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leggere i rulli

MessaggioInviato: gio ott 20, 2011 10:37 am
da mafio
ciao ragazzi, la mia domanda è questa, come capire l'interpretazione di un rullo leggendo il modo in cui è scritto? per interpretazione intendo rullo a doppio colpo di sedicesimi, di terzine di sedicesimi, di trentaduesimi o di terzine di trentaduesimi, e volevo sapere come capire quale sia l'interpretazione giusta partendo da quanti tagli abbia la nota scritta e dallo sticking. Mi spiego meglio, dopo anni in cui non avevo mai avuto problemi a leggere il rullo mi sono imbattuto nel metodo di cristiano micalizzi rudiment reading (per chi ha il libro è l'esercizio numero 91, dopo i paradiddles, una sorta di marcetta) in cui ho trovato un rullo scritto così: quarto con punto con due tagli(che mi fa pensare ai sedicesimi, o terzine di sedicesimi)il fatto è che lo sticking riportato segnala che il rullo inizia di destra sul primo movimento e si chiude sul levare del secondo movimento con la mano sinistra,così l'unica soluzione compatibile sono i sedicesimi, ma nella marcetta sono già presenti altre quartine di sedicesimi e mi sembra strano che i rulli presenti siano semplici sedicesimi, spero di essere stato comprensibile :oops: ..qualcuno che mi spiega la magagna che c'è dietro? :D oppure ho tralasciato qualcosa di stupido che al momento non riesco ad individuare?

MessaggioInviato: gio ott 20, 2011 11:34 am
da Mattiadrummer
...vorrei vedere la pagina, ma penso siano sedicesimi...il punto aumenta il valorè della nota bla bla lo sappiamo tutti...ma tanto con la batteria la durata della note è sempre quella...

MessaggioInviato: gio ott 20, 2011 11:52 am
da mafio
no vabbè il punto serve lì per allungare il rullo fino al levare della seconda misura, come ho detto sono sedicesimi per come è scritto, il dubbio mi era venuto perchè nella marcia sono presenti altre quartine di sedicesimi, ma forse per la necessità di scriverci accenti e flam, però io a questo punto avrei fatto dei rulli più veloci, ad esempio terzine di sedicesimi, ma forse essendo il primo esercizio preparatorio alle marce è scritto proprio così per partire da un livello di difficoltà bassa