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Essere autodidatti può solo fare male?

Inviato:
ven feb 12, 2010 9:25 am
da Portnoy90
Ciao a tutti
chiedo scusa se magari un topic del genere esiste già, io ho provato a cercare ma non è venuto fuori nulla di adatto alla mia richiesta.
Apro questo topic perché vorrei discutere con voi un'affermazione del batterista Riccardo Merlini, il quale, intervistato sull'ultimo numero di Drum Club, ha detto che ritiene essere solo dannoso intraprendere un percorso da autodidatti.
Ora, sicuramente è un'affermazione da prendere con le pinze, ma credo che l'abbia detto con cognizione di causa e con un fondo di verità: se ci si allena senza la supervisione di un esperto e senza consapevolezza si rischia solo di consolidare brutte abitudini e, nel tempo, fare solo regressi piuttosto che progressi (per non parlare di rischi fisici come tendiniti etc...). E a poco possono i numerosissimi DVD didattici che nell'ultimo decennio hanno affollato il mercato.
Però ritengo che, se il batterista è seriamente motivato e riesce a capire i meccanismi fondamentali che stanno dietro alla tecnica (cosa molto difficile ma comunque fattibile), può benissimo raggiungere ottimi risultati. Io stesso attualmente sono autodidatta, dopo aver preso lezioni per due mesi, e credo di aver più progressi in quest'ultimo periodo di quanti ne avessi fatti prima (anche se credo che comunque quei due mesi di lezioni siano stati fondamentali per la mia impostazione e la mia consapevolezza). Se vogliamo fare esempi di batteristi illustri da questo punto di vista, è impossibile non citare Mike Terrana e Dennis Chambers.
Ho inserito il sondaggio solo perché volevo avere più o meno un'idea di come la pensavate, ma è ovvio che non si può ridurre le opinioni di ciascuno ad un secco "Si" o "No".
Detto questo, che ne pensate

?

Inviato:
ven feb 12, 2010 9:30 am
da Jelko
Io penso che quando si inizia sia praticamente d'obbligo prendere lezioni....
Partire da autodidatta secondo me non è una cosa molto sensata.... è vero che alcuni batteristi famosi sono autodidatti ma sono casi più unici che rari....
L'impostazione e le basi ti devono essere insegnate! Guardarle su DVD non è la stessa cosa di avere un insegnante al fianco che ti vede e ti corregge!
Poi quando uno ha preso una giusta impostazione allora può anche non andare più a lezione (per magari problemi di tempo o di soldi) e continuare da solo studiandosi ed esercitandosi sui vari Dante Agostini, Stick Control e così via....

Inviato:
ven feb 12, 2010 9:36 am
da Dennis_Chambers
guarda sinceramente io la penso cosi:
i primi 3 4 anni ASSOLUTAMENTE LEZIONI! per impadronirsi dei rudimenti, acquisire la giusta impostazione ecc...
in seguito se uno si sente abbastanza autonomo potrebbe mollare le lezioni (intese come una lezione a settimana) e continuare gli esercizi a solo..
PERò... una volta al mese sarebbe utile farsi comunque "dare una occchiata" da un maestro o comunque da "qualcuno più bravo di te" ( che può essere anche un amico non necessariamente un maestro)....
questo per evitare difetti che possono crearsi nel corso del tempo..senza accorgersene magari.


Inviato:
ven feb 12, 2010 10:12 am
da wolwerine67
Io posso portare per esempio il mio caso,ho studiato per molto tempo da autodidatta,ma prendendo lezioni ho capito che ci sono delle cose,e anche dei trucchetti,a cui da solo non ci sarei mai arrivato. Quindi anche per me almeno per i primi anni è assolutamente necessario un insegnante,non solo per l'insegnamento in se,ma perchè con una persona certamente più esperta ci si può confrontare e si possono imparare molte cose anche al di fuori dello studio,per esempio situazioni live ecc ecc.....

Inviato:
ven feb 12, 2010 10:17 am
da The Maus
Dipende. Non sempre va a finir male diciamo
Ci sono fior di signori batteristi che sono cresciuti da 'autodidatti'

Inviato:
ven feb 12, 2010 10:22 am
da Jelko
The Maus secondo me però sono casi eccezzionali.... devi comunque essere molto portato per lo strumento e per la musica....
Se uno ha la possibilità di prendere lezioni è giusto che lo faccia!


Inviato:
ven feb 12, 2010 10:33 am
da Thunder
Quoto Jelko.... quelli son fenomeni! Come fa un autodidatta ad esempio a usare una perfetta Moeller???? O se la reinventa da capo e quindi è un genio al pari del primo che l'ha scoperta, oppure non la userà mai! Insomma nei primi tempi (e con primi tempi intendo per diversi anni) un insegnante è d'obbligo!

Inviato:
ven feb 12, 2010 11:14 am
da emerald
...Ed io quoto Thunder....e mi prendo da esempio...dopo 2 anni da un maestro avevo imparato molte cose che mi facevano suonare la sbattera benino...poi per vari motivi ho dovuto/voluto mollare il maestro e in dieci anni di "autodidattismo", sebbene subito non me ne sia accorto, via via col passare del tempo sono regredito di brutto.
Ora ho ricominciato ad andare a lezione: l'anno scorso saltuariamente, diciamo 1 volta al mese, ma già con quella lezione e studiando gli esercizi del maestro mi sono ripreso decentemente, e dalla prossima settimana andrò a lezione una volta alla settimana.
Per cui secondo me l'essere autodidatta non nuoce sicuramente alla persona, però se si vuole imparare a suonare come si deve un maestro è d'obbligo.
ciauz
Cris

Inviato:
ven feb 12, 2010 12:03 pm
da The Maus

beh pure io sostengo che essere seguiti da un insegnante sia basilare (almeno i primi anni).
Però rispondendo al titolo del Sondaggio dico NO, un affermazione così 'assoluta' la trovo sbagliata. Ci sono troppi fattori da considerare.

Inviato:
ven feb 12, 2010 12:05 pm
da lou

Inviato:
ven feb 12, 2010 2:03 pm
da DarkDawn
Io penso che se uno può, i primi (minimo) due anni dovrebbe prendere lezioni...assume una posizione corretta, impara i rudimenti, le tecniche, i "trucchi", l'esperienze, cosa conviene e cosa no, i diversi ritmi..poi dopo uno si può anche benissimo staccare e proseguire da solo..anzi, è pure più stimolante per certi versi

Inviato:
ven feb 12, 2010 2:35 pm
da Lucio3loads
Senza alcun dubbio è vero che avere il maestro aiuta, io che suono da 4 anni (autodidatta ovviamente) mi vergogno di non saper fare doppi colpi, rudimenti.... e tutti gli esercizi basilari e di partenza nello studio dello strumento. Ma queste carenze si possono in minima parte compensare con altre qualità come la musicalità, l'orecchio o l'avere uno stile proprio. Una cosa che noto in alcuni amici miei che hanno il maestro è che suonano senza lasciarsi andare dando più importanza all'esecuzione piuttosto che al divertimento. L'essere autodidatta ha lati sia positivi che negativi e per questo motivo non darò una preferenza nel sondaggio.

Inviato:
ven feb 12, 2010 3:00 pm
da AleTronky
Io penso due cose: la prima è che i migliori batteristi erano autodidatti, e sono diventati i migliori proprio perché hanno rivisto lo strumento nella loro personale chiave di lettura, che un maestro non gli avrebbe certo dato.
La seconda è che con i milioni di video didattici che ci sono al giorno d'oggi, è molto più facile essere autodidatti, perché un video ti dice la stessa cosa che può dirti una persona reale, e può essere visto e rivisto, come una persona potrebbe dirtelo mille volte.
L'unica cosa indispensabile nello studio di uno strumento sono la voglia di fare, l'esercizio, e molta costanza.
Se poi trovi un maestro che non è bravo ad insegnare, e decidi di mollare lo strumento come ho visto fare ad alcune persone, non è peggio?

Inviato:
ven feb 12, 2010 4:06 pm
da Sandman87
Io ho iniziato da autodidatta.
Ho avuto la fortuna di poter osservare (Ma non di essere seguito) un ottimo batterista da vicino (All'epoca,qualcosa come 13 anni fà,suonavo le percussioni nel gruppo di piazza di mio padre

) e man mano mi sono messo a guardare bene cose come il movimento del polso,la postura,ecc...Poi ho iniziato la pratica diretta da batterista e man mano cercavo sempre di tenere a mente quei dettami di base che avevo appreso "sul campo",sia nei primi e rozzissimi esercizi che facevo sia quando suonavo col gruppetto giovanile di turno.Le prime lezioni le ho prese solo a 18 anni,e i tre insegnanti che ho avuto da allora non hanno dovuto corregermi l'impostazione,tranne alcuni dettagli a livello soprattutto di posizionamento del set e di controllo delle dinamiche,ma sono orgoglioso,nel mio piccolo,di non aver avuto troppe correzioni su questo punto di vista (Ovviamente la mia tecnica è incrementata molto con le lezioni,questo credo sia ovvio...).Morale della favola:dal mio piccolo pèunto di vista credo che l'autodidatta debba innanzitutto concentrarsi su ciò che davvero è basilare (Impostazione,postura,impugnatura,ecc...) ma se ci si documenta bene non credo sia "dannoso" iniziare così,anche con un DVD per principianti (Dove è ovvio che le sezioni che trattano questi argomenti dovranno essere viste e riviste,provate e riprovate millemila volte).
Certo,a me è andata di culo,devo ammetterlo...

ma non escludo che la costanza,l'impegno e l'attenzione possano dare da sole un buon avvio ad un qualsiasi principiante.
Certo,poi se si può avere fin dal principio un maestro (che sia un BUON maestro) è ancora meglio...

Inviato:
ven feb 12, 2010 4:22 pm
da ricc81
dipende....c'è modo e modo di essere autodidatti,e ci sono batteristi e batteristi....dire che "può solo far male" è una semplificazione bella e buona...oltre che una banalità.

Inviato:
ven feb 12, 2010 7:44 pm
da Alex Sanguinetti
Non credo credo che esere autodidatta è necessariamente un male, come non è necessariamente una garanzia di un bene avere un maestro (ci sono insegnanti e insegnanti ...)
Ma, SICURAMENTE OGGI, avendo un numero di insegnanti qualificati tan alto, è una perdita reale di tempo imparare da solo.
Saluti,
Alex Sanguinetti

Inviato:
ven feb 12, 2010 8:25 pm
da xtremeflier
Ovviamente quoto Alex, ma la domanda del sondaggio è mal posta.. Essere autodidatti non può solo fare male ma sicuramente non può solo fare bene.
Come per tutte le cose personalmente credo che la verità stia nel mezzo: la scuola è funzionale ad impostare il musicista secondo i canoni tradizionali (ed essenziali), mentre le attività musicali realizzate per proprio conto possono essere funzionali allo sviluppo di un proprio stile personale.

Inviato:
ven feb 12, 2010 8:27 pm
da Spidy
la maggior parte dei miei batteristi preferiti sono autodidatti.....bò...


Inviato:
ven feb 12, 2010 8:30 pm
da cosmo 7
Ma allora non si può più parlare di niente in questo forum... praticamente di ogni argomento s'è già discusso... parliamo di attualità? =O
Comunque ritengo che un insegnante che ti indichi la giusta impostazione e il giusto spirito dello strumento sia d'obbligo i primi tempi =)

Inviato:
ven feb 12, 2010 8:39 pm
da Fingal
io porto il mio esempio...ho fatto solo 6 mesi di lezione quando ero un ragazzino (andavo alle medie),poi ho smesso causa mancanza di soldi. Da allora,pur non suonando mai (perchè non ho la batteria a casa) e senza mai aver fatto un esercizio (non so leggere la musica,se non qualche piccolo rudimento) mi trovo a sapere suonare decentemente. Certo,andare a lezione è tutta un'altra cosa,fosse per me studierei di sicuro,ma credo che con un po' di voglia,tanta passione ed un buon orecchio,si possa comunque fare molto!Essere autodidatti non è un male

Inviato:
ven feb 12, 2010 9:53 pm
da Sbobino
Mai preso lezioni.
l'essere autodidatta, ti dà una dose maggiore di originalità. Almeno dal mio modestissimo punto di vista.
Tra gli illustri citerei anche il grandissimo Dave Lombardo. E con questo ho detto tutto!!!

Inviato:
sab feb 13, 2010 1:54 am
da lou
cosmo 7 ha scritto:Ma allora non si può più parlare di niente in questo forum... praticamente di ogni argomento s'è già discusso... parliamo di attualità? =O
Comunque ritengo che un insegnante che ti indichi la giusta impostazione e il giusto spirito dello strumento sia d'obbligo i primi tempi =)
il problema è che in svariati thread si parla sempre degli stessi argomenti e si dicono sempre le stesse cose, e tutto questo causa solo dispersione delle informazioni, cmq come vedi il topic non l'ho chiuso, ma difficilmente se ne consentiranno altri sullo stesso tema...

Inviato:
sab feb 13, 2010 2:25 am
da Bizio
c'è autodidatta e autodidatta ... dipende da cosa intendi .
se per autodidatta è la scusa di non studiare e non approfondire la conoscenza dello strumento .. ti dico ti ritroverai sempre quei muri che non riuscirai mai a valicare.
Se per autodidatta si intende .. imparare a leggere e farsi il proprio piano di studio documentandoti e darci dentro con lo studio ... è tutt'altra cosa.
Io fondamentalmente sono un autodidatta ... ho preso poche lezioni .. ma ho dedicato molto tempo allo strumento.

Inviato:
mer feb 17, 2010 5:23 pm
da jumpy
studiare da autodidatti (in qualsiasi campo) solitamente comporta più difficoltà, cioè invece di avere qualcuno che aiuta a evitare errori di vario tipo, bisogna imparare a distinguerli da soli.
il risultato può essere lo stesso di chi invece ha avuto lezioni da maestri, semplicemente ci vuole più tempo, e una grande dedizione...