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le due cose più importanti...di un corso di batteria

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 4:59 pm
da andrea94
so che è una domanda strana, ma vorrei sapere quali sono gli attributi più importanti che un corso di batteria deve avere...
grazie

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:10 pm
da mickytaylor
amico di cristian colusso ?? :D

Re: le due cose più importanti...

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:15 pm
da Alex Sanguinetti
anulado

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:24 pm
da blackash
quotone per alex :D

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:27 pm
da Thunder
pensavo fosse un topic clone di "tette e culi". Che delusione....

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:29 pm
da Jagan
:cry:.........scherzi a parte,in my opinion:
a)Deve riuscire a pianificare un metodo
b)Deve motivare riuscendo a far amare la batteria nella musica

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:39 pm
da xtremeflier
vabbè..si presuppone che chi approccia ad una scuola sia già motivato di suo.
Secondo me le caratteristiche che un corso ideale dovrebbe avere sono:
1. metodo pianificato e personalizzato sulla base delle caratteristiche della persona da formare
2. equilibrio tra didattica "pura" e attività ludico-didattica (suonare sui brani o, meglio ancora, organizzazione di sessioni per suonare con gruppi composti da studenti di strumenti vari)
Ovviamente si parla di corsi effettuati da una scuola..non corsi multimediali

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 5:46 pm
da potter
le 2 cose più importanti?

la fica e la birra .....


ehm, ma no ... scusate ... è in didattica ...

sorry again ...

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 7:36 pm
da DarkDawn
potter ha scritto:le 2 cose più importanti?

la fica e la birra .....


ehm, ma no ... scusate ... è in didattica ...

sorry again ...
\m/

Scherzi a parte
Quoto quello che ha detto xtremeflier

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 8:54 pm
da Jagan
xtremeflier ha scritto:vabbè..si presuppone che chi approccia ad una scuola sia già motivato di suo.
Secondo me le caratteristiche che un corso ideale dovrebbe avere sono:
1. metodo pianificato e personalizzato sulla base delle caratteristiche della persona da formare
2. equilibrio tra didattica "pura" e attività ludico-didattica (suonare sui brani o, meglio ancora, organizzazione di sessioni per suonare con gruppi composti da studenti di strumenti vari)
Ovviamente si parla di corsi effettuati da una scuola..non corsi multimediali


non è così scontato che il principiante apprezzi realmente la musica..e comunque,trasmettere la passione è importante,sennò sembra che gli stai insegnando le equazioni

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 8:59 pm
da Rik
farmi suonare, piuttosto che ammorbarmi con la sola teoria del cazzo :lol:

MessaggioInviato: mar set 07, 2010 9:14 pm
da andrea94
grazie ragazzi, comunque si, sono amico di cristian... :D :P

MessaggioInviato: mer set 08, 2010 1:04 pm
da mickytaylor
:tru

MessaggioInviato: mer set 08, 2010 4:24 pm
da andrea94
grazie tante gente :tru

MessaggioInviato: mer set 08, 2010 5:23 pm
da xtremeflier
ma quindi la domanda riguardava un corso multimediale, non un corso realizzato da un maestro... Se è così le risposte date non sono compatibili.

MessaggioInviato: mer set 08, 2010 10:13 pm
da MetalDomination
se si parla di un corso faccia a faccia a parer mio ci vuole un maestro che sia sicuro di se e che abbia ben chiaro il percorso da portare avanti

insegnare non è da tutti

MessaggioInviato: gio set 09, 2010 11:17 am
da alessio79
pure io ho ricevuto questa mail dal colusso. io gli ho risposto:
1 - pochi cazzi
2 - tanta botta.

cioè quoto Rik.

amen.

MessaggioInviato: gio set 09, 2010 11:51 am
da sergio978
MetalDomination ha scritto:
insegnare non è da tutti


Parole sante. Trovi magnifici batteristi che son pessimi maestri, e batteristi diciamo "nella norma" ma magari non proprio mostruosi che invece sono maestri meravigliosi. Poi trovi anche quelli che sono l'una e l'altra cosa ovviamente...

Comunque specificare 2 sole caratteristiche ritengo sia abbastanza riduttivo, un buon maestro è un mix di una serie ben più lunga di qualità tutte più o meno necessarie che vanno a formare la qualità finale dell'insegnamento.

Tra le prime comunque metterei sicuramente l'apertura mentale (e musicale) e l'attenzione ai progressi\miglioramenti\punti deboli dello studente, da notare e al bisogno correggere immediatamente.

E poi l'accompagnare lo studente in un percorso di studio che porti si a sviluppare una tecnica di base essenziale ed imprescindibile per tutti, ma strizzando sempre l'occhio a quello che dovrebbe essere l'obiettivo dello studente, sapendo individuare, valorizzare e sviluppare le naturali inclinazioni dello studente stesso.

Troppe volte a mio avviso senti degli studenti che escono da "scuole di pensiero" dove dopo 3 colpi capisci e senti gia con chi ha studiato e da dove viene. Personalmente mi piace il maestro che ti forma e ti stimola a imparare il modo di trovare il tuo suono, non di certo quello che ti trasferisce direttamente il suo modo e risulta che da studente sembri una copia sbiadita del tuo tutore...

MessaggioInviato: gio set 09, 2010 12:00 pm
da lupin
molto,molto,molto ,difficile.............comunque in linea di max quoto sergio :!:

MessaggioInviato: gio set 09, 2010 6:51 pm
da andrea94
anche questo è vero, ma comunque consigliare non fa male, si sa mai che serva...

MessaggioInviato: ven set 10, 2010 12:00 am
da MetalDomination
[/quote]da studente sembri una copia sbiadita del tuo tutore...[/quote]

sta anche all'allievo sapersi creare lo stile o cmq filtrare ciò che per lui è prioritario... prendere spunto si ma essere copia no

Io suono metal/rock e vado da un insegnate jazz :lol:

MessaggioInviato: ven set 10, 2010 10:55 am
da sergio978
Sono d'accordissimo Metal, il tuo è un approccio intelligente e a mio avviso è anche una figata, perchè solo così cresci (musicalmente) in maniera equilibrata, ma questo ritengo sia un punto che si raggiunge quando si sviluppa una maggiore consapevolezza di se e del proprio percorso di studi, forse effettivamente non son stato chiarissimo ma mi riferivo a chi parte proprio dal nulla e magari pure in età tenere, che non ha altri strumenti se non affidarsi nelle mani di chi gli sta davanti, e talvolta purtroppo i risultati son tristi...
Per mia fortuna la mia esperienza è stata in un certo senso simile alla tua, ho avuto un insegnante che mi ha aperto la mente e non solo sullo strumento ma sulla musica in generale, consigliandomi ascolti veramente a 360° e accompagnandomi in un percorso di formazione del "mio" suono.
Ma da quello che (spesso) si sente in giro, mi rendo conto che non tutti hanno\hanno avuto questa fortuna! :wink:

ps. io attualmente suono Funky-Disco '70 e in un tributo Uriah Heep, ero partito dall'hard rock classico per passare il periodo prog '70 e jazz rock (genere che copre tutt'ora il 65% dei miei ascolti) e per anni ho suonato folk e popolare, senza mai disdegnare se capitava qualche seratina swingante a suonare standard con qualche amico... è vero che sono sempre stato attirato dalla scoperta di cose diverse, ma per quanto riguarda lo spirito di adattamento agli stili e l'uso delle nostre splendide orecchie per essere sempre adeguati, ringrazierò sempre il mio maestro...

MessaggioInviato: ven set 10, 2010 1:19 pm
da Fabietto75
1) un insegnante preparato con molta esperienza, anche non un mostro di tecnica
2) la possibilità di fare laboratori di musica d'insieme con altri musicisti

MessaggioInviato: ven set 24, 2010 9:32 pm
da Stefano Testa
Quoto sergio..

Da maestro (navigato :lol:) quale sono ormai penso di saperne qualcosa..qualcosina dai..

Innanzitutto un maestro deve essere preparatissimo su qualunque cosa concerni la batteria..e questo nn vuol dire avere fatto il conservatorio, uscire e sentirsi Weckl..dovrebbe conoscere tutti i generi o cmq almeno le basi, 242423423 esercizi vari, elaborare programmi differenziati, sapere TUTTE le tecniche esistenti, saperne di strumentazione, deve sapere davvero tutto di tutto e ancora di più..deve essere un enciclopedia vivente della batteria..questo per poter scegliere OGNI VOLTA ciò che è adatto all'allievo che gli si presenta, indirizzarlo mm per mm in maniera costante, scegliere per lui ciò di cui ha realmente bisogno a fronte del suo livello e capacità, visionarlo come una telecamera di sicurezza mentre esegue un esercizio, consigliarli la soluzione tecnicamente adatta all'assemblamento di uno spazio studio a casa propria..deve avere PREDISPOSIZIONE all'insegnamento, e questo non c'è scuola che lo insegni..troppo spesso mi capita di sentire di maestri che ripropongono allo sfinimento lo stesso programma, studiato a loro tempo, con tutti gli allievi, indifferentemente dall'obiettivo che questi ragazzi hanno, gente che fa la sua ora di lezione e poi chi s'è visto s'è visto..peggio ancora di gente che pensa di essere maestra solo per essersi diplomata senza avere la cognizione di ciò che la batteria può essere nella sua totalità..chiusa mentalmente e impostata a senso unico..

In secondo luogo un buon insegnante deve trasmettere passione, non lasciare un suo allievo allo sbando su una paginetta bianca di esercizi, ma aprirgli quante più porte si possa fare..parlargli dei vari aspetti musicali in cui si potrà trovare, del mercato italiano ed estero, di cosa c'è dietro agli endorsment, del gestore del locale che non paga, degli aspetti tecnici della batteria, guidarlo negli acquisti giusti..insomma di qualsiasi cavolata che però alla lunga gli dia un quadro completo del mondo musicale in cui è e sarà inserito..ovviamente non perdendo un ora di lezione a raccontarsela :lol:..

In terzo luogo dovrebbe, se ce n'è la possibilità essere presente anche quando non si è a lezione..reperibile per consigli, richieste..sbattersi o per lo meno tenere presente l'allievo per qualsivoglia situazione tipo clinic, masterclass, lezioni di gruppo, saggi ecc..

In ultimo far spendere il meno possibile l'allievo, se non con il costo delle lezioni, dovrebbe mettere a disposizione gratuitamente ogni tipo di spartito, esercizio, fotocopia gestendosi un suo tot di materiale già impostato per le lezioni..non far comprare niente di superfluo, come libri o qualsivoglia materiale che si andrà ad usare poco..

Altro?.......per ora no hihi :D :D ..

MessaggioInviato: ven set 24, 2010 11:06 pm
da lou
caspita, se esistesse un topic dei posts più importanti, il tuo finirebbe dritto nella top ten...non si potrebbe dire meglio e più esaustivamente

MessaggioInviato: ven set 24, 2010 11:39 pm
da Stefano Testa
Grazie mille, faccio del mio meglio con i miei allievi o almeno cerco di dargli quello che non ho avuto io :D ..

MessaggioInviato: lun set 27, 2010 8:54 am
da sergio978
Beh stefano con questo modo di ragionare e concepire lo strumento e l'insegnamento, i tuoi allievi son decisamente fortunati! ;)

MessaggioInviato: lun set 27, 2010 10:02 am
da Stefano Testa
Accorrete!! :lol:

Grazie..

MessaggioInviato: lun set 27, 2010 9:10 pm
da andrea94
complimenti, veramente esauriente... :tru
peccato che il fatto che sia un corso online complichi un po' le cose...

MessaggioInviato: mar set 28, 2010 12:46 am
da Stefano Testa
Quello di quellìaltro spero..

Il mio non è on line :oops: :oops: :oops: :oops:..