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Creatività

Inviato:
sab mag 21, 2011 8:45 pm
da GianluMuse
Da un paio di settimane ho iniziato a suonare in un gruppo in cui facciamo canzoni nostre: è la prima volta che esco fuori dal recinto delle cover e mi sento un po' spaesato... Come avete iniziato voi? Fate riferimento a qualcosa, nel comporre? Io per ora cerco solo di tenere il tempo e fare qualche scambio, ma più di così, almeno al momento, non riesco a fare...
Se qualcuno ha voglia di iniziare una discussione, o scrivere la sua esperienza, faccia pure


Inviato:
sab mag 21, 2011 10:09 pm
da Mentz
E' il mio massimo divertimento... (se si è in sintonia con tutti i membri del gruppo) Da lì poi ho amato il Jazz...
Finalmente puoi creare dei groove che ti piacciono e dei fill e stacchi che ti piacciono senza essere legato a standard creati da altri...
Ovviamente tutto dipende da cosa il gruppo crea e come tu puoi riempire gli stacchi, gli attacchi o quanto puoi modificare il groove base, magari seguendo uno strumento come la chitarra...
A me sinceramente portare il tempo base semplice e basta mi annoia, mi piace essere creativo, suonare bello pieno di note, senza essere troppo invasivo...
Come approccio registro le idee o le prime prove della canzone a livello embrionale, poi la riascolto e mi soffermo su diversi punti, pensando come si può riempire quella o quell'altra parte.
Lo stesso pezzo lo penso in altre chiavi nel senso se si fa un pezzo rock, lo penso anche in chiave swing, bossanova, blues, shuffle, ska, reggae, prog, metal. da lì vengono fuori altre idee...
Molti pezzi hanno fatto fortuna perché il gruppo ca@@arando lo ha suonato con uno stle diverso...
E' una cosa che mi piace fare, da "giovane" riarrangiavo con un gruppo le canzoni da chiesa in stile metal e venivano uno spettacolo... Per non parlare di quelle dei Doors in chiave ska o calipso.
E' altrettanto simpatico inserire in alcuni bridge dei ritmi sincopati o dispari per poi tornare al groove di base...
Le vie della musica sono infinite...


Inviato:
dom mag 22, 2011 8:29 am
da Bodompeppe
all'inizio è inevitabilmente dura!

più che altro perchè si è influenzati dalla musica che si ascolta, quindi si tende un po' a "prendere spunto" dai batteristi che ci piacciono..
come dice gavin, bisognerebbe pensare al pezzo che si sta componendo come un musicista e non come un batterista..facile dirlo, per lui..
cerca di immaginare cosa si sposa bene con il brano, e se hai una buona idea scrivila, altrimenti te la scordi!


Inviato:
dom mag 22, 2011 10:30 am
da GianluMuse
Grazie a entrambi per la risposta
Sì è difficile perchè ripeto, da quando ho iniziato a suonare la batteria ormai un annetto e mezzo fa ho sempre fatto cover, con vari gruppi, e ora ho avuto la possibilità di entrare in un gruppo che fa un genere "batteristicamente" nuovo per me (mai suonato metal prima d' ora) e quindi è dovuto cambiare anche un po' l' approccio allo strumento: l' unica cosa che mi dà ispirazione effettivamente è cercare di basarmi su altri batteristi (cosa che so già che è sbagliata, ma almeno al momento non saprei come fare altrimenti!).
Comunque secondo me questo thread può essere un bel contenitore di esperienze e consigli a riguardo, quindi continuate pure a postare!


Inviato:
dom mag 22, 2011 11:18 am
da MetalDomination
Personalmente sono un batterista tipo "groove.. poche menate e dritto per la mia strafa" però cmq quando creo la parte di batteria per una nuova canzone tengo sempre questo riferimento, o domande chiave.
1- importantissimo, il basso cosa fa? Accordare basso e batteria è molto importante, a meno che non si voglia proprio andare in due direzioni diverse ed allora ci si mette d'accordo per farlo. In generale però, nel pop, rock ecc basso e batteria devono essere accordati, inssoma la cassa della batteria deve in qualche modo seguire le note del basso, altrimenti io mi assesto su un classico tum pa tum pa con charlie in quarti od ottavi fin quando non "entro" nella canzone e capisco cosa metterci. Alle volte è difficile.
2- secondo me è quasi sempre meglio fare qualcosa di meno che qualcosa di più... mi spiego... passaggi da 4 battute mentre qualcuno canta fanno un effetto un pò bruttino... tutta sta a capire cosa mettere e quando ma questo si impara con la maturità musicale, non c'entra niente quanto sei più o meno tecnico.
3- fare tanto non vuol dire essere fighi... figo è quel batterista che ha botta e fa la cosa giusta al momento giusto. Controllo dinamiche ed orecchio per me sono alleati più utili di velocità e giri di bacchette... chiaro che se uno fa metal allora la velocità è più o meno necessaria
Chiaramente... in my opinion XD

Inviato:
dom mag 22, 2011 1:01 pm
da giordano
Anche io di massima seguo la teoria basso+batteria.
Certo è che se il bassista suona con la teoria del "meno è meglio" e suona peró solo note in ottavi o quarti o solo ottavi dritti, non puoi andargli dietro sempre o appiattisci tutto...
quindi in linea di massima con la mia band seguo la chitarra, cercando di trovare quel groove che tiri fuori l'anima del brano, che faccia risaltare le varie parti.
Quando ho due o tre idee per la testa le discuto con la band, suonando magari le varie proposte per giudicarle assieme.
Cerco di bilanciare quindi il metterci del mio sfruttando il bagaglio culturale, col sentire con la band cosa piace e col suonare per divertirmi.
Devi ascoltare poi tanta musica di generi anche diversi, ho scoperto di aver messo stacchi e groove presi dai megadeth come dai modena city ramblers come dai prodigy o dalla musica brasiliana, tutto aiuta e tutto fa cultura.
Non tutto fa brodo peró, OCCHIO!


Inviato:
dom mag 22, 2011 1:15 pm
da GianluMuse
Forse è anche questo che mi manca... Quali possono essere dei batteristi di riferimento?
Ho sempre ascoltato quello che mi piace e ora mi trovo un po' limitato e mi piacerebbe iniziare ad ascoltare cose che possano aiutarmi nella mia crescita di musicista, ma non so bene chi... I nomi sono così tanti e non so da dove iniziare!


Inviato:
dom mag 22, 2011 2:12 pm
da dodiciottavi
non cercare dei nomi, cerca il groove!

Inviato:
dom mag 22, 2011 4:06 pm
da MetalDomination
se cerchi il groove puoi cercare anche un nome... Jeff Porcaro, defunto batterista dei Toto...
http://www.youtube.com/watch?v=lhoN-XG1uD0

Inviato:
dom mag 22, 2011 9:07 pm
da GianluMuse
Apperò!
Sto guardando i correlati dove spiega un po' di grooves, veramente molto interessante! Vorrei avere la batteria per poter provare qualcosa di quello che ho appena sentito!

Inviato:
dom mag 22, 2011 9:29 pm
da giordano
Ho il dvd del porcaro che contiene anche quell'esecuzione.
Bellissimo, me l'han regalato, è uno dei primi video educativi per batteria.

Inviato:
dom mag 22, 2011 9:46 pm
da Bonzo85
Come groove Porcaro è God Mode


Inviato:
lun mag 23, 2011 7:46 am
da MetalDomination
Assolutamente... incarna, secondo me, l'ideale del batterista da studio. Lo shuffle di Rosanna è uno dei groove più belli in assoluto!

Inviato:
lun mag 23, 2011 1:33 pm
da sergio978
Quoto MetalDomination in ogni parola detta finora. Perfetta l'analisi del suo primo post. Perfetta la citazione del meraviglioso Jeff come indicazione di modello...
In più, aggiungerei di andare ad ascoltare i generi più distanti per crearsi una base "culturale" varia, dalla quale poi pescare al bisogno.
Ascoltare rock, metal, pop ma anche funk, soul, jazz... I grandi batteristi della storia, gli sperimentatori, quelli che ancora oggi sono alla base degli standard che quotidianamente sentiamo.
Non tralascerei nella formazione di una propria "opinione" sonora un pochino di prog '70, per le idee e gli esperimenti che a volte rientrano dalla porta di servizio ancora oggi, o quantomeno ci possono lasciare qualche idea "originale"...
E poi, groove solidi: il già citato (ma mai abbastanza) Porcaro, Stix Hooper, Bernard "Pretty" Purdie, Sonny Emory, Tony Thompson piuttosto che cose tipo Parliament-Funkadelic ovvero cose di Fred Wesley and the Horny Horns, Maceo Parker e compagnia bella...
Altro concetto espresso da non mi ricordo chi, ma che secondo me ha un senso meraviglioso, è quello di "suonare le pause". Si intende il fatto di concepire i silenzi e le pause tra colpi come un qualcosa di strettamente legato alla musicalità, e che non bisogna mai cercare di riempire qualsiasi spazio con note e notine varie, "Keep it simple, this will make your drums sound bigger" diceva qualcuno..
E minchia se è vero, soprattutto quando registri, ma anche live per la percezione di chi ti ascolta, lasciare "aria" quando si suona rock, funk o tutti i generi "di tiro" rende tutto più potente e più efficace, non c'è niente da fare..

Inviato:
lun mag 23, 2011 3:10 pm
da giordano
Mi pareva fosse tommy igoe, ma non vorrei sbagliarmi...

Inviato:
lun mag 23, 2011 5:39 pm
da MetalDomination
E aggiungerei che per ogni batterista veramente IN è d'obbligo ascoltare la discografia di Jethro Tull e PFM!
Fra l'altro, mia idea, sono dell'idea che tante parti di batterie di quegli anni sentite oggi dal vivo farebbero rabbrividire perchè sono di un pasticciato pauroso

suonano solo perchè sono ovattate nel resto della registrazione... mia idea neeee! Provate a sentire la classica "impressioni di settembre" della pfm.. la versione da disco... sotto i ritornelli fa di quei pasticcioni di suoni spaventosi...

Inviato:
mar mag 24, 2011 11:30 am
da sergio978
Quello si, ma se ti ascolti King Crimson periodo Bruford, o Gentle Giant (che personalmente adoro) senti altro che pasticcio, fa paura la pulizia e definizione di certi suoni... Poi in certi casi sarà anche questione di scelte di produzione, ma in genere se penso ai "big" (Yes, Crimson e compagnia bella) non direi affatto che suonino sporchi.. Gli stessi Area, per stare in zone nostre, per quanto "incasinati", sono sempre meravigliosamente comprensibili...
Per quella frase, a memoria mi pareva fosse Rod Morgenstein quando parlava dei suoi esordi coi Dregs e Morse... Alla faccia poi del semplice e dei pochi colpi..


Inviato:
mar mag 24, 2011 12:01 pm
da MetalDomination
ah i King Crimson!! Schizoid Man! Tutto quell'album è stupendo

Inviato:
mar mag 24, 2011 12:11 pm
da sergio978
E i successivi no?!? credo sia uno degli unici gruppi che nonostante gli innumerevoli cambi di line up, di stile e di sonorità mi son sempre piaciuti, senza diventare mai patetici neanche a distanza di 40 anni... E poi persone umanamente meravigliose!

Inviato:
mar mag 24, 2011 2:59 pm
da MetalDomination
io sono rimasto legato al primo, gli altri me gustano ma sono rimasto vicino a quello, moonchild su tutte è la mia preferita!
Cmq tornando on topic il segreto è solo uno, ascoltare ascoltare ascoltare e fare proprie le cose che colpiscono... ah... e non volere essere cloni di travis, jordison e compagnia bella


Inviato:
mar mag 24, 2011 4:22 pm
da sergio978
Basta Metal, sono stufo di quotarti!!
Questa è una questione importantissima, ascoltare e andare alle radici delle cose, non al seguito delle mode..
Quando sento certi commenti o discussioni su questo o quel batterista che sono "i migliori del mondo" o giu di li, e poi basta chiedere chi è Krupa o Roach giusto per dirne i primi che mi vengono, e vedi facce alla ricerca dell'infinito che non sanno di cosa parli... che tristezza indicibile...
Metal comunque vedermi suonare davanti Thrak e tutti i cavalli di battaglia vecchi dal Double Trio, fidati che è stata un'esperienza meravigliosa...

Inviato:
mer mag 25, 2011 11:30 am
da MetalDomination
eh guarda... io sono dell'idea che la musica dal cuore sia stata quella degli anni 60/70. Chiaro che c'è tanta musica bella però quegli anni hanno visto una concentrazione di cose incredibili. Poi purtroppo io non ho mai visto nessuno dal vivo perchè sono giovincello


Inviato:
mer mag 25, 2011 11:54 am
da Bonzo85
Che bello tutti questi discepoli del prog '70


Inviato:
mer mag 25, 2011 12:29 pm
da Alessio_Sabian
io da quando ho iniziato a suonare pezzi inediti, in vari gruppi, ormai da 10 anni, ho sempre ascoltato generi diversi da quel che suonavo col determinato gruppo, proprio per differenziarmi, essere appunto più creativo, non scontato e sempre "fresco".
esempio: da 3 anni suono in un gruppo hard rock, negli ultimi 5 ascolto per l'80% progressive e derivati, parallelamente ho suonato anche pop, rock, blues, ma il prog è sempre il mio riferimento.
precedentemente suonavo thrash metal, ma ricordo che non lo ascoltavo, mi sfamavo con fusion e death metal.
per me funziona

Inviato:
mer mag 25, 2011 12:57 pm
da IlGenerale
Alessio_Sabian ha scritto:io da quando ho iniziato a suonare pezzi inediti, in vari gruppi, ormai da 10 anni, ho sempre ascoltato generi diversi da quel che suonavo col determinato gruppo, proprio per differenziarmi, essere appunto più creativo, non scontato e sempre "fresco".
esempio: da 3 anni suono in un gruppo hard rock, negli ultimi 5 ascolto per l'80% progressive e derivati, parallelamente ho suonato anche pop, rock, blues, ma il prog è sempre il mio riferimento.
precedentemente suonavo thrash metal, ma ricordo che non lo ascoltavo, mi sfamavo con fusion e death metal.
per me funziona
Condivido in pieno..quando suonavo death metal ascoltavo jamiroquai e i sigur ros


Inviato:
mer mag 25, 2011 1:35 pm
da GianluMuse
Wow avete scritto in tanti, grazie!
Su vostro consiglio, sto cercando qualcosa di King Crimson, PFM e Jethro Tull... Andando sul funk invece, cosa posso trovare di batteristicamente rilevante?

Inviato:
mer mag 25, 2011 4:20 pm
da GeorgeHydee
Puoi ascoltarti qualcosa di Dennis Chambers oppure di Dave Garibaldi nei Tower of Power!

Inviato:
mer mag 25, 2011 5:58 pm
da santo
Ecco alcune formazioni rilevanti..
The Meters,
the isley brothers,
the headhunters,
Mandrill,
Curtis Mansfield ,
The brothers Johnson,
Prince,
Luther Vandross,
Tina Marie,
Kool and the gang,
The isley brothers,
Rick james,
Maze,
Donny hathaway...ecc............

Inviato:
mer mag 25, 2011 6:09 pm
da MetalDomination
prendo nota!!! molti non li conosco nemmeno!!!!!

Inviato:
gio mag 26, 2011 11:01 am
da sergio978
Aggiungo:
Earth, wind & fire (in particolare i dischi All'n'all e I Am
KC and the Sunshine Band (girano dei live da spavento)
ASSOLUTAMENTE Tower of Power
Stix Hooper in tutte le sue manifestazioni, in particolare THE CRUSADERS
...e poi quelli che avevo già segnalato qualche post fa....