Al conservatorio mi hanno fatto un mazzo tanto con l'ear training
ti consiglio di applicare gli ottimi consigli di Ar soprattutto cantando, la padronanza di intervalli, scale e accordi la ottieni quando sei in grado di intonare bene con la voce quello che senti.
C'è un ottimo software open source che si chiama gnu solfege (per windows, mac e linux)
http://www.solfege.org/
Poi ci sono degli esercizi più avanzati nell'ambito jazz, che in genere si fanno per preparare l'improvvisazione su un brano, ovvero:
- trascrivere tema e accordi di brani gradualmente sempre più difficili (nell'ordine, prima trascrivi le fondamentali degli accordi, poi il tema e infine scrivi la qualità degli accordi)
- trascrivere soli di grandi del jazz (comincerei con chet baker) prima imparandoli a memoria e cantandoli, e successivamente scrivendoli su carta
- suonare un accordo e cantare tutte le possibili scale da utilizzare (ad es dorico e eolio su un min7, ionico e lidio su un maj7 e superlocrio, diminuita HT-WT su un accordo 7#9b13)
- suonare la fondamentale di un accordo e cantare tutte note dell'arpeggio dell'accordo fino alla tredicesima (fondamentale, 3a, 5a, 7a, 9a, 11ma, 13ma)
- suonare un accordo ed identificare di volta in volta una delle sue voci (suoni un accordo e canti la 3a, suoni un altro accordo e canti la 7a, suoni una dominante alterata e canti la 13ma bemolle, ecc...)
- prendere uno standard e cantare un chorus di tema e un chorus le fondamentali degli accordi (utilissimo se vuoi imparare veramente uno standard)
ecco vi ho dato un po' di lavoro per i prossimi anni
