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Intensità dei colpi

MessaggioInviato: dom nov 11, 2012 6:50 pm
da Augusto
Suono ormai da 2 annetti e mezzo, genere rock e mi sto accorgendo che vado a cercare i colpi sul rullante sempre più forte.
Cioè, il fatto è che mi diverto e che mi scarico, non riesco a concepire di suonare composto e in modo "non più del necessario".
Qui sono in una prova con il mio gruppo.

http://www.youtube.com/watch?v=PIKsDODGkMc

Inoltre tengo il charleston bene alto in modo da poter caricare i colpi meglio.

Esagero?
Alla lunga può essere una cattiva abitudine?
Penso di sopperire la scarsità tecnica con la forza temo, non sono certo però di essere ok come impostazione.

C'è qualcuno che si diverte a prendere bene di "fisico" lo strumento?

MessaggioInviato: dom nov 11, 2012 7:13 pm
da gibdo6
L'intensità dei colpi di rullante è difficile da capire solo da un video, sarebbe molto meglio sentirti dal vivo! Comunque per quel che si sente nel video mi pare che il volume del rullante non sia spropositato. Unica cosa è che quando fai le parti sul ride tendi a fare un movimento troppo esagerato (alzi troppo la spalla), che può andare bene durante un concerto per fare un minimo di scena, però quando ti alleni o in sala prove non dovresti fare un movimento così ampio. Secondo me potresti riuscire ad ottenere esattamente la stessa intensità dei colpi anche usando un movimento di frusta più misurato come fai quando suoni sul charly. In generale comunque il far soffrire le pelli non dovrebbe essere il tuo obiettivo ultimo, però sò bene come può essere divertente! :wink:

MessaggioInviato: dom nov 11, 2012 7:24 pm
da Gigi 7
Dal video sembrerebbe tutto a posto... Non è che io sia molto esperto però anche l'impostazione mi sembra adeguata, al massimo ti consiglierei di suonare magari un pelo più leggero in sala prove non tanto per la qualità del suono, che anzi mi sembra buonissima, ma più che altro per non stancarti troppo inutilmente durante delle semplici prove. Comunque la canzone è fighissima :tru

MessaggioInviato: dom nov 11, 2012 7:33 pm
da Quertyuiop
gibdo6 ha scritto:può andare bene durante un concerto per fare un minimo di scena, però quando ti alleni o in sala prove non dovresti fare un movimento così ampio. :wink:


..però non provandolo mai quando si ritrova a farlo in concerto o gli viene male o fa il doppio della fatica!!
E poi non mi sembra che picchi in maniera esagerata!!Ho visto di molto peggio!!!

MessaggioInviato: dom nov 11, 2012 7:47 pm
da Alessio_Sabian
un "ciocco" violento non lo ottieni con la forza, ma con l'accompagnamento di tutto il braccio (o meglio lo ottieni ANCHE con la forza, ma ti affatichi e rischi facilmente delle infiammazioni se vai con colpi non portati con criterio):
deve partire dalla spalla se non dalla schiena, passare all'avambracio e in ultimis scaricare dal polso (non considero doppi colpi, ghost notes, etc), questo per dirti che devi valutare il movimento e l'utilizzo di tutto il braccio e non sforzarti.
ti lascio un video di k.aronoff dove ti spiega qualcosa di molto utile: http://www.youtube.com/watch?v=Kwq4ceIBbeo

MessaggioInviato: dom nov 11, 2012 9:42 pm
da pedrasca
Bello il video di Aronoff.

Per me è tutto a posto. Il pezzo è tirato quindi necessita di un 2 e 4 belli presenti. Bisognerebbe vedere con altre canzoni più soft oppure con ritmi con ghost come si comporta il braccio sinistro.

MessaggioInviato: dom nov 11, 2012 11:24 pm
da Jeanluc75
Alessio_Sabian ha scritto:un "ciocco" violento non lo ottieni con la forza, ma con l'accompagnamento di tutto il braccio (o meglio lo ottieni ANCHE con la forza, ma ti affatichi e rischi facilmente delle infiammazioni se vai con colpi non portati con criterio):
deve partire dalla spalla se non dalla schiena, passare all'avambracio e in ultimis scaricare dal polso (non considero doppi colpi, ghost notes, etc), questo per dirti che devi valutare il movimento e l'utilizzo di tutto il braccio e non sforzarti.
ti lascio un video di k.aronoff dove ti spiega qualcosa di molto utile: http://www.youtube.com/watch?v=Kwq4ceIBbeo


Praticamente Upstroke e Downstroke.

MessaggioInviato: dom nov 11, 2012 11:58 pm
da Nibbio
non c'è niente di anomalo... solo che forse il braccio è tenuto un po' troppo rigido... però è anche vero che più si suona, più ci si scioglie nei movimenti. Qualche anno fa anche io suonavo con il braccio tenuto proprio così, adesso col tempo ho imparato a tenerlo molto più sciolto, faccio molta meno fatica, e velocità e forza sono aumentate alquanto... e non è che ho fatto niente di particolare tranne continuare ad andare a lezione finché l'ho considerato necessario, e poi studiare per conto mio, continuando a suonare appena potevo. Però ripeto, non c'è niente di anomalo :D

ps. con questi occhialetti sembra un po' checca, però sono gli stessi esercizi che facevo con il maestro, ed anche le stesse cose che mi diceva lui, il braccio meglio non rigido, ma un movimento uniforme, anche perchè ti stanchi di meno e non ti fai male, ecc... anche se l'esempio con la mazza da golf io non l'avrei mai pensato e rende molto :D

MessaggioInviato: lun nov 12, 2012 10:14 am
da Augusto
Bene , mi rincuora. Mi sono traumatizzato con due pelli seminuove di rullante rotte, temevo di sbagliare seriamente qualcosa.
Si sto rigidissimo, penso il resto lo farà il tempo! :)

Grande Kenny, è corretto allora utilizzare tutto il corpo.

Fisicamente non mi da problemi suonare a queste intensità, fatico un pò forse ma mi diverto molto. Suono col "cuore", tanto che live tendo a suonare molto più forte.
Sabato mi si è sbracato il pedale del charleston. :x

MessaggioInviato: lun nov 12, 2012 1:47 pm
da souldrum
Non condivido molto aronoff, o forse sono talmente indietro che studio ancora sul movimento naturale, e ideale, per dare il colpo......ma mi pare comunque di vedere che è soprattutto il movimento a dare più o meno potenza al colpo.......è senza dover assolutamente affaticarsi.
Per il resto io sono per il non faticare, minimo sforzo, massimo risultato, mantenendo lucidità mentale per capire anche l'andamento del pezzo, e cercare di capirai con gli altri musicisti.

MessaggioInviato: lun nov 12, 2012 1:58 pm
da Nibbio
in effetti questo è molto giusto: non è che alcuni anni fa non avevo le orecchie ed ora ce le ho, però era sistematico, che anche se capivo alla perfezione come andava il pezzo, se mi stancavo suonando un po' rigido, alla fine, dopo un'ora, sbagliavo, sistematicamente... adesso che sto molto più fluido e mi stanco meno, sbaglio molto meno... però per essere fluido mi ci sono voluti degli anni, in cui continuavo a fare esercizi su esercizi, i più semplici ( colpi singoli, doppi, aumentando velocità, rulli strisciati, paradiddle ecc... )... purtroppo nel nostro strumento c'è anche ua componente molto fisica, che però va unita alla tecnica sennò uno si stanca solo... però è fichissimo vedere uno ian paice che alla sua età ancora èm morbido e fluido come un bambino, e rapido come una saetta :D alla sua età c'è gente che va in giro col bastone! quindi, la batteria mantiene giovani :D

MessaggioInviato: lun nov 12, 2012 6:26 pm
da JoeJones
"What do you mean by dynamics? I'm playing as loud as I can!"...
Mi ricordo di questa divertente battuta su un video di Peter Erskine di tanti anni fa! :)
Comunque, giudicare dal video di youtube è un po' complicato, ma mi pare che il tuo livello dinamico sia allineato agli amplificatori del gruppo! Piuttosto mi pare che i suoni, in generale (parlo anche degli altri, non solo della batteria), andrebbero curati un po' di più.
La dinamica deve essere adatta al contesto. Adesso sto suonando in un quintetto dove in una serata tiro fuori le bacchette due volte e per il resto è tutto spazzole. Il sound è buono e tutto sta bene in piedi, quindi va bene così. Se mi teletrasportassero nella tua sala prova nessuno si accorgerebbe della mia presenza.
Se teletrasportassero te nella mia ti ucciderebbero.
Insomma: tieni le orecchie aperte e fa in modo che tutta la musica sia equilibrata aggiustando il tuo modo di suonare, questo è il mio consiglio.