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Piano di studi batteria (conservatori, accademie & co)

MessaggioInviato: sab mag 28, 2011 5:49 pm
da Elgaito
Ciao a tutti, propongo un topic su cui di discutere e spero di ricevere qualche consiglio costruttivo. Vi spiego brevemente la mia storia.
Ho 20 anni studio batteria da quando ne avevo 13, dopo un po' di anni (e dopo aver ottenuto risultati molto buoni) ho pensato di iniziare un percorso di studio come il conservatorio (all'epoca conoscevo solo quello) ma quando io e mio padre ne abbiamo parlato col mio insegnante mi ha fortemente sconsigliato il corso di percussioni del conservatorio, dipingendolo come un postaccio. Dopo 3 anni circa ho deciso di provarci comunque, e sono stato ammesso. Dopo poco tempo mi sono accorto che effettivamente di batteria al corso di percussioni classiche se ne fa ben poca ed è consigliato solo a chi vuole diventare un percussionista da orchestra. Dato che sentivo che non faceva per me, mi sono ritirato.
Sono venuto poi a conoscenza del fatto che hanno aperto dei corsi di batteria jazz nei conservatori e siccome lo stile mi piace molto avrei voluto provare ad entrare. Visto che il mio insegnante lo frequentava pensavo che mi avrebbe dato una mano a prepararmi... Invece sosteneva che era troppo difficile per me perchè pretendono di saper suonare jazz ad alti livelli e di conoscere l'armonia e tutta la teoria, diceva che ci sarebbero voluti ancora diversi anni per me (ancora??devo sorpassare i 10 anni per PROVARE ad entrarci?!). Quindi a malincuore avevo messo via quella possibile strada rimandando il tutto a chissà tra quanti anni. Nel frattempo però avevo cominciato a prendere lezioni di teoria e pianoforte, per prepararmi per questo corso jazz. Nel frattempo però volevo fare qualcosa che c'entrasse con la musica e quindi mi sono iscritto al CPM. Quando l'ho detto al mio insegnante si è incazzato ha parlato malissimo di questa scuola (solo per i soldi che costa, non tanto per altro) e ha detto che NON MI FARA' mai più lezione... Incredulo, ora mi trovo senza un insegnante.
Ho raccontato l'aneddoto ad un po' di gente (insegnanti, direttore della banda dove suono,musicisti...) e tutti sono rimasti increduli e hanno dato ragione a me. Cosa dovevo fare?Nulla solo lezioni private a vita?! Però molta gente sostiene che io posso tranquillamente andare al conservatorio di jazz, e che non è vero che per entrare al triennio devi sapere tutte queste cose. Quindi mi sono fatto dare il numero dell'insegnante di batteria del conservatorio della mia città e mi ha spiegato cosa ci vuole per entrare... Cose che in pratica dovrei saper fare! Il mio insegnante mi aveva detto un sacco di balle per scoraggiarmi e fare in modo che non ci andassi...pazzesco! Ora io non so,voglio provare ad entrare al conservatorio, però faccio anche il cpm (non il full time),secondo voi riesco a conciliare le due cose? Cosa fareste al posto mio? Io non vorrei rinunciare a nessuna delle due cose.

MessaggioInviato: sab mag 28, 2011 8:14 pm
da Dom
io mi laureo in jazz quest'anno a bari e il corso toglie via tempo.è un università a tutti gli effetti.io da quando sto li sinceramente nn riesco a trovare il tempo per studiare sullo strumento perchè le altre materie sono tante e toste. l'ammissione è stata fin troppo semplice tanto da ammettere quasi tutti ma la selezione naturale èstata tosta:partiti in 45 circa e arrivati all'ultimo anno in 13.
Se il jazz è tutto o quasi per te te lo consiglio, se non lo è (come nel mio caso) forse sarebbe meglio un percorso di studi diverso e potendo tornare indietro a 3 anni fa avrei fatto la valigia e sarei andato al cpm a fare il full time o all'accademia del suono.
in ogni caso in bocca al lupo!

MessaggioInviato: sab mag 28, 2011 11:58 pm
da Elgaito
Certo, lo so che è un'università e ci sono altre materie oltre la batteria da studiare. C'è da faticare... Ma questo fa parte del gioco, chi vuole a suonare un batterista che ha sempre trovato la pappetta pronta e non è abituato a faticare? :) E comunque si il cpm ti da una bella infarinata di tutti i generi e fai altre belle cose, un'esperienza da mettere senz'altro nel curriculum. Però non ti dà una cosa che invece da il conservatorio: un titolo riconosciuto. Il jazz per me non è una cosa lontanissima, anzi. Ho sempre studiato con un insegnante jazzista e mi ha trasmesso quel tipo di approccio... Ho un po' l'impronta jazz nel suonare e quindi penso che potrebbe essere adatto per me un tipo di percorso del genere. Alla fine questi anni ho deciso di "sacrificarli" per lo studio, quindi avevo pensato di occuparmi di musica moderna e vivere un'esperienza a milano al cpm (corso diploma andrei su solo una o massimo due volte alla settimana gli ultimi due anni e siccome sono da padova il treno non ci mette poi così tanto) e allo stesso tempo specializzarmi nel jazz al conservatorio, avendo così anche un titolo riconosciuto. Ripeto, sento il jazz come una cosa che mi è affine, non sono per dirti un metallaro pestone da doppia cassa che vuole il diplomino tanto per averlo... C'è gente che conosco che fa il conservatorio triennale e lavora pure... Io al posto di lavorare andrei al cpm... penso che sia abbastanza gestibile come tempi! Poi come robe da fare... Mi dovrò dare da fare al massimo so che non sarà facile! Ma nulla è facile ragazzi... Allora anche chi sceglie di fare una facoltà universitaria impengnativa... Cioè se ci crede ci deve dare dentro e fare del suo meglio! Così voglio fare... Non mi aspetto regali da nessuno! Già per me è un enorme regalo il fatto che i miei ci credano a sta cosa e mi farebbero studiare da tutte e due le parti... Avrebbero potuto benissimo dirmi "Vai a lavorare che è meglio", ma anzi loro mi hanno spinto per intraprendere questo tipo di percorso. Speriamo bene...

MessaggioInviato: dom mag 29, 2011 10:51 am
da Teufel
Io ti darò un consiglio diverso.

Hai fatto un bel pò di anni di lezioni, quindi dovresti conoscere a menadito rudimenti e lettura.

Studia da solo, oramai l'impostazione la hai, comprati i vari metodi e usali. Ci sono tonnellate di cd/dvd/libri, tutta roba che puoi tranquillamente utilizzare per studiare nuovi generi e tipi di musica.

Dedicati allo strumento, alla velocità, all'esecuzione, ti assicuro che farsi un anno di rudimenti a tutte le velocità e orchestrazioni sulla battera ti farà diventare un batterista migliore di qualsiasi altro uscito da una scuola.

Se proprio vuoi sboroneggiare, allora studia i fondamenti dell'Armonia musicale ;)

Ne hai già per più di un anno così :lol:

MessaggioInviato: dom mag 29, 2011 11:33 am
da Elgaito
Buon consiglio Teufel! Infatti da quando il mio insegnante mi ha lasciato a piedi io mi sono messo a testa bassa a fare robe per conto mio (sviluppo velocità, partiture nuove, andare avanti con metodi nuovi...) e devo dire che paradossalmente sono anche migliorato! 8)

Solo che sentivo (e sento tutt'ora) il bisogno di seguire una didattica ben definita, con un percorso e o vari passi ben definiti, come fanno al cpm e nei conservatori. Voglio acquisire questa metodologia didattica da trasmettere poi ai miei allievi quando sarò insegnante (ho già avuto esperienze da insegnante, me la cavo piuttosto bene però sento che mi manca quel percorso definito da trasmettere). Tutto questo perchè col mio insegnante in questi anni abbiamo seguito un programma praticamente improvvisato, oggi si fa questo la settimana prossima quello, poi cambi repentini... Non si seguiva una linea precisa, non c'erano degli obiettivi ben precisi da raggiungere e questo mi creava un po' di confusione.
Lui da buon jazzista pensava molto a come sviluppare la fantasia e il suono, e questo è stato un bene! Ma mi sono mancate molte cose... Tante cose me le sono fatte per conto mio attraverso video didattici! Ad esempio lui mi ha spiegato solo la heel down technique per il pedale... Ottima per il jazz, grande controllo e precisione però per fare altro è scomodissima! Ho dovuto farmi per conto mio le altre tecniche per pedale... Insomma questo programma costruito sull'aria troppo "free jazz" mi ha aiutato a sviluppare la creatività ma mi mancano i passi, l'ordine insomma una linea didattica definita! Ripeto serve a me, e sopratutto a dei futuri allievi...

Poi oltre questo discorso c'è il fatto che posti come il conservatorio ti rilasciamo l'unico diploma riconosciuto in Italia... Purtroppo spesso conta anche di troppo ed è richiesto! E' triste perchè magari in una scuola uno bravo viene sorpassato da uno qualsiasi solo perchè ha il pezzo di carta, c'è da contare anche quello... Poi penso che frequentare scuole come il cpm e conservatorio (specie quello jazz per noi batteristi) siano ottime opprtunità perchè si viene a contatto con grandi maestri dello strumento... E più maestri conosci più ti si amplia la cultura e meglio è :wink:

MessaggioInviato: dom mag 29, 2011 10:02 pm
da Ar 9000
Da quello che scrivi mi sembra che la tua decisione tu l'abbia già presa... iscriviti al triennio jazz e prova. Tanto più se hai contattato l'insegnante di batteria del Pollini puoi farti un'idea del corso, puoi sentire anche qualche allievo. Gira e rigira nessun diploma privato, per quanto blasonato sia, è alla pari con una laurea triennale. Ma al di là del titolo, un altro punto importante l'hai già individuato: io studio percussioni classiche al Pollini e ti posso dire che buona parte dell'esperienza del conservatorio, quando vissuto in modo fruttuoso, sta nel contatto con gli altri, nel conoscere e suonare con musicisti bravi, nelle relazioni che si creano con compagni, insegnanti e che vanno a far parte di una rete di esperienze e contatti che può, nel migliore dei casi, fare da base per delle prospettive future. Queste cose non succedono se stai nella stanzetta a studiare sui metodi.
Poi voglio sforzarmi di tacere a riguardo del tuo insegnante, ma un paio di appellativi poco lusinghieri li avrei pronti in mente.

MessaggioInviato: dom mag 29, 2011 10:48 pm
da Elgaito
Si guarda io non ho parole... Mi è caduta una persona che ritenevo seria. Comunque complimenti se fai il corso di percussioni classiche al Pollini... So che è molto difficile e impegnativo, probabilmente più impegnativo di quello jazz! Io sono affascinato però da questo corso jazz e mi piacerebbe provarlo... Anzi no, sono motivato ad iniziare e portare al termine il percorso. Poi come hai detto tu la cosa migliore è stare a contatto con tanta gente che suona... In giro c'è sempre da imparare, c'è sempre qualcuno più bravo di te da cui puoi imparare qualcosa. Stando a casa a studiare o andando solo a lezioni da un insegnate privatamente non è la stessa cosa di frequentare un'accademia o un conservatorio

MessaggioInviato: lun mag 30, 2011 8:48 am
da Pako90
Anche io studio batteria Jazz al Conservatorio.
è dura, come detto sopra, la selezione naturale taglia il 75% degli iscritti.
Decidi bene, fatto sta che se lì trovi un ottimo insegnante di batteria come l'ho trovato io (Salvatore Tranchini) e hai molta costanza nello studiare, puoi uscirne un professionista.

Potresti anche fare percussioni classiche, ma dura di più (mi sembra 8 anni) ed è un percorso totalmente diverso dalla batteria.

Certo, se riesci (economicamente parlando) ad andare al CPM, ne uscirai un mostro di bravura, solo che non è riconosciuto come il conservatorio..ma questo è relativo, poichè in sostanza conta sempre la bravura nel suonare!

Questo è un MIO avviso...decidi bene! ;)

MessaggioInviato: lun mag 30, 2011 9:16 am
da pietrodrums
decidi bene il da farsi...conosco persone che uscite dal cpm o simili lavorano di musica e sono veramente in gamba e altri che non valgono una cippa...
il tutto dipende dall'impegno e passione che uno ha...come in tutte le cose..
io volevo iscrivermi anni fa a scuole simili ma poi ho optato x continuare con le lezioni private...alla fine per vivere di musica sono sempre convinto che devi avere delle conoscenze particolari..

MessaggioInviato: lun mag 30, 2011 9:32 am
da Elgaito
Certo ragazzi io sono il primo a dire che avere un titolo o aver studiato al cpm piuttosto che all'amm o accademia del suono non conti nulla se non ci sono capacità e anima da parte del batterista. Conta il gusto, la musicalità.. Tutte cose che vengono fuori solo se te in prima persona dai il massimo.

Il mio unico dubbio è se ce la faccio con i tempi a fare sia il cpm che il conservatorio. Perchè io al cpm mi sono iscritto e inizio a ottobre però la vado solo una volta alla settimana e mi piacerebbe dedicarmi anche al conservatorio... Se avessi una frequenza maggiore a milano è ovvio che non potrei fare il jazz, però visto che faccio il corso con meno ore... Economicamente ho fatto qualche sacrificio e da parte dei miei c'è la massima disponibilità e anzi mi darebbero una mano... L'unico dubbio è coi tempi! Cioè finchè vado solo una volta a milano potrei fare penso anche il conservatorio, però c'è sempre la paura che alla fine sia troppo e mi darebbe troppo fastidio mollare una delle due cose

MessaggioInviato: lun mag 30, 2011 1:03 pm
da Pako90
Non esagerare con 'sti corsi. Al conservatorio studierai armonia, pianoforte complementare, storiografia, storia del jazz, eccetera eccetera.
Io attualmente vado al conservatorio 4 volte a settimana...non puoi fare 2 scuole insieme per 2 motivi:

1. I tempi: e se avrai 2 lezioni lo stesso giorno?? a quale andrai?
2. Avere due insegnanti di batteria di due scuole diverse, è controproducente. Ognuno tira per la sua strada..e tu quale seguirai?

Rifletti bene: al conservatorio (ma anche al CPM o AMM) devi studiare 4-5 h al giorno, se vuoi fare una cosa fatta bene... fare 2 scuole significa prenderti a martellate sui gemelli...;)

MessaggioInviato: lun mag 30, 2011 5:19 pm
da Elgaito
E' vero riflettendoci bene è quasi impossibile gestire le due cose... Sai quando ho saputo cosa chiedono all'ammissione mi è venuta voglia di provarci però è vero, non ci sarebbe il tempo materiale! Meglio fare una cosa per volta... Meglio non fare cose sconsiderate che poi mi tocca mollare un corso e ci rimetto... Quindi penso penso proprio che studierò ovviamente al cpm poi finito il triennio farò il jazz. E' bene fare una cosa per volta ma fatta bene! Grazie per i consigli!

MessaggioInviato: gio giu 02, 2011 9:49 am
da paolo.ne
se vuoi un`opinione da un grandissimo insegnante contatta Davide Ragazzoni. Lo trovi qui sul forum ma anche su facebook. Insegna jazz al conservatorio ma anche a scuole private. E` un grande.

Rock :tru

MessaggioInviato: lun giu 13, 2011 11:40 am
da Elgaito
Certo so chi è Ragazzoni, non ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona ma so che è un grande! Comunque ho parlato pochi giorni fa direttamente con l'insegnante di batteria della mia città (Mauro Beggio) ed è stato illuminante! Mi è tutto più chiaro... Grazie comunque a tutti!

MessaggioInviato: lun giu 13, 2011 11:41 am
da Elgaito
Della mia città intendevo del conservatorio Pollini di Padova... Stay rock! :tru

MessaggioInviato: lun giu 13, 2011 11:41 am
da Elgaito
Della mia città intendevo del conservatorio Pollini di Padova... Stay rock! :tru

MessaggioInviato: lun giu 13, 2011 12:45 pm
da DAVE WECKL
guarda,purtroppo il punto è ke nn c'è una scuola ke riconosca realmente la batteria come strumento,purtroppo... il conservatorio non ne parliamo,il corso jazz... si ok.. ma se a uno nn va il jazz?? ke fa????

come diceva un utente prima,fare 2 scuole è impegnativo oltre ke a limite del normale,studierai in treno??' :D


in america c'è una vera formazione e ben riconosciuta in tutto il mondo....