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Corretto studio del paradiddle

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 10:12 am
da giancarlo75
E' da circa due settimane che mi dedico allo studio del paradiddle circa un'ora al giorno, uso solo il pad. Non faccio un'ora ininterrotta di paradiddle perchè dopo circa cinque/sette minuti sento che il paradiddle non è più regolare e pulito ma i colpi iniziano a farsi troppo pesanti o troppo leggeri, a non mantenere la giusta scansione e le mani iniziano ad irrigidirsi. Così ho bisogno di una pausa, anche solo di pochi secondi, per poi riprendere.
Eseguo il paradiddle con l'accento sempre sul primo sedicesimo ed a volte segno l'accento anche con il piede sinistro, ma non sempre.
Il mio obiettivo sarebbe quello di portarlo su di velocità perchè ho sentivo alcuni che riescono ad eseguire delle vere rullate in paradiddle, ma non so se quello che faccio può effettivamente servire o se sarebbe meglio accantonare questo obiettivo e dedicarsi al paradiddle spostando gli accenti.
Per ora lo eseguo a 90 bpm tra i colpi accentati, quando inizio mi sembra abbastanza lento ma dopo pochi minuti, forse a causa della stanchezza, nel mantenere questa velocità ho l'impressione che aumentino le mie difficoltà. Tuttavia se parto da freddo non riesco comunque a superare i 110 bpm e non ho visto grandi progressi in questo periodo, così mi viene il dubbio che con questo esercizio perdo tempo inutilmente e che per portare il paradiddle su in velocità occorre fare anche altri esercizi. Sapete dirmi qualcosa in proposito? Grazie.

P.S. Aggiungo che lo so che due settimane non sono niente, ma si sa che si vorrebbe avere sempre tutto e subito. Quando dico di non aver visto alcun progresso non mi riferisco al fatto che non riesco a fondere la gomma del pad, ma che non mi sembra di essere proprio avanzato né in scioltezza né in precisione, come ero partito sono tutt'ora.

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 10:48 am
da Thunder
secondo me fissarsi su un solo esercizio è inutile... Se in quell'ora variassi tra più tipi di rudimenti secondo me avresti maggiori benefici anche nello stesso paradiddle

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 10:51 am
da xtremeflier
Io non sono la persona più adatta a dar consigli in quanto neofita, ma sul paradiddle ci sto molto pure io e posso trasporti ciò che il mio maestro mi consiglia.
Innanzitutto non devi cercare subito la velocità ma soprattutto la precisione e lo sviluppo delle dinamiche (colpi accentati e colpi bassi che devono essere proprio bassi bassi..).
Io il paradiddle, dietro consiglio del maestro, lo sfrutto molto anche per migliorare indipendenza e coordinazione (accompagno gli accenti con mano sinistra con la cassa ed gli accenti con mano destra con il charleston)
Un altro esercizio che mi sta giovando molto è quello che prevede l'utilizzo di cassa e rullante per eseguire il paradiddle tenendo il tempo sul ride

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 11:01 am
da giancarlo75
Grazie per le risposte, in sostanza mi dite quello che mi dice anche il mio insegnante e che io da testa dura non voglio seguire: la velocità non è importante ma è molto importante distinguere bene gli accenti dai tap, e curare la precisione in generale.
Proverò anche a variare gli accenti e magari puntare meno sulla velocità e sulla precisione, anche se così secondo me si migliora sicuramente l'esecuzione del paradiddle ma non si hanno progressi in termini di velocità e scioltezza. Se non altro non rischio di fissarmi su una cosa che poi non mi porta a niente.

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 11:19 am
da potter
la velocità la si acquisisce col tempo, facendo gli esercizi ... è impensabile passare da un massimale da 90 bpm a 150 bpm in due settimane ...

il pardadiddle è un esercizio composto da "uno-uno" [ RL .. LR.. ] e "due-due" [ ..LL ..RR ] ... quindi puoi partire a fare gli uno-uno [ RLRL & LRLR ] ... i due-due [ RRLL - LLRR ] e successivamente il paradiddle ...

All'inizio è meglio curare gli accenti e le dinamiche senza strafare, il suono deve essere fluido e pulito e non sforzato .... la velocità verrà col tempo ...

P.s. - almeno questo è quello che hanno insegnato a me .... all'inizio anche io avevao questo spauracchio della velocità ... poi ho cominciato a curare le dinamiche e il suono .... e adesso della velocità me ne fotto .... ah ah!!!!

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 11:40 am
da xtremeflier
all'inizio si insegue sempre e solo la velocità, credo che sia un errore nel quale siamo caduti tutti nelle primissime fasi, poi si capisce che se non si acquisisce la tecnica e la precisione nell'esecuzione alla velocità non si potrà mai approcciare e allora...
Quindi, Giancarlo, non è assolutamente vero che migliorare la tecnica e la precisione vada a scapito della velocità. La velocità è una conseguenza naturale...

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 12:03 pm
da giancarlo75
Va bene, grazie mille. Evidentemente ho smarrito la strada giusta ma da oggi la mia oretta di studio (purtroppo mi viene difficile dedicargli più tempo) la occupo anche con altri esercizi. In questo ultimo periodo ho trascurato la lettura dei solfeggi per dedicarmi solo al paradiddle in una gara di velocità :D

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 12:31 pm
da alexey86
"il pardadiddle è un esercizio composto da "uno-uno" [ RL .. LR.. ] e "due-due" [ ..LL ..RR ] ... quindi puoi partire a fare gli uno-uno [ RLRL & LRLR ] ... i due-due [ RRLL - LLRR ] e successivamente il paradiddle ..."

Non ho capito questo pezzo me lo spieghi? Io pensavo che il paradiddle fosse RLRR - LRLL ...

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 12:38 pm
da The Maus
ma difatti è quello che ha detto Potter :D

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 12:41 pm
da Thunder
lo ha scomposto tanto per rimarcare che prima devi conoscere i rulli singoli e i doppi, e poi puoi pensare ai paradiddles :D

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 12:46 pm
da alexey86
Meno male:pensavo già di fare un esercizio sbagliato :D

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 12:46 pm
da potter
The Maus e Thunder ... Grazie! :wink:

questo è il paradiddle ...
RLRR LRLL

Esercizi per la "preparazione":
Rullo a uno : RLRL RLRL RLRL RLRL
LRLR LRLR LRLR LRLR

Rullo a due: RRLL RRLL RRLL RRLL
LLRR LLRR LLRR LLRR

Paradiddle semplice: RLRR LRLL RLRR LRLL

Paradiddle rovesciato: RLLR LRRL RLLR LRRL

Gli accenti di solito si inizia sul 1°sedicesimo --- successivamente sul 2° - 3° - 4° ... Più accenti, ecc. ecc.
Base - ostinato cassa - foot charly ... cassa sul 1° sedicesimo, charly sul 3° ...
Eventuale ostinato per l'indipendenza:
Ostinato Samba: Ovvero cassa sul 1° e 4° sedicesimo ... foot charly sul 3° ..

Step successivi ... scomposizione sul set per farne groove e fill ..... usate la fantasia!



:wink:

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 2:56 pm
da giancarlo75
Io però ho fatto un esercizio che ho visto in un video, che consiste nel suonare tutti i sedicesimi prima con colpi singoli per una battuta, poi con colpi doppi per una battuta, poi ancora colpi singoli per due battute, poi due battute a colpi doppi e così via fino a dieci misure, alternando colpi singoli a colpi doppi. Ovviamente bisogna contare le battute.
Questo esercizio non mi da particolari problemi anche portandolo ad una certa velocità, così come non ho problemi ad eseguire una rullata a doppi colpi. Invece con il paradiddle o con il paradiddle diddle non riesco ad essere così veloce - anzi sono molto ma molto più lento - e da qui mi viene il dubbio che l'esercizio precedente serva fino ad un certo punto.

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 3:00 pm
da potter
Ma il paradiddle è "più difficile" del rullo singolo e del rullo doppio ... proprio perchè combina queste due diteggiature, in cui di solito si usano tecniche di approccio differenti.
Nel paradiddle le devi uniformare ... sta qua "il bello" ... :mrgreen:

Non a caso il PARA-DIDDLE è un esercizio PARA-CULO !!!!! :D

:wink:

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 5:37 pm
da alexey86
Imparerò anche a fare il rovesciato che non sapevo esistesse.Io volevo chiedere una cosa:si possono mettere anche le pause o solo accenti?

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 5:55 pm
da The Maus
Prova a scomporlo sul set, tipo ride e HH, o ride e rullante...

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 5:55 pm
da potter
se parliamo di paradiddle [ che non è solo il semplice o il rovesciato, ma ce ne sono molti altri sempre in sedicesimi ... il doppio in terzine ... il triplo ... il flam ... ecc. ecc. ] ... ci sono gli accenti ma non le pause ...

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 6:14 pm
da alexey86
era solo una mia curiosità perchè avevo in mente di fare le pause oltre agli accenti classici però pensandoci non ha molto senso fatto su una batteria...

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 6:47 pm
da giancarlo75
A proposito di varianti del paradiddle, ho ancora un paio di domande.

Se uno riesce ad eseguire in scioltezza, con le giuste dinamiche ed una buona velocità e controllo il paradiddle, riesce bene anche nelle varianti oppure ogni variante ripresenta per lui tutti i problemi che aveva quando ha iniziato col paradiddle normale? Insomma, è come ripartire dall'inizio per ogni variante?
Qual'è la vostra esperienza?

La seconda domanda riguarda varianti con il cambio di accenti, oppure il paradiddle rovesciato sopra riportato: ripetendoli più volte vien fuori sempre il paradiddle normale, allora qual'è la differenza? Occorre forse segnare il bit del metronomo con il piede (o sull'hi hat per chi può)?

MessaggioInviato: lun apr 26, 2010 7:02 pm
da alexey86
per la seconda domanda è che rimane sfalsato e quindi il cervello impara un movimento in più...