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primo approccio per un bambino

MessaggioInviato: ven set 28, 2012 8:42 am
da mar72
Ciao a tutti, volevo chiedere qualche consiglio permio figlio di 8 anni che da circa 6 mesi si è avvicinato alla batteria.Premetto che dopo aver frequentato una decina di ore di lezioni sui rudimenti ha dovuto interrompere causa incompatibilità di orari con l'insegnante. Il rokkettaro in questione appena torna da scuola si attacca allo strumento improvvisando assoli spesso anche discreti o cercando di seguire alcuni pezzi rock con basi semplici. Potete darmi qualche dritta considerando che vorrei che per lui potesse divertirsi a allo stesso tempo affinare la tecnica?
Ringrazio anticipatamente tutti

MessaggioInviato: ven set 28, 2012 10:40 am
da lou
cerca un altro insegnante che abbia orari compatibili...

MessaggioInviato: ven set 28, 2012 10:42 am
da lars_ulrich90
Assolutamente , è importante imparare le basi trova un altro maestro :-)

MessaggioInviato: ven set 28, 2012 12:20 pm
da feffy15
di dove sei? :) il mio insegnante di batteria (di Cagliari) mi ha raccontato tempo fa che si possono trovare insegnanti di batteria "specializzati" nell'insegnare ai bambini (in modo da farli divertire e nello stesso tempo insegnargli la tecnica)
magari informati in giro! :)

Re: primo approccio per un bambino

MessaggioInviato: sab set 29, 2012 1:14 am
da souldrum
mar72 ha scritto:Ciao a tutti, volevo chiedere qualche consiglio permio figlio di 8 anni che da circa 6 mesi si è avvicinato alla batteria.Premetto che dopo aver frequentato una decina di ore di lezioni sui rudimenti ha dovuto interrompere causa incompatibilità di orari con l'insegnante........


una decina di ore di lezione, e studia i rudimenti?
Cambia insegnante che e' meglio......ma non per l'incompatibilità degli orari..... :wink:

MessaggioInviato: gio ott 04, 2012 2:11 pm
da Dubliker
Concordo con souldrum, non puoi insegnare i rudimenti a un bambino di 8 anni...credo che dovresti trovare un docente idoneo al caso, il mio maestro segue già dei bambini e vedo che lavora in modo completamente diverso; se abiti in zona Piacenza, contattami che ti passo il contatto, facendolo di professione non ha problemi di orario. :tru

MessaggioInviato: gio ott 04, 2012 9:24 pm
da lou
non è sbagliato in sè insegnare rudimenti ad un bambino, lo diventa se costituisce l'unico argomento della lezione

MessaggioInviato: gio ott 04, 2012 10:10 pm
da Salvodrums
Sono d'accordo con lou :) Comunque mar72 mi permetto di consigliarti l'accademia di musica moderna (ha diverse sedi in tutta Italia), alcuni anni fa andai ad informarmi e vidi che l'insegnate di batteria stava facendo lezione ad una bambina di 4 anni :o

MessaggioInviato: sab ott 06, 2012 10:38 am
da souldrum
Conosco persone che hanno strutturato un programma di insegnamento per bambini, basato sul gioco, e anche la lettura della musica basato su disegnino con cui i bambini giocano e imparano.
Personalmente credo che per bambini di 6/7/8 anni occorra cercare programmi del genere.
In più non è facile insegnare a tenere le bacchette in mano e la postura, e i bambini stessi spesso faticano a dare colpi sul rullante per piu' di 20/30 secondi senza stancarsi, ma qui e' questione di allenamento.........ma soprattutto per problemi, diciamo, "logistici". I bambini stessi faticano ad arrivare al pedale della cassa e da un anno all'altro subiscono discreti cambiamenti del fisico.
Inoltre solo la teoria della scomposizione del tempo potrebbe essere difficile da far apprendere a chi sta imparando a leggere e scrivere, e a contare soprattutto.
Credo che fino ai 10/11 debba essere soprattutto un gioco, con qualche nozione che viene acquisita inconsapevolmente dal bambino.
Questa e' solo la mia idea.......poi ci sarà certamente qualche maestro con maggior esperienza coi bambini, che può smentiremo facilmente.

MessaggioInviato: sab ott 06, 2012 1:00 pm
da lou
diciamo che con un bambino si possono tentare varie strade, l'importante è non annoiarlo, ma alla fine queste bacchette dovrà pur tenerle in mano, e dopo lo stick control base e gli accenti fondamentali non c'è altro che i rudimenti per migliorare la manualità...in ogni caso per la mia esperienza posso dire che c'è una grossa differenza tra un bambino di 6 e uno di 8 anni, la scolarizzazione e la maturità sono completamente diverse, quello di 8 è pronto a recepire qualsiasi tipo di input, ed impara leggere la notazione molto ma molto rapidamente, da lì in poi la didattica è tutta in discesa

MessaggioInviato: sab ott 06, 2012 10:18 pm
da souldrum
@lou
Sicuramente può esserci differenza tra un bimbo di 6 e uno di 8 anni, fisica innanzitutto, ma anche di scolarizzazione.
Premesso ciò, come da te detto, ti accenno alla mia esperienza diretta, non come insegnante, ma come padre di un bimbo di 8 anni:
Come posso spiegargli la suddivisione del tempo, quando questa comporta un minimo di conoscenza matematica (mio figlio ha cominciato la divisione a fine anno scolastico scorso)?.....come posso parlare di quarti, ottavi, etc, se non come "semplici etichette", in quanto il loro significato e' innanzitutto matematico?
Probabilmente capisce inconsapevolmente il concetto, e quando la scolarizzazione va avanti ne ottiene la conferma, ma credo sia abbastanza traumatico già di per se' il concetto.
1/4, 1/8, 1/16, non sono altro che frazioni, alla base della suddivisione del tempo, per capire a ritmica.......ma questi concetti, a mio parere, dovrebbero essere spiegati di pari passo con le coscienze matematiche del bambino stesso, in modo da essere più sicuri sul l'apprendimento.
Alla fine non so se conviene far "imparare a memoria", per far poi capire il concetto più avanti, o se spiegare e far capire i concetti, di pari passo col livello di scolarizzazione.

Io ho parlato di 10/11 anni perché è l'età in cui si iniziano le medie, solitamente, i concetti sono più facilmente comprensibili, e apprendibili, e inoltre anche l'ora di musica fatta a scuola gioca un ruolo importante e complementare.

Tu magari hai esperienza diretta come maestro, oltretutto magari con bambini, quindi puoi chiarirmi le idee, ma non mi sembra d'aver fatto un ragionamento errato, e oltretutto lo vivo direttamente come padre di un bambino di quell'eta'.

MessaggioInviato: dom ott 07, 2012 12:58 am
da lou
guarda, è molto semplice, si prende il dante agostini volume primo, e si spiegano progressivamente le varie figure musicali utilizzando il metronomo ed il tuo amato conteggio, niente divisioni nè frazioni, quelle le lasciamo agli studenti di liceo...non c'è un solo bambino al di sopra di 6 anni (ma anche al di sotto) che non abbia imparato presto e bene

MessaggioInviato: dom ott 07, 2012 7:27 am
da souldrum
Quale?.....quello fucsia?

MessaggioInviato: dom ott 07, 2012 9:29 am
da lou
sìsì conviene partire da quello, anche perchè propone immediatamente l'applicazione delle figure musicali studiate sotto forma di fills, che è la cosa che di solito diverte di più, in assoluto, un bambino...