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Costruzione di un piccolo metodo"base"di batteria

MessaggioInviato: gio dic 08, 2011 10:22 pm
da Luigi.i
Salve ragazzi, avrei bisogno di qualche idea.
Una mia amica mi ha chiesto di darle qualche lezione base di batteria (già, assurdo :D ), per fare ciò avevo pensato di creare un piccolo metodoo scaletta per aiutarmi e da usare come spunto durante le lezioni. Ho in pdf alcuni metodi didattici: DeAgostini 1 e 2, BennyGreb Langage of Drumming, li uso per prendere spunto sugli esercizi da usare.
Dato che lei ha impegni universitari le lezioni non saranno regolari, non si tratta quindi di fatto di lezioni "serie" ma voglio provare a dare il meglio di me, dato che non ho mai insegnato a nessuno. Sul momento ho buttato giù una scaletta per aiutarmi durante le spiegazioni e per elencare le cose da spiegare:

1. Introduzione
o Illustrazione della strumentazione, composizione dei pezzi, suoni, un po’ di storia.
o Postura sullo strumento, sedersi e posizionarsi correttamente.
o Impugnatura
o illustrazione dei primi colpi, ricordarsi che meno la bacchetta sta sulla pelle meglio il rullante suona. Si suona al centro del tamburo, eventuali spostamenti devono essere intenzionali.
o Full: Colpo forte, parte alto finisce in alto, bacchetta libera
o Down: Colpo forte, parte alto finisce basso, utile per la “chiusura” dei doppi colpi
o Tap: Colpo leggero, parte basso, vicino al rullante, finisce in alto con movimento lineare, curare questo colpo per l’ apertura dei doppi
o Up : Colpo leggero, parte basso, vicino al rullante, finisce basso, curare per le “ghost”
o Ricordare bene : colpi forti Full/Down. Colpi leggeri: Tap / Up
o Provare la sequenza “ Full-Down-Tap-Up”
o Dopo un full c’è o un altro full o un down, dato che la bacchetta è in alto. Se la bacchetta è in basso o un tap o un down ( ripasso dei colpi base in questo video http://www.youtube.com/watch?v=PJkCPK37 ... er&list=UL )
o Valore della nota (guardare la pag 2 del metodo di batteria dèAgostini1 ), parlare dell’ importanza della tecnica nella batteria, nel concetto di “durata della nota” e l’ importanza dei rudimenti.
o Metrica base : Quarti, Crome, Sedicesimi (le terzine per ultime, far notare il cambio mano) da 60 BPM in su, parificare i colpi concentrandosi sulla mano debole
o Iniziare la prima lettura, pagina 3 DeAgostini 1
o Le Pause e il loro valore (pag 4 DeAgostini 1) , schede di lettura nel raccoglitore.

2. Inizio dei rudimenti
o Verificare sempre il movimento, il valore delle note e la posizione sul pentagramma, esercizio di metrica da suonare con il metronomo, mani singole e alterne, provare ad associare al pedale in quarti (cassa o charleston a destra)
o Provare ad eseguire l’ esercizio di metrica sul charleston con base cassa in quarti.
o Lettura ed esercizi preparativi ai ritmi (8 DeAgostini) , fotocopie ritmi pag ( pag 4-10 DeAgostini1)
o Lettura tempo di marcia a partire da 60 BPM (pag 15 DeAgostini1)
o Analizzare i sedicesimi e introdurre la lezione sulle Lettere Ritmiche di Benny Greb (pag 2 Benny Greb The Langage of Drumming)
o Studio degli accenti, accento in frustata, concentrarsi sulla mano debole
o Metrica : terzine di quarti, "quintine" e "sestine"


Ovviamente se suonare dovesse piacergli la manderò da un maestro vero.
Avrei bisogno di idee per continuare questa scaletta e qualche dritta per aiutarla nell' apprendimento, magari qualche esercizio diverso che vi ha aiutato..

MessaggioInviato: gio dic 08, 2011 10:52 pm
da mArCko
Secondo me quella storia del full e down ecc. te la puoi risparmiare, o meglio la rimandi.. è troppo presto per colpi leggeri e colpi forti.. io al posto di full e down metterei i ritmi della batteria, ad esempio tum pa tum pa, roba semplice semplice per coordinare e sincronizzare i movimenti e i suoni, e nel frattempo rullo a uno, a due e paradiddle..
Secondo me vai troppo sulla parte teorica..

E comunque, COM'E' LA RAGAZZA ?? :D

MessaggioInviato: gio dic 08, 2011 11:06 pm
da Luigi.i
Ahahah xD pensavo di iniziare con quei colpi base così dal rendere più semplice l' approccio agli accenti, magari posso introdurre dei tempi semplici 4/4 per sincronizzare gli arti.
Avrei bisogno di aiuto nella prima parte dato che quando ho iniziato le lezioni avevo già sviluppato una buona sincronia, suonavo già da un anno circa.
Quindi, iniziando prima a studiare il solo rullante (tenendo i quarti con cassa o charleston) inizierei dalla metrica, una volta affermata introduco gli accenti (e qui la cosa di up, down ecc) poi amplio la metrica e passo ai doppi colpi con molta calma, una volta consolidati andrei al paradiddle (così da applicare per bene i doppi).. che ne pensi?

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 12:01 am
da batt...man
Quoto mArCko, anche perchè potrebbe sembrare subito tutto palloso
col rischio di scoraggiarla ancor prima di insegnarle qualche groove...... :x

..

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 12:04 am
da Luigi.i
Perfetto, grazie ragazzi.
Effettivamente mi sto ponendo un problema che non mi ero mai posto fin ora : la coordinazione. Quando ho iniziato a studiare avevo coordinato gli arti suonando direttamente sui pezzi come autodidatta, se dovessi insegnare la coordinazione non saprei da dove partire.. consigli?

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 12:06 am
da mArCko
Comincia con tempi 4/4 , non correre.. fagli studiare i ritmi..Per fare gli accenti credo debba passare un pò di tempo e nel frattempo io la farei applicare sullo strumento in modo anche da prenderci un pò di confidenza .. poi successivamente accenti, full & down, ghost notes, e paradiddle..
Il rullo a uno e il rullo a due potresti già farglieli fare dai primi tempi.. :wink:

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 12:13 am
da Luigi.i
Mh provando a mettere le cose in ordine:

1 Introduco sullo strumento, illustro i pezzi e i vari componenti.
2 Iniziamo con la postura e l' impugnatura
3 proviamo a fare i primi colpi singoli, uno-uno al metronomo, da qui introduco la metrica, la divisione del tempo (crome, sedicesimi, le terzine per ultime così faccio notare il cambiamento di mano)
4 La faccio esercitare sulla coordinazione degli arti (posso fare una sequenza di colpi alternando mano destra - piede sinistro, mano sinistra - piede destro e così via).. su questo piano sono alquanto impreparato.
5 lascio consolidare bene la metrica e la faccio spostare sul set tenendo i quarti con la cassa
6 introduco i doppi colpi (magari alla 3-4 lezione)
7 Inizio a farle studiare i primi ritmi con base cassa (su base mani pop-rock) magari prima su metronomo e poi su una canzone in cuffia)

Al fine di lavorare bene sugli accenti raccomando di mantenere una dinamica dei colpi uguale, lavorando sulla mano debole, iniziando ad esempio la metrica con quella mano.
Poi posso far spostare l' accento sui tom e sui piatti...

che ne dite ? :)

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 1:12 am
da hellas77
Guarda io il primo mese di lezioni da maestro ( 4 lezioni) non mi sono mai seduto su batteria... ma seggiolino e pad.... postura e impugnatura... 1-1 2-2 paradiddle1 e paradidle2.... contando u-no du-e tre-e qua-ttro..... con base fissa 4/4 con i piedi (piede dx tacco a terra e punta batte tutti i 4... piede sx tacco-punta-tacco-punta con movimenti decisi e lineari) .... poi basi fisse piedi 3/4 e 5/4 con mani 1-1 e 2-2.
Unendo piedi e mani anche senza sbatta inizi l'indipendenza.
Con le mani controllo impugnatura-fulcro..... e volendo anche la clave

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 1:18 am
da Luigi.i
beh si, d' altronde solo rullante si usa all' inizio, pad o rullante cambia poco (ovviamente non parlo in termini di feeling) io per studiare metto il pad cappello di prete sul rullante, per farla studiare farò così, i vicini altrimenti poi rompono :D

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 1:50 am
da lou
secondo me non c'è niente di più sbagliato che passare mesi solo sul rullante, l'allievo va abituato il più presto possibile alla coordinazione armonica e lineare...in base al tipo di risposta che ricevo, spesso già alla seconda o terza lezione riesco ad avviarlo su ritmi d'accompagnamento semplici in ottavi, il vero ostacolo è costituito dalle suddivisioni di cassa in 16", lì effettivamente ci si arriva spesso dopo qualche mese...
sull'impostazione raccomando di trattare il prima possibile la moeller technique, non c'è niente di più naturale dell'apprendimento della c.d. "frustata"

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 1:56 am
da Luigi.i
Ok quindi devo avviarla prima possibile allo studio dei ritmi su base musicale e metronomo.. grazie mille :)
Aggiungiamo la Moeller invece della frustata :)

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 10:14 am
da darkmax86
se vuoi insegnare qualcosa di coordinazione ti posso consigliare di prendere spunto dal 4 way coordination, le prime pagine sono tutti singoli di mani e piedi in tutti le possibili combinazioni.

Se vuoi fare qualche groove semplice, posso consigliarti di dare un occhio al Carmine Appice, il titolo mi sembra Realistic Rock

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 12:05 pm
da Luigi.i
dò subito un' occhiata grazie :)


Lou: ma non è un po' prestino forse per la moeller? ancora non l' ho fatta neanche io.. forse dovrei prima farla abituare alla coordinazione degli arti lavorando sui rudimenti in parallelo con i primi ritmi, magari applicandoli anche a brani semplici, sweet home alabama per esempio..
Non so, non sono un maestro :D
Ho modificato la scaletta :wink:

Lezione base


1. Introduzione allo strumento:
o Illustrazione della strumentazione, composizione dei pezzi, suoni, un po’ di storia.
o Postura sullo strumento, sedersi e posizionarsi.
o Impugnatura (Matched e Traditional) ricordandosi di lavorare sul baricentro della bacchetta, verificare con la “palleggiata”
o Dopo l’ impugnatura passare all’ illustrazione dei primi colpi (fullstroke) , ricordarsi che meno la bacchetta sta sulla pelle meglio il rullante suona. Si suona al centro del tamburo, eventuali spostamenti devono essere intenzionali.
o Valore della nota (guardare la pag 2 del metodo di batteria dèAgostini1 ), parlare dell’ importanza della tecnica nella batteria, nel concetto di “durata della nota” e l’ importanza dei rudimenti.
o Metrica base : Quarti, Crome, Sedicesimi (le terzine per ultime, far notare il cambio mano) da 60 BPM in su, parificare i colpi concentrandosi sulla mano debole
o Esercitarsi a lungo sulla coordinazione degli arti, riprendere più volte questo punto
o Iniziare la prima lettura, pagina 3 DeAgostini 1
o Le Pause e il loro valore (pag 4 DeAgostini 1) , schede di lettura nel raccoglitore.
o Verificare sempre il movimento, il valore delle note e la posizione sul pentagramma, esercizio di metrica da suonare con il metronomo, mani singole e alterne, provare ad associare al pedale in quarti (cassa o charleston a destra)
o Passare alla batteria per abituarsi al feeling della cassa, provare ad eseguire l’ esercizio di metrica sul charleston con base cassa in quarti.
o Lettura ed esercizi preparativi ai ritmi (8 DeAgostini) , fotocopie ritmi pag ( pag 4-10 DeAgostini1)
o Lettura tempo di marcia a partire da 60 BPM (pag 15 DeAgostini1)
o Analizzare i sedicesimi e introdurre la lezione sulle Lettere Ritmiche di Benny Greb (pag 2 Benny Greb The Langage of Drumming)
o Studio degli accenti, accento in frustata, concentrarsi sulla mano debole (colpi full, down, tap, up)
o Spostamento degli accenti sui tom
o Marce suonate con gli accenti
o Finger control in preparazione ai doppi colpi
o Stone killer
o Doppi colpi
o Metrica fino alle sestine
o Spostamento degli accenti sui sedicesimi con cassa sul primo sedicesimo
o Inizio ritmi latini (base cassa- hi hat)
o Portare i sedicesimi a mano singola a velocità più alte, iniziando anche con mano debole
o Polimetria (crome con una mano, terzine con l’ altra) spostata anche sul set
o Lettere ritmiche benny greb con cassa su metronomo, su cassa con base pop-rock mani
o Stone killer con accenti e raddoppi

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 11:44 pm
da lou
guarda che moeller e frustata sono la stessa cosa...

MessaggioInviato: ven dic 09, 2011 11:50 pm
da Luigi.i
:o figuraccia xD io l' ho sempre chiamata frustata, il nome "moeller" mi veniva nuovo :D beh adesso so una cosa nuova :lol:

MessaggioInviato: sab dic 10, 2011 12:23 am
da lou
guarda ti do una dritta, vedo che sei di barcellona, c'è un mio collega molto preparato nei paraggi, se non ricordo male si chiama santo isgrò, potrebbe chiarirti le idee didatticamente...

MessaggioInviato: sab dic 10, 2011 12:28 am
da vi.bonham
Consiglio per il groove:
1)
x---x---x---x---|x---x------------ || (hi-hat)
----o-------o---|----o---o-o-o-o-: || (rullante)
c-------c-------|c----------------- || (cassa)

2)
x---x---x---x---|x---x------------ || (hi-hat)
----o-------o---|----o---o-o-o-o-: || (rullante)
c-------c-c-----|c----------------- || (cassa)

1.1) come il primo solo che l'hi hat non fa i quarti, ma gli ottavi
1.2) come "1)", ma variando sui tom a piacere
1.3) come "1.1)", ma variando sui tom a piacere

2.1) come il secondo, solo che l'hi-hat non fa i quarti, ma gli ottavi.
2.2) come "2)", ma variando sui tom a piacere
2.3) come "2.1)", ma variando sui tom a piacere

Questi sono i 4 groove che bisogna sempre sapere, almeno per me! :wink:
Poi si passa alle cose più difficili... :mrgreen:

MessaggioInviato: sab dic 10, 2011 1:09 am
da Luigi.i
lou ha scritto:guarda ti do una dritta, vedo che sei di barcellona, c'è un mio collega molto preparato nei paraggi, se non ricordo male si chiama santo isgrò, potrebbe chiarirti le idee didatticamente...


Vado a lezioni da lui xD
solo che abbiamo sempre chiamato la moeller "frustata" :D