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Organizzazione studio

MessaggioInviato: dom giu 12, 2011 3:32 pm
da SoNKkK
Salve, apro questo topic in quanto ho già cercato in giro per il forum ma non ho trovato qualcosa che si adattasse a me.
Finalmente mi sono deciso a studiare (da solo) qualche testo per aumentare le mie capacità. Personalmente sento di poter fare molto di più di quello che sono in grado di fare ma non avendo mai fatto esercizi questo diventa sempre più difficile.
La mia è una situazione strana: ho 17 anni, praticamente sono nato sulla batteria, grazie a mio padre, allora batterista parecchio impegnato, ormai però ha appeso le bacchette al muro. Fin da piccolo ho sempre mostrato una certa predisposizione per lo strumento, ma non ho mai avuto la volontà di mettermi sui libri o su un pad a studiare. Qualche volta mio padre ha cercato di farmi fare qualche esercizio, ma io mi sono sempre rifiutato. In pratica suono da quando ero piccolo. In questo momento credo di suonare in maniera discreta, non dico a livelli da professionista, ma a livelli molto buoni, tant'è che secondo i membri della band con cui suono ormai da un anno (la mia prima band), i quali hanno studiato un bel po' i loro strumenti (chitarra e basso), io sono il più tecnico tra di loro.
Dopo questa lunga prefazione, credo necessaria, vorrei chiedervi come iniziare a studiare. Ho letto in giro sul forum parlare di Dante Agostini, Stick Control, Syncopation di Ted Reed, rudimenti vari, timing, ma in realtà ho soltanto le idee confuse.
In particolare avevo iniziato a studiare il Vol 1 di Dante Agostini, quello sul solfeggio, ma non so se è davvero adatto a me, inoltre non so come studiarlo, nel senso che io andavo avanti di esercizio in esercizio senza riscontrare problemi. Li dovrei fare e rifare tutti i giorni o passare avanti?
Datemi una mano :D

MessaggioInviato: lun giu 13, 2011 8:12 am
da pietrodrums
bè se hai un padre batterista....

MessaggioInviato: mar giu 14, 2011 12:33 pm
da _AngelOfDeath_
Fare esercizi a caso non ti farà migliorare, devi prima di tutto capire che cosa vuoi migliorare del tuo modo di suonare altrimenti possiamo darti una valanga di consigli generici che probabilmente ti aiutano così così..
In ogni caso non è facile fare l'insegnante di se stessi, soprattutto se non sai bene come muoverti.. il consiglio migliore è sempre quello di farti seguire da una persona esterna :)

MessaggioInviato: mar giu 14, 2011 12:34 pm
da batt...man
Il topic aperto è interessante, interessa anche me, anche per confrontare
le varie metodologie di studio...

poi puo' darsi che il papa' di SoNKkK non ne voglia sapere....

naturalmente invito i più esperti, quelli che hanno ottenuto più risultati a rispondere
al topic....

..

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 10:26 am
da SoNKkK
Ho appena iniziato con lo stick control, visto che da quanto ho capito è assolutamente fondamentale per ogni batterista, ma soprattutto per me, che sono abbastanza carente dal lato tecnico. Ho iniziato con il metrono a 84 e facendo gli esercizi in ottavi, ripetendo ogni esercizio per 20 volte come consigliato da Stone nella prefazione. Il mio metodo è quello di fare le prime 3 pagine (esercizi 1-72) per circa una settimana, faccio una pagina al giorno e mi tiene incollato al pad per circa 1 ora e 20 al giorno (oggi dovrei fare la terza, esercizi 49-72), dopodichè rifarle aumentando il metronomo a 100 e poi 120, ciò mi dovrebbe tenere impegnato per una decina di giorni, dopodichè dovrei andare avanti con le triplette.
Inoltre penso che dovrei migliorare molto anche sulla coordinazione degli arti.
Dite che quello che sto seguendo è un buon metodo?

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 5:52 pm
da giacomo
lo stick control è ottimo
personalmente inizio le mie 3-4 ore al giorno di studio proprio con lui che cmq mi porta via esattamente 48 min per ora (facendo ogni esercizio 2 min e senza mai interrompere)
a fine stick control mi sento decisamente sciolto e soddisfatto..pronto per continuare il mio programma...ci vuole davvero tanta pazienza anche perchè bisogna curare postura, impostazione, dinamiche ecc...insomma devi essere concentrato durante tutto lo studio su vari aspetti

per la tecnica e lo sviluppo dei rudimenti consiglio anche Great Hands for a lifetime di T.Igoe di cui si parla nel forum e poi fai un salto sul sito Vic Firth nella sezione education-rudiments..studia un po con i file audio che sono raccolti in quella pagina, molto ben fatto

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 6:38 pm
da SoNKkK
Avrei due domande da farti:
-Quali esercizi esegui dello stick control? Ogni giorno vai avanti e poi ricominci oppure hai una routine?
-Durante le restanti 2/3 ore, che esercizi fai?

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 7:14 pm
da giacomo
premetto che mi segue un maestro e tutto il mio programma è strutturato da lui in base a ciò che mi serve
lo stick faccio circa 2 o 3 settimane ogni pagina finchè la porto a regime, ora per esempio pagina 7 l'ho portata a 110 la minima, fra un pò vado alle terzine

a giorni alterni eseguo
TECNICA:
stick contr
t. igoe warmup (great hands..)
stone killer
lettura dante agostini
mezzora di rudimenti

BATTERIA
stick contr
warmup igoe
stone killer
Rick Latham (sul set)
Gary Chester (sul set)
Gary Cheffee (sul set)

più o studio di una base

è un programma corposo ma utile e ti dirò che proprio gli esercizi più monotoni mi danno grandi benefici (stick e stone killer) :wink:

MessaggioInviato: mer giu 15, 2011 8:14 pm
da giacomo
aggiungo poi esercizi "sfusi" che il maestro mi aggiunge se nota imperfezioni, per esempio nei doppi colpi, dinamiche, press eccetera, cioè esercizi mirati che non perdo mai di vista quando è necessario che integrano cmq il programma