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Marco Raimondi [BO]

MessaggioInviato: gio mar 04, 2010 10:39 pm
da entarus
Ciao, ho deciso di prendere delle lezioni di batteria da Marco Raimondi. Volevo sapere se lo conoscete e se, secondo voi, sto facendo la scelta giusta.

P.S. Insegna a Bologna.

MessaggioInviato: gio mar 04, 2010 11:26 pm
da miolegale
Ho preso lezioni da lui per 3 anni quando ero a Bologna all'università: un batterista impressionante ed un ottimo insegnante! :D Super-raccomandato!!! Devo solo dirti che ha un carattere molto particolare e se non ti prende subito in simpatia in men che non si dica ci arrivi ai ferri corti! :mrgreen: Se poi ci vai me lo devi assolutamente salutare.

MessaggioInviato: ven mar 05, 2010 1:33 am
da entarus
Grande, qualcuno che risponde :) . Non ci avrei mai creduto... Che vuol dire carattere particolare? E comunque mi fa piacere che me lo raccomandi, almeno so di non buttare dei soldi.

MessaggioInviato: ven mar 05, 2010 9:19 am
da miolegale
Voglio dire che è uno permaloso e polemico; poi, se non suoni una partitura come dice lui è capace di fartela ripetere 30 volte e se non è ancora soddisfatto ti dice senza mezzi termini che fai cagare! :x Non ama l'ambiente musicale bolognese che considera molto provinciale: mi ha detto che è una sorta di giro chiuso, per cui ha sempre cercato contatti di lavoro fuori da Bologna! In compenso, però, ricordo che era stato chiamato come insegnanate dalla scuola di musica di Sergio Tomassone.
Ai miei tempi, aveva un contratto con la Sony e faceva il turnista con Eugenio Finardi, oltre a gironzolare per locali con varie formazioni jazz e blues.
Se decidi alla fine di andare da lui, abbi la prudenza di non chiedergli mai di suonare; una volta che l'ho fatto, mi sono sentito tanto umiliato che ho appeso le bacchette al chiodo per alcuni mesi! :D :D :D

MessaggioInviato: ven mar 05, 2010 11:49 am
da lou
se le caratteristiche che descrivi corrispondono alla realtà, io opterei decisamente per un altro insegnante...umiltà, disponibilità ed affabilità sono parte integrante del corredo naturale di chi sceglie questo mestiere, poi certo, se capita l'allievo invadente o presuntuoso ci sono tanti modi per metterlo alla berlina, basta la giusta dose di affilato sarcasmo...

MessaggioInviato: ven mar 05, 2010 12:08 pm
da entarus
Grazie dei pareri, miolegale. In effetti adesso che mi hai spiegato che tipo è sono molto indeciso. Concordo con Lou, e poi io sono un principiante estremo e sicuramente non suonerò le partiture come vuole un maestro. Ma soprattutto non ho bisogno di sentirmi dire che faccio cagare perché è implicito. Avrei bisogno di qualcuno che mi incitasse e che mi spronasse a migliorare.

MessaggioInviato: ven mar 05, 2010 12:30 pm
da miolegale
Certo, ti capisco! Ma è un atteggiamento che lui assume non certamente per arroganza, ma solo per spronare i suoi allievi a dare il meglio; inizialmente ti incazzi, ma poi lo consideri un modo come un altro per stimolarti, soprattutto perché capisci che non lo fa mai per denigrarti, ma solo perché ha stabilito con te un rapporto confidenziale. :lol: Lui con i principianti ha un approccio didattico estremamente pratico: molto solfeggio ritmico sulla batteria, ma ti fa sempre capire l'utilità dei rudimenti; dopo averteli fatti suonare nudi e crudi, te li fa portare sui groove e sui fill! Sempre a livello personale, posso dirti che i suoi maggiori pregi sono la disponibilità e la precisione! Quando ero studente, ti dicevo, andavo a scuola da lui in via Piella nella zona universitaria dietro a via Zamboni! Ricordo che all'università avevo lezione, normalmente, alle 9.00/9.15 e quindi gli chiedevo spesso di poterci vedere alle 8.00! Ebbene lui, che non risiede proprio nelle vicinanze perché abita a Borgo Panigale verso l'areoporto (chi è di Bologna sa dov'è :D ), dalle 7.30 era già pronto per mettersi al lavoro e non ha mai disertato un appuntamento in 3 anni! Da questo punto di vista, direi che è proprio un tedesco; non a caso apprezzava molto il fatto che agli esami prendessi sempre 30! :D :D :D
Fai un bilancio: con Marco ci sono costi e benefici! A me tutto sommato ha lasciato un buon ricordo; se tu hai voglia di studiare seriamente è la persona giusta che può aiutarti a suonare bene; in caso contrario, ti consiglio di rivolgerti a qualcun altro! :)

MessaggioInviato: ven mar 05, 2010 12:42 pm
da entarus
Grazie Mio, sei molto disponibile. Quello che io intendevo dirti è che non mi va di spendere dei soldi per essere trattato al pari di una merda dal mio insegnante. Vorrei che il mio insegnante capisse i miei limiti e le mie difficoltà e su quelle lavorasse. Mi piacerebbe che si fermasse dieci minuti in più per farmi capire delle cose che non mi sono chiare. Insomma, vorrei andare a casa consapevole di aver speso bene i miei soldi, non so se rendo l'idea.

MessaggioInviato: ven mar 05, 2010 2:03 pm
da miolegale
Sì sì, ho capito! Forse è meglio che cerchi qualcun altro, perché per come 6 fatto hai bisogno di un insegnante che abbia con te un approccio un pò più morbido. :) Non saprei chi indicarti a Bologna, ma ti conviene in ogni caso chiedere consiglio ai negozi di musica!

MessaggioInviato: sab mar 06, 2010 12:01 am
da lou
mmm...già la seconda descrizione cambia di molto i termini della questione, ed in un certo senso mi ci rivedo, anche a me capita di essere ruvido a volte, ma sono anche estremamente disponibile...diciamo che l'esperienza mi ha portato a non essere inutilmente denigratorio, e ad accettare il fatto che parecchi allievi concepiscono la batteria come un mero passatempo, è da tempo ormai che convivo col disimpegno generalizzato, la mia idea è che anche il peggiore scansafatiche impara ugualmente tantissimo a lezione

MessaggioInviato: sab mar 06, 2010 1:34 am
da miolegale
Certo, come anche ti dico che secondo me si impara molto guardando i batteristi bravi in situazioni live ed ascoltando musica! Il problema però è che la batteria è uno strumento molto complesso che richiede una grande musicalità e soprattutto studio e dedizione! :o Se concepisci la batteria come un passatempo, stai giocando e non facendo musica! Diversamente, se ti rivolgi ad un maestro, è chiaro che dovrai impegnarti a studiare! Quello che secondo me gli insegnanti dovrebbero imparare a trasmettere è che lo studio non è fine a se stesso, ma è funzionale a divertirsi di più! :lol: Ricordo che alle prime armi, ascoltavo i miei miti e non capivo che razza di roba suonavano! Per un punto di orgoglio ho inziato a studiare ed ora, caspita, ascolto John Bonham, Mitch Mitchell, Ginger Baker ed altri ancora e riesco a decifrare tutto o quasi! Poi però ascolto Carl Palmer, mi piace da morire, ma ad un certo punto inizio a non capire una mazza e, così, mi trovo al punto di partenza! :D :D :D Ecco l'importanza dello studio! Non so se mi spiego, ti aiuta a capire i tuoi limiti, ma allo stesso tempo ti sprona a migliorare e ti consente di divertirti di più! Come mi divertirei se potessi suonare gli Emerson! :mrgreen: :a: :mrgreen:

MessaggioInviato: sab mar 06, 2010 10:02 am
da fabiocons
sembra la fotocopia di lucchini,quando arrivava a parma alla scuola jazz già era incazzato per il viaggio da milano...o perchè la sera prima aveva suonato con gente incapace...insomma alla fine ogni scusa era buona per massacrarci...non se ne salvava uno. mio legale, riguardo palmer recentemente ho visto un piccolo video dove spiegava la flessibilità delle bacchette poi di colpo parte con un giro di paradiddle su tutto il set a una velocità spaventosa, ma con un suono superbo.se lo trovo te lo posto...oltretutto siamo anche paesani,io abito a vasto

MessaggioInviato: sab mar 06, 2010 10:53 am
da miolegale
Grazie Fabio!!! :P 6 gentilissimo! Se 6 di vasto ci conosciamo senz'altro.
Il probema di Palmer è che, essendo un velocista, non ti mette in condizione di decifrare il fraseggio; mi piacerebbe capirci di più! :lol:

MessaggioInviato: sab mar 06, 2010 5:14 pm
da Tom.
Carissimo...
Io vado a lezione da Marco ormai da diverso tempo, e devo dire che è un ottimo batterista ed un bravissimo insegnante di musica. Ha un carattere originale e a lui piace definirsi un "Giudice" perche vuole le cose fatte bene. Se non riesci a fare una cosa ti aiuta anche se non sempre nella maniera che tu desidereresti e ti fa fare le cose fino a quando non le hai fatte bene. Ne sa a pacchi su molte cose ed ha suonato e collaborato con molti artisti come Jimmy Villotti, Dave Weck, Steve Gadd, Paolo Conte, Peter Erskin ed Irene Grandi. Come ha detto mio ti dice le cose in faccia, ed anche se non sempre la pensi come lui e vorresti spaccargli la faccia dopo un po capisci che lo fa per il tuo bene, e se tu fai le cose come dice lui impari sicuramente e non ti tratta "male" o meglio come faceva se facevi male le cose. Questo è il mio parere e lo consiglio sicuramente.

MessaggioInviato: sab mar 06, 2010 5:25 pm
da xtremeflier
quoto quanto detto da lou..
Io approcciai alla batteria a 17-18 anni, e la lascia subito per colpa di un maestro eccessivamente..."didattico"... molto poco disponibile a "capire" l'allievo e ad adeguare di conseguenza il metodo di studio (siamo tutti diversi, e questa è secondo me la strada che dovrebbero percorrere i docenti)
Ho ripreso a studiare la batteria dopo....25 anni...(!) ed attualmente ho un maestro più giovane di me di 20 anni con il quale mi trovo benissimo.
La scelta del maestro è fondamentale e non bisogna avere remore a cambiare se non ci si trova bene.
Condivido pienamente il concetto espresso da lou quando dice che "anche il peggiore scansafatiche impara ugualmente tantissimo a lezione".. Io sono uno di quelli :)

MessaggioInviato: dom mar 07, 2010 2:30 pm
da entarus
Ciao Tom, grazie del contributo; è molto importante! Alla fine ho fissato un appuntamento con lui. Mi è sembrato molto serio e rigoroso, e sicuramente con un preparazione impeccabile alle spalle. La prossima settimana fisserò la prima lezione con lui...

MessaggioInviato: dom mar 07, 2010 2:35 pm
da Xanadu
E dicci un po' le tue impressioni...!

MessaggioInviato: dom mar 07, 2010 2:49 pm
da entarus
Certo! :)

MessaggioInviato: mar mar 09, 2010 11:16 am
da fabiocons
a bologna c'è anche mauro gherardi... ne sento sempre parlare... forse MIO ne sa qualcosa...ah ho ritrovato il file di carl palmer te lo vorrei inviare ma non so dove...è una cosa veramente impressionante ho visto molti filmati di grandi batteristi ma non una cosa a questo livello...sta tranquillamente parlando con l'intervistatore e di colpo a freddo parte con questo giro di paradiddle sul set a una velocità veramente mostruosa...

MessaggioInviato: ven mar 12, 2010 10:20 am
da miolegale
Ciao Fabio! Il file di Carl Palmer me lo puoi postare alla casella chimisso@miolegale.it! :)
Grazie 1000!!! :D
Sì, di Mauro Gherardi ho sentito parlare, ai miei tempi insegnava presso la scuola di Drum 2000, ora non saprei! Cmq, nell'ambiente bolognese, se ne parlava come di un ottimo batterista! :) Nulla posso dire a conferma né a smentita, perché non ho mai avuto occasione di conoscerlo né di sentirlo.

MessaggioInviato: sab mar 13, 2010 3:37 pm
da fabiocons
ho visto che c'è anche su youtube ora lo linko:


http://www.youtube.com/watch?v=1dODu1ev08M

MessaggioInviato: sab mar 13, 2010 3:51 pm
da miolegale
Grazie 1000 caro! :D :)
Peccato che il video è in inglese ed io non ci capisco una mazza. :cry:

MessaggioInviato: sab mar 13, 2010 9:06 pm
da entarus
Comunque, oggi ho fatto la prima lezione con Marco Raimondi. Mio mi aveva spaventato un po', ma devo dire che in fondo è un pezzo di pane. È un po' rigido, ma non te lo fa pesare più di tanto perché ti mette in chiaro da subito che con lui devi allenarti e lavorare un minimo. Inoltre è molto franco e appoggiavo ogni suo giudizio sull'approccio alla batteria.

MessaggioInviato: mar mar 16, 2010 5:04 pm
da Tom.
Mi fa piacere che ti abbia fatto una buona impressione... Io all'inizio lo trovavo veramente insopportabile, e questo probabilmente capiterà anche a te, ma dopo un po capisco i motivi dei suoi rimproveri, se deve rimproverare...
Se è lecito chiedere: che giorno della settimana vai da lui?

MessaggioInviato: mer mar 17, 2010 12:13 am
da entarus
Io, per il momento, vado il sabato.

MessaggioInviato: mer mar 17, 2010 10:08 pm
da Tom.
Ah... li alla Merry. Se mai ti chiederà di andare a suonare da Doctor Drum però cogli l'occasione (è il luogo dove va a insegnare durante la settimana) è un gran negozio di batterie e nella sua saletta prove si suona meglio che alla merry...

MessaggioInviato: sab mar 20, 2010 7:32 pm
da CCarlo
Conosco Raimondi da diverso tempo, anche se non lo vedo spesso, mi sembra una persona seria, didatticamente non ho idea di come insegni. Credo non sia accettabile che un docente sia irascibile, permaloso, e che mandi a cagare gli allievi se non eseguono una cosa come la vuole lui, non sarà che anche loro hanno ricevuto un trattamento simile?Chi si comporta così dovrebbe cambiare mestiere, spero non sia il caso di Raimondi. Se posso darti un consiglio ti suggerisco di cambiare insegnate immediatamente qualora ti obbligasse ad usare l'impostazione delle mani che adotta lui, fregandosene se a te non è congeniale. Auguroni.

MessaggioInviato: sab mar 20, 2010 8:52 pm
da miolegale
No no! Quando sono andato a lezione da Raimondi, già suonavo e lui mi ha chiesto con che impugnatura volessi studiare, se conventional o matched grip (all'americana). Gli ho subito detto che preferivo la seconda e non se ne è parlato più! Anche perché è quella che lui predilige! :D :D

MessaggioInviato: dom mar 21, 2010 1:34 pm
da entarus
Ciao CCarlo, il tuo sito lo conosco da un po'. È molto bello ed è ricco di spunti didattici. Complimenti!
Per quanto riguarda Marco Raimondi, sono giunto alla seconda lezione con lui. Può sembrare duro, ma in realtà lui si incazza quando non hai la testa rivolta allo studio dello strumento, quando non sei concentrato e pensi ad altro (che non sia la batteria).
Però mai e poi mai si è permesso di mandarmi a quel paese. Inoltre è sempre pronto ad incoraggiarmi quando faccio bene. Sentirsi dire "bravo" dopo una serie di esercizi è molto appagante perché sai che in quel momento lui è sincero.

MessaggioInviato: mar mar 23, 2010 11:10 am
da CCarlo
Grazie dei complimenti Entarus, sono molto contento di aver letto quello che hai scritto, anche perchè Raimondi lo conosco da anni e mi sembrava strano che si che si comportasse così. Ti faccio un grosso in bocca al lupo per il tuo studio ciaoooooooooo