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ricominciare a studiare da autodidatta

Inviato:
mer mar 28, 2012 1:36 pm
da ringostar
Ciao a tutti apro questa discussione per assorbire più consigli possibili.
Ho 32 anni, suono da quando ne avevo piu o meno 10...
Sono stato autodidatta per una vita....eccetto per due o tre anni dove ho preso delle lezioni da un ottimo batterista (F. Malfi).
Da qualche mese ho ricominciato a studiare, come non ho mai fatto. Mi sono autocostruito una batteria elettronica e ho cominciato.
Lavorando diciamo che ho un'ora al giorno in media per lo studio...e sto cercando di farmi un mio percorso di studio da autodidatta. alla fine suono per hobby e voglio solo ottimizzare il mio drumming.
Ho cominciato cosi:
-studio dei Rudiments cercando di applicarli al set. Ora non avendo trovato nessun testo sto raccogliendo in giro esercizi vari e cerco di applicarli io stesso a tutto il set allenando lo spostamento degli arti sui tom...che è una cosa che sento di dover migliorare.
-studio di fill di pezzi famosi. Ho cominciato con le terzine di Bonham (LRKick-RLkick)e con lo stacco di stairway to heaven 6.23 min. che mi sta richiedendo parecchi esercizi.
-altri esercizi sui rudiments, per la sinistra sopratutto e per il rullante
Se avete altri consigli sono ben accetti. Purtroppo sto cercando di riordinare tutto. Il tempo non è tantissimo. Vorrei fare poco ma bene.....dopo tutto è solo un hobby.
Grazie e ciao a tutti

Inviato:
mer mar 28, 2012 2:41 pm
da souldrum
Se hai studiato bene a suo tempo col maestro, puoi comunque farti un percorso di studio.
Innanzitutto rivediti la postura, se corretta, altrimenti vedi di studiarci su un bel po'........internet puo' aiutarti molto a riguardo.
I rudimenti.....personalmente ritengo siano quasi tutto sulla batteria.......cioe', uno studio piu' "evolutivo" e' basato anche sullo studio di altri esercizi, ma un sano "allenamento" ritengo lo si possa fare benissimo coi rudimenti.........
Personalmente, piu' che lo studio dei soli fills di pezzi famosi, analizzarei un po' tutto il pezzo, magari tirandoti giu' la partitura, rapportando sempre il tutto all'aspetto tecnico d'esecuzione, e cogliendo aspetti interpretativi (vabbe' questo riguarda piu' un approfondimento musicale, non prettamente di studio batteristico).
Se poi conosci qualche maestro, di tanto in tanto una visitina di controllo non fa mai male.
Diciamo che a spanne e' anche il mio metodo di studio attuale........fortunatamente ogni tanto mi trovo con qualche amico maestro al quale scrocco qualche "consulenza" sul dove correggermi di piu'.
Oh...un maestro continuo e' la situazione migliore, ma non sempre praticabile.

Inviato:
mer mar 28, 2012 3:55 pm
da ringostar
souldrum ha scritto:Innanzitutto rivediti la postura.
è una cosa a cui non ho mai badato.....
souldrum ha scritto:Personalmente, piu' che lo studio dei soli fills di pezzi famosi, analizzarei un po' tutto il pezzo, magari tirandoti giu' la partitura, rapportando sempre il tutto all'aspetto tecnico d'esecuzione, e cogliendo aspetti interpretativi (vabbe' questo riguarda piu' un approfondimento musicale, non prettamente di studio batteristico).
Beh si....credo di voler studiare prettamente fills, grooves, break che hanno un risvolto tecnico...di cui posso trovare eventualmente qualche spiegazione didattica anche on line...

Inviato:
mer mar 28, 2012 4:37 pm
da Skiller
Secondo me può tornarti utile per il tuo obiettivo finale potresti dare uno sguardo a libri come il New Breed e il 4 Way Coordination applicato sull'intero set. Il primo per potenziare i groove, il secondo è per l'indipendenza in generale, ma applicato su tutto il set può far venire fuori dei fills davvero interessanti!

Inviato:
mer mar 28, 2012 5:15 pm
da ringostar
Skiller ha scritto:Secondo me può tornarti utile per il tuo obiettivo finale potresti dare uno sguardo a libri come il New Breed e il 4 Way Coordination applicato sull'intero set. Il primo per potenziare i groove, il secondo è per l'indipendenza in generale, ma applicato su tutto il set può far venire fuori dei fills davvero interessanti!
del 4 Way coordination me ne sono procurato una copia..ci stavo pensando....voglio convincermi. Stasera gli do uno sguardo

Inviato:
gio mag 10, 2012 1:37 pm
da ringostar
bene! dopo un po vi spiego come sto procedendo!
non ho tantissimo tempo......per 4 gg a settimana faccio almeno un ora...
1-Esercizi per la sinistra L L L L LLLL LLLL a 80 (partenza....)
2-Stone Killer
3-Stick control a 80/90..una pagina intera in scioltezza...lentamente...
4-Esercizi per il rullo a 1 L L L L LRLRLRLR / LRL RLR LRL RLR(rullante e set)
5-Un po di fill di Bonham LRB....LLB...per fare alcuni dei suoi break...
6-Qualche rudiments..magari al set...qualche tempo o groove che mi piace....
insomma il tempo è questo. un oretta se ne va comunque per gli esercizi 1-2-3-4 che ritengo per ora indispensabili.
cerco di essere concentrato....e scrupoloso.
La mia paura è che a 30 anni passati i muscoli e il sistema nervoso recepisce piu lentamente rispetto a qnd avevo 17 anni.....è una cazzata?o si migliora uguale?
Ciao e grazie.
PS se avete qualche esercizio da proporre sono qui

Inviato:
gio mag 10, 2012 2:35 pm
da The Maus
Si migliora uguale, dipende sempre dall'impegno.
Anzi io trovo che non l'anzianità ne abbia gudagnato in disciplina e focalizzazione (che per lo studio sono indispensabili)


Inviato:
mer mag 16, 2012 7:51 pm
da ringostar
vorrei porvi un quesito.
noto nello studio del rullo a uno che ad una certa velocità la mano sinistra gioca meno con le dita....
ex: per delle quartine (stonekiller) la velocità piu congrua in cui "sento" le dita fare il loro lavoro è 65/70...dopo credo che giocano tanto i polsi e il rimbalzo; non che le dita smettano di funzionare, ma non reggono il confronto con la destra.
Notando questo mi sono stabilizzato a velocità molto basse cercando di concentrarmi sulle dita della mano sinistra!
ex: rullo a 1(quartine SDSD) riesco ad essere fluido con le dita 135 circa....a 140 gia credo che entri in gioco canto il polso.
Che ne pensate? pensate che devo lavorare tanto sulle dita...o badare al rullo?...in tal senso: mi viene pulito anche se sento le dita sinistra fare meno "lavoro", ok può andar bene..
ciao e grazie

Inviato:
mer mag 16, 2012 11:09 pm
da marcodrum88
il mio maestro di tecnica di tamburo dell'accademia ti direbbe chiudi quelle dita!!!!
no a parte gli scherzi..135 in sedicesimi vanno assolutissimamente fatti ti polso a quelle velocità le dita sono inutili(perdita di volume e comunque non hai il controllo vero e proprio della bacchetta e il controllo dinamico di un polso..)
per i tuoi scopi farei un grosso studio sulla moller tecnique fatto per bene dalle basi con calma e vedrai che quando riprenderai il rullo a uno mani alterne fatto bene sarà tutta un altra cosa