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I live sono diversi dalle prove.... ma perchè???

Inviato:
sab nov 05, 2011 2:50 pm
da DAVE WECKL
Salve a tutti ragazzi!
apro questo topic per condividere con voi un problemino che ormai mi è molo frequente,facendo una ricerca ho solo trovato un topi chiuso...
Durante i live,mi capita di non rendere quasi mai come le prove,ovvero mi emoziono facilmente,e non rendo bene musicalmente....
e spesso facendo anke erroi da principiante.. non mi spiego sta cosa...
forse sono un pò troppo EMOTIVO??? E SE SI.. cosa mi consigliate?
a volte mi immagino i firo di professionisti tipo:
LELE MELOTTI
CRISTIANO MICALIZZI
MAURIZIO DE LAZZARETTI
che portano avanti intere orkestre con GRANDISSIMA responsabilità e spesso in TV,guarda io mi scioglierei dopo 2 secondi!

Inviato:
sab nov 05, 2011 3:05 pm
da giangy75
Prenditi una camomilla


Inviato:
sab nov 05, 2011 3:17 pm
da drummer3
Spesso non si sentono gli altri bene come a prove, vuoi per le casse spia che non vanno, vuoi per l'ambiente in cui suoni o per colpa del fonico coglione.
Poi conta di certo l'abitudine. Le prime volte può succedere di essere emozionati, poi a furia di suonare fuori ci si fa il callo e ci si diverte 100 volte di più che a prove.

Inviato:
sab nov 05, 2011 3:21 pm
da DAVE WECKL
capisco... sisi è vero...
però ragà nn mi dite che a voi nn vi è mi successo!


Inviato:
sab nov 05, 2011 3:49 pm
da giors
questo distingue i professionisti dai "principianti"....il METODO. La gente che lo fa di lavoro sviluppa tutta una serie di capacità per rendere al meglio in ogni situazione e per rendere ogni esibizione pressochè perfetta. Noi musicisti amatoriali siamo chiaramente più influenzabili ed emozionabili, il che, secondo me, rende la cosa molto spontanea e divertente! Suonassimo 8 ore al giorno da quando abbiamo 6 anni, certo che la parte emotiva non influenza più la prestazione in modo "negativo"


Inviato:
sab nov 05, 2011 5:45 pm
da DAVE WECKL
giors ha scritto:questo distingue i professionisti dai "principianti"....il METODO. La gente che lo fa di lavoro sviluppa tutta una serie di capacità per rendere al meglio in ogni situazione e per rendere ogni esibizione pressochè perfetta. Noi musicisti amatoriali siamo chiaramente più influenzabili ed emozionabili, il che, secondo me, rende la cosa molto spontanea e divertente! Suonassimo 8 ore al giorno da quando abbiamo 6 anni, certo che la parte emotiva non influenza più la prestazione in modo "negativo"

caro collega credo ke tu abbia fatto centro!
ieri ad esempio,non riuscivo a rendere come nelle prove,non ho fatto alcuni obbligati oltre che molti fill che in prove mi uscivano alla perfezione...
è vero...i professionisti, hanno sviluppato un altro tipo di approccio,dato dallo studio intenso (oltre ke dall'esperienza)
però ti dirò che esistono ragazzi,che pur non essendo tecnicamente kissà quanto bravi,che rendono molto bene avendo solo la faccia tosta e sicurezza di se stessi... mi è capitato di assistere anche questo,e di conseguenza di rendere bene!
quindi,io penso:
è solo una questione di concentrazione?

Inviato:
sab nov 05, 2011 6:04 pm
da simon1990
a mio avviso è compito tuo cercare di capire come tenere a bada le emozioni (ognuno in qualche maniera ce la deve fare).......l'adrenalina ci vuole ma occorre sapersi controllare in modo tale da non cadere nei tranelli dello spauracchio......se i pezzi sono a posto non c'è da preoccuparsi
a quante date sei all'incirca?

.....pure io, come tutti credo, avevo una paura fottuta le prime date ma tutto ciò è scomparso piano piano perchè ho preso fiducia in me stesso ed allo stesso tempo ho imparato a divertirmi durante il concerto senza pensare ad errori, brutte figure, ecc....in tali condizioni si suona decisamente meglio

Inviato:
sab nov 05, 2011 7:34 pm
da Mattiadrummer
...è la stessa differenza che c'è fra un chirurgo ed uno che sta studiando chirurgia...alle prime operazioni non sarà tranquillo come quello che lo fa da anni...spesso la gente si dimentica che la musica a certi livelli è un LAVORO come tutti gli altri...

Inviato:
dom nov 06, 2011 1:45 pm
da ducaConte
mattia super uber iper quotone per te

Inviato:
dom nov 06, 2011 2:12 pm
da Giò JORDISON
secondo me dipende anche dal carattere...se uno è timido magari si a prendere dall'emozione e gli tremano anche mani e piedi...invece uno più sfacciato anche se meno bravo non si fa tanti flash sull'emozione...

Inviato:
dom nov 06, 2011 2:35 pm
da DAVE WECKL
simon1990 ha scritto:a mio avviso è compito tuo cercare di capire come tenere a bada le emozioni (ognuno in qualche maniera ce la deve fare).......l'adrenalina ci vuole ma occorre sapersi controllare in modo tale da non cadere nei tranelli dello spauracchio......se i pezzi sono a posto non c'è da preoccuparsi
a quante date sei all'incirca?

.....pure io, come tutti credo, avevo una paura fottuta le prime date ma tutto ciò è scomparso piano piano perchè ho preso fiducia in me stesso ed allo stesso tempo ho imparato a divertirmi durante il concerto senza pensare ad errori, brutte figure, ecc....in tali condizioni si suona decisamente meglio
sono all'incirca sono sotto le 50 date dal vivo... ma distribuite in 7 anni....pokine forse....
quello che viene a mancare è la spensieratezza e il rilassamento....
la paura principale che mi viene è:
SE ORA FACCIO QUALCHE CAZZATA TUTTI SE NE ACCORGONO E PERDO LA FACCIA!
come è successo venerdì... mentre suonavo mi è scappata la bacchetta della mano dx che suonava il charly,e si è sentito palese che non ho suonato più

Inviato:
dom nov 06, 2011 2:41 pm
da DAVE WECKL
simon1990 ha scritto:a mio avviso è compito tuo cercare di capire come tenere a bada le emozioni (ognuno in qualche maniera ce la deve fare).......l'adrenalina ci vuole ma occorre sapersi controllare in modo tale da non cadere nei tranelli dello spauracchio......se i pezzi sono a posto non c'è da preoccuparsi
a quante date sei all'incirca?

.....pure io, come tutti credo, avevo una paura fottuta le prime date ma tutto ciò è scomparso piano piano perchè ho preso fiducia in me stesso ed allo stesso tempo ho imparato a divertirmi durante il concerto senza pensare ad errori, brutte figure, ecc....in tali condizioni si suona decisamente meglio
sono all'incirca sono sotto le 50 date dal vivo... ma distribuite in 7 anni....pokine forse....
quello che viene a mancare è la spensieratezza e il rilassamento....
la paura principale che mi viene è:
SE ORA FACCIO QUALCHE CAZZATA TUTTI SE NE ACCORGONO E PERDO LA FACCIA!
come è successo venerdì... mentre suonavo mi è scappata la bacchetta della mano dx che suonava il charly,e si è sentito palese che non ho suonato più

Inviato:
dom nov 06, 2011 2:43 pm
da DAVE WECKL
Giò JORDISON ha scritto:secondo me dipende anche dal carattere...se uno è timido magari si a prendere dall'emozione e gli tremano anche mani e piedi...invece uno più sfacciato anche se meno bravo non si fa tanti flash sull'emozione...
sono d'accordo con te!!!
però l'emozione eccessiva tradotta in paura di sbagliare va cmq combattuta!

Inviato:
dom nov 06, 2011 2:55 pm
da perandrea
Guarda cosa succede a Ian Paice al minuto 7:19 e come non perde la nota sul rullante al 7:20
http://www.youtube.com/watch?v=1slq_FwRN8o
(consiglio di ascoltare tutto il pezzo...

)
- Infila bacchette ovunque, dietro, davanti, sinistra, destra.
- Non scomporti quando senti di aver fatto un errore.
- A sentire quell'errore, nel 99% dei casi sarai te e pochi altri.
- Quando suoni non pensare alle note, ma fatti trasportare dalla musica e dal groove.
- La trans musicale è fondamentale per essere sempre dentro il pezzo.
- Se pensi troppo, è più facile sbagliare.
Alla base di tutto c'è l'esperienza... come in tutte le cose.

Inviato:
dom nov 06, 2011 3:01 pm
da spitfire
Giò JORDISON ha scritto:secondo me dipende anche dal carattere...se uno è timido magari si a prendere dall'emozione e gli tremano anche mani e piedi...invece uno più sfacciato anche se meno bravo non si fa tanti flash sull'emozione...
Io sono il contrario proprio, sono timido ma adoro suonare davanti a qualcuno, anche se per ora il massimo del mio pubblico sono stati degli amici che mi vedevano suonare

Inviato:
dom nov 06, 2011 3:13 pm
da daddi
io la penso così, ovviamente in un ottica NON da professionista:
1. l'importante non è non sbagliare, nessuno pretende che si esegua qualcosa alla perfezione, ma è fondamentale sapere gestire gli errori, continuare, non fermarsi, far finta di nulla o per lo meno non enfatizzare un errore
2. se proprio bisogna sbagliare, meglio sbagliare "bene": meglio un groove troppo veloce o lento ma deciso, piuttosto che un groove "indeciso" per la paura di sbagliare
Insomme bene o male tutti qualche cavolata la fanno, ma se si fa "gruppo" anche nelle cavolate, gli errori diventano meno pesanti.. certo se tutti si girano alla perdita di una bacchetta, o a un accordo venuto male o a qualche altra cavolata, li si che è un disastro!

Inviato:
dom nov 06, 2011 5:44 pm
da simon1990
io sono timido ma quando salgo sul palco mi trasformo.....la situazione mi carica e mi fa dimenticare delle possibili "brutte figure", ecc....
al'inizio quando mi capitava di perdere la bacchetta erano guai, mi rovinavo l'intera serata ripensando all'accaduto.....ora? la prendo sul ridere.....non sbaglio a comportarmi in tale maniera, è così che bisogna fare altrimenti si manda in malora tutto ciò che segue il misfatto
devi lavorare con te stesso, 50 date non sono poche a livello dilettantistico, in un certo senso avresti già dovuto imparare a tenerti a bada.....siccome non è mai tardi puoi iniziare fin da ora a trovare la pace interiore dal vivo.....vedrai che oltre a diminuire sensibilmente le possibilità di errore, inizierai a vedere il live come un divertimento, non una situazione dove poter sfigurare ed essere preso in giro (fermo restando che chiunque venga a prendersi gioco di te per una errore commesso è da ritenersi un pezzo di m***a, non degno di considerazione)
@daddi
lo sbagliare bene o male è relativo......per esempio la perdita della bacchetta non è una cosa che si fa apposta.....quando capita, capita.....si prende una nuova bacchetta e si continua a cartellare


Inviato:
dom nov 06, 2011 5:48 pm
da daddi
@simon1990 beh hai ragione, io per un sacco di tempo almeno un volo di bacchetta a concerto le preventivavo.. così avevo almeno una bacchetta di scorta a destra e una a sinistra..
però perdite di bacchette a parte, credo sia meglio andare decisi e convinti, anche se si fanno errori, se sei il primo tu ad essere convinto puoi convincere anche gli altri!
e per fortuna non si suona per musicisti e batteristi ma per tutti!

Inviato:
dom nov 06, 2011 5:53 pm
da simon1990
assolutamente d'accordo
rimanendo sulla perdita della bacchetta, per quanto possa essere "buffo" da vedersi, ecc, ecc.....che sarà mai.....anche ai chitarristi capita di perdere il plettro.....solo perchè è più piccolo loro non devono pensarci e noi si?
proprio perchè un errore potrebbe risultare buffo occorre prenderlo sul ridere magari facendosi una risata insieme agli altri membri

.....mi è capitato diverse volte

.....si "sdrammatizza" e si continua la serata a cuor sereno

Inviato:
dom nov 06, 2011 5:57 pm
da Giò JORDISON
il mio amico lanciava le bacchette sul pubblico mentre suonava XD

Inviato:
dom nov 06, 2011 5:58 pm
da simon1990
ultimamente ci siamo messi a lanciare caramelle sul pubblico

....facciamo i cazzoni nel limite del concesso ma ovviamente un pò di cabaret non guasta mai
EDIT: le bacchette le lancio solo se inutilizzabili


Inviato:
dom nov 06, 2011 5:58 pm
da Cannibal
il tuo spreca bacchette e fa lividi in testa al pubblico
per le caramelle bella pensata


Inviato:
dom nov 06, 2011 6:28 pm
da Giò JORDISON
ahahah vabbè il pubblico amico ovviamente


Inviato:
dom nov 06, 2011 6:55 pm
da daddi
non è che perdiamo le bacchette solo noi mortali...
http://www.youtube.com/watch?v=hdl-1rX5xs4

Inviato:
dom nov 06, 2011 7:23 pm
da simon1990
eheh.....c'è pure un video didattico di marco minnemann nel quale si vede che rompe e perde una bacchetta

......avrebbero potuto eliminare le scene visto che si trattava di un filmato fatto in studio ma evidentemente hanno preferito lasciar stare


Inviato:
dom nov 06, 2011 8:36 pm
da giordano
Jojo Mayer nel suo immenso dvd spiegava anche questo.
Studia sempre come se fossi dal vivo, come se fossi di fronte ad un pubblico, abituati ad essere sempre in quella condizione.
Rendi meglio alle prove, rendi meglio dal vivo...

Inviato:
dom nov 06, 2011 8:38 pm
da perandrea
Pink Floyd - One Of These Days (Live in Pompei)
Nick Mason al minuto 4:43... che pezzo...
http://www.youtube.com/watch?v=MH2HaZInOK8

Inviato:
dom nov 06, 2011 8:40 pm
da salvodark
standing ovation per perandrea che ha postato un video da leccarsi i baffi!
mi riferisco a quello dei deep purple

Inviato:
dom nov 06, 2011 8:48 pm
da Alessio_Sabian
io il miglior metodo che ho sviluppato è la ferma convinzione di sapere il pezzo (e ovviamente lo sò a menadito), tanto da suonarlo senza spia e con le cuffie ad alto isolamento sfilandomele a metà pezzo per verificare se ero a tempo e con la giusta dinamica.
risultato = ok.
convinzione e sicurezza totale.
...e allora sì che meni a dovere e ti dai anche alla showmanship!

Inviato:
dom nov 06, 2011 9:05 pm
da DAVE WECKL
perandrea ha scritto:Guarda cosa succede a Ian Paice al minuto 7:19 e come non perde la nota sul rullante al 7:20
http://www.youtube.com/watch?v=1slq_FwRN8o(consiglio di ascoltare tutto il pezzo...

)
- Infila bacchette ovunque, dietro, davanti, sinistra, destra.
- Non scomporti quando senti di aver fatto un errore.
- A sentire quell'errore, nel 99% dei casi sarai te e pochi altri.
- Quando suoni non pensare alle note, ma fatti trasportare dalla musica e dal groove.
- La trans musicale è fondamentale per essere sempre dentro il pezzo.
- Se pensi troppo, è più facile sbagliare.
Alla base di tutto c'è l'esperienza... come in tutte le cose.
ahahaha grande sto video!
dai vedo ke succede anche ai migliori...
cmq è vero non bisogna pensare insistentemente all'errore....
ma la cosa aumenta maggiormente quando sai che la gente ti considera bravo o cmq ci sn altri mucicisti nei d'intorni,per non parlare di batteristi