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Come strutturare lezioni di batteria?

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 9:23 pm
da JackDrums
Come strutturereste un programma di insegnamento?

MessaggioInviato: gio gen 27, 2011 10:51 pm
da MaucieriGiovannidrummer
Presentazione dello strumento
Figurazioni musicali
Studio sul rullante, ecc
Si può continuare all'infinito... :)

MessaggioInviato: ven feb 04, 2011 5:57 pm
da Riccardo Merlini
Se non si sa come strutturare una lezione o un programma di insegnamento, meglio non insegnare, consiglio mio :)

MessaggioInviato: ven feb 04, 2011 7:22 pm
da martino84
sì ma jackdrums ha aperto un topic per dei consigli...

comunque fai una ricerca nel forum, c'è tanta roba al riguardo :)

MessaggioInviato: dom feb 06, 2011 8:51 am
da lupin
Riccardo Merlini ha scritto:Se non si sa come strutturare una lezione o un programma di insegnamento, meglio non insegnare, consiglio mio :)


non capisco questo modo di fare!!! :| piuttosto che mettere faccine sorridenti alla fine della "cattiveria" sarebbe gradito un consiglio.

MessaggioInviato: dom feb 06, 2011 12:25 pm
da martino84
ovviamente concordo con lupin.

ad ogni modo nelle lezioni convenzionali io strutturo lezione a metà, mezz'ora lettura ed esercizi su pad, mezz'ora sul set (lettura, groove, stili, accompagnamento minus drums etc)

MessaggioInviato: dom feb 06, 2011 7:31 pm
da Joe
Ma dipende tantissimo dal livello e dagli obiettivi dell'allievo oltre che dalla tua visione dello strumento. Comunque visto che chiedi un suggerimento, prendi un metodo strutturato tipo dante agostini, e usalo per la lezione dedicando mezz'ora al tamburo e il resto a timing/soli etc. un po' come suggerito anche da martino

MessaggioInviato: lun feb 07, 2011 1:22 pm
da Riccardo Merlini
lupin ha scritto:
Riccardo Merlini ha scritto:Se non si sa come strutturare una lezione o un programma di insegnamento, meglio non insegnare, consiglio mio :)


non capisco questo modo di fare!!! :| piuttosto che mettere faccine sorridenti alla fine della "cattiveria" sarebbe gradito un consiglio.



Questa non è una cattiveria, è un CONSIGLIO! Ci sono troppe persone in giro che si permettono di insegnare senza qualifiche e senza sapere da che parte si comincia e rovinano persone e giovani batteristi, hai ragione riguardo alle faccine sorridenti, non c'è proprio niente da ridere!

MessaggioInviato: lun feb 07, 2011 1:40 pm
da martino84
riccardo hai ragione, di insegnanti senza qualifiche che rovinano ce ne sono a bizzeffe ma se ragioniamo così allora tagliamo fuori anche chi ha un semplice dubbio su come strutturare un programma.
non è detto che chiedere un consiglio sia sinonimo di non saper insegnare.

MessaggioInviato: lun feb 07, 2011 6:18 pm
da Riccardo Merlini
No infatti la mia non era una critica rivolta direttamente a chi ha aperto il topic per consigli, magari li vuole solo per fare un confronto, però ha sollevato un problema con cui ci si scontra (almeno io) tutti i giorni, ne sento di tutti i colori e c'è gente che insegna più autodidatta di un allievo, per fare "soldi facili" e uno come me, ma come tantissimi altri, che ha studiato molto dal conservatorio a Mike Mangini e pure Thomas Lang, spendendone a palate :D, lotta perchè queste persone abbiano meno possibilità di inserirsi in questo "business". Non era una cattiveria diretta a JackDrums, ho solo pensato che nel caso chi ha orecchie per intendere intenda...

MessaggioInviato: lun feb 07, 2011 9:05 pm
da JackDrums
Ho chiesto per avere un confronto; non do piu' lezioni, le ho date ai tempi ad una ragazza che me l'ha chiesto come un favore visto che non poteva permettersi 100 euro al mese di proff di batteria. Volevo chiedervi una cosa in particolare secondo voi e' importante mettere l'allievo fin dalla prima lezioni sul set o concentrarsi solo sul rullante?. Io quando iniziai dal mio primo maestro mi fece concentrare molto sul rullante (dante agostini). Il vostro parere qual e'?

MessaggioInviato: lun feb 07, 2011 9:30 pm
da Joe
la tecnica del tamburo è la base di tutto, giusto enfatizzarla specialmente-ma non solo- agli inizi

MessaggioInviato: mar feb 08, 2011 9:35 am
da martino84
guarda per farti capire l'importanza del rullante, all'accademia del suono con Furian (che poi attinge al programma delle scuole americane) al primo anno non ho nemmeno visto la batteria... solo ed esclusivamente pad per metterti a posto le mani!

un programma così però è davvero ostico e non alla portata di ogni allievo della scuola di musica di paese...
per cui con loro io divido la lezione a metà, un po' su pad e un po' sul set.

per quanto concerne il pad, se l'allievo comincia da 0, ti consiglio il solfeggio ritmico 1 del dante agostini, se mastica già abbastanza puoi passare alle gamme e marce del danta agostini 2. non tralasciare i rudimenti!!! nessun maestro me li ha mai spiegati, mi sono dovuto arrangiare, davvero frustrante... in italia proprio non c'è la cultura dei rudimenti cazzarola.. se vuoi farlo divertire (e se è in grado) prendi il wilcoxon dove ci sono dozzine di marce.

per la batteria l'argomento è davvero vastissimo...

MessaggioInviato: ven feb 18, 2011 4:57 am
da Drummonster
ragazzi basta con sta tecnica e lettura all'infinito a sti poveri bambini.. poi ci credo che si rompono le palle e imparano a suonare solo i rulli! un po di impostazione e via di MUSICA!! la batteria e' uno strumento da accompagnamento.. non dimentichiamoci che bisogna suonare!!! CIAO

MessaggioInviato: ven feb 18, 2011 9:30 am
da martino84
finché sono bambini bambini sono abbastanza d'accordo, ma dalla prima media via di stick control... per carità, non solo quello ma anche quello!

MessaggioInviato: ven feb 18, 2011 4:08 pm
da Drummonster
c'hai ragione! pero' nel senso io non capisco per esempio il fatto di stare un anno solo sul pad! ovvio che magari tu gia' suonavi e quindi stavi facendo piu' un lavoro di rifinitura.. boh :D io farei come dici tu.. meta' e' meta'..anzi... 15 minuti di tecnica e 45 di strumento..anche perche' la tecnica la puoi sviluppare sul set pure!