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impostazione open handed e arti dominanti

MessaggioInviato: lun ott 29, 2012 10:33 am
da rino porco
mi sono sempre chiesto...come mai non si predilige sempre un approccio open handed alla batteria, sia per i destri che per i mancini?

è perchè solo un set simmetrico, quindi più costoso del 2 tom + 1 timpano standard, permetterebbe di sfruttare appieno le potenzialità di questa impostazione?

o per una questione di arti inferiori? i destri hanno più potenza e sensibilità sulla gamba destra quindi si preferisce non mettere la cassa a destra? perchè mi sembrava di aver letto che la coppia di arti dominanti fosse diagonale (destrimani - gamba sinistra e viceversa)...

è più vantaggioso non incrociare durante l'accompagnamento e poter espandere il set simmetricamente, o avere la mano dominante sui tom?

MessaggioInviato: lun ott 29, 2012 10:43 am
da JoeJones
Rino, io credo che sia una questione di opportunità. A parte casi celebri di ambidestrismo come Simon Phillips o colleghi, ogni essere umano sviluppa tendenzialmente una maggiore abilità con una mano rispetto all'altra.
Considerato che, in genere, la funzione che impegna di più le mani è quella dell'accompagnamento sul piatto (stiamo facendo generalizzazioni, ma diciamo che in linea di massima è così) è normale che la maggior parte dei batteristi si trovino maglio a usare la destra (o la sinistra, per i mancini) per suonare ride e hi-hat.
Siccome l'hi-hat richiede pure l'uso di un pedale e, sempre in linea di massima, il piede destro ha già la grancassa di cui occuparsi, nasce la questione dell'incrocio degli arti.
Comunque, a mio avviso, impostazione aperta o incrociata fanno poca differenza. Tolto l'aspetto "visivo" e la comodità soggettiva del singolo, direi che conta il risultato "acustico"! :)

Lancio una provocazione: perché certi fraseggi alla Joe Morello sembrano funzionare meglio quando vengono eseguiti con cross-sticking di quando vengono eseguiti senza incrociare gli arti? ;)

MessaggioInviato: lun ott 29, 2012 10:52 am
da potter
Quoto Joe .... Non c'è una regola, non siamo tutti uguali, suonate come vi trovate meglio. :wink:

MessaggioInviato: lun ott 29, 2012 12:18 pm
da rino porco
potter ha scritto:Quoto Joe .... Non c'è una regola, non siamo tutti uguali, suonate come vi trovate meglio. :wink:


però ad esempio non ci suono destri che suonano da mancini open handed...mentre mancini che suonano da destri si

MessaggioInviato: lun ott 29, 2012 12:36 pm
da JoeJones
E quindi? :) Mi sfugge la natura del tuo dubbio.

Sia chiaro:

- ci sono batteristi destrimani che suonano open-handed e sono grandiosi
- ci sono batteristi mancini che suonano open-handed e sono grandiosi
- ci sono batteristi destrimani e mancini che suonano incrociando le bacchette e sono grandiosi
- nel mondo, insomma, c'è un po' di tutto

quello che non c'è, se è questo il senso della tua indagine, è una risposta chiara e univoca alla domanda: "esiste un modo che si sia dimostrato in assoluto il più proficiente per suonare la batteria e che quindi valga la pena di essere adottato?". Perché in questo caso la risposta è: "no, se ci affidiamo all'analisi dei batterisiti più capaci al mondo (sperando che almeno si possa individuarne una trentina su cui tutti siamo d'accordo), noteremo che c'è grande varietà di impostazione, impugnatura, disposizione dello strumento e tecnica, quindi ognuno ha saputo raggiungere l'eccellenza a modo suo".

Spero di essere stato utile! ;)

MessaggioInviato: lun ott 29, 2012 1:15 pm
da rino porco
JoeJones ha scritto:E quindi? :) Mi sfugge la natura del tuo dubbio.

Sia chiaro:

- ci sono batteristi destrimani che suonano open-handed e sono grandiosi
- ci sono batteristi mancini che suonano open-handed e sono grandiosi
- ci sono batteristi destrimani e mancini che suonano incrociando le bacchette e sono grandiosi
- nel mondo, insomma, c'è un po' di tutto

quello che non c'è, se è questo il senso della tua indagine, è una risposta chiara e univoca alla domanda: "esiste un modo che si sia dimostrato in assoluto il più proficiente per suonare la batteria e che quindi valga la pena di essere adottato?". Perché in questo caso la risposta è: "no, se ci affidiamo all'analisi dei batterisiti più capaci al mondo (sperando che almeno si possa individuarne una trentina su cui tutti siamo d'accordo), noteremo che c'è grande varietà di impostazione, impugnatura, disposizione dello strumento e tecnica, quindi ognuno ha saputo raggiungere l'eccellenza a modo suo".

Spero di essere stato utile! ;)



io penso che alla lunga suonare open handed aiuti a migliorare l'equilibrio tra le mani in termini di potenza, velocità e controllo...

spesso mi viene da ridere quando vedo un portony impugnare la bacchetta al contrario sulla sinistra per avere più potenza, oltre al fatto che il kit lo usa per il 60%

secondo me il bilanciamento, che può essere visto anche come l'ambidestrismo, è un argomento che alla fine va affrontato...e con alla fine intendo quando hai piena padronanza del set up destro o sinistro. l'ambidestrismo è un valore aggiunto, magari può aiutarti a partorire nuove idee in fase di composizione

per questo motivo, se uno ha in mente di volerci guadagnare con lo strumento, a mio parere il suonare open handed andrebbe preso in considerazione subito.

per la questione dei piedi dominanti invece? nessuno sa come funziona?

MessaggioInviato: lun ott 29, 2012 2:32 pm
da JoeJones
Premesso che Portnoy non rientra proprio tra le mie preferenze e che mi occupo di musica un po' distante da quel tipo: che vuol dire che usa il kit al 60%? Che in ogni brano deve passare almeno una volta per ogni tamburo/piatto? :o

Ci sono batteristi che amano kit mastodontici, da Portnoy a Bozzio a Mangini, e altri che possono suonare con rullante e cassa come faceva (pace all'anima sua) Ed Thigpen. Questione di contesti musicali, gusti e via dicendo, però non è che ora possiamo metterci a sindacare sulla libertà di ognuno di scegliere la propria strada.

Portnoy con la sua bacchetta rovescia di strada ne ha fatta parecchia, piaccia o non piaccia (a me non piace, ripeto, però da qui a dire che mi viene da ridere ce ne passa...).

Attenzione quindi a una cosa: da un lato esiste lo studio, dall'altro esiste il fatto di suonare. Uno può pure essere dell'idea che avere quello che tu chiami un buon "bilanciamento" sia un vantaggio, ma ricorda che non è detto che sia così, dopotutto non siamo drum machines e non è detto che tutti i nostri colpi debbano essere uguali.

Peter Esrskine disse in qualche occasione che c'era troppa enfasi sul bilanciamento delle bacchette e che a lui piaceva sentire che la destra suonava in un modo e la sinistra in un altro. Anche con (o forse proprio grazie a ) queste premesse, non penso che nessuno possa arrivare alla conclusione che Esrskine sia qualcosa di meno di un musicista squisito.

MessaggioInviato: lun ott 29, 2012 3:11 pm
da lou
dato che il dibattito si è avviato lascio aperto il topic, ma invito per l'ennesima volta ad utilizzare la funzione search, l'argomento open handed è storicamente uno dei più trattati in questa sezione, basta cercare la parola chiave [IMPOSTAZIONE] et voilà...

MessaggioInviato: mer ago 07, 2013 10:27 am
da Vincybatterista
Io sono mancino.. Ho iniziato a suonare con la batteria montata da destra ma open handed, da qualche anno ho cambiato e adesso suono da mancino, due mesi per riuscire a suonare la cassa con sinistro e gli hit hat col destro.. Però poi lo studio col doppio pedale mi è stato facilitato molto! Adesso so suonare sia su batterie montate da destre che da mancino, il che lo trovo molto utile

MessaggioInviato: gio nov 07, 2013 8:47 pm
da Augusto
Guardate questo batterista.

http://www.youtube.com/watch?v=RN_u6rehYKE

Destro, open handed con charleston al posto del ride.
Particolare ma suona molto comodo!

Certo il ride nun c'è. :oops:

MessaggioInviato: gio nov 07, 2013 9:24 pm
da vit vit
Ho visto brevemente.Ma l'hihat con che piede lo suona,e la cassa principale?
Interessante comunque.

MessaggioInviato: gio nov 07, 2013 9:27 pm
da Augusto
Il charleston è un remoto con il sinistro, cassa principale con il destro.

E' interessante perché è a tutti gli effetti destro come utilizzo degli arti, solo questa idea del charleston remoto sopra la cassa. Se uno usa molto il charleston è una ficata, di sicuro è più comodo specie se hai leve lunghe e ami suonare disteso.

Una cosa simile la fece quel malato di Danny Carey, ma il charleston lo teneva a ore 12 e li risulta un pò strano.

MessaggioInviato: sab nov 09, 2013 12:08 pm
da giordano
L'ho fatto anche io per un po'...
È un casino suonare funky in sedicesimi con le due mani peró...

Guardate questo qua:
http://youtu.be/T27VWiFhUNY
Ambidestro di mani e piedi...

MessaggioInviato: sab nov 09, 2013 12:15 pm
da vit vit
Vero,il charleston dovrebbe perlomeno stare dove si posiziona il 1° tom,proprio sopra il rullo per poterlo usare con entrambe le mani.Mi sa che come usa Terry Bozzio,un piccolo stack in prossimità' dx del rullo sia la situazione più' indolore.

MessaggioInviato: sab nov 09, 2013 12:27 pm
da giordano
Ho fatto anche quello, si suona in una posizione innaturale...
Si tende a stare molto più tesi con la spalla...

MessaggioInviato: sab nov 09, 2013 12:31 pm
da Augusto
Per chi suona funky è lontana come soluzione, ma chi roccheggia e non gioca molto con i 16imi sul charleston è interessante.

A me non serve a un cazzo, a destra devo avere il ride da maltrattare.

Però insomma, ad alcuni può essere d'aiuto, quantomeno è un'alternativa.

MessaggioInviato: sab nov 09, 2013 1:05 pm
da vit vit
Io intendevo,con un mini hat a destra da suonare.con la dx,ma proprio attaccato al rullo,a sci il.solito hat,proprio.come.Bozzio.