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Metodo Colin Bailey drum bass controll e = depressione

MessaggioInviato: lun lug 12, 2010 1:30 pm
da Bopper
Suono jazz e lattin jazz da un po'. Ho sempre e solo studiato andamenti jazzistici e latini massacrandomi di ore e ore sullo strumento per adagiarmi alle indipendenze, portate al limite da poliritmie talvolta assurde (negli andamenti latini addirittura pazzesche).
Negli ultimi due anni mi sono fossilizzato sul timbal (che consiglio a qualunque batterista perchè si fa un lavoro sugli arti superiori che nessuno studio batteristico affronta) e quindi ho perso molto sugli arti inferiori (aimè).
Ora voglio provare a capire se mettendo in ordine le mie eseperienze, gli studi e i pezzi di carta posso e riesco a insegnare (magari) e qui il punto dolente.
Non ho mai suonato rock o funky e ho un atteggiamento molto molto (troppo cazzo) tradizionale allo strumento.
Sto facendo degli studi come lo Stefano Paolini che mi sembra sia davvero esaustivo (la parte blues, che è la più vicina a me anche se non suono blues è fatta benissimo secondo me) ma il punto dolente il durm bass controll di Colin Baeliy.
Allora, lo eseguo, ma con una fatica mostruosa a velocità accettabili, per intenderci quelle che rendono all'udito il giusto impasto tra cassa e tamburi che poi ti permettono di farci dei fill su pezzi che vanno a 140, 150 almeno.
Gli esercizi mi piacciono molto, li trovo faticosi per il mio stile ma mi piacciono. Fatico da mesi, e li faccio quasi tutti i giorni, ma la velocità mi sembra non migliori proprio.
Chi me l'ha consigliato mi ha suggerito di adottare un metodo simile allo studio dello stick controll, o almeno a me me lo hanno fatto studiare sempre così.
Si comicia con tempi molto molto molto lenti e piano piano si sale di velocità concentrandosi sui movimenti si sale si sale si sale fin che si arriva al limite di gestione, lo si sorpassa per quel poco che ti mette in difficoltà e si scende di nuovo ai bassi regimi per poi riprendere, e cosi via senza fermarsi, su e giù per 3 5 minuti.
Il mio limite massimo di velocità e fermo da mesi e non riesco neanche a capire bene se è la cassa che tira tutto indietro o sono i colpi di tamburi dentro quella cassa ostinata che mi confondono.
Quanto ci avete messo per "mitragliare?"
Cosi per sapere di che morte dover morire :)

Ciao a tutti

MessaggioInviato: lun lug 12, 2010 9:14 pm
da LoreDem *banned*
La risposta è uguale a una che ho dato pochi secondi fa, ovvero immergersi nella musica.

Come io non posso suonare latin perchè non l'ho mai ascoltato veramente, dovresti farti l'orecchio..

Ma poi, parli di fills in 16esimi o 32esimi? Spero la prima, perchè allora non vedo il tuo problema :D

MessaggioInviato: lun lug 12, 2010 9:21 pm
da xtremeflier
fantascienza...

MessaggioInviato: lun lug 12, 2010 10:57 pm
da lou

MessaggioInviato: mar lug 13, 2010 7:30 am
da potter
150 bpm in sedicesimi già non è male ... se fossero trentaduesimi, dovresti preoccuparti di rallentare ... :D - :wink:

mi sembra di capire che sei un ottimo batterista che ha studiato, quindi se suoni latin e jazz, per il double bass devi solo preoccuparti di fare "palestra" assiduamente, cioè esercizio, pedalare ...

l'indipendenza nel latin / jazz, una volta imparata ti rimane a vita, anche se stai 3 mesi senza suonare .... il double bass, è come andare in bici, se non ti alleni, non corri ...

:wink:

MessaggioInviato: mar lug 13, 2010 11:47 am
da Bopper
Suono latin e jazz perchè ascolto solo quello e so fare SOLO quello che faccio nei gruppi con cui suono.
Ho studiato ma sono uno zuccone e quindi mi sono interessato soltanto a quello che sentivo come mio e che mi divertiva, prima di due anni fa non avevo mai fatto una pagina di ottavi su charly, cassa e rullo in libertè - se non all'inizio inizio per imparare le primissime indipendenze. Colpire il charly con le bacchette è per me cosa rarissima per intenderci.
E poi devo dire dopo anni di ragionamento sullo strumento scopro che la mia formazione, grazie ai miei insegnanti è davvero sbilanciata sulla tecnica, con attenzioni maniacali anche per i piccoli movimenti e quasi soltanto sulle mani (io devo dire che mi hanno fatto studiare davvero poco la cassa)
Ho un gap tra arti superiori e arti inferiori pazzesco, altro che ottimo batterista :).
Quindi concordo con chi dice ascolti quello e sei in quel mood, so che anche a fatica devo ascoltare di più andamenti dove è più faccile ascoltare frasi eseguite tramite una conoscenza pazzesca della tecnica del bass controll.
Mi sembra di capire che ci vuole tempo e palestra.
A comunque ovviamente parlavo di sedicesimi e oggi facendo delle prove arrivo a 130 abbastanza rilassato (abbastanza ho detto :)) e solo con gli esercizi di cassa singola, con cassa doppia la velocità scende. Forse mi ero spiegato male, non dicevo che arrivavo a fare i sedicesimi a 140, 150. Vorrei arrivarci, come prossimo obbiettivo, ma che fatica.
Forse sono anche troppo in ansia e mi pongo obbiettivi troppo alti e credo che che per fare quelle pagine non devo fare le sigarette elaborate prima.

MessaggioInviato: mar lug 13, 2010 11:59 am
da kemto
ahahah intendi dire che ti fai le canne prima di metterti a fare gli esercizi? :mrgreen:
idolo

MessaggioInviato: mar lug 13, 2010 12:05 pm
da Bopper
mmmmmmm Capita, molto spesso.

MessaggioInviato: mar lug 13, 2010 12:09 pm
da kemto
grande, siamo in 2.
ok chiedo scusa per il mio solito OT.
in bocca al lupo Bopper coi tuoi studi. 8)

MessaggioInviato: mar lug 13, 2010 12:18 pm
da Bopper
non è che sia sistematico tipo se non lo faccio non riesco, mi capita a volte di trovarmi a studiare in quelle semplici condizioni psicofisiche. Che c'e devo fa?

MessaggioInviato: mer lug 14, 2010 9:09 pm
da giordano
comunque quello è un gran bel metodo, se ti ci metti di impegno prima o poi tiri fuori una tecnica assurda di piedi..
Già il fatto che impari a far gli accenti coi piedi, aumenti molto il controllo..
Infatti lo sto studiando anche io!
impari davvero a far di tutto con la cassa..
Se lo fai anche col piede sinistro e associ al tutto anche lo studio del metodo "encyclopedia of double bass drumming" riuscirai a suonar quel che vorrai coi piedi, senza bisogno di sigarette magiche o latte più!