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PROBLEMA SERIO: rigidità nel suonare

Inviato:
dom nov 27, 2011 4:40 pm
da MetalDomination
Ciao a tutti
premessa: sono disperato.
Stò praticamente regredendo a causa di una rigidità crescente nel suonare, che porta ad imprecisioni, scarsa dinamicità ma sopratutto a vesciche sulle mani con ovvie conseguenze nelle esibizioni lunghe... ora
Qualcuno conosce metodi/esercizi o quant'altro per queste situazioni?
Non so da cosa dipenda tutto questo ma è una cosa insopportabile e infierisce, oltre che a livello fisico, anche emotivamente... tanto che ormai prima di ogni concerto sono già prevenuto e già mi aspetto una cattiva esecuzione. Cosa posso fare? Il mio drumset è disposto in modo ergonomico, non ho piatti troppo alti od altre cose strane

Inviato:
dom nov 27, 2011 4:57 pm
da Drummonster
man..il segreto per stare rilassati e'..... STARE RILASSATI. prova mentre suoni a fare attenzione mentre suoni se ci sono zone del corpo che senti rigide e prova a rilassarle mentre suoni..ci vuole concentrazione ed eserziio..io per esempio ogni tanto mi accorgo che tiro le spalle verso l'alto!
se vuoi visto che sei di bergamo possiamo beccarci qualceh volta e ti faccio vedere alcune cose che mi sono studiato per sta cosa


Inviato:
dom nov 27, 2011 5:10 pm
da batt...man
Ciao metal,
io credo che il tuo problema (della rigidità) dipenda forse dal fatto di
dedicare poco tempo agli esercizi giornalieri, e non mi riferisco ai
rudimenti....
Dico questo per esperienza personale, nel senso che ho notato che
dedicare una oretta al giorno (ma anche meno) ai rudimenti va benissimo,
ma è ancora più importante dedicare altrettanto tempo al set.
Ho una elettronica e da quando la suono tutte le sere, anche per mezz'ora,
accompagnando le basi esistenti in essa o suonando su basi mp3, mi
sento completamente rinato, suono più sciolto col gruppo ed ho notato
una maggiore fantasia nei fill.
Per quanto riguarda le vesciche ti consiglio:
1) andare dal dermatologo;
2) butta le bacchette che usi o disinfettale prima di usarle;
3) rivedi per bene le impostazioni delle mani e delle dita.
ciao.
..

Inviato:
dom nov 27, 2011 5:23 pm
da MetalDomination
effettivamente io non suono spesso sulla sbatta (al max 4 ore a settimana) semplicemente perchè non la posso usare a casa... e a dire il vero farò esercizi sul pad al max 1 ora alla settimana.
Provo ad intensificare lo studio in questa direzione!
Drummonster hai MP

Inviato:
lun nov 28, 2011 3:16 pm
da santo
Questi sono i miei tre consigli:
1 Studiare di fronte allo specchio per qualche anno
2 Fare movimenti ampli e misurati (lentamente)
3 Incrementare le velocità di esecuzione di rudimenti, fill ecc.. in modo graduale e sempre rilassato.

Inviato:
lun nov 28, 2011 3:54 pm
da MetalDomination
Ok metto in pratica tutti i vostri consigli, la cosa che mi preoccupa è che non è sempre stato così!

Inviato:
lun nov 28, 2011 4:36 pm
da sharpdressedman
sei solo un po nervoso/agitato si vede! mi capitava spesso la stessa cosa, poi ho iniziato a non pensarci e a stare rilassato.. e da allora suono molto più fluido!

Inviato:
lun nov 28, 2011 4:40 pm
da Alessio_Sabian
scusami ma da quanto suoni e per quanto suoni?
io le vesciche non le vedo da anni, ho solo calli nelle mani...

Inviato:
lun nov 28, 2011 4:58 pm
da MetalDomination
suono da ormai 11 anni, 3 anni di lezioni ed il resto autodidatta. Suono circa 5 ore alla settimana in totale, più i concerti che sono mediamente un paio al mese da 2 ore ciascuno.
La mia preoccupazione è che non è sempre stato così ma anzi sto praticamente regredendo in tecnica, portamento e suono. I miei movimenti sono rigidi. Non escludo che sia al 100% un problema di testa...

Inviato:
lun nov 28, 2011 6:02 pm
da blamecanada
"Il curioso caso di Metal Domination"
Scherzi a parte, o ti eserciti poco o ti preoccupi troppo! Non ci sono altre spiegazioni

Inviato:
lun nov 28, 2011 11:59 pm
da Alessio_Sabian
non voglio essere allarmista, ma potresti chiedere al tuo medico un consulto e vedere se passare da un neurologo? al massimo ti dice che sei ok! ma non prendiamo mai sotto gamba certi segnali del nostro corpo!

Inviato:
mar nov 29, 2011 6:09 pm
da MetalDomination
Ieri mi sono chiuso in saletta un'ora da solo, cosa che raramente riesco a fare, e mi sono "ascoltato".
Credo che il problema derivi da una scorretta tecnica del polso. Se suono con le dita e quindi con la mano più "elastica" faccio determinate cose. Se chiudo e suono di polso (come normalmente faccio) mi irrigidisco, sbaglio e cominciano i dolori. A questo punto credo sia la mia tecnica di polso troppo rigida ed assolutamente errata. Continuo a provare in questa direzione magari tornando alle dita anche alle velocità più lente... anche perchè fin quando non mi guariscono le mani (7 fra vesciche e tagli in un'ora di concerto sabato sera) non riesco a capire granchè...

Inviato:
mar nov 29, 2011 6:19 pm
da Drummonster
minchia....man non e' normale...devi rilasciare..anche io suono di polso u nsacco ma e' tipo un movimento misto tra dita e polso... boh


Inviato:
mar nov 29, 2011 6:38 pm
da sergio978
Si infatti e straquoto quanto detto da santo.
Anche se non hai modo di passare tante ore sul set (come me del resto) cerca di scavarti un po' di tempo per lavorare sul pad. Controlla i movimenti, non aver fretta di correre coi bpm, parti piano e accelera mooooolto gradualmente controllando sempre la rilassatezza e l'assenza di tensioni. Non esagerare con le dinamiche. Nel momento in cui i colpi sono portati correttamente ed in maniera rilassata, puoi alzare di conseguenza anche il volume senza fare fatica.
A me è capitata una cosa simile nel momento in cui son tornato a suonare hard rock (2 anni fa circa) dopo tanti anni di band più "leggere".
Notavo che pur non viaggiando a velocità spaventose, per tirar fuori "colpo" tendevo a sforzare e di conseguenza irrigidire, col risultato di fastidiosi affaticamenti tendinei e pesantezza muscolare.
Finivo una serata stanchissimo e sempre insoddisfatto di me stesso perchè è innegabile che si suona male.
Il tutto brillantemente risolto controllando la postura per bene, e dedicando un bel po di ore ad esercizi come lo stone killer, che è un toccasana per lo sviluppo dei polsi, sempre controllando la postura e i movimenti, e non forzando mai le velocità. Pian piano (ma neanche tanto) ho sviluppato una maggiore velocità unita a scioltezza e conseguente potenza senza fatica.
E cerca di non avere l'ansia di dover picchiare.. Mettiti mentalmente nella condizione di prendere "tiro" grazie ad un buon e ben assestato colpo, non affidarti alla forza bruta!

Inviato:
mar nov 29, 2011 6:39 pm
da MetalDomination
Si ma infatti indubbiamente tengo la bacchetta troppo rigidamente... questa vibrando mi crea il problema. Credo che il problema alla fine sia dato dal fatto che non assorbo correttamente "il rinculo del rimshot", in quanto il dramma è sopratutto sulla sinistra.

Inviato:
mar nov 29, 2011 6:42 pm
da Alessio_Sabian
continuo a non capire le vesciche e i tagli però, può accadere ogni tanto per un discorso di nervosismo in un live di sbagliare il grip, ma avere, dopo anni di pratica, ancora a che fare con le vesciche direi di no.
o sono solo io a pensarla così?

Inviato:
mar nov 29, 2011 7:00 pm
da MetalDomination
Ma è una cosa che peggiora da un annetto a questa parte, è come se piano piano abbia preso a pestare in modo esagerato e rigido. Anche le bacchette non ringraziano... le spezzo sempre a metà in zona rimshot.

Inviato:
mar nov 29, 2011 7:38 pm
da doom86
Cavolo, sono d'accordo con Alessio Sabian. Il tuo caso è abbastanza anomalo, strano che dopo undici anni ti stiano tornando problemi del genere, all'inizio anche a me succedeva di avere calli, rigidità e tante altre cose ma con il passare del tempo mi è successo sempre piu' raramente. Forse prima ti esercitavi di più, comunque anche io ti consiglio tanti esercizi sul pad o sul rullante (paradiddle, colpi singoli, colpi doppi, stick control). Facci sapere come va!
Hai fatto molti live nell'arco della tua carriera batteristica ed hai avuto molte bands?

Inviato:
mar nov 29, 2011 10:09 pm
da sharpdressedman
io lo trovo tutto sommato normale se per un periodo si sono suonate cose più leggere.. è solo questione di abitudine!
uno può anche essere il più grande maratoneta del mondo, ma se per un anno starà fermo poi reggerà si e no 2 km! stesso per la batteria!

Inviato:
mer nov 30, 2011 1:53 am
da pedrasca
Ti consiglio di guardare il video di JoJo Mayer soprattutto la parte iniziale che riguarda l'impostazione.
Visto che hai un po' di esperienza alle spalle, ma ancora un po' di problemi da risolvere, ti servirebbe rivedere tutta l'impostazione e JoJo la spiega veramente bene.

Inviato:
mer nov 30, 2011 9:29 am
da The3D
se posso dire la mia: la cosa principale e', RESPIRA. Ma respira per bene, non pensare robe del tipo "ok non sono in affanno quindi sto respirando" perche' non e' vero. Da quando prendo lezioni il mio maestro mi ha fatto notare come la mia respirazione fosse totalmente scorretta. Mentre suonavo io pensavo di respirare per bene perche' non sentivo particolare mancanza d'aria, invece era assolutamente insufficiente. Un bel respiro profondo ogni 15 20 secondi mentre stai suonando aiuta ad ossigenare la muscolatura e a ridurre le rigidita'.
Hai molta esperienza (+ di me) quindi probabilmente e' una cosa che gia' sai, ma molto spesso ci si concentra tutto sulla tecnica e/o la velocita' e ci si dimentica dei fondamentali.

Inviato:
mer nov 30, 2011 9:40 am
da MetalDomination
No sta cosa sui respiri non la sapevo
Doom86, avrò fatto una 50ina di concerti, non sono un turnista


Inviato:
mer nov 30, 2011 10:29 am
da The3D
il mio problema principale era (e ancora in parte e') che quando affrontavo parti difficili e/o molto veloci tendevo a trattenere il respiro o a non respirare con regolarita', e questo portava senza ombra di dubbio ad irrigidirsi. Quindi per me e' molto importante mentre suono fare anche caso alla regolarita' del respiro. Penso sia uno dei problemi tipici dei principianti (come quello di accelerare o decelerare nei fill o non portare correttamente il tempo che a me per esempio non succede) che entra a far parte delle cattive abitudini quando si suona da un po ma non si affrontano correttamente queste problematiche all'inizio. Prova a far caso alla tua respirazione mentre suoni, cerca di renderti conto se stai respirando per bene oppure no, magari a te non succede e il problema sta da altre parti...comunque e' una cosa da valutare secondo me.

Inviato:
mer nov 30, 2011 11:04 am
da MetalDomination
Ringrazio tutti dei preziosi consigli, stasera devo suonare e metterò in pratica. Domani vi saprò dire qualcosa di più, intanto grazie ancora amici!

Inviato:
mer nov 30, 2011 11:47 am
da sergio978
Trovo correttissimo quanto detto da The3D, in fin dei conti anche la respirazione è parte importantissima di quel concetto di suonare rilassato che già si citava.
Come diceva anche sharpdressedman, anche secondo me è piuttosto normale trovarsi un pelino in affanno quando "appesantisci" la mano dopo anni di leggerezza, quanto meno per i comuni mortali come me (e te da quanto ho capito) che non abbiamo un'attività musicale quotidiana e costante e siamo "hobbysti" dello strumento, senza nulla voler togliere alla volontà di far bene. Ti dicevo, a me è capitata una cosa molto simile quando ho cambiato marcia.
Secondo me è molto da considerare il fatto di non farsi prendere dal nervosismo quando si vede che non va, cerca di lavorarci su sempre in maniera serena e credo che, se non sbagli proprio del tutto l'impostazione, cosa che dubito altrimenti non saresti arrivato a suonare per 11 anni coi tendini sani, con un lavoro costante ma sereno risolverai brillantemente i tuoi problemi e quasi senza accorgertene!
Io non sono nessuno, ma mi permetto di darti un consiglio che su di me ha funzionato..
Se cerchi "tiro", non basarti mai sulla forza bruta. Un mio amico, mio chitarrista, più grande di me e musicista di gran buon senso, mi ha "forzato" a cercare groove spinti, potenti e massicci suonando a volume radiolina. Il controllo è tutto. Non è che se non cali mazzate tremende non hai spinta. Un po' l'ho imparato e sto cercando di sviluppare sempre di più questo concetto.
E anche suonando hard rock, ovvio che il volume sarà inevitabilmente più alto. Ma si tratta di non suonare mai in maniera sguaiata.. non so se mi spiego..

Inviato:
mer nov 30, 2011 2:29 pm
da MetalDomination
Ti sei spiegato benissimo Sergio, stasera metterò in pratica tutto e domani aggiornerò, magari mi faccio un video in modo che assieme possiamo vedere! grazie davvero a tutti

Inviato:
mer nov 30, 2011 4:21 pm
da doom86
Beato te, io avro' fatto una decina di live! Esercitati sul rullo e vedrai che ti scioglierai! Rock on MEtal domination, o forse dovrei dire Metal on!!!

Inviato:
mer nov 30, 2011 4:30 pm
da MetalDomination
il nick è vecchio, non suono metal da una vita

Re: PROBLEMA SERIO: rigidità nel suonare

Inviato:
mer nov 30, 2011 10:06 pm
da JackDrums
Fai esercizi molto lenti curando molto il movimento. L'esercizio lento ti permette di curare il movimento che poi farai a velocita' piu' sostenute.
Slow is better

Inviato:
gio dic 01, 2011 6:41 pm
da MetalDomination
Ieri sera non sono riuscito a filmarmi ma itnanto ho appurato una cosa... suono molto in apnea! La respirazione non è a posto...
Ad ogni modo per apprezzare eventuali cambiamenti o fare qualche tentavio serio devo aspettare qualche giorno, in modo che mi si sistemino le mani