)e non si capiva più nulla.Certo, in questi casi devi andare a memoria ma devi soprattutto sentire cosa fanno gli altri.
Spero di non esser stato troppo prolisso...

Inviato:
mer nov 11, 2009 12:37 am
da Otilio
Sentire gli altri è fondamentale ma visto che io provo in camera mia avvolte mi riesce dificcile sentire gli altri strumenti perchè il loro suono è coperto dalla batteria...qualcuno di voi ha lo stesso problema?? Come lo avete risolto?